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Full Version: Io sono Legione
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Rimmon
Tuesday, June 07, 2005 5:47 PM

Stampede... un paese sorto dal nulla quasi alla frontiera col Messico... deve la sua esistenza alla costante presenza d'acqua nei pozzi, mentre per almeno 50 miglia intorno non ve n'e' traccia: una vera manna per chi ha appena attraversato la Piana dei Serpenti, che si estende tutto intorno alla cittadina per centinaia di miglia quadrate...

Sorge all'incrocio di quelle che erano due piste, ora sono un po' piu' larghe e percorse da diligenze... una arriva da Nord e si interrompe appena entrati in paese, l'altra ricalca da lontano il confine messicano... ma comunque in territorio texano... poco fuori da Stampede, svolta bruscamente a Sud per poi costeggiare il Rio Grande in direzione Est.

Non c'e' granche' da vedere in citta'...

Un saloon abbastanza mal tenuto, con il grasso proprietario Jack O'Connor... un omone costantemente sudato, anche nelle peggiori giornate invernali.

Di fronte al saloon, la stazione di posta dove avviene il cambio dei cavalli per le diligenze che passano di li'... se ne occupa Dirty Harry, un negro alto alto, magro magro, assieme ad un numero variabile di ragazzini del paese...

L'ufficio dello Sceriffo... che ha addirittura un vice, anche se il paese contera' si e' no 29 anime... ha anche un paio di celle per gli eventuali ubriachi... poi si riconosce l'ufficio postale e telegrafico, esattamente di fronte.

Una piccolissima banca, in effetti il direttore e' anche l'unico impiegato, Frank Ducroix, un ometto viscido con la faccia da topo, che scruta tutti da dietro le mezze lenti... completa il quadro degli edifici "non residenziali", a fianco dell'ufficio dello sceriffo.

Il resto sono catapecchie (non vale proprio la pena di chiamarle "abitazioni"), occupate da gente che, evidentemente, non ha trovato di meglio da fare nella vita, e si e' andata ad infognare in questo posto dimenticato da Dio... ecco, vedete? Mi ero dimenticato la macellaia... Maud... una negra tanto grassa quanto Harry e' magro, che piu' o meno gestisce un negozio di generi alimentari e varie assieme a suo figlio, un ragazzetto con una spiccata attitudine a cacciarsi nei guai...


E qui si trovano 3 dei nostri 4 eroi... il quarto sta arrivando, ma a passo di email... questa e' solo una intro per familiarizzarvi col ridente paesello e pensare ad un motivo qualsiasi perche' voi siate li'... salvo il vicesceriffo che ha gia' i suoi buoni motivi
Vampiro Zephir
Wednesday, June 08, 2005 4:10 AM
Il sole era alto e i suoi raggi sbattevano con forza sul capo del giovane Hiranya che divertito e stranamente spensierato se ne stava seduto a terra sorridente, mentre con le mani sbatteva contro un pezzo di legno. Intonando un simpatico ritmo che aveva udito quando da piccolo se ne stava con il nonno, gli indiani della sua tribù ricreavano quella musica con altri strumenti , ma in mancanza di altro il giovane si adattava.
Fermando il ritmo e chiudendo gli occhi, ascoltava il silenzio che lo circondava ed un sorriso gli affiorava sul volto ancora una volta ripensando alla faccia dello sceriffo che giorno dopo giorno lo inseguiva sperando di acciuffarlo.
Era li da due anni e da allora l'unica cosa che gli era riuscita bene era quella di crearsi una brutta fama, ma nonostante tutto faceva tenerezza quasi a tutti e questo gli permetteva di non esser bandito.
Si chiedeva per quanto tempo doveva restare li e quando suo nonno sarebbe tornato a prenderlo, sempre se ...non gli fosse accaduto qualche cosa, gli indiani non godevano di molta protezione, erano tempi difficili per tutti quelli della loro razza.
PEr sua fortuna Hiranya , aveva solo qualche tratto indiano, ed il colore della sua pelle veniva facilmente scambiato per una leggera ambbronzatura.
Le sbarre però non facevano per lui,nonostante il vice sceriffo si ostinava a volerlo rinchiudere li dentro.
Alzandosi e spolverandosi i calzoni sporchi di terriccio si pulì il naso con una manica e si sistemò il coltello alla cinta, ancora poche ore ed il sole sarebbe tramontato , per quell’ora doveva ritornare a Stampede. Per tener compagnia al signor Lester Moore e a guardare le nuove ragazze di Jack O'Connor.
Anche se questa sera non contava di pagare le ragazze con i soldi del loro datore di lavoro, ma in un modo o nell’altro la fortuna gli avrebbe dato modo di guadagnare qualche spicciolo.
Dopo due ore di cammino il volto di Hiranya era segnato dalla stanchezza e dall’appetito sulla fronte scivolavano qualche piccola goccia di sudore che lui si toglieva accarezzando fronte e capelli con la mano destra, scapigliando la chioma castana.
Non facendo attenzione a dove metteva i piedi il giovanotto inciampò e cadde a terra, urtato si strofinò la caviglia e si tolse la scarpa per tirar fuori i sassolini che si erano infilati dentro.
Voltando lo sguardo verso Stampede vide che il tramonto annunciava solo un’altra monotona serata.







