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marco---
Wednesday, February 20, 2008 9:24 AM
Fonte: edilizia.blog - 20/05/2005 - inserito da Pikkolisogni alle ore 04:11

Mercato immobiliare, si accentua la caduta. matteo corsini: fazio e banca d'italia colpevoli di omesso controllo

Mercoledì, 11 maggio Topic: Economia Si accentua la caduta del mercato immobiliare con prezzi in picchiata in una forbice compresa tra il 20% e il 40%.Entra in crisi a Roma il mercato secondario,periferia e semiperiferia,come quartieri cassia e Cortina d'Ampezzo che perdono terreno giorno per giorno. Difficoltà nella chiusura delle trattative con ripensamenti da parte degli acquirenti che preferiscono rinviare la chiusura delle trattative per capire dove si portano i prezzi. Le agenzie immobiliari principali hanno iniziato a restringere la cinghia e molti stipendi non vengono onorati, gente a spasso dopo la grande corsa del mercato degli ultimi dieci anni? Sono in crisi anche i grandi fondi immobiliari che hanno fatto incetta di immobili a uso promiscuo come i famosi industriali Telecom e Tim o Enel che non trovano collocazione sul mercato se non attraverso i famigerati fondi immobiliari, una vera e propria "fregatura" che si sta rifilando al mercato con prezzi di conferimento gonfiati e che nessuno controlla, tanto meno gli organi di tutela dei risparmiatori della Banca d'Italia in mano al Governatore Antonio Fazio. Tutte le principali quotate hanno acquistato immobili con valori che oggi sono sovrapprezzo del 25% e se la discesa continua pare ormai senza freno dovranno portare a casa bilanci di chiusura 2005 con perdite gravissime. Uno dei maggiori vicepresidenti di uno dei principali fondi immobiliari italiani, fonte del Corsera.it dice: "In questo momento preferiamo non vendere per non portare a casa perdite.diluiremo nel corso del tempo". Come a dire saranno i risparmiatori a capirlo. E aggiunge: "Non abbiamo operazioni da concludere in alternativa e quindi preferiamo rimanere fermi perché altrimenti non avremmo nulla da fare". In prima fila debacle Pirelli real estate che deve inghiottire i bocconi amari delle ultime acquisizioni, ma il suo team di acquisizione pare non fermarsi, anche confortati dai fondi che ingoiano qualsiasi rimanenza del mercato ordinario. Un pericolo devastante, i prezzi sono alle stelle con punte di over price del 100%. I proprietari più accorti hanno cominciato a capire e vendono alla prima offerta utile. A Via Veneto in Via Carducci ad esempio un immobile di 200mq è da un anno sul mercato con una iniziale richiesta di 1.300.000,00 di euro oggi ha un solo compratore a un milione di euro,meno dunque del 30% in un anno. Fermo anche il centro dove l'esplosione della bolla immobiliare è ancora più accentuata. Secondo Matteo Corsini Presidente della Corsini real estate & investments ltd società di private equità con partecipazioni finanziarie in diverse società quotate al Nasdaq e specializzato nelle acquisizioni immobiliari "il mercato è giunto alla fine, anzi ha sfondato i respingenti, tutto quello che fa da corollario su giornali e telegiornali è pura strumentalizzazione di un fenomeno drogato da migliaia di improvvisati del mercato. E' convinto che sia stata una manovra speculativa ? Credo che molti di questi improvvisati funzionari di fondi e società adesso dovrà fare i conti con la dura legge del mercato e rimboccarsi le maniche per cercare di congelare perdite.Non è una grande depressione ma soltanto società molto agguerrite e dotate di sofisticati sistemi di vendita cross-border potranno resistere al prossimo "inverno" dei prezzi. Ma i prezzi scendono? I prezzi stanno andando giù forte ma si cerca di tenere la barca per non farla affondare. Ma i sintomi della febbre sono notevoli, le difficoltà cominciano ad arrivare dai ceti sociali meno abbienti che devono vendere assolutamente prima di rimanere impigliati nel mercato orizzontale. Quanto durerà questa crisi? Io credo che torneremo indietro ai prezzi del 1999, perché diminuisce giorno per giorno il potere di acquisto delle famiglie e in questo momento chi crede di salvare il denaro dai sintomi inflazionistici in realtà corre il rischio di non rivedere i suo investimento nei prossimi dieci anni.
Vedi anche:
CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA NEL 2009.Risponde Matteo Corsini (Fonte: corsera.it - 31/12/2008)
Corsini immobiliare outlook 2010.crisi grecia,violenta contrazione del mercato immobiliare (Fonte: corsera.it - 13/05/2010)
marco---
Wednesday, September 15, 2010 11:14 PM
Matteo Corsini
Italia mercato immobiliare 2010. Corsini: ha ragione Alan Greenspan, il prezzo delle case potrebbe crollare (Fonte: corsera.it - di Anita Fabbri - 14/09/2010)

Roma 14 Settembre (Corsera.it) Il punto sul mercato immobiliare in Italia ultimo trimestre 2010. Intervistiamo Matteo Corsini Presidente di Corsini real estate consulting.di Anita Fabbri.

