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Dreikanter
Sunday, July 01, 2007 5:45 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Palestra GymPlanet
Ore: 19.45
Data: 103 giorni fà

Squilla un cellulare, la suoneria dozzinale riempie l'aria della palestra interrompendo il ritmo sincronizzato di una dozzina di ragazzi scandito dalle parole del loro sensei.
Rael"ichi..ni..san....Ichi..ni..san"
Pensi -Maledizione ma come è possibil-
Un pò imbarazzato ma senza darlo troppo a vedere te ne esci con un...
"Ragazzi continuate,emm continuate con lo stsso movimento è questione di un attimo"
Nemmeno il tempo di finire di dirlo che le mani frugano nella borsa alla ricerca di quel fottutissimo cellulare, finalmente lo trovi e rispondi.
Rael "pronto?"
Aila "AAAmorEEE, non dirmi che ti ho disturbato?" con tono ironico
"eppure tu sei quello che la suoneria la toglie sempre eheheh" e scoppia a ridere
Sentendo la sua risata ,un sorriso prende forma sulla tua faccia
Rael "Allora sei stata tu maledetta eheheh, come ho fatto a farmi fregare cosi'"
Aila "...e dai non te la prendere ,ma volevo essere sicura che almeno stasera tu non facessi tardi..."
Rael "si...si"
Aila "...ricordi dobbiamo andare a cena con i miei alle 21.30 non possiamo fare tardi..."
Rael "si...si"
Aila "...è gia prenotato il ristorante, dai manda a casa tutti e chiudi la palestra ..."
Rael "si..si"
Aila "e smettila di fare cosi', ascoltami bene ti ricordi quel vestito nero che ti piace tanto ? quello con la scollatura dietro..." dice allusiva.
Rael "effettivamente si è fatto tardi ehehe, tra una mezzora sono da te".
La telefonata continua e dopo esservi salutati torni dai tuoi allievi.

Rael "Bè per oggi puo' bastare andate a fare la doccia recupereremo la prossima lezione questi 15 minuti"

Mentre metti a posto le tue cose senti dei ragazzi parlottare tra di loro quello con la voce piu' grossa è uno dei due che oggi si è unito al tuo gruppo di allievi per un giorno di prova stanno parlando di te.

Voce di un allievo "e tu dicevi che non era il solito maestro di arti marziali , non ha fatto nulla di che, e poi dai.. è un ragazzino e dovrei chiamarlo maestro? ma io pure bendato lo butterei giu' quello..."

[Modificato da Dreikanter 02/07/2007 0.43]

Vandelaen
Monday, July 02, 2007 2:22 AM
Avevo in mente solo lei...Aila...
Mi stava aspettando a casa ed io ero più che pronto per correre da lei.Intanto sistemavo la mia roba,mentre mi asciugavo il sudore dalla fronte dopo l'allenamento.Più tardi mi avrebbe aspettato una bella doccia rilassante.Mi piaceva allenarmi con i miei allievi,mi faceva sentire più vicino a loro,e credevo in qualche modo di aiutarli meglio facendo così.
Stavo finendo di sistemare la mia roba nel borsone,quando sentii uno dei miei allievi parlottare con tono leggermente più alto degli altri.Dalla voce mi parve uno dei due nuovi arrivati,anche se non ne potevo essere sicuro,non avevo ancora avuto occasione di parlare per bene con loro.Mi voltai e mi misi ad ascoltarlo,incuriosito.
"e tu dicevi che non era il solito maestro di arti marziali , non ha fatto nulla di che, e poi dai.. è un ragazzino e dovrei chiamarlo maestro? ma io pure bendato lo butterei giu' quello..."
Nell'ascoltarlo,un sorriso mi sfuggì,e mi avvicinai piano a loro,continuando a sorridere,mani ai fianchi.
"Con il tempo imparerai che le apparenze ingannano.La Conoscenza non è in ciò che vedi,ma in ciò che non vedi.Se sei così desideroso di batterti con me,un giorno ti accontenterò,ma non oggi.Oggi ho da fare."
Il sorriso si allargò. "E poi,non vorrei umiliarti qui,ora,davanti ai compagni."
Dissi in tono scherzoso ridendo e cercando la risata degli altri.

[Modificato da Vandelaen 02/07/2007 2.25]

Dreikanter
Monday, July 02, 2007 4:59 PM
Test impressionare
Ist+Az+Um 10 (4 molto buono)

Il ragazzo , sicuramente piu' grande di te , abbassa lo sguardo poi si abbandona alla risata colettiva e dice
"E' si.. vorra dire che mi allenero ancora un po qui maestro ehehe"
L'atmosfera torna quella di sempre in palestra,finalmente ti avvii verso casa.
Mo I Rana è una piccola cittadina dove il caos della vita moderna non esiste;durante la stagione invernale la vita è come se si paralizzasse riducendosi a pochi spostamenti quotidiani.
Ma con l' arrivo dell' estate la regione si trasforma in un esplosione di vita e di colori. In questo periodo poi il sole non tramonta offrendo uno spettacolo mozzafiato ai pochi turisti che si avventurano fin qui.
Rael si rimette a pensare proprio a quei tre turisti americani che hanno affittato la casa dei Koover difronte al suo giardino e che due sere prima avevano fatto rientro all' alba completamente ubriachi, facendo un casino bestiale svegliando il vicinato e avevano finito conl'uscire fuori strada mettendo a soqquadro il tuo giardino e , cosa ancor piu' grave ,distruggendo i fiori che Aila curava li' fuori per hobby.
-Chissà se hanno imparato la lezione ? , spero di non essere stato troppo pesante...ma no! Ho controllato i miei colpi, li ho intimiditi ed ora si comporteranno piu' civilmente- pensi,
-certo che da quando la Ryair è arrivata fin qui con le sue tariffe low cost sonno arrivati anche i deficenti che prendono un volo senza avere la benche' minima idea di dove arriveranno..-
Assorto nei suoi pensieri Rael arriva ormai in prossimità di casa, l'ultimo sguardo all' orologio -20.10,orario perfetto-.