Spero di esser riuscito a giustificare il motivo per cui sono li.Spero che questo post vada bene come bg, dato che questo personaggio non ho ancora dato un passato a differenza di zephir.Lo farò crescere da 0, un post dopo l'altro.
Rimmon
Thursday, June 09, 2005 11:28 AM
Non tanto monotona, Hiranya... :)
Guardando meglio, il pestifero ragazzino si accorge che qualcosa di insolito, in effetti, c'e'...

Sta entrando in paese una specie di uomo-montagna, a cavallo, trascinando una roba che, qualche miglio prima, poteva anche essere un uomo...

Hiranya affretta il passo, e nota (a parte le bocche spalancate dei pochi abitanti del paese in giro nell'ora piu' calda della giornata) che la montagna si e' fermata davanti all'ufficio del telegrafo... e tiene fra le braccia una specie di Dea... o almeno, una ragazza che assomiglia molto all'idea che lui ha delle Dee...

[Modificato da Rimmon 09/06/2005 11.29]

+Judy+
Thursday, June 09, 2005 2:55 PM
Judy era in città da poco tempo, anche se le settimane avevano preso a sfumarsi le une nelle altre, nella noia di paese, cancellando in lei il ricordo effettivo di quanto tempo fosse passato dal suo arrivo a Stampede. Ricordava bene quando riuscì a farsi assumere al Saloon di Jack O’Connor, quell’omaccione sudato non era come il buonanima O’Reilly, il suo precedente datore di lavoro, ma aveva qualcosa che O’Reilly aveva perso. Un battito cardiaco, tanto per cominciare. E poi… erano entrambi irlandesi, e questo a Judy era sembrato un “buon segno”.
Dovette lasciare di fretta la Grande Città, dopo che il suo buon principale ricevette quel benservito di piombo dal suo concorrente, e Judy non aveva nessuna intenzione di passare a quel macellaio come una proprietà qualsiasi. Oltre al fatto che non avrebbe mai disonorato così il ricordo di O’Reilly.
Perciò eccola qui, al Saloon di Jack, che non aveva un decimo del fascino di O’Reilly, ma che era comunque un capo ed un datore di lavoro con cui si potesse “venire a patti”. Anche se Judy sospettava fosse irrimediabilmente tirchio, almeno dall’aspetto quasi cadente del locale.
In quel momento s’era presa una pausa, così uscì dal locale per andarsi a sedere sulla veranda antistante.

Guardando la strada, disse fra sé: Forse la noia sta per finire… dopotutto.

Mi domando, però, se ciò sia un bene…
Rimmon
Thursday, June 09, 2005 4:33 PM
L'ufficio del telegrafo... e "l'impiegato" d'ora in poi si chiama Norman
L'impiegato avverte qualcosa di strano... ed esce a vedere che succede.

Si trova davanti un tizio grosso come una casa, con la faccia di chi non accetta un "No" come risposta (e nemmeno un "Non so")... che porta in braccio una ragazza... Santo Dio! Sotto a quel soprabito, sembra che sia nuda! Che diavolo succede? E cos'e' quel... oh Santo...

L'impiegato si fa un rapidissimo segno della croce, vedendo cio' che rimane della Donnola...

Beth invece, alla comparsa dell'impiegato, nasconde la faccia sul petto di Doug... trema dalla paura...

Ehm... cosa... desidera... signore? ehm... ecco... cioe'... presumo... sono le uniche parole che l'impiegato riesce a cavarsi fuori di bocca...