"Alan Greenspan ha ragione,non vi è dubbio che il prezzo degli immobili deve mantenersi ai livelli attuali,se gli USA vogliono evitare il rischio di una depressione o addirittura della c.d. recessione."

"Ma il rischio è che il prezzo degli immobili potrebbe crollare nei prossimi mesi, perché ogni fase anticiclica dei mercati prepara la fase successiva della...

....speculazione edilizia. Sappiamo che anche i mercati azionari sono depressi oggi,ma non appena vi saranno chiari segnali di ripresa,questi cominceranno a galoppare,facendola da padrone forse per 18 o 24 mesi."

Domanda: Il mercato immobiliare dunque, vivrà una fase di stagnazione assoluta, perché l'interesse degli investitori ricadrà sui facili guadagni della borsa?

R.Esattamente, vivremo grandi momenti di gioia nel settore mobiliare, che è anticiclico rispetto a quello immobiliare. Anche se adesso i listini vivono nella culla della c.d. "risacca" potrebbe scoccare la scintilla proprio durante questo trimestre."

D.Come comportarsi?

R."Meglio acquistare immobili che possono soddisfare la richiesta in qualsiasi momento,ad esempio abitazioni di piccolo taglio nel centro della città oppure negozi con attività commerciali di grande interesse. I prossimi mesi saranno decisivi per il mercato immobiliare, leggeremo un andamento chiaro negativo o positivo. Ma io sono convinto che scenderemo ancora, proprio nel momento in cui immaginavamo che il mercato potesse riprendere o resistere."

"I mercati speculativi si generano tra le lacrime e il sangue degli investitori poco avveduti,incauti,quelli che credono all'oro che scintilla ovunque.Invece oggi si deve essere guardinghi,avere pazienza,attendere il momento del buying opportunity,anche se già adesso ci sono occasioni eclatanti,se pensiamo ai prezzi del 2007."

D.Molti operatori credono che il mercato si sia ripreso.

R."Una rondine non farà mai primavera e se vediamo molti di quegli operatori ottimisti di ieri, oggi sono scomparsi, trascinati dal fallimento delle loro imprese."


D.Insomma il futuro non è roseo per il settore?

R.L'outlook è sicuramente negativo e per molti operatori che non avranno saputo scegliere oggi una vendita a minor prezzo, sarà un bagno di sangue
proprio come teme lo stesso ex Presidente della Fed americana, Alan Greenspan. Soltanto una grande ripresa economica potrebbe favorire un nuovo incremento dei valori del mercato immobiliare, perché con l'aumento dei fatturati delle imprese,aumenta sempre il budget per le locazioni o per l'acquisto di nuove sedi o punti commerciali.Senza economia non esiste il mattone,che rimane a dormire per i tempi migliori."

D.Cosa fanno gli operatori adesso dunque?

R.Acquistano, rosicchiando la forma di formaggio, ma un poco alla volta, proprio come fanno i topi."
laplace77
Wednesday, September 15, 2010 11:49 PM
corsini homeless

(sylvestro)
Wednesday, September 15, 2010 11:59 PM
Re: corsini homeless
laplace77, 15/09/2010 23.49:






(sylvestro)
Friday, September 24, 2010 6:44 PM


Tratto dal sondaggo congiunturale presso gli AI pubblicato il 16 settembre 2010
(sylvestro)
Friday, September 24, 2010 6:47 PM
(sylvestro)
Friday, September 24, 2010 6:50 PM
(sylvestro)
Friday, September 24, 2010 6:52 PM
marco---
Saturday, May 07, 2011 1:59 PM
Ringraziando FourCorners per la segnalazione di questo articolo

Immobiliare Italia - Matteo Corsini: rischiamo il crash-down (Fonte: corsera.it - 07/05/2011)

I partiti alle prossime elezioni? Dovrebbero puntare ad un programma di rivalutazione del comparto immobiliare. Se crolla il mattone in Italia, l'economia finisce in recessione.

In vendita le proprietà di Danilo Coppola e Stefano Ricucci,gli uffici di Statuto,la sede dei fratelli Toti.Insomma quello a cui assistiamo è il valzer di un possibile crash-down.Giulio Tremonti in questo senso sembra giocare con le bamboline,ma qui la situazione è critica.

