Ed infine, signore mie, con tanto di rullio di tamburi.. RISULTATI!
6a Classificata: Postergirl84
“Io odio le ragazze”
Grammatica 6/10
Stile 6/10
Originalità 6/10
Caratterizzazione 8/10
Gradimento personale 6/10
Punteggio totale: 32/50
Commento
Bene bene, iniziamo questo duro lavoro.
Paul. Il lupo bizzoso, facile all'incazzatura e (a mio parere) un po' rompiballe di LaPush.
Francamente, cosa sappiamo di lui, noi lettori della Saga? Solo che è irascibile, incline alle zuffe e dalla lingua lunga. Il classico bad boy, insomma. Un ragazzaccio.
E poi c'è Rachel. Bene, lei me la sono sempre immaginata così, come l'hai descritta: una personalità forte, determinata, una ragazza che vuole avere tutto sotto controllo.
Sì, sì. Come caratterizzazione dei personaggi, per quanto ci è dato sapere, mi pare che tu abbia fatto abbastanza centro. Jared è... beh, Jared... e la sorella di Jake non è mai stata neppure intravista, però è così che l'ho sempre creduta.
Però... c'è un però. Anzi, forse più d'uno, e me ne dispiaccio, perché la storia, se fosse stata un po' più articolata, più sviluppata e curata, di sicuro mi sarebbe piaciuta di più. Mi spiace darti un punteggio tanto basso, sì, siamo sulla sufficienza in ogni parametro.. ma nulla di più.
Ti consiglio di rivedere qualche frase, che davvero mi è suonata strana – forse per dei tempi verbali errati, anche - e occhio ad alcune parole scritte male (ti cito “affronto” invece che “affranto”, ad esempio)... non me la sono sentita comunque di penalizzarti troppo per questo, perché sono errori di svista, alcuni, e beh, quelli ci stanno per tutti. Per di più, ho letto cose davvero sgrammaticate in confronto alla tua, e quindi, una sufficienza alla grammatica è più che dovuta, visto che non sono una docente universitaria!
Poi.
Originalità, questa maledetta... il problema di tutte noi! Non ne ho potuta trovare molta nella tua storia, sarà forse che la coppia che hai scelto lasciava poco spazio di manovra (era chiaro che si dovessero incontrare nella riserva, e ovviamente, che dovesse accadere quando lei era poco più che ragazzina e lui un bambinetto impertinente, scegliendo la coppia che ha scelto tu, la limitazione era forte)... comunque, mi ha fatto sorridere immaginare due piccoli Jared e Jacob che se le danno, rotolando tra la sabbia, e mi è piaciuta l'idea di Jared che si ritrova a capitolare, davanti ad una ragazza, tanto più la sorella dell'odiato Black.
Ripeto, se fosse stata più sviluppata, la tua storia mi sarebbe davvero piaciuta di più... così, invece, ho potuto goderne poco, e me ne dispiaccio.
Spero prenderai la mia (sciocca) critica in modo costruttivo... tutto aiuta a crescere, e nessuno smette mai di imparare, lo dico sempre, io stessa sono poco più che alle prime armi!
Ti faccio i miei complimenti lo stesso, per averci provato e lasciato leggere la tua storia ad una completa estranea, e ti ringrazio per aver partecipato. Questo era il mio primo contest, e tu che hai partecipato mi hai fatto felice. Grazie, sul serio... E beh, al prossimo contest, e alla prossima sfida, ovvio ;)
5a Classificata: F.Fila
“Heaven is a place on Earth”
Grammatica 9/10
Stile 8/10
Originalità 7/10
Caratterizzazione 7/10
Gradimento personale 7/10
Punteggio totale: 39/50
Commento
Bene bene, ed ecco qui la prima delle due storie sull'incontro di Emmett e Rosalie.
Innanzitutto, ti ringrazio di aver partecipato, era il mio primo contest, e devo ancora prenderci la mano, con queste cose... bene, ciancio alle bande!
La scenetta familiare che mi hai descritto mi ha fatto sorridere davvero! La piccola Nessie che sprona lo zione a raccontare, ed Emmett che cerca di “edulcorare” al meglio il suo racconto... sono scoppiata a ridere come una deficiente :D
Mi è piaciuta. Come ho già detto, è stato difficile giudicare le vostre storie, le ho amate tutte e tutte hanno avuto un punteggio alto e molto vicino tra loro.