Test Sesto Senso
Ist+perc+uma 9 (3 buno) +3 ai test di percezione

C'e' qualcosa di strano nell'aria,qualcosa non quadra...
Vandelaen
Monday, July 02, 2007 6:15 PM
Guardai il ragazzo continuando a sorridere,e lo vidi abbassare lo sguardo per un attimo,quasi come intimorito,per poi iniziare a ridere insieme agli altri.
"E' si.. vorra dire che mi allenero ancora un po qui maestro ehehe" Ridemmo tutti.Mi sentivo bene.
"Mi fa piacere che tu rimanga qui con noi,sarò felice di insegnarti quello che so.E ricorda,un praticante di arti marziali non è mai bellicoso,ed il rispetto verso il maestro e i compagni è una delle basi fondamentali dell'apprendistato.Non ti sto chiedendo di adorarmi,solo di avere per noi lo stesso rispetto che noi ti diamo." Sorridevo ancora.
"Bene,ragazzi,per oggi è finita,ci vediamo alla prossima lezione." Dissi salutandoli.Aspettai che fossero usciti tutti,per poi staccare le luci e chiudere la palestra.Appena uscito mi incamminai verso casa mentre osservavo lo splendido sole che dava tepore e colore alla serata.Arrivato in prossimità di casa,il pensiero mi portò a quei giovani americani che avevano affittato la casa davanti alla mia.I Koover cercavano da tempo persone a cui affittare l'edificio,e grazie ai viaggi convenienti,erano riusciti a trovare nei tre americani dei clienti.Peccato non fossero dei buoni vicini come i Koover.Due notti prima avevano praticamente distrutto il mio giardino,insieme ai fiori di Aila,quei bellissimi fiori che davano vita al quartiere,così come lei dava vita a me.Ecco cosa succede a guidare ubriachi.Ero così arrabbiato che non potei fare a meno di dargli una lezione,non riuscii a contenere la mia furia.
-Chissà se hanno imparato la lezione ? , spero di non essere stato troppo pesante...ma no! Ho controllato i miei colpi, li ho intimiditi ed ora si comporteranno piu' civilmente- pensai.
-certo che da quando la Ryair è arrivata fin qui con le sue tariffe low cost sonno arrivati anche i deficenti che prendono un volo senza avere la benche' minima idea di dove arriveranno..-

Assorto in questi pensieri quasi,mi accorsi all'ultimo di essere arrivato davanti a casa mia.Alzai la manica della giacca in stile cinese che Aila mi aveva regalato per l'ultimo compleanno.
Quel tessuto nero era veramente bellissimo.Come tutto ciò che derivasse da lei.Guardai l'orologio.
-20.10,orario perfetto-. Dissi sorridendo e smaniando dalla voglia di abbracciarla.
Stavo per fare un altro passo verso la mia casa,quando sentìì come se un dardo mi avesse trapassato la testa da parte a parte.
Sentivo come se ci fosse qualcosa di strano,qualcosa che non riuscivo a spiegarmi,come un oscuro presagio.Mi incamminai verso il portone della mia casa a passo svelto.
"Ti prego,fa che sia solo una mia impressione.Non mi piace ciò che sento." sussurrai tra me e me.Mai,nella mia vita,avevo desiderato così tanto di sbagliarmi.
Aprìì il portone di casa,che con mia sorpresa non era chiuso a chiave.
"Aila,sono a casa!" urlai sulla soglia. "Tesoro,dove sei?"

[Modificato da Vandelaen 02/07/2007 18.22]

Dreikanter
Tuesday, July 03, 2007 11:41 PM
Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare
Ore: 20.04
Data: oggi


Il mondo è in allarme , e l'umanità sta per essere colpita a morte eppure non si rassegna e si contorce nelle strade alla ricerca della salvezza.
Fermo su un marciapiede Rael attende e osserva...

-eccoli, li. Feccia, nulla di più-

Il quartiere era stato in passato, tuttaltro che popolare a cavallo tra gli anni 50 e 60 qui vivevano numerose star del cinema, musicisti e milionari. Poi con il passare degli anni la zona inizio' un lungo ma inesorabile degrado e le lussuose ville lasciarono il posto a palazzi grigi privi di qualsivolglia personalita. Oggi un povero quartierie dormitorio.
Non c'e' rimasto piu' nessuno chiunque e con qualunque mezzo si è allontanato dalla città come consigliato dai massmedia o ha cercato posto in uno dei rifugi antiatomici della città...
Rael appresa la notizia avrebbe dovuto scegliere cosa fare ma proprio l'insolito agire di quel gruppetto nel panico generale lo aveva completamente assorbito.
Tutti fuggivano ma loro no; quei tre balordi risalivano la corrente facendosi largo tra la folla in fuga spingendo con forza quella ragazza che cercava inutilmente di divincolarsi. Uno dei tre le chiudeva la bocca , quello che sembrava il loro capo la tirava bruscamente per un braccio mentre il più basso ,camminando, ditanto in tanto la palpava avidamente.

I quattro attraversarono l'incrocio, la strada deserta alcune auto erano state abbandonate in fretta e furia.

