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stelafe
Sunday, January 25, 2009 8:02 PM
Vista la situazione attuale del mercato credo che sia opportuno raccogliere più informazioni sui fallimenti immobiliari, in modo da evitare grossi rischi per gli acquirenti. Mi sembra che questo sito contenga molte notizie in merito e sia ben aggiornato.

Fallimenti immobiliari: costretti a ricomprare casa propria all'asta
(…)Disapplicata una legge del 2005 che tutela i soldi versati dagli acquirenti di case in costruzione: oltre sessantamila famiglie perdono soldi e immobile.(…)

www.nannimagazine.it/articolo/Fallimenti+immobiliari%3A+costretti+a+ricomprare+casa+propria+al...

Fallimenti immobiliari: Ance, "Non ci sono dati scientifici sulle irregolarità"
Quante sono le imprese edili?
"Se guardiamo l'Istat credo che siano 400mila".

(…)Sempre secondo l'Istat falliscono intorno alle 1.500 imprese all'anno. Come giudica questo dato?
"L'istituto di ricerca considera di tutto e di più, dagli artigiani a salire".
Quali sono le motivazioni principali per cui le imprese falliscono?
"Se falliscono è perché ci sono dei problemi di natura economica. Quindi possono essere condizioni legate alla liquidità, alla situazione finanziaria dell’impresa, a cui magari, in un momento di crisi del mercato, si va ad aggiungere il problema che non si vendono le case. Per cui uno ha fatto delle spese prima e non è in grado di far fronte mediante gli incassi".
Quindi, in base anche a questa situazione di crisi, si può prevedere che in futuro falliranno più imprese rispetto al passato?
"In un momento in cui c'è crisi di mercato e di liquidità, probabilmente c'è un rischio di un aumento delle procedure di liquidazione di imprese. Il rischio c'è, però io non ho oggi dei numeri con cui le posso dire che rispetto a un anno fa è aumentato del 2, del 3 o del 4 per cento. Indubbiamente la crisi del mercato e la crisi del credito fanno si che le possibilità di fallimenti di imprese aumentino. Sia di imprese che di cooperative".(…)

www.nannimagazine.it/articolo/Fallimenti+immobiliari%3A+Ance%2C+%22Non+ci+sono+dati+scientifici+sulle+irregolar...


Fallimenti immobiliari: "Case di carta" in libreria

www.nannimagazine.it/articolo/Fallimenti+immobiliari%3A+%22Case+di+carta%22+in+...
marco---
Sunday, January 25, 2009 10:13 PM
Re:
stelafe, 1/25/2009 8:02 PM:

Vista la situazione attuale del mercato credo che sia opportuno raccogliere più informazioni sui fallimenti immobiliari, in modo da evitare grossi rischi per gli acquirenti. Mi sembra che questo sito contenga molte notizie in merito e sia ben aggiornato.

Fallimenti immobiliari: costretti a ricomprare casa propria all'asta
(…)Disapplicata una legge del 2005 che tutela i soldi versati dagli acquirenti di case in costruzione: oltre sessantamila famiglie perdono soldi e immobile.(…)

www.nannimagazine.it/articolo/Fallimenti+immobiliari%3A+costretti+a+ricomprare+casa+propria+al...

...

Interessante questo passo:

...Per tutelare le vittime di questi fallimenti nell'estate del 2005 il Governo ha emanato il Decreto Legislativo 122, che impone al costruttore di rilasciare una fideiussione sui soldi anticipati dall'acquirente: attraverso questo meccanismo un terzo soggetto, in genere una banca, garantisce di risarcire, in caso di fallimento, tutti i soldi versati. Una legge che impedirebbe alle famiglie di perdere tutti i loro risparmi, se fosse applicata. "Purtroppo dobbiamo constatare - dice Rita Battaglia, vicepresidente di Federconsumatori - che questa legge è ampiamente disapplicata, perché priva di un sistema sanzionatorio e perché non è conosciuta dagli acquirenti". Secondo un rapporto di Scenari Immobiliari a tre anni di distanza dall'approvazione, il livello medio di applicazione della legge è pari al 20 per cento...