[Modificato da Rimmon 09/06/2005 16.42]

SilentRunner
Thursday, June 09, 2005 5:28 PM
L'uomo, con i capelli lunghi e unti e i vestiti tagliuzzati - si vede che non è stato a fare una scampagnata - e uno sguardo fermo e deciso, accentua solo lievemente la presa sulla ragazza con aria protettiva.
La giovane è avvolta in un soprabito alla bell'e meglio, e un cappellaccio nero nasconde anche il suo splendido volto.
L'uomo ha un fucile a due canne appeso ad un fodero sulla schiena, indossa una semplice maglietta strappata e macchiata di sangue in più punti e un paio di pantaloni adatti ad una vita all'aperto..
Un paio di stivali neri con speroni completano l'abbigliamento.
Nonostante i suoi due metri e passa di altezza, si riesce a vedere chiaramente che non si rasa da un pò..

Stà calma, ci sono io.. Andrà tutto bene

Abbassa lo sguardo sull'ometto. Con aria seria.
Ho urgenza di fare un telegramma.. è una questione importante.
Lancia un'occhiata distratta al cadavere della Donnola, commentando semplicemente Non farà del male a nessuno. E' innoquo, ora

Poi aggiunge, notando l'interesse che ha suscitato tra le persone di Stampede.. Se posso sarebbe meglio entrare un momento.
Ringraziando Dio sono in salute, ma un tetto sulla testa ci farebbe piacere.
Rimmon
Thursday, June 09, 2005 6:01 PM
[il paesino del Babbo di Beth e' Windy Plane]
Si' certo... certo... capisco... certo... entrate prego... per chi ha detto che e' il telegramma, signor...? E dove lo devo inviare?

L'ometto praticamente corre all'interno e si sistema alla macchina telegrafica come se ne andasse della sua stessa vita... poi attende, con gli occhi sgranati, una risposta...
Lester Moore
Thursday, June 09, 2005 6:32 PM
Lester si dondola distrattamente sulla sua fedele sedia a dondolo. Lo sguardo perso, oltre le montagne all'orizzonte.

Non resterò in questo buco a lungo...

La sua fedele Colt nella fondina e il suo Winchester appoggiato vicino alla soglia della porta erano i suoi amici + fidati.

Lo sceriffo si era allontanato come suo solito, lasciandolo a pelare le sue gatte.

Era stufo anche di questo. Non era la vita che sognava, non in un buco come Stampede, comunque.

Il dialettare con il suo Io Interiore viene interrotto da quella montagna umana che si ferma di fronte alle poste.
Scruta la figura e lo strascico attaccato al cavallo.

Non credo rechi problemi, ma andiamo a dare una controllata... oooooooohhhh isssssa!!

Lester si alza e, prendendo i ferri del mestiere, con aria sicura ma annoiata, si dirige verso l'ufficio gestito da Norman



[Modificato da Lester Moore 09/06/2005 18.34]

SilentRunner
Thursday, June 09, 2005 7:45 PM
Devo mandare il messaggio al Signor Weatherby di Windy Plane.
Detta quindi il seguente messaggio per il suo datore di lavoro. Attendo a Stampede Stop Buone Notizie Stop Venga appena può Stop

Sorregge la ragazza senza sforzo. Le sussurra a bassa voce Ora sistemo un paio di cose e poi ci troveremo un posto dove aspettare tuo padre. Hai bisogno di riposare, di rimetterti e.. di scordare questa brutta faccenda

Poi guarda ancora l'uomo. Inizia a sentire la stanchezza. Ho bisogno dello sceriffo per quel tizio là fuori e per una questione di sicurezza, di un luogo dove poter stare per un pò e di un medico per la mia amica tiene d'occhio l'esterno e il cavallo, controllando che nessuno si avvicini
Qualche suggerimento ? In cambio dell'aiuto, posso darvi un piccolo extra per il disturbo.. una cinquantina di dollari andrebbero bene?

[Modificato da SilentRunner 09/06/2005 19.46]

Rimmon
Thursday, June 09, 2005 10:26 PM
Beh... ecco... le dita dell'ometto volano sui tasti del telegrafo, i suoi occhi si sono spalancati alla menzione dei 50 dollari extra.

Per un posto dove stare... c'e' il saloon... il vicesceriffo, se lo conosco abbastanza... sta arrivando per controllare che succede... per quanto riguarda il dottore... ecco... ehm... bisogna vedere se e' in giornata

* Doc era quel tizio che Doug (e tutti gli abitanti della cittadina) hanno visto il giorno prima con la testa infilata nell'abbeveratoio *

Solo pochi secondi di pausa nella conversazione, poi sotto gli occhi increduli del telegrafista, ecco arrivare... la risposta! L'ometto tende un foglio a Doug, dicendo, quasi fra se' Mai vista una cosa del genere... chi ha risposto doveva essere proprio in trepidazione...

