Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
marco---
Thursday, June 11, 2009 10:04 AM
Fonte: stranieriinitalia.it - di Elvio Pasca - 20/03/2009

Immigrati e case: è "sboom"

Con la crisi, crollano gli acquisti: -40% nel primi sei mesi del 2009. Il rapporto di Scenari immobiliari

Roma – 20 marzo 2009 - La crisi economica ha fermato la corsa al mattone degli stranieri in Italia: tra mutui concessi col contagocce e incertezza lavorativa, sono sempre meno quelli che riescono a comprare casa.

‘Dal boom allo sboom’, riassume il primo osservatorio immigrati e casa 2009 diffuso dall’istituto di ricerca Scenari Immobiliari, che dopo 620 interviste ad agenti immobiliari e focus group di acquirenti immigrati riporta i dati sulle compravendite dell’anno scorso e fa previsioni su quello appena iniziato. Con la costante del segno negativo.

Nel 2008 le compravendite sono scese del 23,7 per cento rispetto all’anno precedente, per un totale di 103mila transazioni concluse. La diminuzione del fatturato è di oltre il 30 per cento, mentre la spesa media per l’abitazione acquistata scende da 124mila euro a 113mila euro.

Le previsioni per la fine dell’anno in corso sono di un ulteriore calo, sia in termini di scambi che di fatturato. Secondo Scenari immobiliari, a fine anno le transazioni concluse saranno circa 90mila, di cui solo 35mila nel primo semestre, con un calo del 40 per cento rispetto al primo semestre 2008. Si attende un miglioramento nel secondo semestre 2009, con la ripresa dei mercati finanziari, ma il dato andrà verificato.

“Questa situazione è una diretta conseguenza della stretta creditizia sui mutui, che negli ultimi mesi ha provocato un rallentamento in tutta la fascia a basso reddito del mercato residenziale. Si aggiunge poi la crisi economica che riduce le aspettative di reddito e aumenta il rischio di disoccupazione” spiegano i ricercatori.

“Per gli immigrati – si legge ancora nel rapporto - procedure di accesso al credito sono più rigide che per gli italiani, inoltre il mutuo richiesto è quasi sempre a copertura totale (ormai raro). Le pratiche per il rilascio possono durare diversi mesi, allungando sensibilmente i tempi di vendita”.

A comprare casa sono soprattutto est europei, una volta su tre romeni (38% degli acquisti nel 2008), seguiti da indiani (21%) e cinesi (16,5%). Si orientano per lo più su appartamenti condominiali tra i 50 e gli 80 metri quadrati, in periferie e piccoli comuni ben collegati dai mezzi pubblici. La spesa media è di circa 110mila euro.


Spesa media per l’acquisto dell’abitazione
Andamento degli scambi di abitazioni conclusi da lavoratori immigrati
Composizione percentuale della cifra d’acquisto
Tendenza degli acquisti di abitazioni da parte di immigrati
Ripartizione degli acquirenti immigrati per area geografica di provenienza
Qui sostengono che il futuro del mercato immobiliare lombardo è nelle mani degli immigrati:
Prezzi in picchiata, ora la vostra casa vale il 9,3% in meno (Fonte: il Giornale MIlano - di Barbara Benini - 11/06/2009 )

Marco
stelafe
Thursday, June 11, 2009 10:29 AM
Abitazioni, calano compravendite e prezzi. La ripresa? Possibile con piu immigrati


www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/11062009/6A8C...
labottegadelfuturo
Friday, June 12, 2009 2:08 PM
Flussi migratori in reverse mode

Perchè gli immigrati se ne tornano a casa loro senza bisogno della Lega
nazionalsindacalista
Friday, June 12, 2009 2:56 PM
Tendenza
Crescono gli stranieri che scelgono di rientrare in patria. In Veneto sono già il il 10%

La fuga dall' Italia comincia dalle badanti

archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/29/fuga_dall_Italia_comincia_dalle_co_9_0905290...


grella
Friday, June 12, 2009 5:13 PM
Re:
nazionalsindacalista, 12/06/2009 14.56:

Tendenza
Crescono gli stranieri che scelgono di rientrare in patria. In Veneto sono già il il 10%

La fuga dall' Italia comincia dalle badanti

archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/29/fuga_dall_Italia_comincia_dalle_co_9_0905290...