Se impariamo a leggere i bilanci delle aziende,anche quelle che fino a ieri consideravamo le migliori,scopriremo che la rivalutazione dei cespiti immobiliari,soltanto.....

ai fini civilistici del bilancio e non fiscali,sono alle stelle.Per molto tempo, più o meno noti immobiliaristi hanno alzato il tiro,gonfiando a dismisura il valore patrimoniale delle proprietà immobiliari,al solo fine di poter garantire agli istituti di credito i lauti finanziamenti che venivano incautamente concessi.

Ma il gioco è finito e adesso le stesse aziende e le banche finanziatrici rischiano il crash-down,ovvero una fase acuta del prefallimento,quando le risorse,il cash-flow non riesce a pagare gli oneri passivi e le rate dei mutui o dei leasing. Lo scenario che ci appare è abbastanza chiaro, quattro su cinque proprietà immobiliari, sono invendibili ai prezzi attuali.

Lo scenario è da annuns horribilis,come ho avuto modo di scrivere anche l'altro giorno,proprio perché l'involuzione del mercato immobiliare,sembra soffiare verso il basso in maniera irreversibile nel corso dei primi quattro mesi del 2011.La caduta è inarrestabile,le agenzie immobiliari sono in crisi,licenziano e chiudono i battenti.

Un mercato immobiliare senza ritorno,un incubo infernale per molti grandi immobiliaristi.

Ho conosciuto molti grandi operatori del mercato,che fino a ieri viaggiavano con bilanci da oltre 300 milioni di patrimonializzazione e pochi debiti con le banche,oggi li vedi trasformati in bambini tremolanti,che si succhiano il dito,che si guardano intorno,non sanno proprio più cosa fare.Girano con le brochure infilate sotto il braccio,le vecchie planimetrie delle proprietà,che oggi nessuno più neanche vuole guardare.Sopratutto oggi è invendibile l'usato da ristrutturare,oggi quel segmento del mercato appartiene alla "rottamazione".

Non sono più immobiliaristi di "razza" come qualcuno amava definirsi nei mesi trascorsi,ma veri e propri zombi,che girano come viaggiatori ambulanti da un ufficio all'altro,nella speranza di poter trovare qualcuno disponibile ad un'elemosina.

Questa volta la crisi del settore immobiliare è veramente pericolosa e se non interverranno delle misure ad hoc da parte del Governo,sgravi fiscali o quant'altro,rischiamo il crash-down con l'inevitabile conseguenza di un alleggerimento occupazionale dell'intero comparto.
(sylvestro)
Saturday, May 07, 2011 4:06 PM
Caspita
Zed1982
Monday, May 09, 2011 11:30 AM
marco:

più o meno noti immobiliaristi hanno alzato il tiro,gonfiando a dismisura il valore patrimoniale delle proprietà immobiliari,al solo fine di poter garantire agli istituti di credito i lauti finanziamenti che venivano incautamente concessi.



C'entra qualcosa il falso in bilancio depenalizzato?
E se si, quanto male ci farà in più la tranvata rispetto ad altri paesi armati con un pò più di buon senso?
marco---
Saturday, May 14, 2011 1:17 PM
Immobiliare USA virus letale crollano i prezzi come in Italia? (Fonte: corsera.it - 14/05/2011)

Il mercato immobiliare negli USA sta crollando,anzi continua la sua inesorabile discesa verso le viscere della terra,verso l'Inferno particolare del panico da rata di mutuo.Secondo lo studio immobiliare ZILOW il calo è pari al 3%,ma secondo le previsioni,entro la fine dell'anno si dovrebbe toccare il 7%.

Acquistare casa negli USA oggi non è un buon investimento.Il virus letale sta polverizzando anni e anni di risparmi dei cittadini americani che oggi preferiscono tornare in locazione.

Ma sarà così anche per l'Italia?

Intervistiamo Matteo Corsini Presidente del fondo Global capital e di Corsini real estate consulting.

Quale panorama nel settore immobiliare e quali sono le sue previsioni per l'Italia nel prossimo futuro?

CORSINI:Il futuro è a tinte fosche,ma quello che appare terribile è il presente.

REDATTORE : Si spieghi meglio?

CORSINI:Stiamo vivendo un vero e proprio stallo in questo momento,una crisi del settore immobiliare che nessuno immaginava potesse verificarsi anche in Italia.

REDATTORE :Quali sono i suoi parametri di riferimento?