Doug sta per avvicinarsi al foglio ed al telegrafista, quando

UN ALTRO MASCHIO! DIETRO DI TE!

* Queste parole sono avvertite solo da Doug, direttamente nella sua testa... e Beth gli si stringe nuovamente contro *
SilentRunner
Thursday, June 09, 2005 11:13 PM
O sto diventando pazzo.. o in quella grotta è successo più di quanto pensassi
Con un movmento fluido, facendo perno sul piede sinistro, Doug si volta il più rapidamente possibile.
Il soprabito che copre Beth, molto ampio per lei, svolazza leggermente.

Sul volto di Doug c'è già da subito un mezzo ringhio.. qualunque minaccia verso Beth è un potenziale cadavere sulla sua strada.
Vampiro Zephir
Friday, June 10, 2005 1:23 AM
Hiranya era ormai giunto in città , avvicinandosi all’angolo di una casa in pessime condizioni guardava con un occhio cosa accadeva e studiava l’omone che era appena giunto e la fanciulla che teneva vicino. Quando il vice sceriffo si alzò dalla sua sedia e andò a controllare di persona cosa accadeva, Hiranya si nascose e restò immobile sperando di non esser stato visto.Anche se date le circostanze ,avrebbe potuto girare tranquillamente per strada, il vice sceriffo aveva cose più importanti a cui pensare.
Correndo dietro la casa che dava sulla strada principale, si arrampicò grazie ad un carretto rotto nel suo posto segreto e salì sul tetto dell’abitazione, tenendosi accuratamente basso cominciò a camminare lentamente e saltando sul tetto vicino provava ad avvicinarsi sempre di più all’edificio del telegrafo.
Pulendosi ancora una volta il naso con la manica tentava di ascoltare il discorso dell’omone e del vice sceriffo.
Lester Moore
Friday, June 10, 2005 10:17 AM
Il Vicesceriffo, squadrando la situazione, entra nell'ufficio postale. Il silenzio scende in sala, mantre squadra e viene squadrato dal nuovo arrivato.

Il suo inseparabile winchester è appoggiato sulla spalla.

Lancia un'occhiata a Norman, che lo guarda, ma non con uno sguardo di terrore, il che tranquillizza Norman.

Con una faccia dura riguarda l'uomo e la ragazza che gli sta in braccio. Allarga un sorriso brillantissimo e si fa verso di loro.

Benvenuti a Stampede. Dice tendendo la mano in segno di saluto.
Cosa vi porta in questo buco dimenticato da Dio? Mi spiace apparirvi maleducato, ma il mio lavoro è mantenere l'ordine in questa topaia, ergo se avete intenzione di trattenervi per + di cinque minuti, devo chiedervi di consegnarmi le armi.

Il suo è un sorriso vero, ma l'uomo capisce il vicesceriffo non è persona con il quale scherzare.

Posso anche chiedervi di togliere quel sacco da in mezzo alla mia strada? Per inciso, se è quello che credo, gradirei una spiegazione...

[Modificato da Lester Moore 10/06/2005 10.18]

SilentRunner
Friday, June 10, 2005 11:53 AM
Gli occhi scuri di Doug si restringono alla vista dell'uomo che gli sta di fronte. Non sorride. Non gli stringe la mano in quanto sta reggendo la ragazza con entrambe..

Quel Sacco e fà un cenno verso l'esterno curandosi di rimanere a distanza dall'uomo con la stella sul petto era conosciuto fino a poco fa come La Donnola.
Lo consegno a voi.. delle questioni economiche discuteremo in seguito..

Fa una breve pausa, ha la gola secca Come vede, sono in compagnia di una persona che ha bisogno di me in questo momento.. il suo sguardo è freddo e non accenna ad addolcirsi
Per cui prima di qualunque questione riguardante me, ho intenzione di occuparmi della mia amica aggrotta la fronte E' appena uscita da un'esperienza poco piacevole. Sono sicuro che lei non intende prolungare la sofferenza di questa ragazza innocente a causa mia

Mi auguro che non mi crei problemi.. Non sono dell'umore adatto oggi pensa Spero si renda conto della situazione

Se non si fida, può acompagnarmi. Devo consegnare qualcosa alla banca e cercare un posto dove stare. Stavo giusto chiedendo l'aiuto del vostro concittadino, qui dietro fà un gesto verso Norman

[Modificato da SilentRunner 10/06/2005 11.54]

Rimmon
Friday, June 10, 2005 12:17 PM
NOTA DEL MASTER
per i nuovi giocatori...