Mò non mi dite che non l'avevamo detto pure questo due anni fà................perchè vado a scartabellà in archivio.................!!!






marco---
Thursday, November 12, 2009 12:02 PM
Licenziati e senza casa La crisi degli immigrati (Fonte: lastampa.it - 04/11/2009)

L’ultima volta, pochi mesi fa, Desmond Usifoh ha istruito suo cugino che stava per tornare in Nigeria: «Vai da mia mamma e chiedile se può darmi qualcosa. Anche solo cento euro». Poche parole per mettere a nudo il fallimento di una vita. «Sono arrivato in Italia dieci anni fa perché la mia famiglia faticava a sopravvivere. Adesso sono un peso, costretto a chiedere aiuto. La verità è che da un pezzo sono io ad averne bisogno. Mia madre s’è venduta i pochi oggetti di valore che aveva». In un anno il mondo s’è rovesciato. Chi era speranza per la propria famiglia si è trasformato in zavorra. La povertà ha invertito la rotta, ed è la prima volta che accade. La crisi si è abbattuta sugli immigrati sgretolando un sistema sociale consolidato. Nel 2009 le rimesse - i soldi inviati nei Paesi d’origine - diminuiranno di oltre il dieci per cento: da 170 a 150 euro in media al mese. Non era mai successo. Ed è solo l’inizio.
Gli stranieri, in Italia e a Torino, non avevano mai conosciuto la brusca frenata dell’occupazione. Gli italiani non volevano più saperne di certi lavori? C’erano loro. Per anni avevano tenuto a galla il mercato immobiliare, comprando casa e accendendo mutui. Avevano sostenuto il mercato delle locazioni. Non nel 2009. «Di fronte alla crisi hanno pagato il prezzo più alto», sintetizza il preside della facoltà di Economia dell’Università Sergio Bortolani.
Nel 2008 a Torino le imprese stimavano quasi 7 mila assunzioni di stranieri, esclusi i lavoratori stagionali. Quest’anno non si arriverà a 4 mila, una frenata più pesante rispetto agli italiani. «Il calo non è clamoroso, si inserisce nella generale diminuzione di assunzioni di personale meno qualificato», spiega il presidente della Camera di Commercio Alessandro Barberis.
Tanti resteranno a casa. Alcuni hanno tentato di sfuggire alle spire della crisi mettendosi in proprio: non a caso l’imprenditoria straniera cresce del 6,5 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2008. Ma altri, forse la maggior parte, a casa ci sono finiti: «Chi trovava occupazione tramite le agenzie interinali quest’anno non ha lavorato», racconta Lamine Sow dell’ufficio Immigrazione della Cgil. «I dipendenti di piccole aziende, senza il paracadute della cassa integrazione, sono rimasti senza posto e a secco. E le colf sono state messe alla porta dalle famiglie che non erano più in grado di pagarle». Come gli italiani, dirà qualcuno. Vero, ma c’è un’aggravante: tante famiglie hanno patito l’umiliazione di tornare a chiedere aiuto ai genitori a 40 o 50 anni. Molti, oggi, sopravvivono grazie a loro. Gli stranieri no. «Le loro famiglie non sono qui. Anzi, si aspettano un aiuto dai parenti in Italia», dice Sow.
Il mondo alla rovescia, appunto. Il lavoro che non c’è più ha fatto crollare tutto il resto, a cominciare dalla casa. A Torino gli sfratti sono quasi raddoppiati in due anni, e - secondo il Sindacato degli inquilini - quasi il 90 per cento è causato da morosità. Gli appartamenti tornano ad affollarsi: otto famiglie su dieci condividono l’alloggio con un altro nucleo. Chi aveva una casa la perde e chi non l’aveva fatica a trovarla. «Nessuno si fida ad affittare agli stranieri - conferma il presidente di Scenari immobiliari Mario Breglia -. Hanno paura che gli inquilini non riescano a pagare il canone, o siano costretti a subaffittare».
Se gli affitti crollano figurarsi le compravendite: meno 16 per cento in un anno, quando per anni avevano trainato l’espansione del settore. «Non è finita: di questo passo l’anno prossimo sprofonderemo a meno 50 per cento», ipotizza Breglia. Sono lontani i tempi in cui ci si indebitava fino al 90 per cento del valore di un immobile. «Le banche, oggi, al massimo coprono il 60 per cento. Il resto bisogna averlo. Ma il guaio è che le procedure sono diventate così rigide che il mutuo ormai è un miraggio».
marco---
Monday, December 07, 2009 5:02 PM
ECO - Casa, Scenari Immobiliari: In calo del 24,3% acquisti immigrati (Fonte: ilvelino.it - 07/12/2009)

