Calano i prezzi delle case in regione ma a Parma restano stabili
27/10/2010
Nei primi 6 mesi del 2010 i prezzi immobiliari dei capoluoghi dell’Emilia-Romagna hanno registrato in diversi casi una diminuzione rispetto al secondo semestre 2009. Secondo
Tecnocasa, gruppo specializzato nel franchising immobiliare, che ha diffuso i dati in base alle operazioni delle proprie agenzie,
a Bologna città il calo è stato dell’1,6% e in provincia del 2,1%. Stabili le quotazioni a Ferrara, Parma e Piacenza. Tra le altre province, il calo maggiore si è registrato a Rimini (-6,9%), seguita da Modena (-6,7%), Reggio Emilia (-4,9%), Forlì (-4,1%). Manca il dato su Ravenna perché qui Tecnocasa non ha agenzie.
In crescita in Emilia-Romagna anche il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni, che nel primo trimestre 2010 ha registrato un incremento del 19% rispetto allo stesso trimestre del 2009. Il dato è inferiore rispetto all’andamento dell’area nord orientale (+26%). Nel trimestre sono stati erogati 1.289 milioni, 203 in più rispetto allo stesso periodo 2009, un ammontare che pone la regione al quarto posto per volumi erogati. L’importo medio del mutuo è pari a 129mila euro, superiore all’importo medio italiano di circa 123.000 euro.
Quasi tutte le province, fatta eccezione per Ravenna (-23%) e Forlì-Cesena (-2%), hanno registrato una crescita delle erogazioni: in testa Modena (+47%), seguita da Reggio Emilia (+27%), Parma (+22%), Rimini (+20%), Ferrara e Bologna (+18%), Piacenza (+2%). Per volumi erogati, la provincia di Bologna è al sesto posto in Italia con 335 milioni, il 2,5% dei volumi erogati a livello nazionale.