Jimmy La Donnola (era) un malvivente specializzato in "sequestri lampo ed acrobatici" di familiari di gente con tanti soldini... fra le altre cose, un ragazzo da lui rapito e' stato ritrovato crocifisso a causa di un "disaccordo" nella consegna del riscatto.

In pratica, oltre a diverse imputazioni per "sequestro di persona a scopo di riscatto" e "violenza aggravata", pendeva su di lui anche l'imputazione di "omicidio volontario aggravato".

Risultato: taglia di 2500$, vivo o morto (in quanto non aveva complici, da eventualmente rintracciare interrogandolo una volta in galera).

NOTA BIS per il Vice Sceriffo: nella banca della cittadina NON ci sono i 2500 dollari necessari per pagare la taglia, bisogna farli arrivare da un centro piu' grande...

[Modificato da Rimmon 10/06/2005 12.19]

+Judy+
Friday, June 10, 2005 1:08 PM
Incuriosita dal trambusto all’ufficio del telegrafo, Judy si domanda chi sia quel bestione con ragazza e carcassa al seguito.

Sarà una di quelle occasioni in cui è meglio stare alla larga, o dovrei scoprire che succede in questo postaccio? Oh, be’… la curiosità è donna, no?

Scende i tre gradini della veranda e si avvia in direzione del gruppetto che si sta formando.

Hm, lo sceriffo… ok, il tizio ha la faccia di uno che s’è cucinato mammina coi fagioli e poi l’ha data al cane… però sembra che protegga quella ragazza. O quello che ne rimane. E quel… Oddio! È la più schifosa carcassa umana morta e stramorta che abbia mai visto. E nei vicoli della grande città si trovavano certi spurghi da cimitero da far vomitare un chirurgo…
Bene Judi, mantieni il controllo e avanza con calma. Ecco, così, ancheggia un po’, per farti coraggio e apparire più sicura. Ci siamo…


Giunta ormai sul posto, la ragazza inspira e parla.

Be’, ragazzoni, che succede a Inculoalmondolandia?
Lester Moore
Friday, June 10, 2005 5:12 PM
Lester rimane un po' con la mano penzolona.

Va bene. Deduco tu sia rimansto molto tempo fuori dal mondo, dice ritraendo la mano.

Comunque sia, hai fatto un buon lavoro a dare a quel bastardo de La Donnola ciò che si meritava, e sarà mio piacere far sistemare il corpo e pagarti la taglia sulla sua testa, ovviamente quando mi sarò fatto recapitare i soldi della taglia, dato che qui a Stampede non abbiamo nemmeno 2500 dollari in totale in banca.

Si rende conto che la notizia non è di gradimento all'omone.
In quel arriva Judy.

Judy mia cara, cadi davvero a fagiolo. Queste due persone devono fermarsi per un po' qui a NoWhere Land, e devono alloggiare da qualche posto. Sono convinto che tu possa dargli una mano.

Si rivolge a Norman, NOrman x favore, vedi se è possibile telegrafare la richiesta di 2500$ alla città di XXXXXXXX. Frattanto con l'aiuto di Judy, voi due alloggerete alla locanda. Posso assicurarti che la ragazza sarà trattata ottimamente.

La osserva con una dolcezza infinita Deve aver sofferto molto...

norman fammi sapere qualcosa. Altrimenti dovrò mandare un corriere. Mi trovi alla locanda.

Si rigira verso Doug Andiamo, ti offro da bere.

Fa due passi.
Ah già, che sbadato. Posso avere le tue armi?

* la ragazza che Doug tiene in braccio ha 16 anni, pesa 43 kg, ha i capelli neri e gli occhi verdi... e Fascino 10 ( just for info ) *

[Modificato da Rimmon 10/06/2005 17.49]

Rimmon
Friday, June 10, 2005 6:43 PM
[Maud = macellaia nera molto grassa con figlio che e' scomparso qualche giorno prima)
Le conversazioni vengono bruscamente interrotte dall'arrivo di una negra grassissima, che ha riconosciuto Doug (e' stata lei a dargli indicazioni la prima volta che e' passato dalla citta')...