Roma, 7 dic (Velino) - È in arrivo una vera “emergenza abitativa” per il mezzo milione di lavoratori immigrati alla ricerca di una casa in acquisto o in locazione. La stretta creditizia sui mutui e le incerte prospettive dell’occupazione, hanno drasticamente ridotto il numero di acquisti di residenze da parte degli immigrati. Secondo la stima di Scenari Immobiliari “nel 2009 non si concluderanno più di 78 mila compravendite, con un calo del 24,3 per cento rispetto al 2008. In contrazione, di conseguenza, anche il fatturato (meno 26,5 per cento) mentre si mantiene costante la spesa media per l'abitazione, intorno ai 110 mila euro. In Italia ci sono circa 4,5 milioni stranieri regolarmente residenti. La maggioranza degli immigrati regolari si rivolge al mercato della locazione e la domanda è in aumento dall’autunno del 2008, parallelamente alla crescente difficoltà a ottenere il finanziamento per l’acquisto”. Prato è la provincia italiana con la più alta percentuale di acquisti di stranieri, sul totale mercato immobiliare (23 per cento), seguita da Roma (16,5), Torino (11,5), Venezia (9,2 per cento), Milano (7,8 per cento) e Bologna (6 per cento). Nel 2009 a comprare una casa sono stati soprattutto rumeni, cinesi e indiani.

Negative anche le previsioni per il 2010. Si stima infatti che nel prossimo anno le compravendite subiranno un’ulteriore riduzione del 31,2 per cento, con un calo del fatturato del 30,2 per cento. La via dell’affitto è tutt’altro che semplice. Continua a essere caratterizzata da “alti costi, irregolarità contrattuali, difficoltà di reperimento degli alloggi e da pregiudizi degli intermediari o dei proprietari con cui si tratta. Da sottolineare poi la scarsa qualità, in media, delle abitazioni e la frequente condizione di sovraffollamento degli spazi. Il 61,3 per cento degli immigrati residenti vive in locazione, il 9,1 per cento alloggia presso parenti o altri connazionali, l’8,5 per cento presso il luogo di lavoro. Il resto degli stranieri residenti, circa il 20 per cento del totale, vive in un alloggio di proprietà. Il dato è in costante aumento, complice il boom degli acquisti che si è avuto negli anni 2004-2008”. L’osservatorio nazionale immigrati e casa di Scenari Immobiliari stima in “circa 600 mila gli scambi di abitazione che, negli ultimi cinque anni, hanno avuto come controparte un lavoratore straniero immigrato, per un totale di circa 70 miliardi di euro”.
ocy2001
Monday, December 07, 2009 7:57 PM
Re:
stelafe, 07/12/2009 19.48:





Mai un titolo tipo:
Prezzi troppo alti, case in picchiata!

Oppure mai un Breglia che dica:
"Ma il guaio è che i prezzi sono talmente alti che la casa ormai è un miraggio».

