Elwood Blues
Thursday, February 19, 2004 11:12 PM
Su ottima iniziativa di Vykos, apro questa discussione incentrata sul cuore del Nucleo e di tutto questo Forum: il Gioco di Ruolo.
Cos'è il GdR? A cosa serve? Chi lo fa? Come si fa? Dove lo si fa? Quando lo si fa? Per quanto lo si fa? Con chi lo si può fare?
Questa discussione si prefigge lo scopo di spiegare a chi ancora non lo conosce nella speranza di avvicinare nuovi giocatori/trici. Ma anche di spiegare di cosa trattiamo a tutte quelle persone che passano per il nostro Sito e per il nostro Forum non conoscedone i contenuti.
Per rispondere a queste domande, oltre a questa discussione centrale, gli interessati potranno poi diramare i loro sguardi in altri topic del Nucleo in cui, grazie a sondaggi e argomentazioni su GdR specifici, troveranno ulteriori argomentazioni per capire e magari apassionarsi al fenomeno GdR.
Qui NON dovremo parlare di GdR specifici, per questo esistono tante altre cartelle nel Nucleo.
Qui NON dovremo assolutamente andare OT, la discussione dovrà essere limpida e di chiara lettura, non tanto per chi già gioca o conosce, ma per chi non mastica ancora il Gioco di Ruolo: ogni messaggio ritenuto OT sarà direttamente cestinato.
Siete quindi invitati a raccontare la vostra definizione di GdR.
Vi ricordo che già esistono discussioni su come avete iniziato a giocare, quindi non dilungatevi pls in post che potrebbero diventare ripetitivi. Fate conto che grazie a questo spazio potrete esporre agli altri il vostro concetto di GdR, cercando così di realizzare un piccolo Manuale di Introduzione al Gioco di Ruolo.
Ave,
Elwood Blues
[SM=x77418]
"Nelle notti fredde per riscaldarci il cuore abbiam parlato per delle ore abbiam vissuto come nel fango di una trincea facendo della vita una cosa vera provandoci le idee sulla pelle, lanciando sempre il cuore oltre le stelle"
Gabryk
Thursday, February 19, 2004 11:38 PM
Possiamo paragonare il GDR alla lettura o ad altre attività creative. Leggendo un buon libro ci si immagina i personaggi, i luoghi, etc. la differenza col GDR è che l'immaginazione è comunque legata alle descrizioni dell'autore, quindi un libro non permette di sciogliere davvero la fantasia (a parte dovute eccezioni ;) ).
Al contrario di quello che accade coi libri, un GDR permette di fantasticare in mille modi, intrecciare storie, ambientazioni, personaggi fino a dare vita lentamente ad un mondo nuovo, regolato da leggi fisiche magari inconcepibili nella realtà, governato da gilde potenti o da chissà quali altri "poteri", in cui la magia è una cosa quotidiana o proibita... le combinazioni sono infinite, proprio come le emozioni che può regalare un buon GDR" (e un buon master! ;))
Bastardi si nasce, ma col tempo si peggiora...
Elwood Blues
Thursday, February 19, 2004 11:44 PM
Vi allego due link utili a delle pagine del nostro sito, nello specifico curate da TheKeeper con l'aiuto di altri Soci, da cui poter attingere a definizioni ed aiuti.
Introduzione al GdR
Glossario
A vous!
Ave,
Elwood
"Nelle notti fredde per riscaldarci il cuore abbiam parlato per delle ore abbiam vissuto come nel fango di una trincea facendo della vita una cosa vera provandoci le idee sulla pelle, lanciando sempre il cuore oltre le stelle"
Fembren
Friday, February 20, 2004 9:58 AM
Il GDR è libertà...
La libertà di poter fare cose ed interpretare personaggi in luoghi e tempi diversi immergendosi nei panni di queste persone.
E' uno stimolo per la mente, un punto di incontro, un modo per scaricarsi dalle tensioni giornaliere, ed una attività di gruppo come poche ne sono rimaste al giorno d'oggi.
In grado di farti ridere a crepapelle ma anche di darti forti dispiaceri (per la morte di un pg a cui tieni in particolar modo).
"Fletto i muscoli, e sono nel vuoto."
