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Dreikanter
Thursday, March 17, 2005 12:30 PM
Luogo : Kan'then – località ignota
Anno: 0 a.c. alcune ore prima dell’olocausto
Ore : 19.00

Medico pediatra non ché istruttore di arti marziali tradizionali Telis si dirige verso casa come ogni sera al ritorno dalla palestra sua moglie Cisca (che è in dolce attesa) è a casa che lo aspetta , mancano ancora pochi chilometri ma purtroppo si ritrova inchiodato nel traffico cittadino.
Telis accende lo stereo le notizie che passano alla radio sono sempre peggiori il modo sta lentamente ma inesorabilmente cadendo nel caos più totale in un escalation di violenza senza paragoni nella storia dell’ uomo. Improvvisamente la radio comunica “fonti ufficiali ci segnalano che la Siria e l’Iran stanno muovendo contro Israele (in quest’epoca lo stato di Israele si è allargato tanto da confinare direttamente con i suddetti stati al suo interno ha annesso anche i territori di quello che un tempo era l’ Iraq) il presidente degli stati uniti ha dichiarato in un conferenza stampa straordinaria che se il movimento delle truppe della lega Pan Araba non si interromperanno immediatamente gli Usa stessi interverranno con la massima decisione. Immagini satellitari ci svelano inoltre che la Cina si stà preparando per un eventuale conflitto nucleare su larga scala . Francia e Germania sono in allarme rosso mentre negli stati dell’ ex unione sovietica la tensione è altissima, la Corea del Nord infine si è definita stufa dell’ atteggiamento da parte dell’amministrazione statunitense” il clacson di una macchina pochi metri più avanti attira la tua attenzione poco dopo finito il notiziario, ricomincia la solita programmazione musicale alla radio.
Passano una decina di minuti quando un edizione straordinaria interrompe la trasmissioni “fonti non accreditate ci informano che Israele, occupato ha risposto all’ aggressione lanciando una bomba atomica sulla capitale Iraniana ,sempre secondo tale fonte dagli stati uniti sono partiti 8 bombardieri B52 alla volta della Siria … scusate un ansa ci comunica che la Corea del No…” cessano le comunicazioni. Un silenzio irreale ti circonda, d’un tratto la radio torna a funzionare “il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali” il messaggio è registrato e si ripete continuamente il traffico si blocca , la gente è nel panico.
La tua casa si trova a circa 1 Km dalla posizione attuale verso est mentre il rifugio del quartiere si trova nella direzione opposta a circa 2 Km….

[Modificato da Dreikanter 17/03/2005 13.36]

[Modificato da Dreikanter 02/07/2007 0.44]

-Ichi-
Thursday, March 17, 2005 5:31 PM
Il tenue sole del tramonto volge lentamente il posto alla luna quando esco dal dojo con i miei piccoli allievi, anche per oggi l’allenamento è terminato e tutti si affrettano a tornare alle loro case esausti ed affamati. Sono piccoli è vero ma anche molto volenterosi, tutti ragazzi di buon cuore. La crescente crisi economica non ha risparmiato nessuno, le loro famiglie a stento riescono a tirare avanti e questi ragazzi passano molto tempo con me ad allenarsi, non è molto ciò che posso fare per loro ma almeno in questo modo evito che vengano ingurgitati da queste strade degradate che ospitano un sempre maggior numero di spacciatori, mafiosi ed assassini.
Gli ultimi raggi del sole tingono di rosso ogni cosa ed il loro tenue calore è come una carezza sulla pelle; questa vista che normalmente mi trasmette serenità oggi la percepisco con una sensazione di velata oppressione, c’e’ qualcosa di innaturale nella quiete di questa serata e dentro di me avverto disagio…
Salgo sulla mia macchina, una vecchia utilitaria che sa ancora il fatto suo , scostando su un altro sedile un pacco di referti che mi sono portato dietro dall’ospedale, non ho fatto in tempo a controllarli tutti e questa sera dovrò recuperare il lavoro arretrato prima di andare a dormire o domani il primario avrà un buon motivo per infuriarsi con me.
Si sta facendo tardi e la mia dolce Cisca mi starà certamente aspettando con una deliziosa cenetta preparata da lei, il pensiero di tornare a casa e di abbracciare lei e il nostro bambino che porta in grembo mi rinfranca dalla stanchezza e accendendo la macchina mi infilo nel traffico.
Estraggo il frontalino dello stereo e inseritolo lo accendo per ascoltare qualcosa alla radio.

BzzZFzfz… fonti ufficiali ci segnalano che la Siria e l’Iran stanno muovendo contro Israele il presidente degli stati uniti ha dichiarato in un conferenza stampa straordinaria che se i movimenti delle truppe della lega Pan Araba non si interromperanno immediatamente gli Usa stessi interverranno con la massima decisione. Immagini satellitari ci svelano inoltre che la Cina si stà preparando per un eventuale conflitto nucleare su larga scala . Francia e Germania sono in allarme rosso mentre negli stati dell’ ex unione sovietica la tensione è altissima, la Corea del Nord infine si è definita stufa dell’ atteggiamento da parte dell’amministrazione statunitense…zzfbzzf

Il sangue mi si gela nelle vene ascoltando il giornalista scandire lentamente e in tono drammatico queste parole, incredulo osservo lo stereo come se mi trovassi vittima di uno di quegli scherzi da candid camera televisivi sperando che il cronista interrompendosi e mettendosi a ridere ci comunichi che si tratta solo di uno scherzo ma ben resto mi rendo conto che la mia è solo una falsa speranza…lo scoppio di un clacson dietro di me mi fa sobbalzare dal sedile dell’auto, e mi ritrovo grondante di sudore mentre il giornalista riporta la mia attenzione sullo stereo…