Ma porcaccio!So' proprio pagliacci!
E la lezione degli stati uniti non è bastata....perchè, si sa,da noi le famiglie sono poco indebitate!
stelafe
Monday, December 07, 2009 8:44 PM
I poveri: un peso per il mercato immobiliare. E' ora di finirla!
Tutta colpa dei giovani e degli immigrati che sono squattrinati...vergogna! Come si fa a non avere 350mila euro per un biloculo di 50 metri quadri?
P.S. A scanso di equivoci preciso che è solo ironia
(sylvestro)
Monday, December 07, 2009 8:56 PM
Re: I poveri: un peso per il mercato immobiliare. E' ora di finirla!
stelafe, 07/12/2009 20.44:

Tutta colpa dei giovani e degli immigrati che sono squattrinati...vergogna! Come si fa a non avere 350mila euro per un biloculo di 50 metri quadri?
P.S. A scanso di equivoci preciso che è solo ironia




Fiuuhhhh! Per un attimo ho temuto che avessi vinto 'na cifra al superenalotto e ci stessi abbandonando

Speriamo che tu non diventi mai ricca con le lotterie, altrimenti ...



marco---
Monday, December 07, 2009 10:36 PM
Re: Re:
ocy2001, 12/7/2009 7:57 PM:

Mai un titolo tipo:
Prezzi troppo alti, case in picchiata!

Oppure mai un Breglia che dica:
"Ma il guaio è che i prezzi sono talmente alti che la casa ormai è un miraggio».

Ma porcaccio!So' proprio pagliacci!
E la lezione degli stati uniti non è bastata....perchè, si sa,da noi le famiglie sono poco indebitate!

Perfettamente d'accordo, al contrario, guardate cosa s'inventano, si aggrappano anche al treno, da notare anche che riportano (furbescamente) la variazione prezzi 2003-2009, per non fare in alcun modo percepire che i prezzi stanno calando!

Marco
L'ALTA VELOCITA' DA' PIU' VALORE ALLE CASE (L.Grassia) (Fonte: La Stampa - 07/12/2009)

marco---
Tuesday, December 15, 2009 9:44 AM
Effetto immigrati sugli immobili I valori? Sono aumentati del 2% (Fonte: Corriere della Sera - 15/12/2009)

La domanda di abitazioni proveniente dagli immigrati ha fatto crescere il prezzo delle case di circa 112% tra il 2002 e il 2007, con punte del 2,6% a Roma e del 3,6% a Milano. Uno studio della Banca d’Italia smentisce l’ipotesi, pur osservata in altri Paesi come gli Stati Uniti, secondo cui l’afflusso di stranieri «in un quartiere comporterebbe un deprezzamento del patrimonio immobiliare locale, in quanto indurrebbe i nativi a spostare la residenza altrove». Al contrario, i risultati della ricerca «indicano che la crescita dei prezzi degli immobili dovuta all’immigrazione è più pronunciata nelle zone semicentrali e periferiche», dove si concentra la presenza di stranieri.
E tra il 2007 e il 2009 invece?
Sempre più frequenti questi piccoli "accorgimenti" per poter scrivere un titolo che è palesemente fuori contesto.

Marco
stelafe
Wednesday, December 16, 2009 10:17 PM
Effetto leva sui prezzi delle case

CROLLANO DEL 24,3 PER CENTO
GLI ACQUISTI DEGLI IMMIGRATI NEL 2009


MA NEL 2010 SARA' PEGGIO,
SE LE BANCHE NON TORNANO A DARE MUTUI
Vera "emergenza casa" per milioni di lavoratori immigrati

Sono 78mila gli acquisti di case realizzati dai lavoratori immigrati in Italia nel 2009, con un meno 24,3 per cento rispetto allo scorso anno.
E nel 2010 gli acquisti potrebbero essere solo 53mila, la metà rispetto alla media degli ultimi anni, se le banche non riprendono a concedere mutui.

www.ilsole24ore.com/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/091207-COMUNICATO_STAMPA_e_REPORT-Immigrati&Casa-Nov09-Focus_TO_M...
Pegasus@
Thursday, December 17, 2009 2:48 PM

Riporto qui una risposta data in un altro thread ma che , come suggerisce Marco , forse è utile od opportuno riportare come contributo anche in questa discussione :

Il punto è quello che è successo dopo il 2007...fino ai giorni d'oggi.

