Re: Re: Re: Re: Fantozzi alla riscossa!
Mah, amici, rimango perplesso quando leggo queste riflessioni... le premesse sono giuste, ma si confonde la causa con l'effetto. Figli di gatto mangiano topi, vero, ma se un figlio di buona gatta mangiasse il criceto del vicino - è sempre un topo, no? - ed il vicino gli ammannisce il veleno, dubito che la colpa sia del vicino piuttosto che del criceto, ma del gatto figlio di una buona gatta.
Ho usato la frase di Paolo per sintetizzare un concetto: le famiglie sono le famiglie, sono insufficienti a trasmettere valori. Questo a prescindere dalla loro moralità, ma solo perché è un mondo ormai troppo complesso per usufruire solo dei valori famigliari. Buoni o meno buoni essi siano. Nè questo può essere supplito dalle Istituzioni, che anch'esse rappresentano solo una parte dei valori.
Oggi esiste un solo metro che - ancora valido, vedremo per il futuro - permetta di comportarsi nel mondo in maniera adeguata ed è la Legge. Legge con la maiuscola perché va intesa come rispetto dellle regole ovunque siano e chiunque le faccia. Questa è la parola d'ordine della civiltà, dalla notte dei tempi. Chi infrange la legge è un "down-by-law", a qualunque livello e chiunque egli sia (fosse anche il Presidente degli USA, della Cina o il Papa).
Nel mondo sempre più complesso, una serie di norme rispettate è l'unica garanzia che possa essere valida per il cittadino, qualunque sia il suo passaporto: in conclusione, la legge va rispettata perché va rispettata, non perché c'è il cane da guardia (polizia o magistratura che sia)... capisco che "l'occasione fa l'uomo ladro e la donna mixxxxxa", ma poi ci sono le conseguenze da subire.
Ad esempio, nel caso specifico del topic, avrei potuto fare tutto ASI fin dall'inizio, ma la legge era ben precisa... Pur non avendo intenzioni da crociata anti-ASI (la mia posizione è nota in questo forum), ritenevo interessante quanto dariodb stesse portando avanti. Ma se la mia battaglia sarà persa e mi toccherà pagare i bolli arretrati, lo farò senza sentirmi vittima: se avessi voluto, avrei potuto cambiare subito club ASI ed iscrivere le mie auto, se non l'ho fatto è per una mia convinzione.
L'italiano medio - per usar definizione di Paolo - deve quindi farsi prima un esame di coscienza e comprendere se nel passato i suoi genitori, i suoi nonni, hanno fatto le scelte giuste per lui... ;-)
[QUOTE:112820911=maxlecce, 26/08/2011 09.07][POSTQUOTE][QUOTE:112819969=BLACKGRIZLY, 26/08/2011 03.17]
Ma quale esempio e trattamento riceve il cittadino italiano dallo stato?
Sulle cause no mi pronuncio, non sono uno storico certo... Ad ogniuno interpretare questa triste realtà.[/QUOTE][/POSTQUOTE]
Se dobbiamo vedere e seguire l'esempio dello stato...

[/QUOTE] [POSTQUOTE][QUOTE:112819969=BLACKGRIZLY, 26/08/2011 03.17]
Non voglio certo difendere l'italiano medio, ma solo evidenziare il fatto che ogni comunità, qualsiasi dimensione abbia, vive dei principi che si possono "leggere" in ogni famiglia.
Ora é noto che in una famiglia non sono i figli a mettere le regole, a stabilite i valori umani, e a farli rispettare; tutto ciò è responsabita dei genitori che, prima con l'esempio, poi con l'educazione trasmettono x "osmosi" la civiltà ai figli.
Con le dovute eccezioni, "figli di gatti, mangiano topi..."
Ma quale esempio e trattamento riceve il cittadino italiano dallo stato?
Sulle cause no mi pronuncio, non sono uno storico certo... Ad ogniuno interpretare questa triste realtà.[/QUOTE][/POSTQUOTE]