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Full Version: Garbatella mon amour
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tigremarina
Friday, May 14, 2004 2:57 PM
Anche qui mi aspettero un coro di… chissene…

Però voglio fare questo omaggio al quartiere dove vivo dal 1991 e che il 18 febbraio 2004 ha compiuto 84 anni. Tra poco o lo è già diventerà Rione di Roma.

La Garbatella
Il quartiere della Garbatella, esempio di città-giardino sorta a partire dal 1920 su iniziativa dell'Istituto Case Popolari (ICP), è caratterizzato da un armonioso legame tra architettura e natura: qui la dimensione della metropoli si trasforma nella quiete di un villaggio a misura d'uomo. Conoscere le strade, le piazze, i palazzi della Garbatella permette di approfondire una stagione irripetibile dell'architettura moderna a Roma poiché il quartiere rappresenta una delle sperimentazioni più felici dell'idea di città-giardino, al passo con la cultura europea coeva. Inoltre la Garbatella rappresenta senz'altro uno dei luoghi più significativi di Roma, dove riconoscere ancora un'autentica tradizione popolare e tracce di eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale.


[Modificato da tigremarina 14/05/2004 15.15]

tigremarina
Friday, May 14, 2004 3:01 PM
Architettura e Urbanistica della Garbatella
La Borgata Giardino Garbatella

inizia a formarsi nel 1920 ad opera dell'istituto Case Popolari. il progetto iniziale viene affidato a Giovannoni l'architetto e Piacentini Che nel loro lavoro hanno come riferimento il modello delleGarden Cities" inglesi. Si tratta di un nucleo staccato e lontano dal resto della città che sorge come zona destinata ad alloggiare specialmente gli operai della zona industriale nella quale l'area stessa ricade". Si realizza così il quartiere delle "case popolari quello degli sfrattati e quello degli sbaraccati, le nuove costruzioni di tipo semintensivo, i servizi, ed i completamenti. la Garbatella diviene un vasto laboratorio urbano in cui vengono sperimentate ed applicate varie soluzioni e per questo motivo esprime un contesto culturale contraddittorio. Sono presenti sia la "casa rapida", essenziale, che i villini palladiani di De Renzi le case "minime" di Costantini Sabbatini e Nori; i tipi a blocco e gli alberghi suburbani. Le varie tipologle adottate evidenziano il diverso ruolo svolto dai vari interventi. La prima Garbatella è legata ad un'idea di città giardino tutta nostrana; ogni inquilino ha intorno all'alloggio un pezzo di terreno agricolo. Particolare cura è dedicata nello studio dei prospetti e scelta di piante pregiate nell'ornamento dei giardini. Con le realizzazioni successive si ha un superamento di questa tipologia; la casa rapida non prevede più lotti frazionati ma spazi e attrezzature collettive.Gli alberghi suburbani si costruirono in seguito al fallimento della politica della casa rapida, La tipologia di progettazione della Garbatella è influenzata dalle esperienze inglesi e tedesche, dagli utopisti all'esposizione della Casa Ideale ed al Villaggio Giardino di Londra dei 1922.





tigremarina
Friday, May 14, 2004 3:11 PM
I luoghi
IL CORTILE
I cortili sono uno degli elementi peculiari del quartiere: si aprono inaspettati dietro un'arcata o dietro un cancello e, molto grandi, arrivano a collegare diversi punti della borgata. Il cortile ancora è il punto di incontro e di ritrovo, una sorta di piazza all'interno di ogni singolo palazzo, il suo giardino privato, dove anziani conversano e i bambini giocano al riparo dal traffico. Nel cortile si trova un altro elemento distintivo del quartiere, lo stenditoio: questo, tuttora utilizzato, risultava indispensabile nel primo dopoguerra quando agli inquilini era severamente vietato stendere ad asciugare i panni alle finestre. Nel ventennio fascista i trasgressori venivano multati dal portiere in camicia nera.