Milano Finanza del 21-03-2009



Finanza&Mercati del 08-12-2009



Andiamo ai dati , dopo il 2007 dove effettivamente le compravendite degli immigrati erano arrivate a quota 135.000 unità , che cosa è successo ?

Un completo tracollo: nel 2008 si è franati a quota 103.000 e nel 2009 ulteriore tracollo a 78.000 , uno potrebbe pensare/illudersi che è vero sono in pratica quasi dimezzate le compravendite in due anni, però magari il prossimo anno si spera/prevede che le cose miglioreranno , no ?

Sbagliato le previsioni per il 2010 ci raccontano che se possibile il peggio deve ancora arrivare : si fa una previsione per un ulteriore -32,1 % in un solo anno portandosi a quota 53.000 : per cui dal 2007 ad oggi stiamo a circa ad un -60% in assoluto la fascia di mercato che ha subito il danno peggiore percui credo sia mera utopia sperare che sia proprio questa che salverà il mattone nostrano.

Difficile da credere o da comprendere : non credo proprio sia cosi basti pensare al fatto che sono i primi a pagare in termini occupazionali in momenti di crisi e che senza i mutui al 80-100% molto difficilmente si potranno riavvicinare al mercato della casa come acquisto.

Pega
marco---
Thursday, December 17, 2009 2:55 PM
Re:
Pegasus@, 12/17/2009 2:48 PM:


Riporto qui una risposta data in un altro thread ma che , come suggerisce Marco , forse è utile od opportuno riportare come contributo anche in questa discussione :

Il punto è quello che è successo dopo il 2007...fino ai giorni d'oggi...

Grazie! :)
E' per rendere meglio rintracciabili tutti i documenti all'occorrenza, ossia la prossima volta che sosterranno, come in questo caso, che gli immigrati stanno sostenendo il mercato immobiliare, peccato che il riferimento sia agli anni 2002-2007!

Marco
fabio_c
Friday, December 18, 2009 12:58 PM

RAPPORTO FIAIP SULL'ANDAMENTO DEL MERCATO IMMOBILIARE SETTORE URBANO 2009
PREVISIONI DI MERCATO PER IL 2010

Risultati delle rilevazioni FIAIP sull'andamento del mercato immobiliare urbano 2009
«Trend in diminuzione dei prezzi nel 2009: sale il numero degli immobili messi in vendita, diminuiscono i prezzi del 7%, in contrazione le transazioni dell’11%.»
«Cauto ottimismo per gli agenti immobiliari: Nel 2010 si attende un aumento delle compravendite oltre il 10%. Aumentano le richieste di affitti ad uso residenziale.»

«Roma, 17 Dicembre 2009 – Scendono ancora i prezzi medi delle compravendite nel 2009 rispetto all’anno precedente. Secondo il Report Fiaip 2009 le compravendite immobiliari fanno registrare un andamento medio dei prezzi in calo tra il - 7 e -7,5% per abitazioni e negozi, che si attestano invece al - 8% per il segmento direzionale. Inoltre sono sempre di più gli italiani (65%, +12% rispetto al 2008), mentre diminuiscono i clienti extra U.E. (83%, -12% rispetto al 2008) che nel 2009 hanno fatto ricorso al sistema creditizio (mutuo) per acquistare immobili.
Cauto ottimismo per gli agenti immobiliari. Le previsioni, per il 2010, indicano un miglioramento per le compravendite ad uso residenziale, con particolare attenzione alle aree centrali delle città, mentre nelle zone semicentrali e periferiche il mercato potrebbe mantenersi sostanzialmente stazionario. Aumentano le richieste degli affitti ad uso abitativo. E’ quanto emerge da un campione di informazioni elaborate e raccolte da oltre 600 agenti immobiliari Fiaip su tutto il territorio nazionale, al fine di misurare la variabilità non solo dei prezzi, ed in particolare dell’andamento del mercato immobiliare.
...

