Re:
mari70, 04/02/2009 21.54:
Marina, che dire?
Mi prostro ai tuoi piedi: sei una divinità.
maremma, ci mancherebbe altro!

Per così poco poi...
mari70, 04/02/2009 21.54:
Davvero interessante. Un paio di punti riprendono il tuo saggio, naturalmente, ma sei riuscita a dire qualcosa di nuovo anche in questo articolo.
beh, in un blog i bello è proprio poter prendere degli spunti che già avevi, e svilupparli senza timore di spazio
mari70, 04/02/2009 21.54:
Però, a me la faccenda delle bacchette non pare tanto pasticciata. Sarò di bocca buona, boh! Cos'è in particolare che ti rende perplessa?
anzitutto il fatto che x 6 libri ci è statodetto che la baccetta sceglie il mago. Adesso invece ci ritroviamo con una regola per cui la bacchetta è costretta a ubbdire al mago che l'ha vinta. A me sembra una contraddizone. E' vero che la Row precisa che quella che funziona meglio è quella che ti ha scelto ma mi sa di arrampicata sugli specchi. Prova a rileggere tutta la discussione fra Harry e Olivander a Shell cottage: non quaglia bene per nulla...
Senzacontare che la Row poteva evitarsi di ricorrere a questo caino e tirare in ballo la elder wand, visto che non serve, alla fine, per sconfiggere Voldemort. Io dico sempre che se avesse conservato la bacchetta gemella di Harry, avrebbe fatto un lavoro molto più sensato e anche più bello. Perché due bacchette uguali, quindi con le stesse potenzialità, ma in mano da un lato a un essere che ha eprso qualsiasi umanità, dall'altro un mago che è capace di 'caricare' la sua bacchetta con la benzina 'metafisica' del sacrificio per gli altri. E non c'è storia su chi dei due avrebbe trionfato.
Insisto nel dire che gli hallows sono un'invenzione tarda che la Row ha voluto a tutti costi forzare nel tessuto di una saga già congegnata. E quindi ci sono forzature ovunque.