GLI ALBERGHI SUBURBANI, piazza Michele da Carbonara, arch. Sabbatini, 1927-30
Questa parte del quartiere si differenzia sostanzialmente dall'immagine tradizionale della città-giardino: infatti i quattro alberghi suburbani qui costruiti dall'arch. Sabbatini alla fine degli anni Venti, erano destinati ad accogliere gli sfrattati del centro storico a seguito dell'apertura di via della Conciliazione davanti a S. Pietro. Secondo i più avanzati criteri dell'architettura contemporanea in ciascun edificio coesistevano alloggi privati, servizi igienici comuni, ambienti collettivi di soggiorno e la mensa.


Albergo Rosso

La vecchia Garbatella.
Via Luigi Orlando, una stretta stradina in salita, ci porta al cuore della vecchia Garbatella: i due lati della strada sono costeggiati infatti da una serie di deliziosi villini tutti mono o bifamiliari, ognuno col suo giardinetto privato, con grandi alberi fioriti. Seppur ad una prima occhiata sembrino molto simili fra loro, si possono notare alcune differenze nei particolari: nella scaletta esterna, nella loggia o nel portico su colonnine, sui tetti, tutti ricoperti da tegole e fantasiosi comignoli.


Casa rossa

LA GARBATELLA, piazza Bonomelli
Sulla facciata dell'edificio d'angolo della piazza spicca il busto a rilievo di una ragazza dolce e garbata, un'ostessa, che, con un seno scoperto, allude alle sue grazie. La scultura, incorniciata da un nastro che reca la scritta Garbatella, impone il nome alla città-giardino




CINEMA TEATRO PALLADIUM, arch. Innocenzo Sabbatini, 1927.
L'imponente edificio, una sorta di minuscolo colosseo, è caratterizzato da un corpo convesso che annuncia con la sua forma la pianta ellittica della sala interna. Alle sue spalle emerge come una quinta teatrale il prospetto del palazzo destinato ad abitazioni, su cui si innalza il caratteristico corpo centrale. Dopo i recenti restauri, il cinema-teatro è stato riaperto ricostruendosi il suo ruolo di vero e proprio punto di aggregazione di tutto il quartiere.




Dopo il restauro

PIAZZA BRIN
La palazzina centrale, opera dell'arch. Sabbatini, è una delle prime costruzioni del quartiere come si legge sulla targa murata accanto all'arco di accesso alla palazzina. Alla posa della prima pietra dell'edificio partecipò anche il re Vittorio Emanuele III.


FONTANA CARLOTTA, piazza Ricoldo da Montecroce
La fontana, monumento simbolo della Garbatella e punto di incontro degli innamorati dell'anteguerra, è costituita da un grande vaso in graniglia di cemento, simile alla terracotta, dove un volto femminile, incorniciato da lunghi capelli, getta uno zampillo d'acqua nella vasca sottostante. Carlotta è proprio il nome della donna, fiera e indipendente, entrata a far parte dell'immaginario popolare.






Piazza Biffi



Piazza Sauli

[Modificato da tigremarina 14/05/2004 15.36]

free-life
Friday, May 14, 2004 3:16 PM
Vedi Tigrotta a me queste iniziative piacciono molto perchè mi aiutano a conoscere un pezzettino della nostra bella Italia....

ecco perchè ogni tanto rompo anch'io con il giochino "indovina il posto"...





Grazie...

tigremarina
Friday, May 14, 2004 3:29 PM
Moretti e la Garbatella
Roma deserta d’agosto. Tra i viali alberati della Garbatella un ragazzo barbuto scorrazza in scooter fra i Villini, quasi danzando sulla sua Vespa. E’ una delle sequenze più belle di “Caro Diario” un omaggio, un affresco che Nanni Moretti ha dedicato nel 1993 al quartiere, facendone ampia citazione nel primo episodio del film, laddove si lascia andare al grido liberatorio “Sono uno splendido quarantenne”. La Garbatella – dice lo stesso regista è il quartiere che ama più di ogni altro, perché “è un quartiere a dimensione umana, con i suoi lotti, le casette e la possibilità di andare in giro in vespa.”. Uno dei pochi quartieri di Roma privo, per lunghi tratti, di semafori. Un quartiere che Moretti aveva già utilizzato come scenario dei suoi lavori: in “Bianca”, per esempio, la scuola elementare Cesare Battisti era stata set per le sequenze del commissariato. E per “La messa è finita” aveva pensato di ambientare alcune scene nell’oratorio del San Filippo Neri, ma non aveva raggiunto l’accordo con il parroco.
(Corriere della Sera Cronaca di Roma 5.5.2004)



