No ma ragazzi GUARDATELO questo film.
Io mi sono letteralmente
cagato addosso.
L'ho appena finito di vedere e adesso mi è tornato in mente perchè prediligo lo splatter nudo e crudo rispetto agli horror di paura....io la tensione non la reggo proprio.
Il film, senza entrare nei dettagli, racconta di un albergo in via di chisura (manca una settimana) che si porta dietro una vecchissima leggenda, di una donna che pare vi fosse morta in passato.
La donna all'epoca dei fatti era stata nascosta per 3 giorni nella cantina dell'albergo prima di essere ritrovata ed ora il suo spirito si dice aleggi ancora nelle stanze dell'hotel.
Nel film seguiremo le vicende degli ultimi 2 impiegati dell'albergo rimasti in servizio prima della chiusura per fallimento, gli innkeepers appunto (traducibile come Gli Albergatori), in una vicenda che prenderà una piega davvero strana.
Questo film nonostante affronti un tema banale (capirai, un albergo infestato) lo fa con tantissimi pregi, prima di tutto offrendo un duo di protagonisti molto azzeccato, poi vivendo la vicenda con lo stesso scetticismo che avrebbe uno chiunque di noi, e soprattutto non mostrando mai troppo paranormale o mostri (rendendo quindi il film banale) ma nemmeno troppo poco (da scongiurare il tipico film dove non si vede niente).
Bellissima a mio parere poi la possibile duplice lettura dell'opera, che metto in testo nascosto, ed è anche il motivo che mi ha fatto davvero apprezzare il film. Leggete solo se avete visto il film però, non osate altrimenti.
Testo nascosto - clicca qui
La prima chiave di lettura è ovviamente che lo spirito esista davvero, e che tutto sia andato effettivamente come abbiamo visto.
La seconda chiave di lettura, che è la mia, affronta il film analizzando l'incredibile potere dell'autosuggestione.
SOLO la ragazza ha visto i tasti del piano suonare da soli, SOLO lei è stata inseguita dal vecchio morto, SOLO lei ha visto per ben tre volte lo spettro della donna....SOLO lei.
La veggente ha solamente avuto delle percezioni, mentre il ragazzo ha sempre e solo mentito.
L'unica "prova" parziale che ha vissuto il ragazzo di persona è stata una rilevazione con gli strumenti dello spettro magnetico, che però ha liquidato subito con "il cavo deve essere difettoso".
La ragazzina è L'UNICA che ha visto tutto e si è fatta quindi prendere la testa dall'autosuggestione.
Nell'hotel in realtà si è suicidato un povero anziano malinconico...e basta. Lo shock per l'evento misto a tutte le fantasie sull'hotel hanno fatto partire una reazione a catena nel cervello della ragazza, che è finita addirittura per morirne di paura (e di relativo attacco asmatico).
Il potere dell'autosuggestione quindi: che bel film!!!
Consiglio: Guardatevi il film (reperibile sub.ita) e poi leggete il mio spoiler e ditemi se condividete.
Voto: 7.5 anche 8, piacevolmente impressionato.