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Full Version: Fiera del Libro
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Tuesday, December 07, 2010 12:35 AM
Fiera del libro, più lettori nel 2010
Ma si leggono appena tre libri l'anno




di Roberto Arduini
A sorpresa l'indagine Istat 2010 ha rivelato che quest'anno sono un milione in più gli italiani che si sono avvicinati alla lettura, anche se restano lettori deboli, vale a dire che leggono al massimo tre libri all'anno. Si scopre che dal 1995 sono oltre 5 milioni gli italiani che hanno cominciato a leggere. I lettori forti restano però il 15%. Oggi legge il 46,8% degli italiani con più di sei anni, quasi due punti percentuali in più rispetto allo scorso anno quando erano il 45,1%. Questo secondo l'indagine Istat 2010 presentata a Roma, alla Fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”.

Nel 2010 sono stati oltre 26,4 milioni gli italiani con più di 6 anni che hanno dichiarato di leggere nel tempo libero (+1,7% sul 2009). Rispetto al 1995 si e' registrato un aumento di 7,7%, vale a dire oltre 5 milioni e mezzo di italiani e il trend si conferma in questi ultimi anni in crescita. Inoltre, dall'indagine emerge che il lettore del 2010 e' giovane ( 65,4% nella fascia 11-14 anni, con 42 punti percentuali in piu' rispetto agli anziani over 75), e' per lo piu' donna (53,1% rispetto al 40,1% degli uomini) e in tutte le fasce di eta' le lettrici superano sempre i lettori, risiede al Nord (per il 54% rispetto al 35,2% del Mezzogiorno), ha alti titoli di studio (laureati oltre l'80%), ricopre alti incarichi (e' dirigente, imprenditore, libero professionista, quadro per oltre il 62%) o e' studente (65,2%). Ma, il rapporto tra gli italiani e il libro e' ancora debole e occasionale. Degli oltre 26,4 milioni di italiani che leggono, i lettori forti ( più di 12 libri l'anno) sono solo 4 milioni, il 15,1% dei lettori e il 7,1% della popolazione con più di 6 anni. La maggioranza e' composta di lettori deboli (oltre 11,7 milioni), cioè quelli che hanno letto al massimo 3 libri in un anno (in media 1 libro ogni 4 mesi!).

Il limite strutturale della crescita e' che i nuovi lettori sono soprattutto deboli. Restano ancora ampie differenze territoriali . Guida la classifica il Trentino Alto Adige con il 57,9% della popolazione che legge almeno un libro all'anno. Agli ultimi posti invece la Basilicata (31,4%), la Sicilia (32,8%) e la Campania (33.3%). Anche nel lungo periodo (se si considera il trend dal 1995) rimane inalterato il differenziale tra Nord e Sud. Comunque, come sottolinea il presidente dell'associazione Italiana Editori (Aie), Marco Polillo: ''Mi sembrano dati incoraggianti dal momento che evidenziano una crescita costante dei lettori nel lungo periodo. Se pero' andiamo a esaminare il numero di libri che gli italiani leggono effettivamente scopriamo un'altra realtà: i lettori forti in Italia sono solo il 15%. Credo quindi che ci sia ancora molto da lavorare perché l'Italia si metta al passo con gli altri paesi europei, dove realmente libro e lettura sono considerati elementi di grande forza e importanza''.
6 dicembre 2010

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