Di recente sono andata a visitare quello che viene definito 'il labirinto di Porsenna'a Chiusi (SI),nel sottosuolo della cittadina toscana,ma ovviamente si tratta di un percorso che nulla ha a che vedere con la mitica descrizione fatta da Varrone e poi ripresa da Plinio senior.La descrizione è la seguente:
Plinio, Naturalis Historia , lib. XXXVI, par XIX, vv 91-93:"
Ogni facciata è lunga 300 piedi e alta 50. Questa base quadrata racchiude un labirinto inestricabile da dove sarebbe impossibile uscire se ci inoltrasse senza un gomitolo di filo. Sopra questa base si alzano cinque piramidi, quattro agli angoli, una nel mezzo, larghe alla base 75 piedi, alte 150. La loro cima è disposta in modo da sorreggere una sfera di bronzo che forma come un cappello e che le copre tutte. Alla sfera sono appesi con catene dei sonagli che, agitati dal vento, danno un suono prolungato come avveniva a Dodona. Sopra la sfera vi sono altre quattro piramidi alte ciascuna 100 piedi, sormontate a loro volta da una piattaforma che regge cinque piramidi di cui Varrone non ha osato dire l'altezza.Le favole etrusche tramandano che l’altezza fosse la medesima di tutto quanto l’edificio, e che pertanto l’avere cercato la gloria con stolta pazzia non fu di giovamento a nessuno. E inoltre che si esaurirono le forze del regno soltanto perché la lode dell’artefice fosse maggiore…”
Un edificio che risulta avveniristico anche al giorno d'oggi! Sarà mai esistito e dov'è? O sotto la descrizione si celano allegorie o simbolismi che potrebbero condurre in direzioni più 'sottili'?
Per chi vuole c'è il breve resoconto della mia visita all'ipotetico labirinto(Chiusi comunque è percorsa da una fitta rete di cunicoli che l'attraversano nel sottosuolo,al pari di altre).
www.duepassinelmistero.com/lab%20Pors.htm