Quello che le copriva la bocca disse"avanti bella, adesso ti lamenti ma noi ti stiamo offrendo la possibilità di vivere ad un giusto prezzo ovviamente ehehe"
I tre risero lei no...
Poi parlo' il loro capo "e dai non sprecare cosi' inutilmente le tue forze avrai tutto il tempo del mondo piu' tardi e dovrai darti molto da fare ehehe"
"ma si lasciala pure urlare chi vuoi che ti aiuti guardati intorno non c'e' rimasto piu' nessuno urla finche ti pare ehehe." Aggiunse il piu' basso, guardandosi intorno come per dare risalto a cio che aveva appena detto quasi rimase di sasso vedendo Rael fermo ad osservarli dall' altro lato della strada. Poi aggiunse "e tu che ca z zo guardi? vai su ,vai a nasconderti che ora scoppia la bomba su su " muovendo la mano come per scacciare un cagnolino....
Vandelaen
Wednesday, July 04, 2007 2:20 AM
Mi ritrovai nella mia stanza,in piedi,davanti al letto,una goccia di sudore mi scese dalla fronte.I miei ricordi di ciò che successe ormai quasi 4 mesi fa erano riaffiorati.E l'avevano fatto così prepotentemente da rendersi reali ai miei occhi,mi sembrò di rivivere sul serio quel giorno.Purtroppo però,i miei ricordi si fermarono a quell'evento.Entrai in casa,chiamai Aila...Perchè non riuscivo a ricordare ciò che era successo?
E perchè Aila non è qui,vicino a me?
Sono domande che affollano la mia mente da molto tempo ormai...
Se ne era per caso andata? Perchè mai avrebbe dovuto? I nostri rapporti andavano benissimo,il suo sorriso per me splendeva come il sole.E,soprattutto,perchè non riuscivo a ricordare oltre quel giorno? Eravamo andati dai suoi?Eravamo rimasti a casa?
Non lo sapevo,e mi ritrovavo a desiderare ogni giorno di più la memoria di quel giorno.
In quel momento mi accorsi di aver acceso la radio,e sentii la voce desolata dello speaker che annunciava alcune notizie...
...ha risposto all’ aggressione lanciando una bomba atomica sulla capitale Iraniana ,sempre secondo tale fonte dagli stati uniti sono partiti 8 bombardieri B52 alla volta della Siria … scusate un ansa ci comunica che la Corea del No…
Ci fu un attimo lunghissimo di silenzio... …il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali…
Sentito queste notizie,uscii dalla casa di corsa,e mi si presentò davanti uno spettacolo orribile.
Gente che correva tutta in un'unica direzione,che urlava,che si disperava,persone che si calpestavano tra di loro.
L'intera città sembrava inglobata nel terrore.
-eccoli, li. Feccia, nulla di più- pensai.
Ma,in mezzo a tutto il frastuono,una cosa attirò d'un tratto la mia attenzione.
Tre manigoldi si facevano strada a spintoni in direzione opposta a quella della folla.Portavano con loro una ragazza.Il più grosso di loro la tirava per un braccio,un altro le teneva la bocca chiusa e l'ultimo,piccoletto,non faceva altro che seguirli e palpeggiare la poveretta ad ogni buona occasione.
In poco tempo,la strada divenne deserta,rimanevano solo il quartetto che camminava a passo svelto e,più lontano,io li osservavo assorto e disgustato da loro.Le voci dei tre riecheggiarono nella strada desolata.
"avanti bella, adesso ti lamenti ma noi ti stiamo offrendo la possibilità di vivere ad un giusto prezzo ovviamente ehehe"
Disse quello che le tappava la bocca,facendo seguire la frase da una risata isterica collettiva...
Poi parlo' quello che sembrava essere il loro capo "e dai non sprecare cosi' inutilmente le tue forze avrai tutto il tempo del mondo piu' tardi e dovrai darti molto da fare ehehe"
"ma si lasciala pure urlare chi vuoi che ti aiuti guardati intorno non c'e' rimasto piu' nessuno urla finche ti pare ehehe."
Replicò il piccoletto senza lasciarsi scappare nemmeno un'occasione per palpeggiare la povera ragazza.Poi si voltò e si guardò intorno,scorgendo il vuoto intorno a loro,e notando solo me dall'altra parte della strada.
"e tu che cazzo guardi? vai su ,vai a nasconderti che ora scoppia la bomba su su" mi disse muovendo la mano come fosse un uomo indaffarato,che non aveva tempo da perdere.Sentii un calore salire dalle gambe ed arrivare fino al busto,per poi espandersi per tutto il tronco.Chi si credeva di spaventare,con la sua sicurezza dell'essere in mezzo al gruppo?Non sarebbe riuscito a fermarmi dal proteggere la ragazza.Dopodichè il piccoletto si voltò e continuò ad impegnarsi nelle sue perversioni.
"Dove credete di andare voi tre? Non vi lascerò portare via la ragazza..." Dissi camminando lentamente verso di loro.
Il furore saliva sempre di più,non sarei riuscito a controllare le mie parole e le mie azioni ancora a lungo,se non avessero lasciato immediatamente la ragazza.I denti si digrignarono dentro la bocca chiusa.Puntai un dito contro il gruppo
"Se le torcerete ancora un capello,bomba o non bomba,voi morirete." E così dicendo,mi avvicinai a loro.

[Modificato da Vandelaen 04/07/2007 2.22]

[Modificato da Vandelaen 04/07/2007 23.42]

Dreikanter
Thursday, July 05, 2007 12:06 AM
Il Capo dei tre balordi disse a quello piu' basso "Jeff vedi di sistemare questo stronzo ci vediamo nella "tana".
Jeff si volta dicendoti "allora te la sei proprio cercata,adesso ti do' una lezione che ti rimarra sulla pelle eheh" estrae un coltello e tira alcuni fendenti nell' aria..