Non ho trovato un granché di errori di sintassi e grammatica, in effetti, anche se forse mi ha dato un po' troppo fastidio il linguaggio usato dal nostro Monkey Man... non so, sarà che non sono una grande estimatrice dei Cullen in generale, e forse non lo conosco bene, ma non ho mai pensato che Emmett riuscisse ad utilizzare un linguaggio tanto scurrile... e anche Bella, boh, mi stona un po', ma immagino che sia principalmente una cosa soggettiva, e credo anche che lo scopo principale della tua storia fosse quello di raccontare la storia di Emmett in un modo diverso, cercando di sdrammatizzare.. e questo mi pare molto da lui, e lo apprezzo, anche se il soggetto era difficile da rendere originale, visto le tante storie che ormai popolano EFP in ogni dove.
Per di più, come ho detto prima, sono arrivata a leggere addirittura due! Due storie su sette che parlavano del primo incontro tra Emmett e Rosalie, e forse anche questo è andato infine a pregiudicare i voti che ti ho dato. La tua storia è carina, forse poco sviluppata – forse potevi parlare di più di quel “primo momento” in cui gli occhi di Rose e di Emm si sono incrociati – ma carina,anche se non mi ha colpito come altre, in quanto ad originalità e contenuti...
Comunque, ti faccio i miei ringraziamenti, sentiti. Grazie, perché hai partecipato e ti sei messa in gioco, nelle mani di una giudicia alle prime armi che spera di ritrovarti presto, prossimamente, in un altro contest. Magari, per gareggiare una contro l'altra...
Grazie, davvero!
4a Classificata: Capriccio Biondo
“Predestinati”
Grammatica 9/10
Stile 8/10
Originalità 8/10
Caratterizzazione 8/10
Gradimento personale 7/10
Punteggio totale: 40/50
Commento
Complimenti!
Mi ha sorpreso la tua idea, il fatto che, ancora prima di venire “al nostro mondo” Edward e Bella si siano conosciuti, si siano amati...
Hai uno stile molto soave, molto adatto alla scena che stavi descrivendo, che ti immerge immediatamente nel contesto, nel bianco puro del limbo paradisiaco dove le anime aspettano il loro momento. Non mi pare di aver trovato errori di grammatica, i miei complimenti anche per questo!
Mi è piaciuta, ebbene, gente, mi è piaciuta una storia che parla della Coppia per Eccezione della saga, Bella ed Edward (Purtroppo per te, carissima, ti sei ritrovata come giudicia una jacobina convinta >.< Ma che si è ricreduta, in parte ;D). Mi è piaciuta, anche se per i miei gusti di mostro insensibile e senza cuore forse vi era una dose eccessiva di zucchero, dovuta all'alto contenuto di Edward nel testo, immagino.
Insomma.
Brava, brava davvero. Me li hai fatti piacere, questi due assieme, forse descritti un po' troppo romanticamente rispetto alla realtà ma comunque molto vicini agli originali, anche se il fatto della predestinazione cozza violentemente contro i miei ideali di jacobina... ma non importa. A quanto pare, Edward e Bella erano destinati a stare insieme, ad amarsi fin molto prima che il lupo nascesse, e io chino il capo a questa volontà.
Cos'altro dire? Mi pare di aver detto tutto... anzi, no!
Grazie. Al di là del risultato, siete state tutte bravissime allo stesso modo, errori e non errori, sbavature nei personaggi o storie poco originali.
Mi siete piaciute tutte, e ti devo essere riconoscente, perché ti sei messa in gioco ed affidata a me, perfida Giudicia, e mi hai dato l'opportunità di leggere una bella storia che per di più mi ha (quasi) fatto tollerare il signor Cullen!
Grazie!
3a Classificata (pari merito): PerryPotter
“Il dono di Elizabeth”
Grammatica 9/10
Stile 8/10
Originalità 9/10
Caratterizzazione 9/10
Gradimento personale 9/10
Punteggio totale: 44/50
Commento
Bella. Bella, bella, bella.
Ho semplicemente adorato la tua idea.
Semplice, elegante. Così perfettamente plausibile che sì, credo davvero che sia andata così, adesso. La madre di Edward ha chiesto a Carlisle di salvarlo... perché si conoscevano. Lui era il gentile signore della sua infanzia, il suo “principe”, rivisto in sogno per anni e anni. Lei gli affida il figlio, in un ultimo disperato tentativo di metterlo in salvo. Perché ha capito, ovvio.
Non ho un granché da dire su questa tua shot.
È bella, molto bella, e molto, molto originale. C'è qualche erroretto qua e là, purtroppo... e qualche frase che suona male, che avrebbe necessitato di un verbo diverso, magari.
Ma oltre a quello... è perfetta.
È Carlisle, Carlisle fino alla punta dei capelli. Il padre generoso e gentile di sempre, con il cuore d'oro, di una dolcezza infinita. È di certo lui il mio preferito tra tutti i Cullen, questo è ovvio. Capace di pietà, e di risolutezza, buono, infinitamente buono.
E la madre di Edward, per quanto ci sia sconosciuta, è comunque come me la sono sempre immaginata, prima bimba curiosa, poi madre e moglie, devota al figlio come solo una mamma può essere.