"Il quartiere che mi piace più di tutti è la Garbatella. E me ne vado in giro per i lotti popolari. Ma non mi piace vedere solo le case dall'esterno, ogni tanto mi piace vedere anche come sono fatte dentro. E allora suono a un citofono e faccio finta di fare un sopralluogo, che sto preparando un film...
-Cos'é questo film... ? è la storia di un pasticciere, trotzkista, un pasticciere
trotzkista nell'Italia degli anni '50. è un film musicale. Un musical."




L'oratorio di cui si parla è quello dove tirava i primi calci al pallone il calciatore romanista Di Bartolomei

[Modificato da tigremarina 14/05/2004 16.05]

tigremarina
Friday, May 14, 2004 3:52 PM
se vi interessa questo è un sito sulla Garbatella con immagini e un po' di storia
Elimargo
Friday, May 14, 2004 5:48 PM
Tigre, ma me la trovi una casetta pure a me alla Garbatella?!

c'è anche un bel racconto di Erri De Luca che racconta di Garbatella, se riesco a ritrovare il libro, vi posto il nome.

io la adoro ma è una parte di città che frequento molto: i romani (lo scrivo per chi non lo è) si dividono in quelli che stanno a Roma nord e quelli che stanno a Roma sud, e ci si considera pure con un po' di diffidenza.

Insomma io sono di Roma nord, ho scoperto la Garbatella quando lavoravo alla Regione Lazio . A pranzo andavo a in un'osteria fantastica, nel seminterrato di un palazzone nella zona bassa, una strada di cui non conosco il nome Ma forse Tigre capisce: è dalle parti del commissariato di Polizia, scendendo da Via Rosa Raimondi, lasciandoti il palazzo della Regione alle spalle, è in una traversa sulla destra.
marinaia
Friday, May 14, 2004 8:12 PM
ad aprile ci sono stata alla garbatella a trovare un amico che abita di fronte al palladium

carina
anche se mi sono divertita di + a fare shopping in altre zone!!!
g
Friday, May 14, 2004 8:59 PM
Me cojooniiiiii
g
Friday, May 14, 2004 9:00 PM
Re:

Scritto da: Elimargo 14/05/2004 17.48
Tigre, ma me la trovi una casetta pure a me alla Garbatella?!

c'è anche un bel racconto di Erri De Luca che racconta di Garbatella, se riesco a ritrovare il libro, vi posto il nome.

io la adoro ma è una parte di città che frequento molto: i romani (lo scrivo per chi non lo è) si dividono in quelli che stanno a Roma nord e quelli che stanno a Roma sud, e ci si considera pure con un po' di diffidenza.

Insomma io sono di Roma nord, ho scoperto la Garbatella quando lavoravo alla Regione Lazio . A pranzo andavo a in un'osteria fantastica, nel seminterrato di un palazzone nella zona bassa, una strada di cui non conosco il nome Ma forse Tigre capisce: è dalle parti del commissariato di Polizia, scendendo da Via Rosa Raimondi, lasciandoti il palazzo della Regione alle spalle, è in una traversa sulla destra.

Lettere da una città bruciata (edizioni della Libreria Dante 6 Descartes, Napoli, www.dantedescartes.it):



"La nostra vita per un bel mucchio d'anni è stata comunismo: soldi di tutti ma non estratti a forza come un'imposta, dati invece da ognuno secondo volontà e pudore; soccorso a chi era in carcere, in ospedale, in latitanza, in bisogno. Le case: di tutti e specialmente le cucine; gli amori tutti possibili, persone povere con ricche, brutte con belle, analfabete con erudite, sposate e no... Chi ci può venire a dire che comunismo è stata presa di potere, polizia segreta, dittatura, Gulag: noi siamo stati niente di questo e molto di tutt'altro, allora e lì, senza nascondigli. Non abbiamo preso il potere, non era affare nostro il potere. Noi lo abbiamo inceppato per oltre dieci anni, non per prenderlo, ma per vivere dentro quel frattempo, estendere la comunità, mentre i poteri scatarravano di freddo."