Marco
stelafe
Monday, January 26, 2009 1:18 PM
I fallimenti raddoppiano

Fallimenti, soffrono i "piccoli"

Ma qual è l'identikit dell'impresa che fallisce? «Si tratta – risponde Alessandro Vardanega, presidente degli industriali di Treviso – per lo più di piccole imprese contoterziste e prive di brand, che come tali sono le più esposte alla congiuntura».
«Gran parte delle aziende che sono fallite nel trevigiano – aggiunge Federico Tessari, imprenditore e presidente di Unioncamere Veneto – sono riconducibili al settore dell'edilizia e, in misura minore, al manifatturiero. Ma, alla fine, l'incidenza dei fallimenti a Treviso è solo dello 0,2% sulle 94mila aziende della provincia».

rassegnastampa.formez.it/rassegnaStampaView2.php?id=124854
stelafe
Saturday, March 14, 2009 12:28 PM
Fallimenti senza rete
Fallimenti senza rete
Sole 24 Ore-Di Michele Chiara

Acquistare sulla carta. Il preoccupante fenomeno dei crac tra i costruttori prima dell’ultimazione dei lavori :fino a 380 casi l’anno.


rassegnastampa.formez.it/rassegnaStampaView2.php?id=134523
Roberto Ponziani
Saturday, March 14, 2009 12:58 PM
Attenzione, il fenomeno del crac dei costruttori è un fenomeno costante, l'aumento di questo periodo è anche dato dal fatto ch emolti "costruttori" sono gente improvvisatasi investitore edile nel periodo di bolla.

Molti piccoli medi industriali con reddito da "sistemare" e roba simile.

I grossi hanno reagito svendendo grosse fette e cantieri a prezzi di costo.

I piccoli che hanno osato troppo comprando terreni fuori prezzo o con permute al 30% ora annaspano.

Adesso sono le cooperative a farla da padrone, complici il sistemza fiscale che le agevola.

UN po come i circoli che fanno i ristoranti, per capirsi.
stelafe
Monday, October 05, 2009 6:18 AM
Fallimenti immobiliari, la disperazione di 82 famiglie

Tutto e' cominciato il 2 aprile 2008, quando il Tribunale di Lucca ha dichiarato il fallimento dell'imprenditore edile.


www.noitv.it/notizie/2009/NL135895
(sylvestro)
Monday, October 05, 2009 10:51 AM
Re:
stelafe, 05/10/2009 6.18:

Fallimenti immobiliari, la disperazione di 82 famiglie

Tutto e' cominciato il 2 aprile 2008, quando il Tribunale di Lucca ha dichiarato il fallimento dell'imprenditore edile.


www.noitv.it/notizie/2009/NL135895




Stavolta t'ho battuta sul tempo

l'avevo gia' postato qui (in fondo):

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8815650

stelafe
Monday, October 05, 2009 10:55 AM
Re: Re:
(sylvestro), 05/10/2009 10.51:




Stavolta t'ho battuta sul tempo







stelafe
Monday, October 05, 2009 11:13 AM

I fallimenti sono aumentati in tutti i settori della nostra economia, con tassi particolarmente alti tra le società attive nelle costruzioni (+41% nel periodo marzo 2008 – marzo 2009 sull’anno precedente),nelle attività immobiliari


pagina 9

www.cerved.com/xportal/web/@extsrc/@ita/@focus/I%20fallimenti%20in%20Italia%20e%20in%20Eu...



www.lince.it/news/comunicatostampa/EdiliziaTerritorio2009...

(sylvestro)
Thursday, October 15, 2009 5:13 PM
Milano e la torre di sabbia.


