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(sylvestro)
Thursday, January 21, 2010 10:49 AM
Mattoni pesanti
Salvatore Ligresti
(sylvestro)
Tuesday, March 16, 2010 8:13 AM
Tiro al palazzinaro

Gli immobili di Ricucci tornano all'asta a meta' prezzo


marco---
Tuesday, March 16, 2010 8:46 AM
Re:
(sylvestro), 3/16/2010 8:13 AM:

Tiro al palazzinaro

Gli immobili di Ricucci tornano all'asta a meta' prezzo

Quindi è vero che crolla pure il pregio!

Case lusso, crollo prezzi top ma aumentano investimenti (Fonte: demaniore.com - 03/04/2009)

Marco
(sylvestro)
Saturday, May 29, 2010 11:14 AM
Il crack in multiproprieta'



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(sylvestro)
Friday, June 04, 2010 9:24 AM
Quel sogno dei tre mattoni


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(sylvestro)
Friday, June 04, 2010 9:24 AM
(segue) Quel sogno dei tre mattoni


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(sylvestro)
Wednesday, June 09, 2010 4:50 PM
Karstadt: Highstreet e Berggruen discuteranno salvataggio

09/06/2010

- Il gruppo immobiliare Highstreet e Nicolas Berggruen neo-proprietario di Karstadt, catena di grandi magazzini tedeschi a rischio fallimento, hanno fissato nei prossimi giorni un incontro per discutere sul piano di salvataggio della catena che avrà come punto chiave un accordo sugli affitti della società.
"Abbiamo invitato Berggruen a presentare il suo piano a Highstreet e ai nostri investitori a Londra giovedì" ha detto un portavoce di Highstreet, il veicolo che possiede gli immobili dei grandi magazzini partecipato da Goldman Sachs, Deutsche Bank e Pirelli Real Estate.
Un portavoce di Berggruen ha detto che il nuovo proprietario parteciperà alle trattative, senza dare un giorno specifico, invitando tutte le parti interessate a tenere presente le condizioni di mercato nella fissazione dei termini del deal.
Berggruen ha firmato ieri un contratto di acquisto per Karstadt che prevede diverse condizioni, tra cui l'approvazione dell'operazione e un accordo sugli affitti con Highstreet che è stato anche un concorrente rivale nell'operazione.
(sylvestro)
Monday, June 14, 2010 10:09 AM
Cosi' Ligresti e' caduto sul mattone


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Articolo completo
(sylvestro)
Tuesday, June 15, 2010 10:21 AM
Gabetti-banche ultimo round




articolo completo
(sylvestro)
Tuesday, June 15, 2010 7:07 PM
Ricucci tratta con Eurohypo per debito Magiste
15/06/2010

- Trattativa in corso tra Stefano Ricucci e Eurohypo, banca cui l’immobiliarista deve ancora 200 milioni di euro.
Il braccio di ferro con l'istituto tedesco - si legge su Milano Finanza - dura da anni.
Di fronte al congelamento delle attività della società Magiste di Ricucci, in seguito all'intervento dei magistrati penali e fallimentari, la banca aveva avviato una serie di azioni esecutive che hanno provocato la vendita all'asta di diversi immobili di Magiste.
I consulenti del gruppo immobiliare - lo studio legale Donato Bruno e, per la parte fiscale, lo studio Vitali Piccardi Romagnoli - meno di un mese fa hanno proposto a Eurohypo, assistita da Federico Sutti di Dla Piper, una rimodulazione del debito di tre anni, con pagamento immediato di 50 milioni e degli altri 150 milioni a scadenza con una formula bullet e la costituzione a favore della banca di una garanzia reale su tutti gli immobili del gruppo, pari a 290 milioni circa a valori di libro (certificati a fine 2009 dal perito del tribunale Enrico Laghi).
(sylvestro)
Wednesday, July 21, 2010 1:30 PM
(sylvestro)
Friday, July 23, 2010 11:14 AM
(sylvestro)
Saturday, July 31, 2010 10:37 AM
grecale111
Saturday, July 31, 2010 12:19 PM
Re:
(sylvestro), 31/07/2010 10.37:




quello non perde mai siamo noi che perdiamo e su 12.4kk ci dovremmo mettere la firma










(sylvestro)
Saturday, July 31, 2010 1:15 PM
Re: Re:
grecale111, 31/07/2010 12.19:



quello non perde mai siamo noi che perdiamo e su 12.4kk ci dovremmo mettere la firma




Sono quasi daccordo ; diciamo allora che non guadagna piu' come una volta ...
(sylvestro)
Friday, August 20, 2010 8:25 AM
(sylvestro)
Friday, August 20, 2010 8:38 AM
(sylvestro)
Monday, November 22, 2010 4:24 PM
Caltagirone: in vista piano separazione real estate?