Fzbfzzbz… fonti non accreditate ci informano che Israele, occupato ha risposto all’ aggressione lanciando una bomba atomica sulla capitale Iraniana ,sempre secondo tale fonte dagli stati uniti sono partiti 8 bombardieri B52 alla volta della Siria … scusate un ansa ci comunica che la Corea del No…
La voce si interrompe all’improvviso lasciando il posto ad un sottile sibilo, pochi attimi e una nuova comunicazione registrata si affaccia alle mie orecchie…

…il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali…

…il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali…

…il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali…

Le mie mani stringono nervosamente il volante…mio dio non avrei mai pensato che saremmo potuti arrivare fino a questo punto…l’immagine di Cisca si affaccia prepotentemente nella mia mente…oddio Cisca,il bambino...devo raggiungerli al più presto non c’e’ tempo…
Intorno a me il caos generato dal crescente panico incomincia a esplodere nelle persone, la gente scappa in preda al terrore verso i più vicini rifugi, inserisco la marcia sterzo il volande e premo il piede sull’acceleratore, la mia casa non è lontana dal punto in cui mi trovo…posso farcela…

[Modificato da -Ichi- 17/03/2005 17.37]

Dreikanter
Friday, March 18, 2005 3:56 PM
Il traffico è bloccato , le persone lasciano la loro auto e corrono a piedi verso il piu' vicino rifugio...tuttavia noti che la corsia in senso contrario che porta fuori citta' è praticamente vuota bisogna solo sfondare il guard rail che separa le due corsie e risalire in senso inverso. Inserisci la marcia , la decisione è presa...
test guida Me-Pe-Um-Talento <9>1
sgasi sul motore e cerchi di prendere piu' velocità possibile, la manovra riesce e la macchina non subisce nessun danno particolare. Ora sei sull' altra corsia,nello specchietto retrovisore vedi che gli automobilisti che ti erano in coda seguono il tuo esempio , presto anche questo senso di marcia sara' intasato cosi' cerchi di sbrigarti e metti a tavoletta.Nemmeno il tempo di tirare il fiato che vedi una macchina muoversi a tutta velocita nella tua direzione deve essere qualcuno che abbandona la città ma che ora è proprio sulla tua strada...
-Ichi-
Friday, March 18, 2005 9:15 PM
Le grida delle persone che fuggono freneticamente verso i rifugi si mescola in una bolgia di rumori al forsennato suono dei clacson e il rombo rabbioso dei motori dell’interminabile fila di macchine in cui mi trovo che spingono per trovare un varco. Non c’e’ tempo di mettersi a pensare con calma sul da farsi, ogni attimo di esitazione mi separa sempre più da Cisca, mio dio il solo pensiero che in questo momento lei sia sola e impaurita mi riempie di angoscia.
Il sudore mi scivola dalla fronte lungo il viso e i miei occhi si guardano intorno nervosamente per cercare di trovare una via d’uscita in questo caos. Lo sguardo si posa sulla corsia opposta, quella che porta fuori città…è semideserta…soltanto un guardrail si frappone fra me e quella strada…lo so è da pazzi quello che sto per fare ma non vedo altre soluzioni…il tempo scorre impietoso…inserisco con uno scatto secco la marcia, giro il volante più che posso e schiaccio il piede sull’acceleratore. La macchina schizza in avanti e poi uno schianto secco. Chiudo gli occhi, il contraccolpo mi butta in avanti ma riesco a fare forza ed a restare saldamente seduto sul sedile, apro gli occhi e il guardrail di fronte a me non c’e’ più.
Le pupille si dilatano e la vista si rimette a fuoco giusto il tempo necessario per capire che sto andando a schiantarmi sul muro alla fine dell’altra corsia. D’istinto sterzo violentemente e “sculettando” la macchina si rimette in carreggiata. Il parabrezza si è spaccato per l’urto di prima ma non si è staccato del tutto, la sua presenza non mi permette di vedere bene la strada. Abbasso sopra la mia mano la manica del giubbotto e con un pugno lo mando in frantumi fuori dall’abitacolo.
Adesso vedo chiaramente la strada di fronte a me. Guardo dallo specchietto retrovisore e vedo altri automobilisti che accortisi della via di fuga che ho creato hanno pensato bene di sfruttarla. Non posso permettermi di restare di nuovo bloccato tra altre macchine…affondo più che posso il piede sul pedale dell’acceleratore e aumento il divario tra di noi ma…che diavolo è quella cosa …maledizione una macchina che mi sta venendo addosso…ci schianteremo!!!
E’ sorprendente percepire quanto appaia lento lo scorrere del tempo in momenti in cui ci si trova la morte in faccia. Le pupille ruotano verso la corsia al di la del guardrail, è piena di auto…se provassi a ritornare dall’altra parte mi schianterei su di loro.
Inutile frenare per fermarsi, le auto dietro di me lanciate ad alta velocità mi travolgerebbero sicuramente…l’unica soluzione tenermi il più possibile su di un lato della corsia e sperare che le nostre auto si passino accanto senza scontrarsi…dio ti prego fa che anche l’altro capisca quello che voglio fare…
Metto la freccia sul lato in cui mi sposto sperando che l’altro conducente capisca il mio segnale…eccolo…sta arrivando!!!
Dreikanter
Sunday, March 20, 2005 4:39 AM
-Autista che ti viene incontro- tra se e se "maledizione devo correre via devo salvarmi .." e poi grida fuori dal finestrino verso la lunga colonna di auto bloccate che cercano di rientrare in città "non morirò come una formica dentro una di quelle tombe di cemento, nossignore io arrivero' in campagna li non ci sono pericoli nessuno sgancerebbe una bomba nucleare nel bel mezzo del nulla addio formichine" e sghignazza.. improvvisamente si rende conto che un auto viaggia in direzione contraria sulla sua corsia di marcia, il panico si dipinge sulla sua faccia senza che egli faccia nulla per evitare lo scontro.
test restare coscienti: ME+RE+UM+CONC <6>+12 fallimento critico
"no no no maledetto bastardo vai a morire in città da solooooo" e imprecando nel panico cerca di evitare la macchina che gli viene incontro, involontariamente compiendo gli stessi movimenti come in uno specchio infernale.
Test Telis sesto senso<9>2
Improvvisamente nella tua mente prende forma l'immagine dell' imminente scontro il che ti suggerisce di fare qualcosa per evitarlo... questo è un "dono " che hai da sempre e che si è affinato con il passare degli anni grazie ai duri allenamenti della segreta arte marziale di Nanto (di cui tu sei maestro della disciplina della Rosa Rossa) dove l'istintività è la componente essenziale per portare con efficacia i colpi.
-Ichi-
Sunday, March 20, 2005 2:10 PM
-Maledizione non ha capito, così ci schianteremo!!!
Pochi metri ci separano dall’imminente impatto, se non riesco in questa manovra per noi sarà la fine…
La mia unica possibilità adesso è quella di schivarlo all’ultimo momento con una disperata manovra, so bene c’e’ c’era l’eventualità che non capisse le mie intenzioni ma ormai è tardi per rimuginarci sopra…
Le mani sudate stringono fermamente il volante…
trattengo il respiro ed il cuore sembra rallentare i propri battiti…ormai è vicinissimo, solo il tempo di incrociare i nostri sguardi e poi uno scatto secco del volante…
Dreikanter
Sunday, March 20, 2005 3:03 PM
le macchine si avvicinano ..stanno per impattare, vedi chiaramente il volto del pilota che ti viene contro gli occhi sgranati la fronte sudata è confuso e spaventato.
E' il momento devi tentare una manovra per evitare lo scontro... ora!!
test CO+PE+MEc-2 <5>=0

