Caro Mauro,non saprei dirti se Manente/Farinata sia stato un mio ascendente.So solo che il mio cognome è "Tipico lombardo, originario del bresciano e cremonese, deriva dal nome italogermanico Hubert e dalla sua latinizzazione in Ubertus, la presenza in Lombardia di questo nome è molto comune già dai tempi antichi, solo a titolo di esempio citiamo, in uno scritto del 1001...Ho anche trovato un testo che potrebbe essere utile,scritto da F.(ma F chi?) degli Uberti:
F. DEGLI UBERTI, Come costruire il proprio albero genealogico, 1991, De Vecchi Editore
Non è che per caso lo possiedi,Mauro,nella tua super biblioteca? :D ;) 8)
Con il tempo molti suffissi (de,di,degli)è stato modificato e oggi si potrebbe ritrovare Uberti e stop.
Tempo fa venni a contatto con uno definitosi 'esperto'in araldica(dottor Pierfelice degli Uberti),anch'egli con quel cognome,pare stia reclutando tutti coloro che portano un cognome uguale e/o affine.Non so poi come è evoluto il progetto.
Tornando al topic in oggetto,è molto interessante.Però non ebbero sorte felice nemmeno dopo la morte.
Gli Uberti furono nuovamente esiliati, ma la vendetta non risparmiò neppure i morti. Nel 1283 Farinata e sua moglie Adaleta furono accusati di eresia: le loro ossa, sepolte nella chiesa di S. Reparata, furono riesumate ed i loro beni furono confiscati agli eredi: l'impressione su Dante, appena diciottenne, dovette essere fortissima ed incancellabile anche a causa della grande personalità di Farinata.
Gli studiosi sono discordi nel valutare la fondatezza dell'accusa di eresia. Certo è che gli eretici contestavano la supremazia religiosa della chiesa di Roma, mentre i ghibellini ne contestavano l'ingerenza politica: la convergenza di finalità causò spesso una certa confusione, sicuramente alimentata dalla propaganda guelfa.
[Modificato da Marisa2003 05/06/2006 16.37]