Compravendite
...
I cittadini extracomunitari non spingono più il mercato immobiliare. La maggioranza dei contratti di compravendita e di locazione concluse con clienti stranieri, riguardano cittadini dell’Unione Europea con un aumento rispetto al 2008. Una riduzione si segnala per gli extracomunitari sia per le compravendite che per le locazioni. Nel 2008 oltre l’80% degli acquirenti extra Ue faceva ricorso al sistema creditizio per l’acquisto dell’abitazione. Per il 2009 si rileva invece una diminuzione (-12,50%) dei cittadini extracomunitari che hanno fatto ricorso al sistema creditizio. Ciò è dovuto probabilmente alla stretta creditizia delle banche e alle incerte prospettive occupazionali.
...»

Osservatorio
marco---
Tuesday, February 16, 2010 9:03 AM
Da tre anni gli stranieri non comprano case (Fonte: Sole 24 Ore - di Bronzo Enrico - 16/02/2010)

Tre agenzie immobiliari - Tempocasa, Universo casa e Mister House - hanno chiuso di recente. Altre due ieri pomeriggio avevano le saracinesche abbassate per lutto, in segno di partecipazione alla manifestazione partita da piazzale Loreto, a Milano, dove inizia via Padova: sono un’agenzia italiana e la Khaled multi service, di un egiziano.
Altri intermediatori immobiliari intervistati nelle proprie agenzie situate lungo via Padova parlano al passato del mercato immobiliare. Nei loro occhi non v’è speranza di una ripresa dell’attività. Invocano le banche affinché tornino a erogare mutui al 100%. Versano in questa situazione la Rent casa e l’Immobilcasa, dove Biagio Conta ammette di cercare i clienti anche in altri quartieri della città non avendo i vincoli territoriali di un’agenzia in franchising e, «per fortuna, neanche i costi che mi costringerebbero a chiudere l’attività».
Proprio da un’agenzia - che non vuole essere menzionata - affiliata a un importante network arriva una sintesi completa sul mercato immobiliare della via (a sua volta scomponibile in 2-3 zone). A partire da una stima dei prezzi delle case scesi del 20% negli ultimi tre anni, quindi di più rispetto alla media cittadina, e dalla conferma che da tre anni a questa parte gli stranieri non comprano quasi più, cioè da quando le banche hanno iniziato a stipulare esclusivamente in presenza di una doppia firma da parte di due coniugi oppure di un genitore e un figlio...


Marco
marco---
Wednesday, May 12, 2010 9:31 AM
Casa, gli stranieri non comprano più (Fonte: Il Giornale Milano - 12/05/2010)

La crisi economica si fa sentire in modo pesante anche per gli immigrati, e quindi contribuisce a frenare il flusso di immigrati verso Milano, o comunque gli «affari» che questi sono in grado di concludere una volta arrivati in città.
Lo confermano i dati dell’Ance, l’Associazione nazionale dei Costruttori edili. Nel 2009 gli acquisti di case da parte dei lavoratori immigrati nella Provincia di Milano sono calate di un quinto quasi, il 19 per cento, con un totale di 4.700 transazioni residenziali, pari all’8 per cento del totale.
Complessivamente, tra il 2006 e il 2009, il mercato ha visto una contrazione complessiva pari al 49,5 per cento. È quanto emerge dall’ultimo «Osservatorio nazionale immigrati e casa» realizzato da Scenari immobiliari a dicembre 2009, i cui dati sono contenuti nel Rapporto congiunturale sull’industria delle costruzioni in Lombardia elaborato dal Centro studi Ance a da Ance Lombardia, e presentato ieri mattina a Milano. Secondo la ricerca, il 72 per cento degli scambi con immigrati si è localizzato nell’hinterland. Tra i Comuni più richiesti. Corsico, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Legnano, Gessate Cassano d’Adda. Tra i principali acquirenti, cittadini dell’Est (43,5 per cento)e nordafricani (22 per cento).
A Milano città, l’84 per cento delle transazioni è avvenuta in periferia, a Nord, tra Maciachini, Comasina e viale Monza, a Sud e ad Est, nei dintorni di viale Corsica. In testa alla classifica degli acquirenti. nordafricani(28 per cento degli acquisti), sudamericani (20 per cento) e cinesi e filippini (13 percento).
marco---
Wednesday, March 09, 2011 9:46 AM
Gli immigrati vendono anche la casa (Fonte: genova.repubblica.it - 09/03/2011)