Allora? Sei riuscito a vedere mio figlio? Dimmi che... abbassa lo sguardo sulla forma devastata della Donnola, impallidendo visibilmente No, non e' lui... ma... insomma, dimmi QUALCOSA... ti prego...
SilentRunner
Friday, June 10, 2005 7:10 PM
Guarda Maud con tristezza Signora, nel posto in cui sono stato c'era il corpo di un ragazzo.. La guarda negli occhi Io non so se fosse vostro figlio, e spero di no. Non ho incontrato ragazzini vivi...

Distoglie lo sguardo per osservare il vice Gli darei volentieri un cazzotto sui denti a questo tizio.. pensa, ma poi annuisce lievemente
Il mio fucile ve lo consegno, ma sono momentaneamente impossibilitato. Resta il fatto che mi aspetto venga trattato bene.
Lancia un'occhiata a Judy Può sfilarlo lei dal fodero sulla mia schiena, se vi sta bene il compromesso.
Ah, ho bisogno di portare una sacca alla banca, e magari lei può scortare il suo contenuto fino a lì mentre io vado in locanda. Mi sarebbe d'aiuto, dato che credo sarà occupato a controllare il mio cavallo e sistemare quel delinquente..
ha parlato di nuovo al vice

Fa un passo verso la ragazza e si volta lentamente di spalle, offrendole la possibilità di prendere il fucile.
Poi riprende a parlare, con voce stanca La ragazza starà benissimo, dato che mi occuperò di lei in tutto quello che posso.. scrolla leggermente il capo come a schiarirsi le idee
Poi riprende, lentamente Spero non si offenderà, ma non ho il tempo di fermarmi a bere con lei.
Devo assicurarmi che abbia dei vestiti adeguati, cibo, una stanza confortevole e delle cure mediche da un dottore non ubriaco.

[Modificato da SilentRunner 10/06/2005 19.15]

Vampiro Zephir
Friday, June 10, 2005 8:26 PM
Restando nascosto sopra il tetto con un occhio il giovane tentava di guardare cosa succedeva sulla strada, i suoi occhi si fecero teneri alla vista della giovane ragazza tenuta tra le braccia dell’ orso.
Gli faceva pena e si dispiaceva per le sue condizioni, spostando lo sguardo notò l’arrivo della bella
Judy ed ascoltò interessato il discorso che i presenti tenevano.
Mentre spiava si soffermò molto tempo a notare i lineamenti stupendi della ragazzina, quando sentì che si sarebbero diretti alla locanda con Judy , Hiranya si spostò indietro e velocemente scese dai tetti andandosi a procurare velocemente bende e un tegame abbastanza grande con dell’acqua pulita.
Quando tutto era pronto andò davanti al Saloon ad aspettare l’arrivo delle donne, i suoi occhi in pena e un po’ sciocchi erano rivolti alla giovane ragazzina.
+Judy+
Friday, June 10, 2005 8:31 PM
Quando il Vice Sceriffo la coinvolge nella faccenda, rimane un po’ sorpresa, guardando la Montagna che Cammina e il suo carico, ma sorride con aria cordiale e accenna un sì. Seguendo le indicazioni dello straniero, estrae il fucile dal fodero sulla sua schiena. È un po’ pesante per lei, e deve mettersi sulle punte dei piedi per sfilarlo senza intoppi, anche se quell’omaccione s’è abbassato. Ma tutto va a buon fine.
Rimane in silenzio, quando Maude arriva e interroga lo straniero.

Che storia è questa? Come sarebbe a dire “non c’erano ragazzini vivi”? Questo… “Donnola” era un assassino tanto spietato? E questo tizio l’ha eliminato? Wow… non mi metterò certo sulla sua strada… ma sarà meglio occuparsi della ragazzina. Sembra messa peggio d’un coyote con la rogna.

Sembra che non siano rimasti discorsi in sospeso, perciò Judy prende la parola.

Bene, Straniero, il Saloon di Jack e a due passi. Sono certa che avremo una stanza per voi. Anzi… forse vorrete due stanze separate, sai com’è… alle ragazze piace avere una certa privacy. Non ho un dottore sottomano, al momento, ma penso che ne troveremo uno al più presto. Intanto… posso sempre fornire un bagno caldo, un letto e un pasto a tutti e due. Be’, può fornirvelo Jack, il mio capo… ma è la stessa cosa. lui sarà il Boss, ma io sono la Signora del Saloon.
A proposito… molto lieta: Judith Miller, ma puoi chiamarmi Judy.