Le fiancate delle due auto si toccano e infine la tua macchina sbanda e con una serie di testa coda si ferma sull praticello furoi dalla carreggiata..rovinata nella carrozzeria ma illesa.
L'altra auto invece continua la folle corsa e per un attimo ti pare di vedere il pilota che si gira verso di te ride e ti mostra il dito medio per poi schiantarsi conto un auto che tentava come te di rientrare in citta in senso inverso.
L'esplosione ti fa' gelare il sangue e pensi -è questo il mondo che ci attende ?-...


P.s. questo è il giusto test di guida
-Ichi-
Sunday, March 20, 2005 4:31 PM
Tutto avviene in poche frazioni di secondo…
il volante che ruota bruscamente e il rumore assordante di lamiere lacerate e urlanti, il mio sguardo che incrocia il suo tra scoppi di scintille causate dall’urto e le mani che infine scivolano perdendo la presa.
La macchina si trasforma in un turbine di acciaio lanciato a folle velocità, trottola impazzita su questa strada.
Chiudo gli occhi e stringo i denti cercando di fare più forza possibile e non essere sbalzato fuori dall’abitacolo sperando di non schiantarmi contro qualcos’altro.
Sono fortunato…la mia stella è stata ancora una volta benevola con me e la macchina ha fermato la sua corsa su un prato leggermente fuori la carreggiata. Il mio respiro è ansimante e la mia camicia è un bagno di sudore, ancora incredulo di esserne uscito incolume il mio pensiero va presto all’altro guidatore, trattengo il fiato sperando che anche lui sia stato fortunato quanto me e per un attimo lo vedo li a gesticolare dall’abitacolo prima che la sua auto, impattando contro le altre che arrivavano immediatamente dietro di me, scoppiasse insieme le altre in un vortice di fuoco e lamiere incandescenti.
Urlo disperato - Maledizione!!!Non era così che doveva finire…che diavolo sta succedendo a questo mondo? E’ questo il futuro che ci attende? E’ questo il caos a cui dobbiamo prepararci?
Domande senza risposte…i pugni si stringono per l’impotenza e la consapevolezza che ormai non si può più tornare indietro mi spinge a riprendermi velocemente ed a ripartire verso la mia meta ormai prossima…
Dreikanter
Monday, March 21, 2005 11:07 AM
Continui a risalire verso la città , ma poco dopo ti rendi conto che la strada è nuovamente bloccata è inutile cercare di andare oltre con la macchina,meglioscendere e prosegiure a piedi.
Lospettacolo che ti ritrovi davanti è apocalittico , le persone che corrono in tute le direzioni sembrano non finire piu',le urla delle donne che provengono da chissa' dove , il pianto dei bambini, le macchine lasciate in mezzo alla strada come in un'enorme discarica... dopo un iniziale spaesamento riesci a tornare in te e ti dirigi in direzione della tua casa ormai prossima, ma la calca di gente che continua ad arrivare da quella direzione è impressionante cosi' ti fermi a riflettere sul tettuccio di un auto dove puoi scrutare la situazione dall'alto.Qui e li si vedono affiorare arti umani , sono i resti di coloro che travolti non ce l'hanno fatta a rialzarsi calpestati dalla folla.
Potresti andare dritto davanti a te ed affrontare le persone che corrono in direzione opposta per arrivare prima o aggirare l'ostaloco passando per i cortili dei palazzi anche se cio' ti fara' allungare il tragitto ?
-Ichi-
Monday, March 21, 2005 5:26 PM
Avanzo finche posso con la macchina facendomi largo tra le carcasse di auto abbandonate in mezzo la strada, alcune sono in fiamme, altre nella frenesia della fuga si sono schiantate dentro alcuni negozi ai margini della strada. Non è più possibile avanzare in queste condizioni, apro lo sportello ed esco fuori ma è impossibile vedere a più di qualche metro da me, le persone hanno cominciato ad invadere le strade come un fiume in piena e per la città si ode il rumore di esplosioni mescolate a grida strazianti cariche di terrore. Impossibile riuscire a vedere al di la di qualche metro avanti a me; salgo sopra l’abitacolo della mia auto e il sangue nelle vene si gela alla vista dello spettacolo che lentamente si dipana davanti i miei occhi. La sola notizia diramata dalle autorità riguardo l’imminente pericolo è bastata a far scivolare la popolazione nel caos e nella follia, persone che corrono convulsamente schiacciando e calpestando altre persone, incuranti della sopravvivenza altrui, cieche e incapaci di ragionare nel momento della tragedia.