Davvero tanti complimenti, se non fosse stato per qualche scorrettezza grammaticale e stilistica, probabilmente questa tua piccola perla avrebbe scalato ancora di più la classifica, te lo assicuro... non sai quanto abbia riflettuto sul tuo posto sul podio, e anche solo arrivare a patteggiare un terzo posto a pari merito è stato davvero difficile. Mi avete dato tutte del filo da torcere, signorine, e spero non te la prenderai a male a dover dividere un podio in due, ma non sono stata davvero capace di fare altrimenti!
Insomma, complimenti, complimenti, complimenti! E, ovviamente, grazie di aver partecipato con la tua storia :)
3a Classificata (pari merito): Pinzy81
“In the arms of the angels”
Grammatica 10/10
Stile 9/10
Originalità 7/10
Caratterizzazione 9/10
Gradimento personale 9/10
Punteggio totale: 44/50
Commento
Ed eccoci.
La seconda terza classificata e la seconda storia sul primo incontro tra Emmett e Rosalie.
Che dire?
Mi è piaciuta. Molto.
Dargli un giudizio è stato penoso, perché hai uno stile che mi ha catturato da subito e un lessico invidiabile, e adoro, adoro come scrivi... purtroppo, però, c'è il risvolto della medaglia, che l'originalità. Mi ha fregato, e ahi! Consentimelo, ha fregato anche te, senza che peraltro ne avessi la minima colpa.
Questa era la seconda storia che leggevo sul “primo incontro” di Rose e Emm (che non vuol dire nulla, mi sono piaciute entrambe, al di là della classifica che è solo un ammasso di puntigliosità) e se già la prima mi suonava di già riletta, già risentita, rivissuta... anche la tua storia mi ha purtroppo fatto questo stesso effetto.
Ho cercato di penalizzarti il meno possibile per la tua scelta di personaggi, anche perché gli altri parametri sono in effetti tutti molto, molto positivi, a riprova di ciò che ti ho appena detto – ho adorato come lo hai raccontato.
C'è tantissimo dell'Emmett descritto dalla Meyer, nella tua shot, è questo è un vero e proprio pregio, te lo assicuro. È lui, il classico ragazzone di città tutto battute, sbornie e casini con gli amici, belle ragazze e charme, lui che vive la sua vita con leggerezza, scherzandoci sopra, senza valutare le conseguenze... come in questo caso. Ha voluto scherzare con un Baribal, insomma, mica un barboncino!
Mi è piaciuta molto la parte dell'incontro vero e proprio, lei in veste di prodigioso angelo salvatore, Carlisle il suo Dio. Veramente roba di classe, donna!
Per nulla sdolcinata, ma anzi, con la giusta dose di crudezza, nel momento terribile dell'assalto.
Complimenti!
Bene bene, ed eccole qui.
Le due podiste del terzo livello, assolutamente bravissime in modi simili ma non uguali. Siete state in gambissima, tutte e due, e le vostre storie hanno lottato entrambe con valore per questo terzo posto ;)
Alzate la vostra coppa con valore, donne mie!
2a Classificata: Tikei Chan
“A new beginning”
Grammatica 10/10
Stile 9/10
Originalità 10/10
Caratterizzazione 9/10
Gradimento personale 9/10
Punteggio totale: 47/50
Commento
Non ho molto da dirti, mia cara, carissima, se non che mi hai lasciato totalmente senza parole.
La tua, forse, è la storia più originale tra tutte quelle che ho letto, e non posso che gongolare, e gongolare. Ci voleva, una shot come quella che hai scritto tu.
È breve, concisa, ma di effetto.
L'idea che in un tempo passato, tra i banchi delle scuole elementari, Jessica Stanley non fosse l'affabile chiacchierona/principessina della scuola mi ha sconvolto.
È geniale, geniale, geniale.
Jess, la nostra Jess, quella sempre a caccia di popolarità, un tempo si rifugiava tra i palloni della palestra, per non dover fare ginnastica e magari dover essere esposta alla pubblica umiliazione... e si nascondeva, laggiù, da qualche parte della sua anima, facendosi piccola piccola.
Quanta tenerezza *-*
È adorabile, adorabile, adorabile.
Corta, molto, molto corta, e per questo ti ho in parte penalizzato, ma anche molto molto bella.
E Mike! Un tempo, da bambino, era ancora dotato di un cervello, probabilmente. Sembrava così carino, così gentile... possibile che già si piacessero, 'sti due? Peccato che lui si sia dimostrato un tale... idiota una volta cresciuto. Ma lasciamo stare, queste sono inutili osservazioni della Giudicia, che a quest'ora della notte non ha nulla di meglio da fare che sproloquiare a caso.