[Modificato da +Judy+ 10/06/2005 20.33]

Rimmon
Friday, June 10, 2005 11:01 PM
La ragazza in braccio allo Straniero non stacca gli occhi... verdi... profondi... di dosso a Judy da quando si e' avvicinata per prendere il fucile a quando si allontana, indicando il saloon... e' uno sguardo un po' inquietante, fisso, e comunque continua a non dire una parola, a non dare segno di aver compreso cio' che e' stato detto...

Semplicemente, ora che gli estranei sono, nuovamente, tutti a distanza, sembra essersi un po' rilassata...

* un pensiero nella mente di Doug, stavolta e' facile riconoscerne la provenienza... e' una scena che ha gia' visto... la ragazza che cavalca a pelo uno stallone Appaloosa, vestita da mandriano, con i neri capelli che le si agitano nel vento della corsa... e' stata felice, in quel momento *
SilentRunner
Saturday, June 11, 2005 11:02 AM
Doug abbassa il suo sguardo sul volto incantevole di Beth, e si limita a cercare di sorridere un pò
Tornerai a essere felice come un tempo.. E credo di essere quasi sicuro che tu mi possa leggere nei pensieri, dopo quello che è successo laggiù. Finchè potrò ci sarò io a proteggerti e ad aiutarti. Te lo prometto pensa

Poi si rivolge a Judy Piacere, Judy. Doug McBrannag.
Sì, due stanze andranno bene, ma che siano vicine tra loro. Se la mia amica avesso bisogno della mia vicinanza
il tono è pacato e non sembra intenzionato a mettere in dubbio tale questione voglio essere in grado di starle accanto.
Guarda fuori, sulla strada Credo avrò bisogno del tuo aiuto. Soprattutto per gli abiti.
E per quanto riguarda il dottore, se ha toccato solo un goccio oggi, e me ne accorgerò subito, non la sfiorerà nemmeno con un dito.


Si rivolge quindi al vice sceriffo Devo trattenermi qui o possiamo uscire da questo posto in modo che le indichi cosa devo portare alla banca ? La mia amica non sta bene, ora che sono disarmato penso di essere libero di fare quello che devo. O sbaglio ?

[Modificato da SilentRunner 11/06/2005 16.06]

Lester Moore
Saturday, June 11, 2005 4:45 PM
Lei può fare tutto quello che vuole, amico mio. Ovviamente, nei limiti della legge

Prego, usciamo da qui ed accompagnamo la nostra ospite al Saloon e di lì, eventualmente, nella sua stanza. Nel frattempo lei mi dirà ciò ke deve portare alla banca e se si fida glielo farò portare da qualcuno. Posso offrirle da bere?
SilentRunner
Saturday, June 11, 2005 6:53 PM
Con l'accenno di una smorfia sul volto, Doug si incammina verso l'uscita Ma che diavolo vuole? Nessuno la sfiora. Nessuno la tocca. Ci penso io. Non ha nient'altro da fare questo sceriffo? pensa.
La cosa che devo affidarle è legata al mio cavallo, in una sacca da sella. Visto che deve andare in banca le lascio immaginare di cosa si tratti ha un tono scontroso e innervosito stavolta

Mentre stanno uscendo dall'ufficio, aggiunge Della stanza della mia amica me ne occuperò con la signorina Judy, credo. Della mia amica me ne occuperò io personalmente, se avrò bisogno di qualcosa il tono della voce è freddo ora sono certo che troverò chi mi potrà aiutare, oltre alla signorina.
E, glielo ripeto, non ho il tempo di bere. Non oggi almeno.


I tre si trovano quindi sulla strada, a poco dal cavallo di Doug e appena fuori dall'ufficio del telegrafo.

Doug trae a sè Beth come a proteggerla dalle persone all'esterno, dallo stesso sole forse, e da chissà cos'altro.. Una luce fredda gli brilla negli occhi mentre tiene sotto controllo l'ambiente circostante, nervoso più di quanto sia di solito.

[Modificato da SilentRunner 11/06/2005 19.01]

Rimmon
Sunday, June 12, 2005 12:37 AM
Arriva Doc!
Un uomo ben vestito, con un paio di occhialini tondi ben inforcati sul naso, si avvicina al gruppo... e' Doc, in uno dei suoi "giorni buoni"...

