MERCATO IMMOBILIARE ROVIGO
Le compravendite nel Polesine riprendono.
Nel capoluogo i prezzi sono ancora bloccati dalla crisi
E' il momento giusto per comprare casa
Il mercato del mattone è in leggera ripresa secondo lo studio immobiliare effettuato dal centrostudi Tecnocasa. A Rovigo prevalentemente si comprano abitazioni trifamiliari, per famiglie con uno o due figli,
spendendo al massimo 120 mila euro
ROVIGO
La crisi continua ma si riduce e il mercato immobiliare rodigino sembra aver imboccato la curva crescente. Il primo semestre del 2010 segna a Rovigo un abbassamento del’1,3% del prezzo degli immobili.
Questo è il sesto semestre consecutivo con il meno davanti, però è anche quello che registra la diminuzione più contenuta. Il primo semestre 2009 aveva segnato un -9.5%, il secondo semestre del 2009 un -6,9.
A livello generale
la domanda immobiliare è in ripresa, anche
il numero di compravendite è in leggero aumento. Gli acquirenti si avviano alla ricerca di abitazione più informati e decisi all’acquisto, d’altra parte anche i venditori sono sempre più consapevoli dei cambiamenti avvenuti nel mercato e rivedono più facilmente il prezzo iniziale. Questi i dati principali forniti dal centrostudi Tecnocasa sul primo semestre 2010. Uno dei dati che più balza agli occhi se si confronta il mercato di Rovigo con quello dei capoluoghi di provincia è la notevole differenza di spesa. A Rovigo il 61% delle trattative è relativo a immobili che costano fino a 120mila euro, ovvero appartamenti, il 27% del mercato è relativo ad una disponibilità di spesa che va da 120 mila a 160 mila euro, le villette a schiera, il 9% tratta la cifra tra i 170 mila e i 250 mila euro.
Oltre i 250 mila euro si movimenta solo il 2% di coloro che cercano casa.
I prezzi rodigini confrontati col resto della penisola sono pressoché “ridicoli”. Nel diagramma dei capoluoghi di provincia e delle grandi di città la tacca del prepotente 61% rodigino, immobili fino a 120mila euro, nemmeno compare. Nelle grandi città nel 42% delle trattative si arriva a spendere oltre 250mila euro. Nei capoluoghi di provincia nel 31,5% delle trattative si spende da 120mila a 160mila.
Il mercato rodigino ha delle divergenze nella domanda e nell’offerta. Quasi il 50% delle ricerche è rivolto a trilocali, segue il 30% a bilocali, ridotta al 16% la ricerca di 4 locali e quasi al 5% la ricerca di monolocale. Il mercato invece offre trilocali per il 38%, 4 locali per il 30% e il 16% di bilocali.
I PREZZI A ROVIGO
Entrando più nel dettaglio del capoluogo a risentire maggiormente della “crisi” economica sono stati i prezzi degli immobili medio nuovi (-2,2%) assestandosi su
1400 euro al metro quadro. Anche l’economico usato è ancora in diminuzione dell’1,7% costando
850 euro al metro quadro. Invariato il mercato dell’abitazione signorile usata ferma a 1750 euro al metro quadro. E’ il centro storico a misurare il maggiore ribasso del prezzo (-2%) anche se chi è alla ricerca della prima casa spesso preferisce aree periferiche come ad esempio le frazioni Sarzano e Mardimago, oppure i comuni di Ceregnano e Villadose, dove si possono acquistare soluzioni indipendenti con una
spesa compresa tra 100 e 120 mila euro.
