Antonio carissimo, ma scrivi come se avessi un piede nella fossa, diamine !
E per la miseria, neanch'io sono molto allegro a volte, ma proprio nel tuo modo cosi sfacciato, non direi.
Sai che quando leggo mi tocco i coglioni appassiti

.?
Lo so che
"a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura",
come diceva quel tale, ma prima di arrivarci se n'è fatte di scopate l'Ugo Nazionale.
quindi....a buon intenditor, coraggio Antonio, non hai mica 70 anni come chi conosco io.
Ciao, non voglio più leggere queste poesia catastrofiche, hai mai pensato ad una badante sui 30 anni, un po' elastica di costumi

, insomma, oppure perchè non ti butti sul Partito delle Libertà,

così tanto per fare una cosa nuova,, magari carriera politica, insomma bando alla malinconia.
P.s c'è anche " anomalie di Artaud " dove potresti pubblicare, non credere, quelli sono più morti di noi vecchi,

quindi ad majora.
ciao