Si leva il cappello Miss Judy... poi un cenno all'indirizzo del tutore della legge Vice Moore, buongiorno... fissa negli occhi Doug (questa persona l'ho gia' vista, pensa), poi si acciglia guardando la ragazza e sbotta Questa ragazza e' chiaramente in stato di shock! Se non peggio... che aspettate a portarla al riparo da questo dannato sole? Andiamo nel saloon, credo proprio che il mio pranzo aspettera'...
Vampiro Zephir
Sunday, June 12, 2005 3:06 AM
Sulla soglia del saloon si intravedeva la figura minuta di u ragazzino, il suo aspetto e la sua aria sbadata gli dava un età che poteva aggirarsi sui 15 o 16 anni.
<< Stanno arrivando … Stanno arrivando >>
<< Zitto non parlare altrimenti li farai scappare! >>
<< Sta zitto tu non prendo ordine da un moccioso ! >>
<< Ora silenzio! >>

Guardando in avanti il giovane cominciò a sorridere e tese in avanti il panno ed il tinello con l’acqua.ALzandosi sulle punte tentò di guardare il volto della giovane coperto dal panno mentre l'omone si avvicinava.

[Modificato da Vampiro Zephir 12/06/2005 3.09]

+Judy+
Sunday, June 12, 2005 12:20 PM
All’arrivo di Doc, Judy si rivolge al gruppo con decisione.

Bene, uomini, avete sentito il dottore. Muovete le chiappe e seguite le mie!

La ragazza li guida verso il Saloon a passo svelto, in effetti quel sole a picco non gioverà per nulla alla ragazzina avvolta nell’impermeabile dello Straniero.
Appena di fronte al Saloon, Judy vede Hiranya con già l’occorrente pronto.

Bravo ragazzo! Ecco un ometto che si da’ da fare. Avanti gente.

Judy entra nel Saloon e, facendosi aiutare da una delle ragazze del locale, tiene la porta aperta per far entrare Doug che tiene la ragazzina.

Ehi, Jack! Serve una stanza. e subito! Li porto sopra, ok?

Non aspetta neppure una risposta e guida il gruppetto, con Doc a ruota, su per la breve scala che porta alle stanze.
SilentRunner
Sunday, June 12, 2005 2:04 PM
In questa diavolo di città è pieno di pazzi furiosi si ritrova a pensare mentre segue l'ormai folto gruppetto di persone.

Stà lontano da lei è quello che pensa mentre passa davanti al ragazzino, nonostante sembri che le sue intenzioni fossero buone. Gli rivolge una sola occhiata, visto che Judy sembra un tifone..

Non potendo fare altro, la segue su per le scale dietro a Doc, senza dire una sola parola, intento ad osservare come si comportino tutti quanti. Pare che Beth abbia suscitato l'interesse di molte più persone di quante lui si aspettasse. E non può fare a meno di pensare a quante di queste possano essere una minaccia per lei.
Una parte del suo cervello gli dice che dopo quella dannata grotta non è più lo stesso, ma un'altra gli assicura che così deve essere..

Andrà tutto bene, ci sono qui io dice a Beth in un sussurro mentre continua a seguire Judy verso quella che sarà la stanza della ragazzina.

Una volta varcata la soglia, assicuratosi che entrino solo la donna e il dottore, con un secco Potresti darmi una mano a metterla a letto, Judy? Te ne sarei molto grato..

Non ha fatto caso a che genere di stanza sia, solitamente avrebbe guardato ogni dettaglio, ma ora l'unica cosa che impera su ogni altra è Beth..
+Judy+
Sunday, June 12, 2005 2:27 PM

Scusa, Hiranya. Dice al ragazzo. Ma il signore dice di aspettare fuori. con l’espressione del viso lo esorta a portare pazienza, mentre prende dalle sue braccia l’occorrente per pulire le ferite della ragazza, dopodiché chiude la porta.

Eccomi.Dice, aiutando la ragazza a sdraiarsi, dopo aver appoggiato brocca e asciugamani sul comodino.

Si guarda intorno con espressione insoddisfatta. La stanza è spoglia e non è un granché. Dice osservando l’arredamento un po’ chiassoso ma misero e consunto. Dopotutto, la gente non viene qui per la villeggiatura… Sembra chiudere la frase con un leggero imbarazzo, ma subito si riprende. Quella porta, dice a Doug, indicane una che gli altri non avevano ancora notato, Collega questa stanza a quella di fianco. Potrai dormire lì questa notte, o finché ne avrete bisogno. Gli sorride con fare incoraggiante, anche se l’aspetto dello straniero le incute ancora un poco di timore.
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