Il solo pensiero di attraversare quel fiume di gente, calpestando la carne ed il sangue di quelle che fino a pochi istanti fa erano persone come me, con dei sogni, con delle aspirazioni, persone che vivevano la loro vita spensieratamente mi fa venire la nausea e a stento trattengo lacrime amare dentro di me. Non posso lasciarmi travolgere dallo sconforto e dall’amarezza proprio in questo momento, devo essere forte e lucido… per Cisca…per il mio bambino…per il mio senso dell’essere umano…
Mi aprirò un varco tra i cortili delle case circostanti evitando la strada e prego che la mia stella sia ancora una volta benevola con me. Salto giù dalla macchina e comincio a correre più velocemente che posso…devo fare presto…
Dreikanter
Tuesday, March 22, 2005 1:35 AM
Non passando per la strada principale eviti la folla che corre in preda al panico, costeggi un grande edificio residenziale fino ad arrivare alla recizione del cortile. Poco più avanti intravedi il cancello che sembra chiuso, la recinzione sembra sia stata progettata per tenere alla larga visitatori poco graditi non vi sono presenti punti d'appoggio essa consiste infatti in una serie di "pali" metallici appuntiti alla loro estremità e conficcati nel cemento alti circa 2 metri..
-Ichi-
Tuesday, March 22, 2005 12:42 PM
Mi infilo in una stradina che corre perpendicolare alla strada principale oltrepassando alcuni palazzi, svolto l'angolo e continuo la mia corsa cercando di affrettarmi ma ben presto mi devo fermare, l'unica via possibile è ostruita dalle macerie. Una muro di recinzione costituito da lunghi pali metallici acuminati mi separa dal successivo cortile. Valuto per un istante le possibili soluzioni,la recinzione è indubbiamente troppo alta per sperare di saltarla direttamente senza correre il rischio di restarne infilzato sopra, osservo il muro di un palazzo antistante la "palizzata" e senza esitazioni prendo una rincorsa spiccando un balzo verso quel muro con l'intento di sfruttare il muro stesso per darmi un'altra spinta ed oltrepassare la recinzione.(Uso un PE di Potenza per incrementare il Test)

Dreikanter
Tuesday, March 22, 2005 1:40 PM
inizi a correre verso il muro al limite delle tue capacità, la velocità accumulata ti ritornerà utile..
test correre CO+AZ+UM+Corr <9>3
..avvicinandoti al muro compi il primo balzo per arrivare più in alto possibile e prima ancora che la forza di gravità ti richiami a terra compi il secondo balzo che ti farà superara la palizzata...
Test atletica CO+AZ+UM+Atl+Mod+3-2+Pe <9> -> <10>7=11
...il piede si poggia sul muro la pressione da te esercitata è tanta che parte dell'intonaco si stacca dopo la spinta e avvitandoti in aria sorvoli agevolmente l'ostacolo con un salto mortale , atterrando con eleganza a terra.
Corri attraversando il cortile quando senti il rumore di passi veloci che si muovono contro di te il tempo di girarti e vedere che due pittbull ti sono ormai addosso davanti a te (2metri)...

[Modificato da Dreikanter 22/03/2005 13.43]

-Ichi-
Tuesday, March 22, 2005 10:04 PM
Mi scaglio contro la parete e spicco un balzo esercitando una forza nelle gambe tale da permettermi di restare sospeso in aria parecchi secondi prima di puntare i piedi contro il muro e spingermi oltre la recinzione. Le gambe unite effettuano na parabola sopra la mia testa e oltrepassato l'ostacolo ricado a terra compiendo una capriola sul terreno per attutire l'impatto. Sfruttando l'energia cinetica accumulata tra il salto e la successiva capriola riprendo la mia corsa e nello stesso momento in cui mi rialzo, da dietro l'angolo del palazzo ,sbucano fuore due pitbull resi nervosi e feroci dalla confusione che avvertono palpabile nell'aria. Mi volto giusto il tempo per vedere le loro fauci spalancate e la bava che schizza intorno e imprimo nelle gambe una maggiore accelerazione per evitare di essere raggiunto. Se posso voglio evitare di ricorrere alla forza. Corro veloce verso l'angolo opposto del palazzo e a pochi metri da questo spicco un nuovo balzo con l'intento di oltrepassarlo e puntando i piedi dietro di me, darmi la spinta e uscire definitivamente da questo cortile. La concentrazione non è calata neanche un pò e avverto l'energia scorrere forte dentro di me. Fletto i muscoli e mi libro in aria...(vedi tu se ricontare il PE di prima per la potenza)

