ecco tutto...
il mio professore di storia è ebreo...è stato lui a trasmettermi questo grande senso del dolore, questa indescrivibile colpa che ci è stata posta sulle spalle senza tener conto del liber arbitrio, senza avervi neppure partecipato...eppure è così...noi abbiamo una colpa...la colpa di tutto quello che è accaduto, e trovo giusto che ci impegniamo costantemente a ricordare questo massacro e a far si che non si ripeta mai più...
Ho grandemente apprezzato un articolo di Erri DE Luca su Vanity Fair...lui parla dello yiddish, la lingua degli ebrei, dicendo che una delle cose peggiori attuate dallo sterminio nazista è stata strappare dalle labbra dei milioni di deportati questa lingua, tentando in ogni modo di cancellarne le tracce...se un popolo non ha più la sua lingua è perchè non esiste più...voglio imparare quella lingua ed è importante farla tornare a vivere sulle bocche di tutti, cosicchè abbia luogo in modo concreto quella fratellanza tanto predicata.
viola