Lieve calo delle quotazioni nel quartiere di San Bortolo dove i proprietari sempre più spesso abbassano i prezzi per velocizzare le trattative e riuscire così a vendere. Il mercato immobiliare è movimentato da coppie, famiglie ed investitori. Questi ultimi cercano in genere bilocali da mettere a reddito dal valore compreso tra 60 ed 80 mila euro. Il quartiere di San Bortolo, adiacente al Centro storico della città, è ricercato prevalentemente da professionisti e da chi apprezza la presenza dei servizi. L’area è caratterizzata da case singole con un’ampiezza non inferiore a 150 mq; le valutazioni per un buon usato sono comprese tra 1400 e 1600 euro al mq. Si possono acquistare inoltre appartamenti ristrutturati in palazzine degli anni ’80 ad un prezzo di 1100 euro al mq. A San Bortolo si trovano anche villette a schiera, in particolare nell’area di via Anna Frank ad un prezzo di 160 mila euro. Nell’area di Commenda est ci sono appartamenti realizzati tra gli anni ’70 ed ’80 e case singole signorili degli anni ’70. Per l’acquisto di un appartamento in buone condizioni si spendono mediamente 1200 euro al mq, mentre le valutazioni delle ville singole partono da 350 mila euro. Nell’area di Commenda Ovest nella prima parte dell’anno non si sono registrate variazioni dei prezzi. Si tratta di una zona popolare della città, sorta dopo l’alluvione del 1951 e caratterizzata da grandi condomini senza ascensore. Attualmente il quartiere risente della stretta creditizia attuata dalle banche, essendo richiesto prevalentemente da persone dal reddito medio basso. Il prezzo medio della zona è di 800 euro al mq.
Semicentrale il quartiere di San Pio X, dove ci sono condomini popolari realizzati tra gli anni ’70 ed ’80, anche in edilizia cooperativa. Per l’acquisto di una soluzione usata si spendono circa 950 euro al mq. Sempre a San Pio X esiste una zona con lottizzazioni degli anni ’90 e 2000, caratterizzata da condomini, villette bifamiliari e singole. Un altro quartiere dove negli ultimi anni si è costruito molto è quello di Tassina. Tassina Nuova offre soluzioni recenti, mentre a Tassina Vecchia si possono acquistare appartamenti realizzati tra gli anni ’60 ed ’80.
NUOVE COSTRUZIONI
A san Bortolo nella parte finale di via Venezia sono in fase di ultimazione villette a schiera ed appartamenti dagli standard tecnologici elevati. Una villetta a schiera nuova si vende a 350 mila euro.
In Commenda est c’è da segnalare che in questa zona sono in fase di completamento villette bifamiliari e appartamenti la cui valutazione è di 1500 € al mq.
A San Pio X sono in corso i lavori per la realizzazione di nuovi condomini, villette bifamiliari e a schiera, le cui valutazioni sono di 1500-1600 euro al mq. In Tassina zona Lidl il nuovo costa 1600 € al mq; villette a schiera di nuova costruzione si trovano in zona Parco dei Tigli con valutazioni comprese tra 220 e 350 mila euro.
ALLE PORTE DELLA CITTA’
Eterogenea l’offerta immobiliare della frazione Borsea, dove per l’acquisto di un appartamento usato in buone condizioni si spendono 1250-1300 euro al mq. Vicino a Borsea si sviluppa il comune di Pontecchio, dove si registra una buona richiesta da parte di famiglie provenienti dalla frazione di Rovigo, attratte da prezzi competitivi. Pontecchio è in fase di sviluppo, si costruiscono prevalentemente soluzioni semindipendenti; acquistare una villetta a schiera prevede un esborso compreso tra 160 e 200 mila euro.
GLI AFFITTI
A San Bortolo il canone di affitto per un bilocale arredato è di 380 euro al mese.
A San Pio X la domanda di immobili in locazione proviene da single, lavoratori trasferitesi e studenti universitari, grazie al nuovo polo didattico di viale Porta Adige. Un bilocale si affitta a 350-400 euro al mese mentre un trilocale si affitta con 400-450 euro al mese.
IL MERCATO DEI MUTUI
Il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici in Veneto fa segnare nel primo trimestre del 2010 +36%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il dato, influenzato dai mutui di sostituzione, evidenzia un miglioramento. Rovigo si attesta su un +29%.