Vykos
Friday, February 20, 2004 1:59 PM
il gioco di ruolo è principalmente una cosa: recitare una parte scritta da voi, creare un personaggio che vi piace ed interpretarlo nelle avventure più disparate.
questa attività può quindi soddisfare i desideri di ogni aspirante attore o di chi, semplicemente, vuole recitare un po': questo perchè non avrete nemmeno un copione, potete dire e fare quello che VOI volete, non avete restrizioni se non quelle che l'ambientazione (la "scenografia", insomma) impone naturalmente.
nei giochi di ruolo si possono anche fare tutte quelle cose che sono precluse nella realtà: se un giorno mi viene in mente di scatenare risse per strada non posso certo farlo, visto che le leggi ci sono apposta; in un gioco di ruolo, invece, anche se ci fossero leggi, queste di certo non toccherebbero la vostra persona.
sotto questo aspetto il GDR può essere anche visto come sfogo, o come evasione dalla vita quotidiana.
e poi, insomma, credo che tutti abbiano sognato qualche volta di combattere un drago o di recuperare tesori, no? bene, il GDR è questo ed altro...
I'll become one with the planet...
Arjuna
Tuesday, February 24, 2004 10:38 AM
Esaminiamo le domanda di Elwodd una per una.
Cos'è il GdR?
Il Gdr è un esercizio mentale, se vogliamo lo possiamo definire un teatro della mente, un film immaginario dove ognuno è libero di intepretare un personaggio inventato.
A cosa serve?
Il Gdr è semplicemente un gioco, serve a tenere sempre viva la nostra immaginazione, quella parte di noi che ci permette di sognare.
Chi lo fa?
Chiunque può farlo, basta avere fantasia, non ci sono limiti di età e non è necessaria nessuna cultura specifica.
Come si fa?
Ci sono molti sistemi di gioco, fondamentalmente ci si trova in gruppo, uno assume la funzione di guida che descrive agli altri giocatori la situazione immaginaria in cui si trovano, gli altri dichiarano le loro azioni e la situazione si evolverà in base alle loro azioni.
Dove lo si fa?
Ci sono associazioni ludiche, tuttavia c'è sempre la classica partita fatta a casa di amici.
Quando lo si fa?
Quando si vuole, basta riuscire ad organizzare di trovarsi con gli amici con cui si gioca.
Per quanto lo si fa?
Da parte mia io lo faccio da più di 10 anni, non penso che ci sia un limite preciso.
Con chi lo si può fare?
Con chiunque abbia un po' di immaginazione ed abbia voglia di evadere per un po' dalla monotonia quotidiana.
Ne uccide + la spada che la penna!
L'ascia lascia la scia!
Salkaner
Thursday, February 26, 2004 6:01 PM
So di essere pigro, e pure un tantino pubblicitario, ma rimando ad alcuni saggi presenti nella
Library of Legends, parte bassa
--
"adesso spacco il mondo in 4...
...e poi lo rimetto insieme col bostik!"
Von Richter
Thursday, February 26, 2004 6:35 PM
é anche poter emulare gli eroi preferiti dei libri o delle favole...
poter sentire il potere dentro di se...
poter fare cose spettacolari...
farsi "amici" e realizzarsi diventando famoso...
scuotere il multiverso con la magia...
duellare fino all'ulrimo sangue...
meditare e conoscere cose milenarie...
vivere nel medioevo fantastico...
servire una causa...
una meraviglia!!!!!!!!!!!!
eheheh[SM=x77419]
DiablotheTremere
Friday, February 27, 2004 12:24 AM
Re:
Scritto da: Elwood Blues 19/02/2004 23.12
Cos'è il GdR? A cosa serve? Chi lo fa? Come si fa? Dove lo si fa? Quando lo si fa? Per quanto lo si fa? Con chi lo si può fare?
Io vedo il GDR come una sorta recitazione, non riuscirei a concepire nemmeno lontanamente di giocare ad un gioco senza poter recitare una parte.
Credo sia questo il bello per me in un gdr recitare persone diverse da noi come aspetto e come carattere.
Gli scopi sono molteplici, chi come me lo fa per il gusto della recitazione (oltre per il fatto che mi permette di tenere stimolata la fantasia creativa), chi per scaricare lo stress quotidiano (a volte una bella rissa in taverna o uno scontro tra vampiri scarica i nervi più di un incontro di Kick Boxing).