Test inizitiva
Jeff -6-=+1
Rael -10-=0

..e attende mentre gli altri due scompaionon dietro un angolo

[Modificato da Dreikanter 05/07/2007 0.07]

Vandelaen
Thursday, July 05, 2007 12:32 AM
Il Capo dei tre balordi disse a quello piu' basso
"Jeff vedi di sistemare questo stronzo ci vediamo nella "tana".
Il piccoletto si voltò...
"allora te la sei proprio cercata,adesso ti do' una lezione che ti rimarra sulla pelle eheh"
Tirò fuori un coltello e tirò alcuni fendenti nell' aria..
Lo guardai serio,per nulla impressionato...Mi aveva stancato!
Usando le mie conoscenze sulle arti marziali,lo attaccai con semplici colpi...Non meritava nemmeno di essere colpito dalle tecniche della divina scuola di Nanto...E,più di tutto,mi serviva vivo...(B6)(B6)(B6)(B2)

// off: doso i colpi dei pugni,ed il calcio è mirato a disarmare
Dreikanter
Thursday, July 05, 2007 1:00 AM
Rael B6
test 12-1(colo controllato)=-11- 8+6= 14 1pv 3pr Bdx

Jeff Parata
Test -6- 2 riduce di 2 il tuo ms che diventa 6+6=12 1pv 3pr bdx

Rael si prepara ad attaccare con una sequenza di colpi ma già il primo basterebbe per fargli perdere conoscenza , colpo che si abbatte proprio sull' arto armato del balordo che peril dolore lascia cadare il coltello.
Jeff "argh mihai fatto male stronzo" dice reggendosi il braccio colpito "ma cosa vuoi da me ? " stavolta i tono della sua voce è tutt' altro che sicuro...
Vandelaen
Thursday, July 05, 2007 1:12 AM
I miei colpi veloci si abbatterono sul piccoletto,che stramazzò in ginocchio dolorante,reggendosi il braccio destro.Sapevo che mi sarebbe bastato un colpo per metterlo fuori combattimento,ma volevo essere sicuro di impressionarlo abbastanza da farlo parlare.
"argh mi hai fatto male stronzo!!ma cosa vuoi da me?"
Lo guardai dall'alto verso il basso.
"Sei tu che te la sei cercata piccoletto..." risposi "Ora,in questo momento ho una certa fretta,oltre che per quello che sta succedendo,anche per salvare la povera ragazza che voi bastardi stavate portando...Quindi,se sei così gentile da condurmi alla vostra "tana",E DI CORSA,potrei anche lasciarti vivere..."

Il mio sguardo minaccioso si abbatteva su di lui.

[Modificato da Vandelaen 05/07/2007 1.12]

Dreikanter
Thursday, July 05, 2007 1:33 AM
Test rael impressionare
Ist+az+uma=-10- 3 buono

Jeff "come dici tu capo se tu vuoi andare alla tana jeff ti ci porta , io sono sempre stato contrrio è stata un idea di Frank...

intanto girate l'angolo entrate in un fatiscente palazzo capace di ospitare decine e decine di famiglie ma ora vuoto, poi vi incamminata negli scantinati lo stretto corridoio non lascia molto all'immaginazione e ti sorge qualche dubbio .
Jeff "nessuno conosce il segreto della tana noi lo abbiamo scoperto per sbaglio quache settimana fà , ma che fine ha fatto g14..."cerca con lo sguardo lungo la file delle porte tutte indistintamente uguali "eccola" arrivate davanti alla porta di una piccola cantina G14 dice la scirtta sulla porta. Jeff fa per aprie ma nulla la porta di una scdente lega metallica è chiusa...

[Modificato da Dreikanter 05/07/2007 1.35]

Vandelaen
Thursday, July 05, 2007 1:48 AM
Il piccoletto mi guardò con un'espressione spaventata abbastanza da sembrare sincero nelle parole.
"come dici tu capo se tu vuoi andare alla tana jeff ti ci porta, io sono sempre stato contrario è stata un idea di Frank..."
Detto questo,si alzò e mi condusse in una grande palazzina dietro l'angolo del quartiere.La palazzina sembrava molto grande,fino a poco prima ci vivevano molte famiglie dentro,a giudicare dalla sua grandezza.Entrammo nello scantinato,e percorremmo un lungo corridoio spoglio.Mi guardai intorno.
"nessuno conosce il segreto della tana noi lo abbiamo scoperto per sbaglio quache settimana fà , ma che fine ha fatto g14..." disse il piccoletto richiamando la mia attenzione,e continuando a camminare.
Si fermò di scatto davanti ad una porta che sembrava in tutto e per tutto uguale alle altre.
"eccola" disse.
Sulla porta c'era un'incisione con scritto "g14".
Il piccoletto tentò di aprirla,ma inutilmente.La spessa porta metallica non si apriva.Doveva essere di un materiale come la lamina,pesante,ma alla fine non troppo resistente,almeno per me.Gli parlai a bassa voce.
"Non riesci ad aprire? Poco male,meglio così...Ora tu bussi alla porta,ti fai riconoscere e ti fai aprire,così entriamo.E non fare scherzi,se non vuoi rischiare la vita..." E così detto,mi appostai subito a lato della porta,puntando un pugno al fianco del piccoletto,all'altezza della vita.

[Modificato da Vandelaen 05/07/2007 1.50]

Dreikanter
Friday, July 06, 2007 10:09 PM
Jeff "Apritee, s...sono io fatemi entrare"
Jeff non recita bene la "parte" o forse non sta recitando affatto ed ha semplicemente paura di morire.
"ero nella tana mi dai il cazzo di tempo di arrivare su brutto deficente" dice jack mentre apre la porta.
Jeff trema e suda freddo.
Jack intanto apre lentamente la porta...


Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Palestra GymPlanet
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà


La porta socchiusa non è un buon segno , entri, i soprammobili dell ingresso sono in terra gettati alla rinfusa. All'improvviso cio' che non avresti mai voluto sentire ti gela il sangua nelle vene. AIla che si lamenta e grida il tuo nome, seguito dal suono di un duro colpo...
Vandelaen
Saturday, July 07, 2007 2:25 AM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Centro abitato
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà

Come entrai in casa,non riuscii a credere a ciò che vedevo.
La casa era in totale disordine,i soprammobili erano stati gettati per terra,i cassetti lasciati aperti e la roba che c'era dentro sparsa per la casa.
Il mio respiro si fece più veloce.Non avevo paura per me.Sono un mortale,il mio tempo è ben definito,se deve finire che sia...Ma Aila?
Dov'era Aila??
D'un tratto,sentii delle cose che mi fecero gelare il sangue,che così gelato avrebbe potuto spegnere le fiamme dell'inferno.Un lamento,un urlo che chiamava un nome familiare...
"Rael!!!" Era la voce di Aila!!
Sentii un colpo sordo dopo il suo urlo.
Gettai immediatamente il borsone con la roba per l'allenamento a terra e corsi più che potei verso l'origine di quei rumori.