Storia di un sogno architettonico infranto

"
C'era una volta una torre, altissima, saranno stati 96 metri di altezza.
...
Ecco allora le illusioni sprofondare in un cratere, quello abbandonato dagli operai. E il fantasma della Torre continuare a spaventare gli abitanti: dopo le crepe e le infiltrazioni d'acqua causate dai lavori, infatti, quel luogo solitario è diventato un'attrazione per frequentazioni poco raccomandabili.
...
Per ora, la Torre delle Arti rimane un miraggio e sulle sue fondamenta cala il sipario dei tendoni blu.
"
(sylvestro)
Thursday, October 15, 2009 5:55 PM

Altra fuga dal mattone; Fondiaria SAI sgancia un'altra bomba di profondita' su Fimit. A furia di ricevere immobili in vendita Fimit diventera' il piu' grande carrozzone immobiliare di tutti i tempi

Fondiaria-Sai: ok a progetto valorizzazione di parte del patrimonio immobiliare
stelafe
Tuesday, October 20, 2009 2:41 PM
Banca privilegiata se fallisce il costruttore
È quanto sancito dalle Sezioni unite civili della Corte di cassazione nella sentenza 21045, depositata il i° ottobre 2009, conviene sposata la tesi delle banche operando un radicale dietrofront rispetto alla sentenza 17197 del 14 novembre 2003, quando la Suprema Corte aveva sostenuto l'esatto contrario.


rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2009/2009-10-20/200910201398...
(sylvestro)
Monday, October 26, 2009 5:26 PM

Spagna: B.centrale, alza requisiti contro perdite immobiliari

MADRID (MF-DJ)--La Banca centrale spagnola vuole che le banche siano pronte a fronteggiare possibili perdite nel settore immobiliare dopo la confisca di molti appartamenti a debitori insolventi.

E' quanto ha dichiarato una fonte al quotidiano El Pais aggiungendo che e' necessario premunirsi con un 10% del valore dell'asset per un anno dopo il sequestro dell'immobile.

(sylvestro)
Monday, November 02, 2009 12:20 PM

$2.65bn Uptown Bahrain project put on hold



"...
The $2.65 billion Uptown Bahrain development has been shelved indefinitely and may never be built, according to a senior source at Fortune Investment House (FIH).

..."
(sylvestro)
Monday, November 02, 2009 12:24 PM

Dubai house prices seen falling up to 30% in 2010



"...
Property prices in Dubai will fall by as much as a further 30 percent in 2010 as the global economy is hit by “a nasty surprise”, the Gulf economist who accurately predicted the credit crunch, said on Thursday.
..."
(sylvestro)
Wednesday, December 23, 2009 1:08 PM
fabio_c
Wednesday, December 23, 2009 1:22 PM
(sylvestro)
Wednesday, December 23, 2009 2:27 PM
Re: Re:
fabio_c, 23/12/2009 13.22:





fabio_c
Sunday, April 25, 2010 10:09 PM
Re:
(sylvestro), 23/12/2009 13.08:



Due notizie dal sito de: "Il Giornale di Vicenza":

Send, un buco di 25 milioni

«TRIBUNALE. Il fallimento della società che ha realizzato a Settecà il grande centro commerciale-direzionale. Il "rosso" si aggira sui 51 milioni e l'attivo non dovrebbe superare i 25. Indagini sono in corso su un finanziamento di 49,5 milioni»
22/04/2010

«Vicenza. Il passivo del fallimento Send, la società impegnata nella costruzione di un comlesso commerciale-direzionale a Settecà, si aggira sui 51 milioni di euro. Sul fronte dell'attivo c'è il complesso immobiliare che dovrà essere valutato da un perito. Difficilmente, comunque, tenuto conto delle difficili condizioni del mercato, per gli addetti ai lavori dovrebbe superare i 25 milioni di euro.
Il buco, costituito dalla differenza tra passivo e attivo, pertanto si annuncia ingente.
Non è un caso che da settimane la procura ha acceso i fari investigativi per capire che cos'è accaduto e perché un'operazione che aveva una sua ragione d'essere è naufragata, coinvolgendo parecchie persone che sono alla finestra per comprende che cosa succederà.
...
Per capire il mutato orientamento del sistema bancario c'è da ricordare che sul caso Send sono saltate le teste di importanti funzionari di banca per avere creduto in un progetto dai piedi d'argilla che ha esposto pesantemente gli istituti. Anche perché il dissesto ha avuto un effetto domino coinvolgendo anche la società Gecon, braccio costruttivo di Send, alle prese con l'omologa del concordato preventivo.»