[Modificato da -Ichi- 22/03/2005 22.06]

Dreikanter
Wednesday, March 23, 2005 2:06 AM
L'azione che cerchi di fare non è semplice anche per atleti navigati ma tu sei un maestro di Nanto addestrato fin da piccolo per superare i normali limiti "umani".. i cani si avvicinano sempre di più non potresti andare avanti ancora per molto in questo modo. Quando raggiungi l'angolo dell' edificio ne approfitti per ripetere l'acrobazia di pochi attimi prima ...
Test atletica Co+Az+Um-2+Atl=<7>0+5=5
..i cani ti sono addosso e cio' ti porta ad anticipare lo slancio, il salto ne risente cosi' che questa volta la manovra non risulta fluida ma riesci comunque ad arrivare ad una altezza sufficiente per poter tentare il salto successivo...
Test atletica Co+Az+Um-2+Atl=<7>0+5=5
...ancora una volta la sorte ti sorride e riesci ad arrivare dall' altro lato della palizzata pochi metri e potrai vedere la tua casa.
Corri veloce come il vento e arrivi davanti all' ingresso di un piccolo negozio di elettrodomestici, per essere precisi ti trovi sull' entrata posteriore del negozio mentre l'entrata principale affaccia sulla strada parallela dove si trova casa tua a non piu' di un centinaio di metri. La saracinesca è alzata il propietario non ha avuto il tempo di chiudere tutto solo una porta di alluminio e ferro si frappone tra te e la casa

[Modificato da Dreikanter 23/03/2005 2.08]

-Ichi-
Wednesday, March 23, 2005 2:06 PM
Questa volta l’esecuzione non risulta perfetta a causa dei cani, che incalzandomi da dietro, mi costringono ad effettuare il balzo con anticipo per evitare di venire azzannato. Tendo i muscoli più che posso e nonostante tutto riesco a portarmi in una posizione tale da riuscire a darmi una nuova spinta contro la parete e sorvolare per l’ultima volta gli spuntoni metallici che affiorano dal duro cemento. Mi volto dietro per riprendere un secondo fiato, anche questa volta ce l’ho fatta…è proprio in momenti come questi che ringrazio mio padre per avermi addestrato fin da piccolo ai segreti della sua arte marziale.
I cani trattenuti dai pali mi abbaiano furiosamente contro ma non c’e’ nulla che a questo punto possano fare.
Faccio un respiro profondo e riprendo il mio frettoloso cammino; proseguo per un centinaio di metri addentrandomi in una ragnatela di piccole stradine fino a giungere innanzi la porta di servizio di un piccolo negozio di elettrodomestici. Riconosco questo negozio, non dista più di qualche decina di metri dalla mia abitazione, ancora un ultimo sforzo e mi ricongiungerò a Cisca.
La saracinesca è alzata e nonostante la porta sia chiusa sembra non esserci nessuno all’interno. Mi avvicino e vi poggio sopra le mani cercando di analizzare la sua solidità (se i cardini sono arrugginiti o se il muro su cui sta agganciata la porta è “marcio”, se il blocchetto della serratura è solido, se vi sono parti più fragili).
Dreikanter
Wednesday, March 23, 2005 8:16 PM
Analizzi la porta ..
Test Me+Pe+Mec<6>+3
...non che sia una cosa per te all' ordine del giorno. Picchietti sulla porta qui e li come hai visto fare decine di volte nei film senza capire veramente se essa abbia dei punti "deboli",tuttavia la porta e i cardini ti appaiono nuovi o almeno in perfette condizioni la porta sembra robusta e per farla cadere dovresti abbatterla completamente...

[Modificato da Dreikanter 23/03/2005 20.17]