CORSINI:Le faccio un esempio,che riassume la veridicità delle mie affermazioni.In questo momento ci sono circa quattro o cinque attici importanti in vendita nel cuore di Roma,intorno a Piazza di Spagna,quindi il fulcro vitale del mercato immobiliare della Capitale.Le uniche offerte reali sono state fatte dalle nostre aziende.Questo vuol dire che non c'è mercato,che ormai il settore si rivolge prevalentemente agli investitori di lungo periodo,come siamo noi con i nostri fondi immobiliari.

REDATTORE:Ma le sue parole la smentiscono,forse?

CORSINI:Certificano la crisi, perché se il mercato del lusso ha nei suoi potenziali clienti, soltanto operatori del settore, significa che siamo alla "frutta".

REDATTORE:Una cartina di tornasole?

CORSINI:Sempre intorno al centro storico di Roma,siamo impegnati nell'acquisizione di alcuni stabili cielo terra e anche qui non abbiamo avversari in questo momento.C'è un senso di solitudine.I grandi operatori di un tempo sono come dinosauri scomparsi,pensiamo alle grandi famiglie romane,che oggi si leccano le ferite cercando di tenere in piedi la baracca,vi ricordate dei Mezzaroma o dei Toti?

REDATTORE:Come è potuto accadere tutto questo?

CORSINI:In primis,i grandi gruppi,sono stati favoriti dal sistema bancario politicizzato,i managers sono dei presuntuosi laureati della Bocconi,che non hanno mai visto i marciapiede in vita loro.L'intero sistema era drogato dalle teorizzazioni della ingegneria finanziaria,dai "burloni" dell'economia teorica,quella accademica,quella che costruisce soltanto "schifezze" sistemi più o meno legali per turlupinare il prossimo.Pensiamo al Madoff dei Parioli oppure alle girandole di Italease:centinaia di milioni di euro volati dalla finestra.

REDATTORE:Quali sarebbero stati gli antidoti?

CORSINI: Seguire gli operatori seri,quelli che hanno dimostrato nel tempo di aver creato valore aggiunto e risultati,che hanno le conoscenze vere,che distinguono un delinquente da un investitore.Ma in Italia,alle volte i grandi successi,le persone capaci sono guardate come marziani e l'invidia prevale sulla logica.

REDATTORE:Quali i vostri obiettivi?

CORSINI:Guardiamo al futuro con ottimismo,ma certamente è un futuro lontano.Ma noi abbiamo la fortuna di aver costruito nel corso del tempo,relazioni con investitori seri,che si rivolgono a noi per i loro grandi investimenti immobiliari.Acquistano da noi, perchè sanno con quale rigore analizziamo le proprietà immobiliari.Siamo leader nel settore dei grandi immobili,perché conosciamo bene la materia,le norme,i regolamenti.Ci distingue una capacità di leggere il buon affare dal cattivo affare.Molti operatori del settore sono ignoranti,fingono di conoscere i regolamenti,il diritto urbanistico,ma difficile che abbiamo mai varcato la soglia di una Università.

REDATTORE:Quali sono i punti fermi di un investitore istituzionale oggi?

CORSINI:Cerchiamo di acquistare proprietà molto centrali,anche se costose,perchè i nostri investitori sono alla ricerca di lusso,dimore di charme,insomma gli immobili di prestigio,che oggi sono sempre ad altissimo potenziale.

REDATTORE:I vostri prossimi obiettivi?

CORSINI:Stiamo acquistando grandi proprietà immobiliari nel centro di Roma,che una volta appartenevano ai raider immobiliaristi....

REDATTORE: Ci può fare dei nomi?

CORSINI: Ma i raiders erano quelli,li conoscete benissimo,le macerie del disastro sono ancora fumanti,disseminate per Roma.

CORSERA.IT COPYRIGHT

CORSINI REAL ESTATE London GB direzione.rm@corsinihouses,com

Vendo casa disperatamente. Parafrasando il titolo di un noto programma tv, sembra proprio questo il motto dei proprietari immobiliari negli Stati Uniti.
Dove i prezzi delle case continuano inesorabilmente a scendere. Secondo lo studio immobiliare Zilow, il calo è pari al 3%. Ma le previsioni sono più pessimistiche: -7% già a partire dalla fine dell'anno.

I proprietari cercano di vendere il proprio immobile il più velocemente possibile. Quelli che ancora stanno pagando il mutuo, terrorizzati all'idea di pagare anni per un bene svalutato, cercano di sbarazzarsene a prezzi molto inferiori a quelli di mercato, convinti da agenti immobiliari senza scrupoli.

Da cinque anni a questa parte, sembra che nulla riesca a fermare questo crollo. E se le vendite riprendono cautamente, il volume finanziario che esse rappresentano resta molto lontano da quello che fu nei primi anni 2000.

