LittleTeo
Thursday, February 15, 2007 9:20 PM
Aren Firwing Hünangren
Il secondogenito della famiglia Hünangren, magro, capelli bianchi, aspetto da eterno ragazzo, occhi multicolori e piedi scalzi: un profilo che ha fatto il giro della Sword Coast, che tutti non possono dimenticare.
Aren vive errando nelle terre occidentali di Faerun, spesso accompagnato dal fratello Füralin e dalla sorella Meledialel. Debole spadaccino, discreto arciere, ereditante la magia dal padre, Celedhon Hunangren, morto per una congiura di una setta dedita alla morte, ucciso dal drago malvagio d’argento Droknir, Aren si è dato anche al furto, diventando un’abile ladro, grazie anche al supporto della magia che scorre nelle sue vene, è diventato una degli esponenti più importanti della Gilda dell’ombra di Amn. Tuttavia, non è volto al male quanto al caos, e potrebbe vantarsi di aver salvato la Sword Coast diverse volte da chierici immortali e inventori di armi di distruzione di massa… se non fosse per la taglia, più che meritata, che grava sulla sua testa, taglia che, all’ultimo aggiornamento, valeva più di 35 000 monete di platino.
Meledialel "Kira" Hünangren
Sorella maggiore di Aren e Füralin, Kira è un’elfa bellissima, alta quasi una volta e mezzo le sue conrazziali, slanciata e con i capelli biondissimi lunghi quasi tre metri. Ha deciso di volgere la sua magia agli dei, divenendo una chierica molto rispettata (e non ricercata), famosa guaritrice dei tempi di Neverwinter e di Baldur’s gate. Avventuriera sfegatata, Kira è tuttavia stata vittima di un’incidente, durante una delle avventure con i fratelli, che ne ha provocato la morte… almeno apparente. Kira è vittima di pazzia e di schizofrenia: diventa improvvisamente instabile, quasi fosse ubriaca, ed alcune volte è arrivata ad uccidere tutte le persone intorno. Aren e Furalin sono morti diverse volte sotto le sue mani da pazza, e altrettante volte risorti dalle mani della “dolce sorella”. Particolarità, che le ha dato supporto in molto aiuto nelle varie avventure, è la non possibilità di provare paura… cosa che la spinge a fare qualsiasi cosa, spesso azzardando troppo.
Füralin Hünangren
Fratello gemello di Aren, è la sua esatta controcopia, tanto che, neanche da vicino, sono distinguibili. Anche se probabilmente è uno stregone potente tanto quanto Aren, Füralin si è dedicato meno alla magia, quanto all’arte della spada. Egli è diventato una sorta di “spadaccino perfetto”, è in grado di compiere movimenti fulminei che per altri umani sarebbero impensabili, oltre che con capacità atletiche fuori dal comune. Füralin, anche se è il “più piccolo” degli Hünangren, è in realtà il “capo”; anche lui è un ladro a servizio della Gilda dell’ombra di Amn, e le missioni di Aren e Füralin sono celebri… se non per il fatto che non finiscono mai “secondo i piani”, trovandosi a fuggire con la refurtiva con i nove di Neverwinter alle calcagna. Guerriero versatile, è ufficialmente il padrone del drago Halter… anche se sembra che esso badi bene a se stesso.
Halter
Giovane drago metallico d’argento, figlio del drago Droknir, Halter è il (più o meno) fedele compagno della famiglia Hunangren, in particolare di Füralin. Solo che più che di compagnia, si può definire “accompagnato”, dato che vuole sempre essere pagato per ogni missione. Venalissimo, fiscalissimo, ma con un gran cameratismo, disprezza le razze umane o semi, chiamandoli “i senza scaglie”. Allo tempo stesso, però, ama profondamente gli Hunangren… sotto la dura scorza argentea gli batte un cuore.
Juliah
E’ la ninfa salvata dagli Hünangren dalle mani del chierico pazzo Basigus. La sua bellezza è innaturale, tanto che gli uomini farebbero di tutto per averla, compreso uccidere il proprio miglior amico, e, nelle menti degli uomini, la sua parola è infrangibile. Sia Aren che Füralin se ne sono invaghiti, ma alla fine Aren ha rinunciato alla sua mano, poiché il suo spirito era meno attratto dalla Ninfa, per paura che lo avrebbe condotto lontano dai furti che praticava. Füralin è diventato il partito ufficiale di Juliah, visto il grande amore reciproco che provano. Le nozze, per volere di Juliah, tuttavia, non sono ancora state celebrate, e come pegno di ciò, la ninfa ha consegnato a Füralin il suo fiore, unico ricordo delle sue origini, che sembra emanare magia al solo contatto (anche se di fatto non ha alcun potere). Il carattere di Juliah è il più pacifico e rispettoso possibile: ella odia la sua sfortuna dell’essere nata ninfa, dato che per lei grandi amicizie sono state rotte, ed addirittura guerre sono state combattute in suo nome. Odia la costrizione e la prigionia prima di ogni cosa.
Raedgard Crossfield
Umano; un tempo era il delegato dei mercenari di pugno fiammante per la cattura degli Hünangren, ma essendo stato compagno di avventure dei due, nella missione per la distruzione dell’arteficio di Cirith, ne è diventato un grande amico. Attualmente, ha lasciato la sede di pugno fiammante per dedicarsi alla sua passione che aveva sin da bambino: l’archeologia, la scoperta di antiche civiltà e il “Tomb raider”. Spesso si rivolge agli Hünangren per affrontare “strane occulte presenze…”
Tom e Sammet Jennylscorme
Due Halfilng ladruncoli, fratelli gemelli, poco più che ragazzi, che affascinati dalle imprese dei “mitici” Hunangren che decidono di “seguirli”, scampando alle grinfie della loro badante, la signorina Rottweddel, una mezz’orca colta per la sua specie, ottima cuoca… ma dalle mani pesanti.
Arach
Hobgoblin “nemico” degli Hünangren, ai quali da la caccia da vent’anni, senza alcun risultato. Capo di un’esercito composto da altri hobgoblin e coboldi, esercito che viene periodicamente “sterminato” dalle battaglie con gli Hünangren. Anche se alla fine sono nemici, fra Arach e gli Hunangren, Aren in particolare, c’è un (mooooooooooooolto) profondo legame di amicizia… nessuno dei due saorebbe cosa fare senza l’altro. E’ dimostrato, infatti, come, in qualche missione per “salvare il pianeta” Ararci sia intervenuto a favore degli Hunangren… con una tregua momentanea.
Gillotelh Taleb
Capitano delle truppe di neverwinter, nonché membro dei nove di Neverwinter, è il vero nemico degli Hunangren. Sotto le mentite spoglie di tutore della legge, egli cerca in ogni modo di mettere sul suo piatto d’argento la testa di Aren e di Füralin. Più volte è ricorso a metodi oscuri per riuscire nel suo intento, compreso l’allearsi con il drago Droknir.