22/11/2010

- Secondo indiscrezioni riportate da Affari Italiani, il Cda del gruppo Caltagirone ha dato il via libera a un progetto curato da Alessandro, l'erede che Francesco Gaetano Caltagirone ha designato alla gestione del portafoglio di real estate, che punta a separare le attività di gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare da quelle di intermediazione.
Il piano prevede lo scorporo dalla Ical dalla controllata Intermedia srl e la fusione della WXII/IE il cui capitale è per il 99,95% nelle mani di Intermedia, nella capogruppo Ical che rappresenta il vertice della piramide delle attività legate al real estate.
fabio_c
Tuesday, December 28, 2010 9:03 PM
Ossimoro immobiliare: "Acqua Marcia" a corto di liquidità

Da "La Stampa" di martedì 28/12/2010:

il caso
Acqua Marcia, così s'indebitò Bellavista
Salta un affare, chiesta la moratoria alle banche

«Moratoria sui pagamenti fino al 31 gennaio, appuntamento al 14 gennaio per illustrare il piano industriale e «una proposta» sui crediti. Mittente: Acqua Pia Antica Marcia, gruppo che fa capo a Francesco Bellavista Caltagirone. Destinatari: le sedici banche creditrici del gruppo, per un totale di oltre 900 milioni di euro.

La lettera con la richiesta che ha rischiato di guastare il cenone di Natale ad alcuni top banker italiani è arrivata a ridosso della pausa festiva a un nutrito gruppo di istituti di credito: Pop. Etruria, Bnl, Mps, Bpm, Popolare Vicenza, Banco Popolare, CariFerrara, Carige, CariChieti, Credito Artigiano-Credito Siciliano (gruppo Creval), Intesa Sanpaolo, Royal Bank of Scotland, Ubi Banca, Unipol Gruppo finanziario, Unicredit e Veneto Banca. A incontrare i rappresentanti degli istituti di credito saranno gli uomini di Rothschild, incaricati nei giorni scorsi da Acqua Marcia di redigere il piano industriale. Secondo indiscrezioni già circolate, il piano dovrebbe tratteggiare il futuro del gruppo a partire dai quattro settori dove opera attualmente: turistico, immobiliare, aeroportuale e porti turistici e anticipare la dismissione di alcuni asset. Complice la crisi, il gruppo, che dichiara asset per 2,5 miliardi di euro, ha subito una contrazione dei ricavi e alcune attività non starebbero «performando» secondo le attese. La tegola che ha convinto Bellavista Caltagirone a rivolgersi a Rothschild e a convocare le banche per chiedere una moratoria sarebbe però un'altra. Nel 2009, il gruppo aveva firmato un contratto preliminare per cedere al prezzo di 120 milioni di euro lo sviluppo immobiliare di piazza dei Navigatori, a Roma. Secondo gli accordi, dopo il versamento dei primi 25 milioni l'acquirente Vegagest Immobiliare avrebbe dovuto saldare i restanti 95 milioni entro la fine di quest'anno. Avrebbe, perché nelle settimane scorse ha comunicato di non poter onorare il preliminare del 2009. Vegagest, partecipata da CariFerrara, Cr San Miniato, Cattolica Assicurazioni e una serie di altri istituti di dimensioni medio piccole, non se la passa troppo bene. Nell'ottobre scorso la società è finita nel mirino dei pm milanesi per una serie di sviluppi immobiliari nel capoluogo lombardo, di proprietà di Aster e Calatrava, due fondi riservati gestiti dalla sgr. Anche Bellavista Caltagirone, d'altronde, qualche problemino ce l'ha. I pm di Imperia lo hanno indagato, insieme all'ex ministro Claudio Scajola e altre tre persone, per la vicenda dell'affidamento dei lavori del Porto di Imperia, maxiprogetto da 1400 posti barca la cui realizzazione, peraltro, procede spedita e anche in anticipo rispetto ai tempi previsti.