La conseguenza principale è che sono sempre più numerosi gli americani che privilegiano l'affitto, in ripresa soprattutto nelle grandi città. Mentre si moltiplicano sia i pignoramenti di beni di coloro che non riescono a rimborsare il proprio mutuo sia le frodi immobiliari: secondo il Financial crimes enforcement network (Fcen), i sospettati di questo tipo di reato sono passati dai 4.700 del 2001 a oltre 70 mila nel 2010. Per la maggior parte si tratta di «false dichiarazioni» da parte di beneficiari di un mutuo non verificate dall'organismo che concede il prestito.

Non solo. Lo scorso ottobre i procuratori dei 50 stati americani hanno aperto un'inchiesta sulle cattive pratiche di banche e società creditizie poco rispettose delle procedure legali. Il Consumer financial protection bureau, una nuova agenzia creata dal presidente Barack Obama, ha chiesto a questi istituti di sborsare 20 miliardi di dollari (14 miliardi di euro) per indennizzare le loro vittime. Mentre i giudici tendono a moltiplicare i giudizi favorevoli ai ricorrenti che denunciano «vizi di forma» dei pignoramenti di cui sono vittime.

Se la percentuale di mutuatari falliti, secondo Lps Mortgage monitor, è calata in un anno dal 9,66% al 7,78%, oltre due milioni di proprietari sono oggetto di un mandato di sfratto e altri due milioni sono minacciati di esserlo.

Entrato in carica nel 2010, Brian Moynihan, amministratore delegato di Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) , aveva scommesso parecchio su una rapida ripresa dell'immobiliare. Questa mossa gli è costata 3 miliardi di dollari di perdite nell'ultimo semestre.
marco---
Tuesday, August 02, 2011 11:42 AM
Finanza e immobiliare matteo corsini piazza affari da leccarsi baffi (Fonte: corsera.it - 02/08/2011)

Milano 2 agosto 2011 corsera.it analisi giornaliera comparata tra finanza e immobiliare,cosa accadrà nei prossimi giorni? intervista a Matteo Corsini presidente del fondo global capital.

Redattore.finalmente una buona notizia con la definitiva approvazione del piano sull'aumento del debito pubblico americano'cosa accadra' nei prossimi giorni?

Corsini: la distruzione di valore del nostro minuscolo mercato finanziario e' la grande occasione del momento, sia per gli investitori stranieri che per gli italiani.la crisi economica e finanziaria ha drenato risorse per i mercati,le nostre banche sono impegnate.....

Nell'acquisto del nostro debito pubblico,con la speranza che gli italiani continueranno a sottoscriverla.

La finanza e' una grande opportunità e per chi ha saputo soffrire ci saranno grandi soddisfazioni anche nel breve periodo.

L'immobiliare in queste ore continua a perdere colpi,chi vuole vendere adesso deve pensare di togliere dalla punta della torta un altro 7/8% almeno.non ci sono soldi e chi acquista lo fa in contanti.avvicinarsi oggi alla logica dell'investimento immobiliare e' quasi da folli,perché il mercato soffre della sua illiquidità.non dobbiamo mai dimenticare che la speculazione del real estate e' partita grazie alla sua capacita' di rendere liquidi il mattone che passava di mano come un titolo azionario. Oggi per vendere un appartamento servono mesi se non anni e non c'è niente di peggio che investire dove rimaniamo intrappolati, come nelle sabbie mobili.

Redattore.ancora borsa e niente mattoni?

Corsini.noi immobiliaristi alla fine usciremo vincenti da questo periodo ma dobbiamo ragionare con una logica di almeno due o tre anni,soltanto allora il mercato immobiliare diventerà liquido,anche se già oggi iniziamo a vedere i primi investitori a lungo termine,ma quanti sono? purtroppo si contano sulla punta delle dita.meglio i mercati finanziari che per loro natura sono sempre comunque liquidi e a questi prezzi di svendita c'è da leccarsi i baffi.

Redattore.quali le prede migliori?

Corsini.fondiaria sai,un'occasione golosa,oggi a prezzi di saldo,poi anche generali che capitalizza intorno ai venti miliardi,monte dei Paschi di Siena che forse grazie al perdurare di questa crisi vedrà la fondazione Monte dei Paschi di Siena mollare la presa sulla banca,anche Intesa San Paolo e' una perla rara a questi prezzi,insomma a chi ha liquidità io consiglio i titoli bancari e uscire in fretta dall'oro che verrà giù all'improvviso ai primi segnali di distensione dei mercati finanziaria mondiali e molti.
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