E' vero, quesllo che hai scritto. L'ho proposto anche a San Marino e se ritrovo quel paio di foto 'emblematiche'che spiegano meglio di tante parole, le posto. Le TC con diagonali, poi, sono in tutto e per tutto analoghe ad una piramide a gradoni in pianta. So che un altro amico, di tutti noi, sta facendo ulteriori ricerche in merito...ma starà a lui svelare.
Rientrando nell'argomento, grazie Antonio delle segnalazioni. Prossimamente mi soffermerò sugli altri giochi da te esposti. Mi dilungo ora sulla dama, il Senet, che era molto diffuso nell'antico Egitto, infatti (e loro lo avevano importato da...?) gli egittologi dicono si giocasse ovunque, in famiglia, con amici, nei giardini, dal barbiere, in attesa di essere ricevuti a corte...e anche alla corte stessa. Non mancava quasi mai tra gli oggetti di arredo delle tombe: pensiamo che importanza rivestiva! Si diceva che il defunto dovesse dilettarvisi per l'eternità.
C'è da pensare che questi 'tavolieri' da gioco fossero mobili, probabilmente in legno o altro materiale, ma ritengo possa sussistere la possibilità che venissero anche incisi, in luoghi di frequente utilizzo (tipo tavoli di giardini, o piazze, come accadeva da noi fino a non molti anni fa).
Paolo Bondielli in un capitolo de 'Antico Egitto:curiosità e misteri svelati" (Duat Edizioni) afferma che esiste una raffigurazione (ma non dice dove, forse la sua tomba?), in cui Ramesse III gioca a dama nel proprio harem con una delle sue concubine. L'autore afferma che nel tipo più comune il tavoliere (che poteva essere di alabastro, terracotta, avorio, etc. a seconda dei mezzi, appunto!) era suddiviso in 30 caselle (come detto da Antonio, 3 x 10, quella che ha davanti Nefertari) e si giocava con due gruppi di pedine, di diverso colore, esattamente come ai giorni nostri.
Dice inoltre che al museo egizio di Torino esiste un magnifico esemplare di Senet trovato nella tomba di Kha(XVIII dinastia) nel villaggio di Dheir el -Medina, misura 48 cm x 26, h 32 cm e si trova montato su un tavolino di appoggio. Sono stata al detto museo due volte ma non ricordo, purtroppo, il manufatto.
Ma una cosa sorprendete è questa:tra i primi geroglifici usati in Egitto vi sarebbe stato il segno della scacchiera con le pedine, vi risulta? E qualcuno ne ha una riproduzione iconografica?
Perchè, se viene comunemente accettata la provenienza originaria dalla Cina per scacchi e dama, mi parrebbe che - se fosse vero che dama e pedine fossero già esistenti tra i primi geroglifici - la paternità e l'area di origine spetterebbe all'Egitto.
Sarebbe il ...massimo! Grazie e cordialità,