-Ichi-
Wednesday, March 23, 2005 9:05 PM
Leggermente perplesso smetto di "picchiettarla" e mi allontano di qualche passo guardandola da una certa distanza, essa appare in buono stato per quanto non me ne intenda poco di porte...tuttavia anni e anni di cinema d'azione lasciano certamente il segno e l'aver visto molte volte in questi film persone che le sfondavano di forza mi convince che l'impresa non sia tanto improbabile...mi abbasso leggermente e pronto allo scatto la carico con tutto il corpo(B3)facendo fluire le mani tese in un affondo veloce e preciso verso la serratura(NA4).
Dreikanter
Thursday, March 24, 2005 1:48 AM
Telis B3 <10>6/8=14 2Pv
Na4<10>3/3=6 2Pv
..la porta dapprima si inarca poi cade prepotentemente a terra...l'allarme del negozio scatta immediatamente....
test Co+Re+Um <11>3
....resisti allo stridente gracchiare della sirena senza rimanere nemmeno per un attimo sorpreso...ti muovi velocemente tra televisori,frigoriferi,frullatori e bombole fino ad arrivare all' entrata principale.Una porta-vetrina a prima vista molto resistente....
-Ichi-
Thursday, March 24, 2005 3:58 PM
La porta che fino a pochi istanti fa si ergeva solida davanti a me viene letteralmente scardinata dalla parete per il violento impatto con il mio corpo, ricadendo all’indietro in un tonfo fragoroso. Il sistema antifurto scatta istantaneamente in un fischio acuto ma non me ne curo e superata la soglia mi muovo rapido all’interno del locale. Attraverso tutto il negozio facendomi largo tra scaffali, su cui sono disposti i più svariati elettrodomestici, e file di frigoriferi e lavatrici. Giungo infine all’ingresso principale, una grande porta-vetrina. L’antifurto ha innescato un meccanismo di chiusura automatica e non sembra quindi volersi aprire con le buone maniere. Ormai rassegnato a dover ripetere lo spettacolo di poco fa mi accingo a fracassarla con un colpo quando noto a neanche un metro dall’ingresso un frigorifero con un cartello con su scritto “Modello Giacomino – Offerta eccezionale Solo per Oggi 500 Yen” . Mi avvicino quindi con sguardo deciso e lo spingo violentemente(B7) facendolo infrangere contro la porta.
Dreikanter
Friday, March 25, 2005 5:40 PM
Con la giusta spinta il frigorifero dovrebbe spaccare o quantomeno incrinare la vetrina, è quello che ti dici mentre prendi posizione dietro l'elettrodimestico, infondo non c'è tempo da perdere. Improvvisamente contrai i muscoli e spingi "Giacomino"...
Test B7 <10>5/6=11 1metro
...il frigo viene scagliato ad una distanza di un metro con forza , sbattendo contro la vetrata genera un rumore sordo. il vetro vibra e non si rompe mentre il frigo vacilla in cerca di un nuovo equilibrio , quindi rovina a terra. Alzi gli occhi e noti che sul vetro si è formata una profonda lesione tuttavia rimane nella sua posizione originale...
-Ichi-
Friday, March 25, 2005 7:06 PM
Il figorifero scagliato violentemente contro la porta provoca un rumore sordo prima di ricadere a terra lasciando vedere una profonda lesione percorrere tutto il vetro.
Sapevo che non sarebbe stato facile infrangerlo, queste vetrate sono fatte con materiali particolari apposta per impedire a dei maleintenzionati di indrodursi all'interno, non posso peròperdere altro tempo in questo posto, ogni prezioso secondo che passa può risultare fatale...
Non c'e' altra soluzione, lo sfonderò con il mio corpo lanciandomici contro...i vetri spaccati tuttavia potrebbero risultare molto pericolosi e provocarmi serie ferite se non prendo alcune precauzioni...Nuovamente attingo alle conoscenze tramandatemi da mio padre; esiste un'antichissima tecnica di arti marziali in grado di rendere il corpo di un uomo duro e impenetrabile come la roccia, è giunto il tempo di applicare quei preziosi insegnamenti.
Mi allontano di qualche passo, faccio un profondo respiro e richiamando tutte le mie energie sussurro una frase ...

Roccia Inamovibile di Nanto

i muscoli si contraggono e mi scaglio contro la vetrata con l'intendo di sfondarla definitivamente e riprendere il mio cammino(B3 + 1 Potenza).

[Modificato da -Ichi- 25/03/2005 19.06]

[Modificato da -Ichi- 25/03/2005 19.07]

[Modificato da -Ichi- 26/03/2005 0.50]

Dreikanter
Friday, March 25, 2005 7:36 PM
Il corpo si irrigidisce completamente , i muscoli diventano scolpiti ..
Na12<9>1/9=10 -3
...inizi a correre verso la vetrata un leggero slancio prima di colpire l'oggetto, le braccia proteggono istintivamente il volto opponendo i gomiti all' impatto....
B3<10>4/6=10+6=16 3Pv
...il vetro si frantuma dietro la tua carica in mille pezzi atterri sul marciapiedi e ti controlli addosso per vedere se hai riportato ferite intanto ti scrolli di dosso piccoli pezzetti di verto che ti sono rimasti sulle braccia e sulle spalle. Nemmeno un graffio.. era da tempo che non usavi cosi' frequentemente le divine tecniche di nanto e cosi' ti lasci pervadere da un profondo senso di ottimismo, Cisca è vicina.
ti dirigi verso casa quando ti senti chiamare.." Stavolta sei morto sporco ladro!!" ti giri lentamente e vedi un poliziotto!!
probabilmente ti ha preso per un ladro che sta approfittando della situazione ed ha la pistola gia' puntata su di te.
-Ichi-
Saturday, March 26, 2005 12:27 PM
Mi lancio contro la porta raccogliendo le braccia davanti il viso per proteggerlo, il vetro già incrinato si sbriciola in centinaia di piccoli pezzi al passaggio del mio corpo ricadento tutt'intorno. L'aria della sera mi investe e una leggera brezza si insinua sotto i vestiti bagnati di sudore provocandomi leggeri brividi...sono fuori finalmente. Il trambusto che prima si sentiva forte provenire dalle strade sembra essersi leggermente attenuato, molti a quest'ora avranno raggiunti i rifugi...devo affrettarmi.
Cerco di ricompormi scrollandomi di dosso pezzi di vetro che dopo l'urto ricoprono parzialmente il mio corpo e con una certa soddisfazione noto che non ho riportato neanche il più piccolo graffio; le divine tecniche di Nanto mi hanno protetto, ormai sono certo che posso farcela, tra poco potrò abbracciare Cisca e portarla al sicuro lontano da qui.
Mi incammino verso casa con rinnovata speranza e compio alcuni metri quando delle urla alle mie spalle richiamano la mia attenzione:

-Stavolta sei morto sporco ladro!!!

Lentamente mi volto indietro e riconosco nella penombra il bagliore di una pistola puntata dritta verso di me; un agente deve avermi scambiato per un ladro vedendomi uscire in quel modo dal negozio ...maledizione... come dargli torto, se mi trovassi nella sua situazione anche io lo penserei...

- Aspetta non è come credi...ti prego, stà per scoppiare l'inferno qui, devo raggiungere al più presto mia moglie e il mio bambino...devo portarli al sicuro, devo proteggerli...ti prego lasciami andare...

Il sudore mi percorre lentamente il viso mentre i miei occhi, ora carichi di ansia, incrociano i suoi e le parole escono sincere dalla bocca...

