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Full Version: Giorno della Memoria
soffio68
Thursday, January 27, 2005 10:35 AM
Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, voluto per ricordare lo sterminio e la persecuzione del popolo ebraico

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.


da P. Levi, Se questo è un uomo, ed. Einaudi


Soffio

beren erchamion
Friday, January 28, 2005 11:29 PM
Essi popolano la mia memoria della loro presenza senza volto _ scrive Levi _ e se potessi racchiudere in un’immagine tutto il male del nostro tempo, sceglierei questa immagine, che mi è familiare: un uomo scarno, dalla fronte china e dalle spalle curve, sul cui volto e nei cui occbi non si possa leggere traccia del pensiero.



E, sempre a proposito di Auschwitz, Levi afferma:



Devo dire che l’esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuta. C’è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo.




"se bastasse una parola
la direi
se potesse una carezza
se è poco..
è tutto quello che ho..


dadauuumpa
Sunday, January 30, 2005 2:25 PM
nessuna parola per le immagini che sono scorse in questi giorni su questo pezzo di storia.
Soltanto, quanto sia indispensabile non dimenticare nulla di tutto questo.

Nina



di tutto questo, e anche di tutto quell'altro che sta avvenendo in tutto il resto del mondo

[Modificato da dadauuumpa 30/01/2005 14.28]

LUCE viola
Thursday, February 03, 2005 2:04 PM
ecco tutto...
il mio professore di storia è ebreo...è stato lui a trasmettermi questo grande senso del dolore, questa indescrivibile colpa che ci è stata posta sulle spalle senza tener conto del liber arbitrio, senza avervi neppure partecipato...eppure è così...noi abbiamo una colpa...la colpa di tutto quello che è accaduto, e trovo giusto che ci impegniamo costantemente a ricordare questo massacro e a far si che non si ripeta mai più...

Ho grandemente apprezzato un articolo di Erri DE Luca su Vanity Fair...lui parla dello yiddish, la lingua degli ebrei, dicendo che una delle cose peggiori attuate dallo sterminio nazista è stata strappare dalle labbra dei milioni di deportati questa lingua, tentando in ogni modo di cancellarne le tracce...se un popolo non ha più la sua lingua è perchè non esiste più...voglio imparare quella lingua ed è importante farla tornare a vivere sulle bocche di tutti, cosicchè abbia luogo in modo concreto quella fratellanza tanto predicata.


viola
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