Re:
Scritto da: ozymandias 27/04/2005 22.10
Sarà per certe atmosfere a la Verne, ma questa serie pubblicata su Skorpio mi pare davvero degna di menzione.
Partita in modo convenzionale, la storia dirotta ben presto sui territori dell'avventura classica, con l'ingenuità di certe storie anni '50 (le Amazzoni Incas Antropofaghe Sottomarine sono meravigliose!) ma anche con lo stesso fascino.
Belli anche i disegni.
Forse non un capolavoro, ma un fumetto davvero godibile!
Concordo.
Godibilissimo, al contrario dell'altro titolo del medesimo autore, "I nuovi Zar", che ho preso all'ultima Angouleme e mi era rimasto sullo stomaco già allora per diversi motivi:
1) errori nei nomi russi: non troverete mai un russo che si chiama Jurij Vladimir;

al massimo Jurij Vladimirov o - probabilmente era questo che aveva in mente l'autore - Jurij Vladimirovich...ma questo sarebbe in realtà un patronimico e non un cognome, e uno che ambienta una storia in Russia imvho dovrebbe capire la differenza;
2) scarso realismo e luoghi comuni a iosa su Russia, mafia russa e servizi russi;
3) dettaglio infinitesimale ma comunque: nei risvolti in 2a e 3a di copertina c'era un collage di cose russe; tra gli altri, uno screenshot di un sito russo dove, anzichè vedere scritte in cirillico, si vedevano i segni incomprensibili che si visualizzano quando si accede ad un sito russo senza aver caricato la codifica in cirillico; una cazzatina, d'accordo, ma mi ripeto: imvho non si può scrivere una storia ambientata in Russia mostrando con certe facilonerie di non essersi sbattuti neanche un po'! Una delle prime regole auree che mi insegnarono al corso di sceneggiatura fu l'importanza della documentazione, eccheccacchio!
Ciò detto, il Neptune invece mi è piaciuto assai e sono molto curioso di leggere la terza e (per ora) ultima parte...