La mancata finalizzazione del contratto con Vegagest - che ieri non è stato però possibile raggiungere per un commento - avrebbe causato un problema di cassa sui pagamenti nel breve termine, da cui la decisione di rivolgersi a Rothschild e di chiedere una moratoria alle banche. Sul futuro del gruppo Acqua Marcia, da ambienti bancali si sottolinea come il gruppo avrebbe disponibilità sufficienti a onorare gli impegni nel breve periodo, mentre nel lungo termine il valore degli asset in portafoglio sarebbe di gran lunga superiore al debito. Sui contenuti della proposta che avanzerà Rothschild agli istituti nessuno si sbilancia, anche perché gli uomini della società di consulenza vi starebbero lavorando alacremente in questi giorni. Le attese sono di una richiesta di nuova finanza a breve, per far fronte al mancato incasso dei novantacinque milioni previsti dal contratto con Vegagest, accompagnata da una rinegoziazione di alcuni prestiti per spostare più a lungo l'esposizione complessiva.»

«LA CESSIONE Sfumata la vendita a Vegagest di un immobile a Roma per 95 milioni»
«LA LETTERA Congelati i pagamenti Sedici istituti esposti per oltre 900 milioni»

«Liquidità Francesco Bellavista Cartagirone (nella foto) ha chiesto alle banche una moratoria sui debiti in scadenza fino al 31 gennaio prossimo»

«L'APPUNTAMENTO Piano di Rothschild I creditori convocati per il 14 gennaio»


Ovviamente mi sento interprete dei sentimenti di tutto il Forum nell'augurare che risolva nel modo migliore i suoi problemi. Svendendo tutto.

fabio
(sylvestro)
Friday, January 21, 2011 10:20 AM
(sylvestro)
Saturday, March 12, 2011 11:05 AM
Cala il sipario su Mirax, chiusa per troppi debiti

Roberta Miraglia
12 marzo 2011

Eccentrico e teatrale, Serghei Polonskij ha onorato il suo personaggio fino all'ultimo. Per uscire di scena il potente capo di Mirax Group, impero del mattone e non solo, ha convocato reporter e fotografi: «Non pensate più a me come a un imprenditore» ha dichiarato. Il gruppo smette di operare, oberato da debiti per quasi 600 milioni di dollari; sul sito, all'avanguardia per design e comunicazione, compare ora solo una scritta d'addio in bianco e nero; gli ambiziosi progetti edilizi rimasti a metà del guado, tra i quali spicca la Torre della Federazione a Mosca, saranno completati dalle banche creditrici.
Cala il sipario su un pezzo di storia immobiliare russa dei rampanti anni della bolla e su un tycoon che solo tre anni fa «Forbes» collocava al 40° posto tra i ricconi russi e al 962° a livello mondiale con un patrimonio netto stimato in 1,2 miliardi di dollari. Cifra che permetteva a Polonskij di lasciare dietro di sé, durante la fiera immobiliare di Cannes del 2008, la famosa provocazione: «Chi non ha almeno un miliardo può andare all'inferno!». Ovvero tutti e sei i miliardi di individui che popolano il pianeta meno un migliaio.
Ma il super facoltoso architetto trentottenne di San Pietroburgo, amante degli sport estremi, non è nuovo a uscite clamorose per attirare l'attenzione e a Mosca c'è già chi scorge una stravagante campagna pubblicitaria e piani imperscrutabili dell'oligarca. Due anni fa Polonskij, all'apice della crisi economica, scelse un post sul suo sito per annunciare lo stop ai lavori del gruppo, dopo che un tribunale gli aveva congelato asset per 242 milioni di dollari. «Se dovremo soccombere, lo faremo a testa alta», disse allora. I tentativi successivi di ristrutturare i debiti accumulati dal gruppo sono stati infruttuosi, sembra. Un piano era allo studio alla fine dell'anno passato ma l'immobiliarista non è riuscito a trovare l'accordo con i detentori dei bond che hanno in mano una fetta di 390 milioni di dollari.
La bancarotta di Mirax getta una pesante incognita sul progetto più importante, la Torre della Federazione, nel complesso di Moskva City, il distretto degli affari, sfida russa alle piazze finanziarie globali, da Canary Wharf a Wall Street. Si tratta di due grattacieli affiancati, di 340 e 240 metri d'altezza, con un pennone che supererà i 506. I lavori procedono a rilento e saranno finiti, sembra, da Sberbank, prima banca del paese che detiene parte del debito di Mirax. Intanto nella Torre Ovest si concludono affari. Mercoledì, pochi giorni dopo l'annuncio del ritiro di Polonskij, si è saputo che Vtb, secondo istituto di credito russo, comprerà una decina di piani dell'edificio per un totale di 16mila metri quadrati, al prezzo – non confermato – di 100 milioni di dollari. Andranno ad aggiungersi ai 60mila in possesso della banca che nel 2010 ha trasferito il suo quartier generale nello scintillante grattacielo
(sylvestro)
Friday, April 22, 2011 8:18 AM
(sylvestro)
Friday, April 22, 2011 1:45 PM
Prelios: bilancio 2010 in perdita per 95,3 mln

