Inaugurata l’Oasi di preghiera del Centro di Spiritualità e Cultura “Papa Luciani”
Servirà ad ospitare i gruppi giovanili
Il 18 giugno scorso è stata inaugurata l’Oasi di preghiera del
Centro di Spiritualità e Cultura “Papa Luciani”, nata dall’esigenza di ampliare l’offerta formativa del Centro e creare una struttura capace di ospitare i gruppi giovanili.
Il Centro “Papa Luciani”, sorto nel 1982 per ricordare la figura di Papa Giovanni Paolo I, si trova sulla cima di Col Cumano, nella parrocchia di Santa Giustina, ed ospita più di 15.000 persone all’anno.
La maggior parte delle parrocchie di Belluno-Feltre propone ai cresimandi un giorno di ritiro in questo luogo, da cui si gode una splendida vista sulla Valbelluna, circondata dalle cime dolomitiche.
Inoltre vi si radunano i bambini della Prima Comunione, i gruppi familiari, i fidanzati, i gruppi associativi, o i partecipanti ai corsi di esercizi spirituali e ai cicli di catechesi per adulti e agli incontri di preghiera sui testi di Papa Giovanni Paolo I.
Lo stesso Cardinale Joseph Ratzinger, il 16 ottobre 2004, pochi mesi prima della sua elezione a Pontefice, era stato ospite di questo Centro.
La nuova struttura dedicata ai giovani riutilizza una vecchia stalla che sorgeva nelle vicinanze del Centro. Per questa ragione si chiama “Bethlehem – Monsignor Maffeo Ducoli”, richiamando il luogo dove nacque Gesù in una stalla e il nome del Vescovo emerito di Belluno-Feltre che ha fondato il Centro “Papa Luciani”.
Ad inaugurarla nel corso di una celebrazione eucaristica è stato il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi. Nel corso della sua omelia, rivolgendosi ai giovani il porporato ha constatato con soddisfazione il desiderio di vivere in comunità e sperimentare la realizzazione di grandi ideali per approfondire le domande di senso della vita.
“Fa onore alla diocesi di Belluno-Feltre – ha detto – l’aver colto questo desiderio” di aggiunger a quelle già esistenti una struttura, l’Oasi che permetta di vivere questo bisogno di aggregazione e spiritualità.
Un desiderio che prima della Chiesa deve essere accolto dalla società, la quale deve “aver fiducia nei giovani e mostrare loro attenzione e vicinanza”, perché una società “pensa al suo futuro soltanto se educa i giovani” e viceversa “perdere i giovani significa perdere il proprio futuro”.
Essi “non sono un vaso da riempire, con nozioni o con cose, ma fuochi da accendere con degli ideali per cui valga la pena impegnarsi”.
“Avete una sola vita da vivere – ha affermato il porporato –. La giovinezza è la primavera della vita, perché non solo precede, ma anche prepara l’estate cioè il futuro”.
“La vita è la realizzazione di un sogno di giovinezza”, ha poi concluso il Cardinale.
Alla liturgia ha fatto seguito la presentazione del libro su Papa Giovanni Paolo I “Lo stupore di Dio”, firmato da Nicola Scopelliti e don Francesco Taffarel.
Il Centro “Papa Lucani” è dotato di due grandi sale per conferenze (rispettivamente di 80 e 150 posti), di una decina di sale più piccole per incontri e di un grande anfiteatro all'aperto.
E’ molto attivo nel settore culturale, tanto che in passato vi si sono alternati numerosi personaggi illustri della Chiesa, della politica, della scienza, del giornalismo, dello spettacolo e dello sport.
Giovanni Paolo II stesso, il 16 luglio 1988 – nel decennale della elezione e morte di Papa Luciani – ha visitato il Centro, incontrando i sacerdoti della Diocesi; ha parlato davanti a quindicimila fedeli e si è intrattenuto con 800 giovani, nell'anfiteatro all'aperto.
La direzione e la conduzione della vita del Centro sono affidate a due sacerdoti e a tre religiose appartenenti alle Piccole Suore della Sacra Famiglia.