Chi lo fa? Mi piacerebbe dire che le persone che giocano ai GDR sono intelligenti e serie (in senso metaforico). Purtroppo non è così.
Come lo si fa? Beh ognuno ha i suoi metodi di gioco. Io punto sulla recitazione, l'improvvisazione e tento di ridurre al minimo i tiri dei dadi.
Dove? Solitamente a casa del master (che chissà come mai sono sempre io [SM=x77404] ) o a casa di un giocatore disponibile (sempre io [SM=x77404] ).
Quando e quanto? Possibilmente almeno una volta a settimana, magari per tutto un pomeriggio.
Con chi? Con persone che ti stanno simpatiche e con cui ti trovi bene a giocare. Evitare master che giocano favorendo la propria ragazza (e chi mi conosce sa a chi mi riferisco) o che non sanno gestire più i personaggi una volta che questi sono diventati fortissimi. Evitare i giocatori che vedono il proprio personaggio come un insieme di punti e che aspettano solamente il momento per tirare il dado per colpire fregandosene di tutto il resto.
Spero di aver risposto a tutto.
_________________________________
Diablo
- God's in His Heaven, All's Right With the World -
Moran
Monday, May 03, 2004 11:12 PM
Alle vostre ottime definizioni aggiungo: nel GdR puoi essere insieme lettore e scrittore, attore e regista. Perchè se è vero che il canovaccio della storia lo detta il Master, lo sviluppo (e anche le descrizioni, gli atteggiamenti, i dialoghi) sono frutto anche della fantasia dei giocatori. È una marcia in più rispetto alla lettura (e personale interpretazione) di una storia già scritta. E la creatività e la fantasia ne vengono stimolate ed appagate.
My two cents. :)
John Sebastian Moran, jr.
KirlianK
Monday, May 17, 2004 5:48 PM
il gdr è il trionfo della fantasia...
alla fine tutti giocano, quello ke cambia è come giocano, col gdr nn ci limitiamo a muovere una pedina su di un cartellone,ma arriviamo ad interpretare la pedina, a farla vivere, farla crescere ed a volte morire.
nn conta lo stile nè il gioco, quello ke conta è il momento di distrazione, lo spirito goliardico e la voglia di creare qlcosina...magari nn è arte...ma poco ci manca!!!
liveforplaying
Tuesday, June 22, 2004 12:02 AM
il gdr è un momento in cui delle persone si riuniscono in una stanza e anke se non si muovono di un centimetro da lì si ritrovano in mondi lontani e remoti, invisibili agli occhi degli altri...
gdr è un gruppo di persone che si riuniscono per creare una storia fantastica e ogni volta diversa, in cui vince solo chi si diverte...
gdr è vivere una seconda vita per sfuggire alla banalità quotidiana...
=========================
'La via prosegue da ogni parte
Lungi dall'uscio dal quale parte...'
Live From The Shire
Dees
Sunday, July 25, 2004 7:15 PM
Cos'è il GdR?
divertimento intelligente (anche se molti lo criticano).. è un modo per evadere dalla realtà che ci circonda solo per entrare in un mondo irreale che però affascina (e parlo per qualsiasi gdr).
A cosa serve?
come tutti sanno in un gdr nn si vince e nn si perde... credo sia l'unico gioco fatto solo per divertirsi
Chi lo fa?
chiunque sia di mentalità abbastanza aperta (se ne vedono troppi che si ritraggono)
Come si fa?
con amici, in gruppo poi dipenda dal gioco prescelto
Dove lo si fa?
in qualsiasi luogo (casa, giardino, parco, associazioni varie ... persino nella sala di attesa dell'aereoporto!)
Quando lo si fa?
quando si vuole ... basta avere un po' di tempo e un Diemme a disposizione
Per quanto lo si fa?
per quanto si vuole... nn ci sono limiti di tempo
Con chi lo si può fare?
con amici è più divertente, altrimenti con persone che condividono la passione
Elwood Blues
Monday, November 01, 2004 5:26 PM
Ho iniziato a condensare i vostri pensieri nell'introduzione al gioco di ruolosul sito de Il Nucleo->GdR Free->Introduzione al GdR.
