Yoshihiro
Sunday, July 27, 2003 2:30 AM
TOKYO - Uno sciame sismico di notevole intensit·sta scuotendo da ieri notte il Nord del Giappone. Il primo bilancio parla di oltre 420 feriti, frane, smottamenti, treni deragliati e interruzioni nell'erogazione della corrente elettrica.
La prima scossa, di magnitudo 5,5 sulla scala Richter, ·stata avvertita intorno a mezzanotte e ha provocato 11 feriti. Dopo poche ore, un nuovo terremoto, il pi·forte di 6,2 gradi. Questa mattina ci sono state altre due scosse, rispettivamente di magnitudo 4,4 e 5,4. Tutte le scosse hanno avuto epicentro nella prefettura di Miyagi, circa 300 chilometri a nord di Tokyo, e sono state inframezzate da altre minori di assestamento.
Nonostante la forza dei terremoti, pare scongiurato il rischio di una strage. Sono soltanto due i feriti in pericolo di vita. Circa 50 case nella citt·di Nangocho sono state evacuate. Due uomini, sepolti da una frana a Kanancho, sono stati tratti in salvo. Un treno ·deragliato, ma nessuno dei passeggeri ha riportato contusioni. Molti altri convogli sono stati costretti a fermarsi per mancanza di elettricit·e diverse autostrade sono state chiuse. Circa 130 mila abitazioni sono rimaste senza luce, 12 mila senza acqua. Nessun danno, hanno riferito le autorit· per le centrali nucleari di Onagawa e della prefettura di Fukushima.
L'epicentro dello sciame sismico ·lo stesso della scossa di magnitudo 7 del 26 maggio scorso, in seguito alla quale furono ferite oltre 100 persone.
Yoshitada Konoike, responsabile della protezione civile, ha dichiarato in una conferenza stampa che i danni causati dalle scosse odierne dovrebbero essere paragonabili a quelli del terremoto di maggio.
Secondo gli studiosi, le scosse di oggi non sono un'avvisaglia del tremedo Miyagi-oki, il terremoto che colpisce la regione ciclicamente ogni 30-40 anni e che l'ultima volta, nel 1978, uccise 28 persone. "Questo terremoto ·nato in un'area diversa rispetto ai Miyagi-oki", ha spiegato una fonte dell'istituto meteorologico. "Non pare ci sia alcuna connessione".
da repubblica.it
darktoso
Sunday, July 27, 2003 10:33 AM
l'importante è che non ci siano morti