La crisi non dà scampo: in molti non riescono più a pagare il mutuo

Da appetibili compratori a sconfortati venditori: per gli immigrati il mercato immobiliare non è più un settore in cui investire ma da cui rimanere alla larga. Fra il tasso d'interesse del mutuo troppo alto, l'amministrazione troppo cara, e le spese di casa di vita a Genova ma anche nel Paese di origine, con un lavoro sempre più precario, gli immigrati scelgono di vendere il loro immobile, oggi fortemente svalutato. Sebbene all'inizio partecipare a quel boom di acquisti - iniziato sei anni fa - li abbia aiutati a risolvere il problema abitativo, allo stesso tempo ha determinato un problema di reddito. Un reddito che oggi non è più sicuro. E si vira verso le locazioni o addirittura si pensa di ritornare in patria perché iscritti al Crif, la banca dati dei Cattivi pagatori.

"Questa situazione sta riguardando alcune zone di Genova, soprattutto Sampierdarena e Certosa - spiega il coordinatore dell'Osservatorio Immobiliare Fiaip Liguria, Fabrizio Segalerba - . Il problema è questo: dal 2005 in avanti con il mercato in continua crescita, i tassi d'interesse bassi, le banche che concedevano maggior credito, addirittura al 100-120%, gli immigrati hanno iniziato ad acquistare spesso partendo senza capitale. Uno spirale in continua crescita che si è sviluppata per un paio di anni ma con rate così elevate che oggi non riescono più a far fronte a questo debito". Solo l'anno scorso - come si legge nella "Guida immobiliare per i consumatori liguri" - gli acquirenti non comunitari rappresentavano l'11%. La totalità di queste persone ha acquistato tramite mutuo. Carlos Rodriguez ha 45 anni e da sei mesi non riesce a vendere il suo appartamento di 130 metri in via Sampierdarena. "L'ho acquistato nove anni fa - racconta Rodriguez, originario dell'Ecuador e da 14 anni in Italia - . Non sono riuscito a pagare cinque rate e ora sono nelle mani di Equitalia". La Federazione regionale solidarietà e lavoro, in via del Molo, ha stilato una lista di agenzie immobiliari con cui collaborare per aiutare gli immigrati nella vendita. "Chi ha comperato spesso ha affittato le stanze al suo interno per ammortizzare il costo.

Ma gli affittuari non pagano più e il debito si ingrossa; finché tutti lavoravano andava bene, ora che il lavoro non c'è i soldi non arrivano da alcuna parte. Tutti sono finiti nel calderone - spiega Kandji Modou - È da un anno che va avanti così. Abbiamo riscontrato però una leggerissima apertura delle banche che ora valutano caso per caso". Può essere considerato un pericolo simile ai "mutui-subprime" accaduto negli Usa? "Senza dubbio questa situazione rispecchia quello che è accaduto oltreoceano - risponde Segalerba - . La differenza è che l'italiano si indebita per la casa per un 60-70%. Perché fa conto anche sul risparmio. Questo tiene in piedi il nostro sistema. Ciò non toglie che ci sia bisogno di fare un discorso serio con i proprietari, le banche e le federazioni degli immobili: dobbiamo trovare il modo di vendere le case. Se gli immigrati finiscono in esecuzione immobiliare, cioè non riescono a pagare il mutuo e automaticamente vengono registrati al Crif, il mercato immobiliare perde un potenziale acquirente".
(sylvestro)
Wednesday, March 09, 2011 7:46 PM
Re:
marco---, 09/03/2011 09.46:

Gli immigrati vendono anche la casa (Fonte: genova.repubblica.it - 09/03/2011)

La crisi non dà scampo: in molti non riescono più a pagare il mutuo
...





...
Può essere considerato un pericolo simile ai "mutui-subprime" accaduto negli Usa? "Senza dubbio questa situazione rispecchia quello che è accaduto oltreoceano ...



Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 7:18 AM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com