Internet
Fantamorto,
scommesse ciniche
per il 2012
30 dicembre 2011
Bologna - Ammazzare il tempo pensando al 2012, provando a indovinare online i vip che non vedranno la fine dell’anno che verrà: va alla grande, sul Web il Fantamorto, parodia cinica del più celebre Fantacalcio.
Centinaia gli iscritti su forum, blog e siti dedicati, diverse le versioni, con una base di regole comuni in cui chi aderisce si riconosce, con più di un pizzico di ironia. Il tutto per veri e propri campionati di cyber-iettatori, con sfide “all’ultimo respiro”.
Lo scorso novembre, mese dei defunti, sono scattate le aste per comporre le “squadre”, e c’è tempo sino alla fine di gennaio per completarle: bisogna scegliere un capitano che, in caso di previsione azzeccata (dunque, di dipartita), vale punteggio doppio. Obbligatorio è inserire almeno una “morte maledetta”, cioè “acquistare” un personaggio che abbia meno di 40 anni, e che se dovesse mancare varrebbe triplo. In generale, più bassa è l’età dei possibili morti, più cresce la potenzialità: spesso, a seconda dei siti, si sottrae da cento l’età del defunto. E si fa la somma. Assolutamente non consentito, invece, è puntare su divi già gravemente malati o su condannati a morte.
Quotatissimi, e dunque, parrebbe, destinati a morire entro il 2012, sono l’ex premier italiano, Silvio

Berlusconi, e papa Ratzinger. Poi politici come George Bush (padre), Giulio Andreotti, Margaret Thatcher, Elisabetta II, Fidel e Raul Castro. Tra i più votati anche Vasco Rossi, Antonio Cassano, Fabrizio Corona, Mick Jagger, Yoko Ono, Pippo Baudo e Maradona. Per certificare la celebrità, l’unica fonte considerata affidabile è Wikipedia: solo se una persona è citata nelal più celebre l’enciclopedia online può essere selezionato in una “squadra”. Sono consigliate “quote rosa”, e si raccomanda attenzione a non fare discriminazioni razziali.
Non si può in alcun modo, invece (viene specificato a scanso di equivoci), “agevolare” il passaggio a miglior vita di uno dei propri prescelti né sono permesse sostituzioni a campionato in corso, se non in caso di morte, ovviamente.
Sec