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi

Mi ritrovai di nuovo nella palazzina,i miei ricordi erano riaffiorati ancora una volta.Era successo qualcosa ad Aila...
O era tutto uno scherzo? O sono riuscito a salvarla in tempo?
Non riuscivo a capacitare la mia mancanza di memoria...
Mi passai la mano sulla fronte,scostando i capelli che spuntavano di poco dall'attaccatura,finendo sulla fronte.
Guardai di nuovo il piccoletto,lo vedevo esitare davanti alla porta.
"Avanti,chiama i tuoi compari e fai finta che tu mi abbia sistemato,così ti faranno entrare...E ricorda..."
Avvicinai ancora di più il pugno minaccioso al suo fianco.
Il piccoletto annuì,il suo volto era palesemente terrorizzato.
"Apritee, s...sono io fatemi entrare"
Disse con voce tremolante.Un'altra voce giunse dall'altra parte della porta.
"ero nella tana mi dai il cazzo di tempo di arrivare su brutto deficente"
Poco dopo,dei rumori dall'altra parte della porta ci avvertirono che qualcuno stava aprendo.
Mi voltai ancora per un attimo verso il piccoletto,senza staccare il pugno da lui,e lo vidi tremare come una foglia e sudare come il porco che era.Poco male,non mi serviva che recitasse oltre.
D'un tratto la porta cominciò ad aprirsi lentamente.
Feci il più velocemente possibile.Presi il piccoletto da dietro la maglietta,e diedi una spallata alla porta in modo da aprirla di scatto,sperando di aver colpito la persona che c'era dietro,per poi buttargli addosso con forza il piccoletto.
Dreikanter
Tuesday, July 10, 2007 4:04 AM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Centro abitato
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà


Di corsa , al piano di sopra verso la camera da letto.
Aila era li sul letto senza conoscenza, un piccolo rigagnolo di sangue scendeva dalla tempia fin sulla guancia. Mezza nuda appogiava con il petto sul letto mentre il ventre e le gambe erano a tenute saldamente a mezzaria da un uomo che si approfittava di lei.
Per un infinito attimo non accadde nulla , il mondo intero parve agli occhi di rael essersi fermato, poi bruscamente, torno a muoversi.
L'uomo che si trovava dietro Aila era uno di quei tre turisti americani, un altro frugava nei cassetti superficialmente gettando in terra tutto cio' che trovava, nessuno sembrava aver notato la sua presenza...

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi


Test Rael
Co+Az+Um=11 -> -3 (buono)
La porta si spalanca dopo essere stata colpita dalla tua spallata Jack è colpito in pieno viso la porta ritona indietro
prendi Jeff e lo scaraventi contro la porta che a sua volta colpisce nuovamente Jack sulla fronte.Entrambi finiscono per terra mentre la porta resta aperta.
L'interno non è nient'altro che un angusto locale. 3 metri per 2 dove sono sitemate alla meno peggio diverse scatole di viveri e casse di birra , della ragazza e dell'altro balordo non c'e' traccia...
Vandelaen
Tuesday, July 17, 2007 5:40 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà

Che cosa stava accadendo?Allora,non potevo credere ai miei occhi.I tre turisti americani della casa di fronte erano entrati in casa mia,avevano messo tutto sottosopra,ed ora stavano procedendo a fare lo stesso con la nostra camera da letto...Vidi Aila stesa sul letto,senza conoscenza,con un rigolo di sangue che le scendeva dalla tempia...Morta? Svenuta? Non lo sapevo,ma in quel momento scorsi dietro di lei uno dei tre bastardi...STAVA APPROFITTANDO DI AILA!
In un attimo,sentii salire ed espandersi in tutto il mio corpo un fuoco che ardeva più del sole.Era un fuoco massiccio come la terra,tagliente come il vento,potente come il mare.
Da quell'istante,la mia coscienza sparì totalmente...Faccio ancora fatica a ricordare cosa fosse successo,dopo che un urlo,che alle mie orecchie suonò come un jet in picchiata,uscì dalla mia bocca.(NA4 all'uomo che si approfitta di Aila)

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi

Mi ripresi istintivamente,le mie mani che tremavano...Una goccia di sudore mi colò giù dalla tempia.Come improvvisamente ritornato da un altro luogo,presi l'uomo che avevo steso con la porta per i capelli.
"Parla,figlio di puttana,dimmi dove sono la ragazza ed il tuo capo."
Normalmente l'avrei minacciato lo stesso,ma avrei usato dei toni più calmi,di solito cercavo di trattenermi,ma ero più nervoso,a causa di quei ricordi che venivano a galla.Cosa ne fosse stato di Aila, ancora non riuscivo a ricordare,ma non sentivo nulla di buono a proposito.

[Modificato da Vandelaen 17/07/2007 18.54]

Dreikanter
Friday, August 03, 2007 6:55 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà

L'uomo chino su Aila non ebbe il tempo di reagire all' attacco di Rael, che con tutta la rabbia che aveva in corpo si scagli verso il balordo.
I muscoli del corpo tesi per il nervosismo , l' ira e l' arte di nanto raramente non portano la morte quando si incontrano...

Test Rael NA
Co+AZ+um+Att=12 risultato=7 (-5 eccellente) + 1 Pr di Potenza (6 eccellente) tot 11+ 2d6(5)=16 C*2 3pv gdx 3pv bdx

Le mani aperte come il pugno di nanto vuole fendono l'aria fino ad arrivare sullo stupratore. La mano sinistra passa rapidamente sulla sua gamba sinistra pochi centimetri sotto il bacino , l'altra poco piu' su del gomito del suo braccio destro. Dopo un breve periodo di nulla la gamba e il braccio si sfaldano dal corpo con un taglio netto e il sangue comincia a zampillare ovunque dai due moncherini.