Ave,
Elwood
[SM=x77418]
"Nelle notti fredde per riscaldarci il cuore abbiam parlato per delle ore abbiam vissuto come nel fango di una trincea facendo della vita una cosa vera provandoci le idee sulla pelle, lanciando sempre il cuore oltre le stelle"
Nummepija
Tuesday, November 16, 2004 2:53 PM
Il gioco di ruolo è un'opportunità che ognuno di noi si crea per ricominciare ogni volta che vuole da capo (infatti ora sento il bisogno di cominciare un'altra campagna :D). Inoltre giocando ho la possibilità di distrarmi e sfogare gli imput accumulati nella vita reale, es:
un ministro fa una legge che sfavorisce i ricercatori e io sono costretto a seguire lezione in mezzo a una piazza al fredo e al gelo -------> impersonerò un freddo assassino che fa fuori il signore della città
la mia ragazza non ha tempo di vedermi perchè è impegnata nello studio e il lavoro ------> io sarò un pazzo stupratore
il mio capo a lavoro mi fa un torto -----> sarò un sadico bastardo e piromane
problemi di soldi? -----------> ecco che divento un truffatore
(chissà perchè non ho mai impersonato un difensore del bene? :D)
Il gioco di ruolo secondo me è questo, e per giocarlo troppe regole sono deleterie.
Un'altra cosa.. nella mia esperienza ho incontrato gente che vive nel gioco di ruolo e pare essersi dimenticata del mondo tangibile; quindi per quanto banale, sono a favore del solito trafiletto alla fine dell'introduzione di molti manuali che dice "ricordati che è solo finzione"
... sono troppo gasato, stasera gioco e devasto [SM=x77433]
vja de fa', saltame addosso
Dwarfolo
Tuesday, November 16, 2004 5:27 PM
Ehi .... facciamo che io ero il sceriffo e tu il capo degli indiani, e che poi io venivo a cercarti e tu scappavi con gli altri indiani e io ti sparavo ma non ti uccidevo ....
Ve lo ricordate??
Quante volte lo avete fatto da piccoli? E ... quante volte continuate a farlo ogni settimana? :D
Dwarfolo
"Dio è morto" (Nice) - "Per ora è morto solo Nice" (Dio)
[Modificato da Dwarfolo 16/11/2004 17.27]
vasquas
Monday, November 29, 2004 2:57 PM
Da piccolo a cadenza di tre quattro volte a settimana, il sabato tutto il giorno, dalle due di pomeriggio fino a dopo cena(le 22), questo dagli 8 ai 12 anni. Poi ho inziiato a giocare sempre tre volte a settimane ma meno ore![SM=x77423] A volte però facevamo gli after, ovvero dal mattino fino al giorno seguente![SM=x77423]
Adesso gioco nei ritagli di tempo la sera, in trasferta nei vari gruppi che mi sto facendo(sto sempre ingiro per l'europa e in particolar el'italia) però almeno uan volta a settimana cerco di giocare![SM=x77423] D'estate gioco tutti i giorni(agosto), un paio di ore al giorno![SM=x77423]
Ciao,
Vas Quas
VAS QUAS - Grande Illusione
http://www.vasquas.altervista.org
'Kane'
Tuesday, February 22, 2005 9:58 AM
Ah, che argomento insidioso! Cos'è un gdr? Corro sempre il rischio di scrivere qualche cavolata hehehehe^_^;
Beh, vediamo di rispondere punto per punto...
1) cos'è un gdr?
Per me giocare di ruolo è un po' come creare in compagnia la trama di un'opera teatrale, o di un film o di un libro: può essere un racconto fantastico, fantascientifico o contemporaneo, dipende da quello che vuol fare il gruppo. Un arbitro di gioco, il master, ha un canovaccio, un riassunto più o meno striminzito delle persone e dei luoghi coi quali i giocatori dovranno interagire; i giocatori per parte loro interpretano i protagonisti della vicenda, e la arricchiscono con le azioni, le emozioni ed i dialoghi.
2) a cosa serve?
Serve a divertirsi in compagnia dei propri amici. O magari anche a farsene di nuovi!
3) come si fa?