Mike e Jessica, e il loro primo incontro. Lui mini-gentiluomo in pantaloncini della tuta, lei asociale seminascosta al mondo dalla timidezza e dalla paura di ciò che la gente potrebbe pensare sulla vera Jessica, quella celata dentro di lei.
È originale, un sacco.
Credimi, non ho mai letto, ma forse neppure andrei a cercare, una storia con questi due. Lei mi è sempre sembrata la classica scemotta tutta chiacchiere e trucco e parrucco, lui il solito adolescente medio pieno di ormoni e con pochi neuroni attivi.
Bene, ho cambiato idea, e sono sorpresa, un sacco, visto che questa non è la prima storia che leggo che me l'ha fatta cambiare, durante questo contest.
Insomma, cos'altro, se non i miei complimenti?
Hai uno stile semplice, molto efficace, che piace da subito, adatto al tipo di storia che stai raccontando. Sul serio, i miei più vivi complimenti.
Sono davvero sorpresa, piacevolmente colpita da tutto ciò ^_^
Quindi, grazie.
Grazie di aver partecipato, ed esserti resa parte di questa mia prima esperienza nel mondo dei contest!
Bravissima!
E infine....
1a Classificata: Leah91
“Il passato ha i suoi occhi”
Grammatica 10/10
Stile 10/10
Originalità 10/10
Caratterizzazione 10/10
Gradimento personale 10/10
Punteggio totale: 50/50
Commento
«Le sorrido perché mamma mi ha insegnato che il sorriso è contagioso, e lei ha tanto bisogno di sorridere. Me lo sento dentro.
“Io sono Isabella, ma chiamami Bella, per favore.”
Le sorrido ancora, con più calore possibile, perché lei sembra avere freddo, e non so ancora che un giorno avrà freddo per sempre.»
Ti riporto questa parte, per iniziare, perché è quella da cui ho iniziato a stare veramente male.
È bella, di una bellezza dolorosa, come una pugnalata al petto, alle spalle, o forse al centro esatto del cuore. E tu sei brava da morire, brava da togliere il fiato.
Mi parli di lui, di Jake. Mi parli di Renesmee (il contentino). Mi parli di Bella, e di occhi color cioccolato, e quella promessa e minaccia insieme che è il rincontrarsi, ancora e ancora, sempre come la prima volta, sempre con lo stesso dolore. Una condanna, scrivi tu, e credo che non possa essere detta meglio di così.
Questo è il vero Jacob.
Non quello innamorato di cui molte scrivono, non quello che vive la sua felice eternità con Nessie.
Oh no.
Quello è per le principianti, o per chi forse ci crede davvero, nel magico legame dell'imprinting...
Ma tu no. Oh no.
Tu sei molto oltre l'imprinting e tutte quelle cazzate, e passami il francesismo.
Tu lo fai parlare, vivere. È lui, è Jacob in ogni minimo dettaglio è il Jacob che “non vuole restare, ma scappare è impossibile”.
Che l'ha incontrata in un sacco di forme, ed una di esse, o forse molte di più, è Bella. Bella con il volto pallido di bimba, che ha bisogno di sorridere un po', Bella che è bianca, e fredda, e non sa che un giorno, in quel freddo, sarà costretta per l'eternità.
È inutile.
Per quanto ci provi, per quanto possa cercare le parole giuste per descrivere tutto quello che mi passa per la testa, tutti gli aggettivi che mi vengono in mente da associare a questo piccolo capolavoro, non ci riesco.
Hai fatto centro, centro in pieno.
Era questo, quello che volevo.
Un tipo di “primo incontro” del tutto azzeccato, e originale.
Non so se le nostre strade si sono mai incrociate prima, nel grande mondo di EFP, ma sta' sicura che passerò, e non solo per le meritate recensioni che ti spettano.
Sei brava, dannatamente brava, e il tuo punteggio parla da solo.
Complimenti, complimenti, e ancora complimenti. Credo di aver appena trovato l'anima gemella, perché se qui c'è qualcuna che proprio non ce lo vede Jacob tutto felice ed innamorato forever con la piccola ibrida, ebbene, quella sono io.
Il vero Jacob, 'fanculo all'imprinting, e quello che mi hai descritto tu, quello dei mille primi incontri, quello che anche se vorrebbe, se potesse, non rimarrebbe.
Perché è da masochisti, e lui ha patito anche troppo.
Perché c'è Bella, congelata nei suoi diciotto anni per sempre, che lo ama ancora, e forse l'unica cosa che la trattiene sul serio, al di là di Edward e tutto il resto, è proprio la figlia.
Perché Renesmee è sua figlia, e Jake vi è legato, legato a vita, e costretto a ritrovarla, ancora, e ancora, sempre in forme diverse.
Davvero, complimenti.