Test sesto senso
Ist+Perc+Uma 9=7(-2 buono)

alle tue spalle percepisci un movimento mentre qualcuno piu' lontano esclama "o mio dio"...

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi

Madido di sudore sputi in faccia al teppistello il tuo disprezzo

Jack "c azzo sto sanguinando st ronzo , cerchi quella puttanella chi cazzo sei il suo ragazzo ?" ti dice tenendosi la fronte contusa con le mani "riprenditela pure e andatevene a 'fa nculo tutti e due nemmeno era mia l'idea" e indica co una mano un tombino dietro di lui da cui viene sula luce binca ,fredda del neon...
Vandelaen
Tuesday, August 14, 2007 11:45 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà

Le mie mani che sembravano gonfie come spugne ma dure come l'acciaio trapassarono la carne del molestatore,il suo braccio e la sua gamba destri erano quasi tagliati a metà.In un momento di lucidità,percepii qualcosa che si muoveva dietro le mie spalle,e presagiva pericolo.Credo fermamente che i miei occhi fossero diventati completamente rossi di rabbia,poichè nella mia ira di quel momento vedevo il mondo in quel colore.Sfilai le mani dalla flaccida carne di quel bastardo americano,chiunque si fosse posizionato dietro di me stava rischiando seriamente la vita.La mia gamba volò ferma e decisa,mentre mi voltavo.(divino calcio di nanto)

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi

Jack "c azzo sto sanguinando st ronzo , cerchi quella puttanella chi cazzo sei il suo ragazzo ?" mi dice tenendosi la fronte contusa con le mani "riprenditela pure e andatevene a 'fa nculo tutti e due nemmeno era mia l'idea" e indica co una mano un tombino dietro di lui da cui viene sula luce binca ,fredda del neon...

Con la presa ferma su di lui,lo avvicinai al mio volto con violenza.

"Chi sono io sono cazzi miei,figlio di puttana!Adesso vattene tu,a fanculo,di fuori....FUORI!" urlai rilanciandolo verso la porta,l'ordine era diretto anche al piccoletto.I miei ricordi mi rendevano sempre più furioso,non sembravo nemmeno io.Aspettai che uscissero dalla porta,prima di inoltrarmi nel tombino.
Dreikanter
Wednesday, September 12, 2007 3:18 AM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà

L'altro con una lampada in mano cerca di colpirti alla testa ma anticipandolo Rael lo colpisce con il Divino calcio di Nanto...

Test Na6

12-2=10 ris tiro -3(buono) + 4+2(potenza)=9 1PV 1PR Gamba sinistra

...il calcio si abbatte sulla gamba sinistra lacerando il jeans e la carne,un taglio profondo ma non mortale che pero' gli fà perdere l' equilibrio e finisce con il cadere sul letto ...

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi

"....FUORI!" urlo' Rael rilanciandolo verso la porta mal'ordine perentorio era diretto ad entrambi; estremamente determinato il suo volto una maschera inespressiva i suoi occhi pieni d'odio non lasciavano repliche ai due...

Test Incutere timore
Ist+Azi+Uma+2(bonus)=12 Ris tiro -8(eccellente)
Test resistenza
Jack 6 ris tir -1
jeff 6 ris tir +3

...Andare fuori significava sicuramente la morte e quasiasi persona ragionevole avrebbe avuto quanto meno da ribattere alla cosa eppure istintivamente i due percepirono che Rael li avrebbe fatti a pezzi e i non potevano nemmeno lontanamente immagginare quanto vicini alla verità fossero. Jeff fu' il primo ad imboccare l'uscita di corsa senza mai voltarsi, Jack indietreggio' lentamente senza dare le spaddel a Rael poi dopo qualche metro svani anche egli dalla sua visuale e solo il pestare frenetico dei passi in fuga restava a testimoniare la sua presenza.
La botola, per un momento sul viso di Rael comparve un ghigno ironico, mentre fuori scoppiava l'inferno lui scendeva sempre piu' in profondita nella terra come per andarci meglio incontro per incontrare il suo demone faccia a faccia, fusolo un attimo poi svani' e riprese a scendere la scala metallica fino ad entrare in una stanza colma di viveri e acqua tre brandine di tipo militari.Il bastardo era indaffarato nel sistemare qualcosa, Rael ne intravedeva solo l'ombra che si rifletteva sul muro nella stanza adiacente. La ragazza era invece a terra come uno straccio vecchio priva di sensi accanto ad una delle tre brande. Un vistoso ematoma sulla fronte chiara segnava il punto di contatto con il pugno del suo aggressore.
"Aila" le labbra pronunciarono il suo nome muovendosi con volonta propria fuori dal suo controllo , un sussurro che risveglio' un lontano ricordo e i due volti , quello della ragazza e quello di Aila" si sovrapposero e per un lunghissimo attimo non accadde nulla...
Vandelaen
Sunday, November 11, 2007 4:26 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 103 giorni fà

La mia furia ormai diventata devastante continuava la sua corsa distruttrice...
Il mio calcio si abbattè sulla gamba del bastardo,mentre tentava di colpirmi con una lampada...
Lo vidi cadere sul letto,ma me ne importò poco...
Mi scagliai verso l'ultimo rimasto illeso,era il suo turno...
(NA7 mirato al torso)


Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.13
Data: oggi

Continuavo a scendere le scale di quel rifugio improvvisato,i miei sensi stavano impazzendo,confusi più che mai dalle azioni del passato e del presente che si muovevano insieme nella mia mente.Sembrava quasi stessi scendendo delle scale che mi avrebbero portato all'inferno,dove,alla fine di queste,avrei dovuto affrontare tutti i miei demoni.Arrivai alla fine della scalinata,e la prima cosa che notai fu l'ombra del più grosso del gruppo che si stagliava contro il muro,proveniente da un'altra stanza...Sembrava indaffarato nel sistemare alcune cose...La stanza dove mi trovavo era piena di viveri,acqua,e tutto ciò che sarebbe servito per sopravvivere alcuni mesi chiusi là dentro,o almeno questo è ciò che mi parve...Tre brandine erano sistemate ordinatamente nella stanza,e,vicino a una di queste,vidi la ragazza.Era stesa a terra,probabilmente svenuta,ed un grosso ematoma sulla fronte testimoniava l'origine della sua perdita di coscienza.Mi avvicinai lentamente a lei.Il suo volto e quello di Aila improvvisamente si sovrapposero,scombinando i miei sensi quanto i miei sentimenti.
"Aila..." sussurrai...Era come se Aila stessa fosse tornata.Giunsi accanto a lei,e mi chinai per darle un bacio sulla fronte.
Poi mi rialzai,ancora una volta colmo di rabbia.Vidi l'uomo nell'altra stanza,e cercai di avvicinarmi furtivamente a lui fino ad arrivargli alle spalle,stando comunque pronto ad una qualsiasi reazione.
Dreikanter
Monday, November 12, 2007 4:23 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 102 giorni fà

L'altro che aveva assistito alla scena si lanciò in una corsa disperata...
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Rael furioso inseguì il fuggitivo...
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e senza fatica in un lampo si trovò alle spalle del ragazzo che stava iniziando a scendere le scale.
Ebbe solo un attimo di esitazione nel vedere con la coda dell' occhio Rael indemoniato.
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Poi il suo pugno a mano aperta invisibile agli occhi per velocità di esecuzione lo colpì alla schiena entrando nelle carni.
Richiamando il braccio lentamente a se Rael vide il giovinastro restare immobile...
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e poi perdere i sensi e cadere ruzzolando per le scale privo di vita.
Lentamente tutto il ritmo del tempo tornò alla normalita, il respiro si regolarizzò e la mente tornò lucida...


Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.15
Data: oggi

"Non credere che ti lasci cio' che ho messo da parte con tanti sacrifici , quei due stronzi che hai intimorito sono scappati via ma io sono di un altra pasta ,Vieni avanti adesso sentirai i miei calci..."

Detto cio si mette in guardia, deve essere un praticante di qualche arte marziale ma per ora non riesci ancora a capire quale,
tuttavia resta un balordo...

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Frank si muove verso Rael sicuro di se e con agilita sferra un calcio molto coreografico...
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cerca di colpire la testa ma il braccio destro di Rael istintivamente è già andato a frapporsi e sarà lui a prendere il colpo.
Lo stile del calcio adesso ti è chiaro il Taekwondo.
Vandelaen
Monday, November 12, 2007 9:32 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 102 giorni fà

L'ultimo rimasto tentò la fuga uscendo dalla porta,verso le scale...Non sarebbe mai riuscito a sfuggirmi...Lo raggiunsi dopo pochi attimi ed il mio pugno gli trapassò la schiena...Feci appena in tempo a vedere la sua espressione attonita ed agonizzante mentre si voltava,prima che perdesse i sensi e ruzzolasse giù dalle scale...Il mio cuore rallentò i suoi battiti,fino a tornare al ritmo normale...
Corsi di nuovo verso la camera...Dovevo regolare alcuni conti...

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.15
Data: oggi

Tornai al presente appena in tempo per accorgermi che il tipo mi aveva notato...Aveva appena blaterato qualcosa che non riuscii a capire,ma mi sembrò qualcosa di minaccioso,da parte sua.Dopodichè si lanciò verso di me.Riuscii a muovermi abbastanza velocemente per fermare il suo calcio,afferandolo per il piede.Riconobbi quel tipo di calcio,stava sicuramente usando tecniche di taekwondo.
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-Mpf...- un piccolo sbuffo mi uscì dalla bocca...
-è davvero un dispiacere sapere che certe arti sono aperte a persone infide come te,che sono capaci solo a fare del male...- dissi con il volto coperto dal suo piede che era direttamente davanti al mio volto.
-Patetico...- dissi ancora.Scostai il suo piede prima lentamente,poi lo rilanciai indietro con forza,facendolo riappoggiare a terra.In quel momento riapparve nella mia mente prima l'immagine di Aila stesa senza coscienza sul letto,poi quella della ragazza nell'altra stanza,fino a che i due volti non si sovrapposero un'altra volta.
Sentii la furia salire di nuovo dentro di me.
-La pagherai...per quello...CHE HAI FATTO!!- detto questo,mi lanciai verso di lui... (NA4)
Dreikanter
Monday, November 12, 2007 11:38 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 102 giorni fà

Rientrando nella stanza il colore rosso del sangue saltò subito all'occhio era ovunque sulle pareti , sui mobili, sulle lenzuola e su Aila.
Sul suo corpo pallido,liscio e sodo.
Il ragazzo privo di due arti continuava a piangere e a perdere sangue che con sempre minore pressione fuoriusciva dal suo corpo.
L'altro invece sebbene ferito ad una gamba si era appena rialzato.

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.15
Data: oggi

Le mani si mossero fluide nell'aria disegnando forme speculari lasciando attonito Frank...
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...mentre le braccia all'altezza delle spalle saltavano via Frank ancora non ha capito cosa lo abbia colpito e sul volto di Rael compare un sorriso leggero.
La luce và via , la terra trema e un boato come non si è mai sentito riempie il mondo.
Rael nell'oscurità trova la pace.
E' questo dunque il mio paradiso?
Aila?
Vandelaen
Tuesday, November 13, 2007 4:26 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.10
Data: 102 giorni fà

Tornai nella camera da letto e la prima cosa che notai fu il sangue sparso dappertutto.Gli occhi si posarono di nuovo sul corpo di Aila.
Era pallida.
Feci uno scatto verso di lei,spingendo via con forza il ragazzo che avevo ferito alla gamba e si era appena rialzato dal letto, mentre l'altro era in terra ancora piangente e sanguinante.

-TOGLITI DAI PIEDI!- gli urlai mentre lo spingevo.