- Ti scongiuro, non hai anche tu una famiglia che in questo momento potrebbe essere in pericolo?
Dreikanter
Saturday, March 26, 2005 2:52 PM
Test conflitto interiore
Telis-Cu+Az+Um+Aura<8>=1

- Aspetta non è come credi...ti prego, stà per scoppiare l'inferno qui, devo raggiungere al più presto mia moglie e il mio bambino...devo portarli al sicuro, devo proteggerli...ti prego lasciami andare...

la tua voce vacilla e attraverso il tono traspare parte della tua insicurezza così che l'uomo sembra non dar peso alle tue parole. Improvvisamente però i pensieri si confondono nella tua testa Cisca,il bambino,il sorgere del sole, la tranquillità di una bella giornata d'estate,altri dolci ricordi,il caos degli ultimi minuti,l'uomo che guidava l'auto e che ora non c'e' piu',il poliziotto che hai difronte e la possibilità che tutto cio' sia destinato a sparire..la tua anima entra in comunione con il tutto che ti circonda una forza a te sconosciuta prendere forma e ti infonde forza dentro di te, un alone luminoso di colore verde chiaro ti avvolge prima le mani poi le gambe lentamente fino ad avvilupparti completamente.

- Ti scongiuro, non hai anche tu una famiglia che in questo momento potrebbe essere in pericolo?

nella tua voce non c'e' incertezza , non c'e' malizia , non c'e' paura...come se parlassi direttamente al suo cuore con una sincerità tale da non lasciare ombra di dubbio

Polizziotto- Cu+Re+Um-1<5>=+3

Le mani del poliziotto tremano e pian piano scendono sempre più in basso verso terra , diverse lacrime solcano il viso dell' agente Smith "io...io...oddio è tutto così pazzesco non ...non ho pensato ai miei cari alle loro necessità per cercare l'umo che mi ha fatto questo " indicando la testa dove è presente una medicazione attraverso la quale si vede chiaramente il sangue "e rubato la pistola" signhiozza "ma anche se lo trovassi che senso avrebbe...devo tornare da Genny ,, se tutto deve finire allora voglio essere al suo fianco quando succederà"
Gli occhi lucidi ti fissano dritto negli occhi una nova serenità alberga nel suo animo "grazie chiunque tu sia " e ti porge la mano...

[Modificato da Dreikanter 26/03/2005 14.54]

-Ichi-
Wednesday, March 30, 2005 5:25 PM
Mentre pronuncio queste parole, i suoni attorno a me, che prima avvertivo distinti nella mia testa, cominciano ad apparirmi ovattati ed avvolgenti e tutto rallenta come se il mondo intero avesse deciso di placare per un istante la frenesia che fino a pochi istanti fa mi circondava.
Un leggero formicolio prende possesso delle dita delle mani e lentamente risale le braccia mutandosi in delicato torpore fino a trasmettersi in ogni fibra del mio essere…una sensazione così dolce..una sensazione che conosco…il viso di mio padre che risplende di luce mentre gioca con me bambino nei boschi pieni di betulle che circondano la mia casa d’infanzia in una tiepida giornata estiva; i neri occhi di Cisca profondi come la notte che mi guardano sorridenti mentre con gesti pacati e gentili poggia le mie mani sul suo ventre, culla della nuova vita che sta prendendo forma, ricordi che si affacciano alla mia mente come le lacrime che adesso avverto scendere calde dal mio viso… e poi un fremito…la loro immagine che viene avviluppata e arsa dalle fiamme della distruzione che ci attende, momenti di felicità spazzati via dalla follia umana ed i volti terrorizzati delle persone che fuggono, che si disperano, che muoiono…
Adesso, immerso nel silenzio del mio spirito avverto distintamente i battiti del mio cuore mentre percepisco la mia anima che si espande e si gonfia traboccante di luce fino ad esplodere e varcare i confini del mio corpo manifestandosi tutt’attorno a me comeuna fulgida luce verde.
Gli occhi tornano a vedere il mondo davanti a me e la pistola del poliziotto che si abbassa lasciando scorgere gli occhi dell’uomo gonfi di lacrime e la voce rotta dai singhiozzi…

“io...io...oddio è tutto così pazzesco non ...non ho pensato ai miei cari alle loro necessità per cercare l'uomo che mi ha fatto questo”indicando la fronte bendata “ma anche se lo trovassi che senso avrebbe...devo tornare da Genny … se tutto deve finire allora voglio essere al suo fianco quando succederà”

La mia voce adesso è calma e serena, non avevo avvertito mai una sensazione simile, il mio spirito è in perfetta armonia con la Natura, ogni cosa ora mi appare chiara…

“Non abbandonare la speranza, non lasciare che la disperazione affondi le sue radici nel tuo cuore, anche in un momento come questo in cui tutto sembra perduto e destinato a sparire, la speranza è l’unica forza che può ci può sostenere, che può farci superare questo orrore…sei ancora in tempo, vai dalla tua Genny, portala in salvo…” e gli stringo la mano cercando di trasmettergli un po’ della mia rinnovata forza interiore.
Dreikanter
Thursday, March 31, 2005 2:29 AM
L'agente Smith corre via verso casa con una nuova speranza è giunto il momento per te di fare lo stesso.
Pochi metri il vialetto che conduce nella tua piccola villetta a schiera la porta è chiusa , nemmeno il tempo di mettere la mano sul pomello che la porta si apre è Cisca "sapevo che non mi avresti lasciata qui da sola " ha le lacrime agli occhi ma è felice segue un lungo abbraccio . La televisione è accesa in soggiorno ed i programmi sono interrotti il momento della fine deve esserevicino non c'e' tempo da perdere ma la tua mente è combattuta , raggigiere il rifugio sarebbe la soluzione migliore ma nella tua testa si configura la possibilità di dirigerti verso il "Big One" un centro commerciale poco lontano da casa tua la cui particolarità consiste nel fatto di svilupparsi per ben due piani nel sottosuolo...
-Ichi-
Friday, April 01, 2005 2:45 PM
Il suo viso, prima teso e contratto, appare adesso sereno, ora c’e’ luce nei suoi pensieri.

