Ieri ho visto “Melinda e Melinda” di Woody Allen.

Brillante commedia – tragedia. Il film è basato sull’ipotesi di due percorsi nettamente diversi riguardanti la stessa ragazza, sulla quale discutono due sceneggiatori in un tavolo di un ristorante. Da qui la duplicità del genere. Piacevoli

i numerosi incroci delle due diverse storie, le sottili similitudini, molto caratteristici ed inquadrati i personaggi.
Non si presta ad una comprensione immediata, bisogna star attenti e seguire bene, ma si rivela all’altezza delle attese. L’unica cosa che mi è un po’ dispiaciuta è che non è presenta sulla scena Woody Allen, che ha cercato di far assimilare la sua figura classica dello sfigato logorroico ad un attoruncolo che non vale manco un unghia di Woody Allen, una sorta di suo alterego. Chissà perchè stavolta lui non c'è...
Insomma… se vi piace Woody Allen, o se siete amanti dell’introspezione, ve lo consiglio vivamente!
Sta di fatto che mi sono visto un buon film, il sabato sera, mano nella mano con…

il mio batterista!(il vomito non è perchè lo disprezzo, anzi è un grande, ma mi manca il cine con una partener donna! nessuna allusione prego!)
Almeno non ho sprecato un sabato sera con tutto il resto della ciurma in una sciatta disco!
Disco sucks!