Mi soffermai sul corpo di lei...Era TERRIBILMENTE pallida.Le sentii il polso.Nessun battito...Le baciai delicatamente le labbra socchiuse,mentre una lacrima correva veloce sulla mia guancia.Lentamente,mi alzai dal letto e mi voltai verso il ragazzo che avevo appena spinto via.Sentii tutto il mio corpo vibrare come in risposta ad un nuovo richiamo furioso...

-Come avete osato...- dissi mentre mi avvicinavo lentamente a lui.

-Come avete osato fare questo alla mia Aila...- ripetei continuando ad avanzare.

Luogo: Kan'then, citta sconosciuta -quartiere popolare - scantinato palazzina
Ore: 20.15
Data: oggi

Disegnai nell'aria flebili linee taglienti,archi fatti di lame,poi mi scagliai verso di lui.L'arte della divina scuola di Nanto raramente fallisce,ed anche questa volta non mi tradì.Lo superai con uno scatto,mentre le mie mani fecero il resto.Anche se di spalle,sapevo benissimo quale fosse stato l'effetto del mio colpo.Entrambe le braccia del grosso bastardo furono tagliate di netto all'altezza delle spalle,mentre lui non aveva nemmeno fatto in tempo ad accorgersene.Non potei fermare un piccolo sorriso.Pochi istanti dopo la luce andò via.Sentii la terra tremare ed un boato gigantesco riempì la stanza e tutto il mondo che ci circondava,unito alla voce del bastardo che urlava dal dolore.
Restai immobile nell'oscurità,ancora nella posizione della tecnica in cui ero rimasto,ed un forte senso di pace mi pervase.Il mondo era probabilmente finito,se fossi mai uscito da quel luogo sarebbe stato improbabile trovare qualsiasi segno di vita e di civiltà.Eppure,nonostante tutto quell'orrore che spartiva insieme a me il tempo della mia vita,riuscii a trovare pace nell'oscurità.
-è questo dunque il mio paradiso...Aila?-...
Sentii che la mia mente stava perdendo conoscenza ancora una volta,e la lasciai andare.Mi avrebbe riportato ancora una volta ai fatti di più di tre mesi fa,dove avrei potuto vedere di nuovo il volto di Aila...Anche se in una nefasta situazione.
Dreikanter
Saturday, November 17, 2007 1:50 PM
Luogo: Kan'then, Norvegia ,Mo I Rana - Casa Rael
Ore: 20.12
Data: 102 giorni fà

"Ti prego no,non farlo non uccidermi"implorava uno ,mentre l'altro ormai vicino alla morte urlava di dolore.
"E' stata lei , si tutta colpa sua cazzo , noi volevamo metterti sottosopra casa, darti una lezione ; non c'era nessuno porca puttana.
Poi è arrivata lei ha iniziato ad urlare diceva di voler chiamare la polizia , diceva che tu ce l'avresti fatta pagare...
Ci ha sfidato e li' è... ci è sfuggito tutto di mano.
E poi non smetteva mai di chiamare il tuo nome cosi' Jim gli ha dato un colpo in testa per azzittirla ma lei continuava a divincolarsi e a resistere cosi' Mike l'ha colita di nuovo e lei ha smesso di muoversi.."
Piange e trema di paura, eppure le parole sgorgno dalla sua bocca senza freni.
"Non doveva finire cosi' maledizione"...
Vandelaen
Monday, November 19, 2007 9:15 PM
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Tentai di controllare la mia furia,ma avevano oltrepassato ogni limite.
"Vi è sfuggito tutto di mano,eh?...." la frase uscì quasi come un sospiro.Posizionai la mano di fronte al mio volto,nella posizione tipica del pugno di nanto.
"Vi pentirete amaramente per quello che avete fatto...Prendervela con un'innocente...Prendervela con la mia Aila...VOI MORIRETE QUI ED ORA!"

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Vandelaen
Thursday, November 22, 2007 11:41 PM
Una serie di linee si delinearono sul torso di quel bastardo,prima di trasformarsi in tagli profondi che tagliarono da parte a parte il suo corpo.Lo osservai cadere a terra privo di vita.Il mio volto che in quel momento era ancora contratto dalla rabbia,testimoniò subito dopo la tristezza che prese il sopravvento su di me.L'altro ormai era morto dissanguato.Mi avvicinai lentamente al letto matrimoniale.Aila riposava lì,avrebbe riposato per sempre ormai.Le guance erano ancora inumidite dalle sue lacrime,gli occhi ancora aperti,senza vita, fissavano il vuoto.Glieli chiusi leggermente con la mano.Non meritava ciò che le era accaduto.Non meritava di essere trattata così.La osservai,totalmente avvolto da un silenzio assoluto.Sembrava un angelo,un angelo che aveva ritrovato da poco le sue ali, spiccando di nuovo il volo senza meta,sbattendo le ali all'infinito,nell'intimo tempo dell'eternità che le era stata concessa.

Solo allora mi accorsi che teneva qualcosa nella mano sinistra.Vedere quell'oggetto mi fece sgorgare ancora più lacrime di quante ne stavo versando fino ad allora.Una vecchia spalliera bianca in cuoio rivestito,che usavo tenere su uno scaffale.L'unico ricordo materiale del mio passato nella scuola di Nanto.La indossavo ancora quando incontrai Aila per la prima volta.Rappresentava la mia personalità,quasi un simbolo di me stesso.L'aveva tenuta in mano per tutto il tempo.Mi chiamava,cercava il mio aiuto,voleva che la salvassi.Eppure...Fui così incapace ed insensibile da non riuscire nemmeno a sentire le sue silenziose grida di aiuto.Non ero stato in grado di proteggerla,non avevo mantenuto la promessa che le avevo fatto molto tempo prima.Presi la spalliera dalla sua mano e mi stesi sul letto,singhiozzante.Colpito dal gigantesco dolore e torturato dai miei sensi di colpa mi rannicchiai accanto a lei...

Aila...
Dreikanter
Friday, November 23, 2007 1:27 AM
Introduzione: Il giorno più lungo - 14 Punti avventura -
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