“Grazie, chiunque tu sia…”

Resto per un istante ad osservare la sua figura di spalle mentre si allontana rapidamente prima di sparire dietro un palazzo, “buona fortuna…” mormoro a voce bassa. Nella mia mente ora non penso altro che a correre più veloce che posso verso quelle villette che già riesco a scorgere nitidamente in lontananza…non si vede più anima viva per le strade, a quest’ora tutti avranno già raggiunto i rifugi…dentro di me si fa largo la consapevolezza che a questo punto anche se raggiungessimo i rifugi non è per nulla detto che questi siano ancora aperti. Il profilo della mia casa si delinea rapidamente alla fine della strada e l’ansia si fa largo dentro di me, il peso della paura di varcare la porta di casa mia e non trovare Cisca mi opprime…il cuore pompa velocemente il sangue nelle vene mentre con grandi falcate percorro gli ultimi metri gridando a squarciagola:

“CISCAAAAAAAAAA!!!”

“CISCAAAAAAAAAAAAAA!!!”

Neanche il tempo di finire di percorrere il vialetto del mio giardino che la porta di casa si apre di scatto e la figura di Cisca ne emerge.

“TELISSS!!!” grida trepidante di gioia venendomi incontro “sapevo che non mi avresti lasciato qui da sola!!”

La voce le trema per l’emozione e i suoi occhi sono arrossati per le lacrime, illuminati dalla pallida luce della Luna ci abbracciamo stringendoci forte l’uno all’altra, teneramente, intensamente, i nostri visi si sfiorano e le labbra si cercano tra le lacrime di gioia che ora bagnano anche i miei occhi, felici di essere ancora vivi e di nuovo uniti.

“Grazie a dio stai bene Cisca, avevo paura di perderti…di non rivederti più…

“Telis ho tanta paura!!! Alla televisione hanno fatto un annuncio, hanno detto che le bombe cadranno su di noi…che moriremo tutti…e la gente è tutta impazzita e io piangevo e tu non c’eri e avevo paura…”

Sotto le braccia la sento ancora tremare.

“Non devi più avere paura tesoro mio, adesso sono qui…quale che sia il destino che ci attende ti prometto che lo affronteremo insieme, non ti lascerò mai più sola piccola mia.

Sento le sue braccia stringersi ancor più forte a me e per un altro poco ci culliamo in quel dolce abbraccio.

“Cisca dobbiamo andarcene di qui,e alla svelta, questo posto non è più sicuro per noi…”

“Andiamo ai rifugi, alla televisione hanno detto di andare ai rifugi, li saremo al sicuro da tutto…”

“Cisca è trascorso troppo tempo ormai dall'annuncio, le persone avranno già raggiunto tutti i rifugi e noi siamo troppo lontani, non arriveremmo mai in tempo…ci ho pensato molto mentre venivo qui e l’unico luogo che mi è venuto in mente abbastanza sicuro in cui nascondersi è il Big One…”

[Modificato da -Ichi- 01/04/2005 16.11]

[Modificato da -Ichi- 03/04/2005 15.25]

[Modificato da -Ichi- 04/04/2005 17.27]

Dreikanter
Sunday, April 03, 2005 4:03 PM
Senza perdere tempo in ulteriori chiacchiere vi incamminate verSo il "Big ONE" Sono ormai le 8.30 passate e il centro commerciale si trova a poche centinaia di metri da voi.
Il paesaggio che vi circonda è apocalittico colonne di fumo nero e denso si alzano da diversi punti della città come a sorreggere il cielo, non è difficile vedere cadeveri per le strade macchine ferme contro i pali della luce elettrica o in mezzo alla strada.
Finalmente vedi il parcheggio del Big one c'e' solo una macchina ferma vicino l'ingresso.
Mentre stai decidendo se scavalcare la recinsione o arrivare all' ingresso del centro commerciale Cisca ti chiede
"C'e' una macchina ferma ci sara' forse ancora qualcuno dentro ?"...
-Ichi-
Monday, April 04, 2005 6:04 PM
Sotto un cielo plumbeo oscurato dai fumi delle esplosioni giungiamo di fronte il Big One.
Il Big One, un’imponente struttura di acciaio e cemento armato, costruito più di cinquant’anni fa dall’esercito e in seguito riadattato a centro commerciale si erge ora imponente davanti a noi. La sua particolare struttura si snoda attraverso alcuni livelli nel sottosuolo ed è proprio per questo che potrebbe rappresentare l’unica speranza di sopravvivenza per noi. Attraversiamo a passo svelto l’ampio parcheggio all’ingresso fino a giungere alla rete metallica che ne delimita il perimetro.
“C'e' una macchina ferma ci sarà forse ancora qualcuno dentro ?” domanda Cisca notando una macchina parcheggiata oltre la rete metallica.
“Non lo so Cisca ma non mi stupirei se anche altre persone avessero deciso di rifugiarsi qui…vieni raggiungiamo l’ingresso principale, con un po’ di fortuna potremmo trovarlo aperto”
Costeggiamo parte della recinzione fino a giungere infine all’ingresso.
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