Penso che l'unico requisito per divertirsi in un gdr sia, specie per un neofita, avere una buona dose di immaginazione. E magari la fortuna di trovare un bravo master.
4) dove lo si fa?
Non credo ci sia uno spazio fisso per giocare ai gdr. Ovunque ci sia un tavolo attorno al quale sedersi, lì è possibile giocare di ruolo. Anzi, magari non serve nemmeno, un tavolo...
5) quando lo si fa?
Anche qui, non ci sono limiti di tempo o di orario.
6) per quanto lo si fa?
Altra domanda di difficile risposta: un'avventura può durare fino a qualche serata, una campagna (ossia un'insieme di avventure legate da un tema di fondo) può durare anche anni.
7) con chi lo si può fare?
Con chiunque abbia abbastanza immaginazione e sia abbastanza aperto da voler provare un gdr.
kane
Staurophylaktos
Thursday, February 24, 2005 9:10 PM
Cos'è il gdr
In una società come la nostra in cui il dominio dell'immagine è assoluto, ci sono persone che trascorrono parte del loro tempo a parlare di cose ed eventi che sono il frutto della loro fantasia. Sono in gran parte giovani. Sono affabili e affabulatori. Sono socievoli e mostrano una propensione al rapporto umano. Il loro gioco preferito è raccontare insieme delle storie di cui sono i protagonisti. giocano di ruolo.
E' un gioco che nasce dalla scrittura ma vive nella parola.
Molti di coloro che profetizzano uno sventurato futuro per i libri e per la lettura non prestano attenzione a ciò che accade nel presente. La scarsa considerazione che hanno per il gioco li ha tratti in inganno. Altri cercano rivoluzioni improbabili - e comunque assai lontane - in una realtà virtuale ricreata dal computer con sofisticatissimi e costosissimi mezzi. Immagini tridimensionali alquanto povere di immaginazione, ombre prive di qualsiasi emozione, spazi artificiosi più che artificiali. Anche costoro hanno distrattamente trascurato una realtà virtuale già viva ed operante. Una realtà pensata e tradotta in comunicazione verbale, visibile solo a coloro che partecipano alla sua creazione, eppure dotata di una consistenza reale forte quanto la realtà stessa.
In fondo credo che il GDR sia questo. Una creazione.
Omnia sunt communia
leilond
Thursday, August 25, 2005 1:47 PM
Ridurre il GdR ad una definizione univoca è difficile, visto che il concetto stesso di GdR può anche cambiare molto da Gioco a gioco e da gruppo a gruppo, ma ci provo
Il GdR è un "mondo immagginario" che viene reso vivo dai giocatori che si fanno carico di "portare avanti" la storia di uno o più dei suoi abitanti. Questo "portare avanti" avviene però con un meccanismo di "immedesimazione" in cui il giocatore non semplicemente racconta la storia di un personaggio come fosse un libro o un film, ma cerca di sentirsi come se fosse il personaggio stesso, cerca di immaginare come agirebbe il personaggio nella "realtà". Qui sta la magia e il paradosso! Come agirebbe questo personaggio fantastico se la realtà fosse questo "mondo immaginario" e quindi anch'esso fantastico? La magia è proprio una "doppia immedesimazione", che comporta spesso (non sempre) il doversi prima immaginare che la realtà sia diversa e poi immaginarsi diversi in questa realtà diversa. A volte si discute dei personaggi in terza persona come se fossero reali, proprio perchè, all'interno del mondo immaginario che abbiamo creato, loro SONO REALI... diciamo che sono "reali di secondo livello" :D
Una serata di gioco di ruolo diventa quindi un misto tra leggere un libro, inventare una scenografia, recitare al teatro e sognare ad occhia aperti. Alcuni dicono che possa essere una "fuga dalla realtà" e io dico "si può esserlo a volte, ma non più di una serata passata al cinema/TV/Teatro, nè di una serata passata a leggere un libro che non tratta di fatti reali... anche lo stesso studio, o l'impegno per una causa possono essere una fuga dalla realtà... tutto dipende da come lo si fa".
Io personalmente definirei le mie serate di gioco di ruolo come un momento di condivisione con alcuni dei miei più cari amici/amiche, momenti in cui condividiamo la fantasia e il sogno, il riso e la rabbia, gioco e compagnia