"Per una notte quel territorio era la libertà ottenuta, il comunismo avuto tra un tramonto e un'alba. Non ci credi, non posso chiamarla così una notte di fuochi e lampadine accese? Dammi torto, non l'ho capito mai il comunismo se non era quella comunità coinvolta, capace di contagio, di suscitare affetto e furia nel popolo d'intorno, che produceva gesti non chiamati, non voluti, solo fraternità brusca, efficace e sciolta subito al mattino, con un saluto indelebile. Ne avremmo avuti ancora di comunismi lunghi notti intere."




marinaia
Friday, May 14, 2004 9:54 PM
io sapevo che in questo periodo andava di moda il quartiere flaminio: ho visto su diversi giornali che hanno recensito un libro appena uscito su quella zona o qualcosa del genere
tigremarina
Tuesday, May 18, 2004 6:07 PM
Re:

Scritto da: marinaia 14/05/2004 20.12
ad aprile ci sono stata alla garbatella a trovare un amico che abita di fronte al palladium

carina
anche se mi sono divertita di + a fare shopping in altre zone!!!



e stavi vicina vicina
e non mi hai detto nulla?

GArbatella non è certo una zona dove fare shopping, anche se in genere i prezzi (per gli alimentari) sono meno cari che da altre parti

[Modificato da tigremarina 18/05/2004 18.16]

tigremarina
Tuesday, May 18, 2004 6:13 PM
Re:

Scritto da: Elimargo 14/05/2004 17.48
Tigre, ma me la trovi una casetta pure a me alla Garbatella?!

c'è anche un bel racconto di Erri De Luca che racconta di Garbatella, se riesco a ritrovare il libro, vi posto il nome.

io la adoro ma è una parte di città che frequento molto: i romani (lo scrivo per chi non lo è) si dividono in quelli che stanno a Roma nord e quelli che stanno a Roma sud, e ci si considera pure con un po' di diffidenza.

Insomma io sono di Roma nord, ho scoperto la Garbatella quando lavoravo alla Regione Lazio . A pranzo andavo a in un'osteria fantastica, nel seminterrato di un palazzone nella zona bassa, una strada di cui non conosco il nome Ma forse Tigre capisce: è dalle parti del commissariato di Polizia, scendendo da Via Rosa Raimondi, lasciandoti il palazzo della Regione alle spalle, è in una traversa sulla destra.



La Regione Lazio? continuando avanti... quella strada in discesa...
abitavo lì!!!
Non ce l'ho più la casa a Garbatella!!!
l'abbiamo dovuta vendere
ma ora sono sempre nei paraggi...
forse ho capito quale è l'Osteria ... faceva angolo con una piazza? però... il commissariato è da un'altra parte

trovare casa a Garbatella ora è diventata un'impresa..
sarà anche colpa di Moretti?


[Modificato da tigremarina 18/05/2004 18.14]

[Modificato da tigremarina 18/05/2004 18.18]

marinaia
Tuesday, May 18, 2004 7:53 PM
Re: Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: tigremarina 18/05/2004 18.07


e stavi vicina vicina
e non mi hai detto nulla?
[/DIM][/QUOTE]
tornerò
Mister G
Wednesday, May 19, 2004 7:56 AM
Anche a me piace molto la Garbatella e non mi dispiacerebbe trovare casa lì...

Solo se avessi molti più soldi di quelli che posso spendere...
Oramai qui a Roma i prezzi delle case aumentano di 5.000/10.000 euri alla settimana... E la cosa divertente è che, comunque, le case si vendono a tutto spiano...

Il Flaminio??? E' un posto tristissimo!!! Mi pare Sofia o Berlino Est...

tigremarina
Wednesday, May 19, 2004 1:06 PM
Re:

Scritto da: Mister G 19/05/2004 7.56
Anche a me piace molto la Garbatella e non mi dispiacerebbe trovare casa lì...

Solo se avessi molti più soldi di quelli che posso spendere...
Oramai qui a Roma i prezzi delle case aumentano di 5.000/10.000 euri alla settimana... E la cosa divertente è che, comunque, le case si vendono a tutto spiano...

Il Flaminio??? E' un posto tristissimo!!! Mi pare Sofia o Berlino Est...