21/04/2011

- L’assemblea degli azionisti di Prelios, riunitasi oggi, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2010 che si è chiuso con una perdita netta di circa 95,3 milioni di euro a livello consolidato (-104,3 milioni nell’esercizio precedente) e di circa 133,5 a livello di bilancio d’esercizio (-95,2 milioni nel 2009).
(sylvestro)
Wednesday, May 04, 2011 6:21 PM
Ve lo ricordate quando pendevamo dalle labbra di questi due signori qui per interpretare l'andamento del mercato ...


(sylvestro)
Tuesday, May 31, 2011 8:27 AM
(sylvestro)
Thursday, June 02, 2011 9:54 AM
(sylvestro)
Wednesday, July 20, 2011 8:07 PM
(sylvestro)
Wednesday, July 20, 2011 8:32 PM
Re:
(sylvestro), 16/03/2010 08.13:

Tiro al palazzinaro

Gli immobili di Ricucci tornano all'asta a meta' prezzo





Torna in vendita la villa di Ricucci all'Argentario. Base d'asta da 21 a 19 milioni


20 luglio 2011

È in vendita da più di tre anni, ma ancora non riesce a trovare un acquirente la villa all'Argentario che nel 2005 ospitò il matrimonio tra l'immobiliarista Stefano Ricucci e Anna Falchi. Dopo l'ultima gara andata a vuoto, lo scorso 14 settembre, la prestigiosa residenza, appartenuta in passato alla famiglia Feltrinelli, torna nuovamente all'asta. I liquidatori giudiziali della Magiste Real Estate di Stefano Ricucci, come apprende Radiocor, hanno abbassato la base d'asta da 21 a 19 milioni di euro. Le offerte, che riguardano anche altri 2 immobili della Mre, devono arrivare al notaio Silvia Teodora Masucci, incaricata della vendita, entro le ore 18 del prossimo 17 ottobre. Le buste saranno aperte dal notaio alle ore 10 del 18
grella
Wednesday, July 20, 2011 9:30 PM
Re: Re:
(sylvestro), 20/07/2011 20.32:



Torna in vendita la villa di Ricucci all'Argentario. Base d'asta da 21 a 19 milioni


20 luglio 2011

È in vendita da più di tre anni, ma ancora non riesce a trovare un acquirente la villa all'Argentario che nel 2005 ospitò il matrimonio tra l'immobiliarista Stefano Ricucci e Anna Falchi. Dopo l'ultima gara andata a vuoto, lo scorso 14 settembre, la prestigiosa residenza, appartenuta in passato alla famiglia Feltrinelli, torna nuovamente all'asta. I liquidatori giudiziali della Magiste Real Estate di Stefano Ricucci, come apprende Radiocor, hanno abbassato la base d'asta da 21 a 19 milioni di euro. Le offerte, che riguardano anche altri 2 immobili della Mre, devono arrivare al notaio Silvia Teodora Masucci, incaricata della vendita, entro le ore 18 del prossimo 17 ottobre. Le buste saranno aperte dal notaio alle ore 10 del 18



Venduta nel 2000 per 6,5 mld/lire..........a Ricucci è costata 70mln/€.............. ma che intendono? non ho capito oltre 35 di acquisto + spese?

rassegnestampa.it

(sylvestro)
Tuesday, November 15, 2011 5:24 PM
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