Mister... ce la prendiamo insieme casa?
sai com'è... l'unione fa la forza
Mister G
Wednesday, May 19, 2004 1:09 PM
Re: Re:

Scritto da: tigremarina 19/05/2004 13.06


Mister... ce la prendiamo insieme casa?
sai com'è... l'unione fa la forza



Rischio un sacco di




tigremarina
Wednesday, May 19, 2004 1:16 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: Mister G 19/05/2004 13.09


Rischio un sacco di







ah si? gelosa è?

ma ognuno avrebbe la sua stanzetta,
g
Wednesday, May 19, 2004 1:18 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: Mister G 19/05/2004 13.09


Rischio un sacco di






Xké,nn te le meriti?

tigremarina
Wednesday, May 19, 2004 1:21 PM
Re: Re: Re: Re:

Scritto da: g 19/05/2004 13.18

Xké,nn te le meriti?






g sei una scheggia...
g
Wednesday, May 19, 2004 1:23 PM
Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: tigremarina 19/05/2004 13.21




g sei una scheggia...

tigremarina
Wednesday, May 19, 2004 1:25 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: g 19/05/2004 13.23



non riesco a starti dietro...
sto laser
g
Wednesday, May 19, 2004 1:27 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: tigremarina 19/05/2004 13.25


non riesco a starti dietro...
sto laser


tigremarina
Wednesday, May 19, 2004 1:33 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: g 19/05/2004 13.27




certo, poi se rispondi solo con uno

ti credo che fai presto, ehhhh
marinaia
Wednesday, May 19, 2004 7:39 PM
Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: Mister G 19/05/2004 7.56
Il Flaminio??? E' un posto tristissimo!!! Mi pare Sofia o Berlino Est...

[/DIM][/QUOTE]
condivido abbastanza
g
Wednesday, May 19, 2004 9:39 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: tigremarina 19/05/2004 13.33


certo, poi se rispondi solo con uno

ti credo che fai presto, ehhhh

Elimargo
Wednesday, May 19, 2004 9:50 PM
il Flaminio è bellissimo! non bello come la GArbatella, ma è ancora un quartiere, cosa molto rara a Roma.
E poi ora con L'Auditorium, la Galleria d'Arte e tutti gli altri lavori, sta diventando ancora meglio. Ci sono un sacco dilocali carini, senza essere unposto alla moda ed è ad un passo dal centro.
Abitavo lì fino a due mesi fa...
Mister G
Thursday, May 20, 2004 8:54 AM
Re:

Scritto da: Elimargo 19/05/2004 21.50
il Flaminio è bellissimo! non bello come la GArbatella, ma è ancora un quartiere, cosa molto rara a Roma.
E poi ora con L'Auditorium, la Galleria d'Arte e tutti gli altri lavori, sta diventando ancora meglio. Ci sono un sacco dilocali carini, senza essere unposto alla moda ed è ad un passo dal centro.
Abitavo lì fino a due mesi fa...



Non so perché Eli, ma a me mette una tristezza senza pari...


marinaia
Wednesday, May 26, 2004 12:44 PM
Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: Elimargo 19/05/2004 21.50
il Flaminio è bellissimo! non bello come la GArbatella, ma è ancora un quartiere, cosa molto rara a Roma.
E poi ora con L'Auditorium, la Galleria d'Arte e tutti gli altri lavori, sta diventando ancora meglio. Ci sono un sacco dilocali carini, senza essere unposto alla moda ed è ad un passo dal centro.
Abitavo lì fino a due mesi fa... [/DIM][/QUOTE]
all'auditorium avrei sempre voluto andare ma non ho mai capito la strada mi piacerebbe vederlo: se n'era parlato molto quando lo avevano innaugurato

La galleria... l'ho sentita nominare xchè l'ha recensita una mia amica sul messaggero ma non l'ho mai vista (e dubito che la vedrò )

Mister G
Wednesday, May 26, 2004 1:41 PM
Re: Re:

Scritto da: marinaia 26/05/2004 12.44

all'auditorium avrei sempre voluto andare ma non ho mai capito la strada mi piacerebbe vederlo




Facile facile Mary...

Prendi l'autobus "M" da Termini... ti porta direttamente all'Auditorium...




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