Ivano Tolettini



«Il complesso commerciale-direzionale edificato dalla società Send a Settecà. COLORFOTO ARTIGIANA»

---

Parco Città, 7 avvisi per il buco da 14 milioni

«L'INCHIESTA. Chiuse le indagini preliminari sul crac della società che ha costruito il grande complesso residenziale e commerciale di via Quadri. Ipotesi di bancarotta fraudolenta. Nei guai i fratelli Dalla Via e Filosofo, i commercialisti Calvi e Grandi, e l'impresario Rossi.»
24/04/2010

«Vicenza. Un buco che si aggira sui 14 milioni di euro patito dal sistema bancario per il crac della "Gamma Tre srl". L'inchiesta sul fallimento della società che ha gestito la parte terminale della costruzione del grande complesso residenziale e commerciale denominato "Parco Città" di via Quadri, valutato in 150 milioni di euro, porta in dote a vario titolo a sette persone l'avviso di conclusione delle indagini preliminari per l'ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e semplice.
...
IL CASO ESEDRA. I numeri che delineano il crac sono i seguenti. Il passivo di Gamma Tre fin qui calcolato dal curatore Peretto è di 23-24 milioni di euro. L'attivo realizzato mediante la cessioni di immobili è stato di 6 milioni e dev'essere ancora venduta la cosiddetta "Esedra". È un palazzo che avrebbe dovuto essere destinato ad albergo e che una perizia di stima del 2005 valutava in 10 milioni di euro. Dopo 14 aste andate deserte il bene sarà battuto a ottobre a una base di 3,8 milioni. Fatti due conti si comprende perché lo sbilancio tra passivo e attivo è sui 14 milioni di euro. Un'enormità.
...»

Ivano Tolettini



«L’Esedra di Parco Città è all’asta: stimata 10 milioni, è battuta a 3,8»

fabio
fabio_c
Saturday, May 08, 2010 9:56 PM

Dal sito de "La Repubblica" Edizione di Bari:

Barialto, a rischio 38 ville già vendute
di GABRIELLA DE MATTEIS e GIULIANO FOSCHINI
(08 maggio 2010)

«Hanno già versato un acconto e firmato i preliminari di vendita eppure rischiano di non poter mai entrare nelle ville. E´ uno dei possibili scenari del caso delle procedure di fallimento della Irese, la società nata dopo la messa in liquidazione della Barialto. La nuova proposta per accedere al concordato prevede infatti lo scioglimento dei preliminari già firmati»



fabio
fabio_c
Friday, April 01, 2011 1:56 PM
"Com'è triste Pomezia"

Sembra appena il mese scorso...

COMUNICATO STAMPA: Pomezia: il mercato immobiliare in fermento ne fa il principale polo attrattivo dell’area Pontina
Di gazzolini
Roma, 16 marzo 2011
«... per conto di Frimm che recentemente ha ottenuto dal fondo Raetia SGR l’incarico di mediazione per una parte di “Parco della Minerva”, complesso in costruzione a Pomezia che, con le sue 1250 unità abitative, diventerà un vero e proprio nuovo quartiere alle porte della Capitale. ... Da una piccola indagine svolta su un campione di agenzie appartenenti al nostro network, poi, abbiamo verificato che sono stati principalmente single e giovani coppie a prendere casa – soprattutto trilocali – nella cittadina laziale nel corso dell’ultimo anno. Per questo punteremo soprattutto su queste tipologie di acquirente per piazzare gli immobili del Parco della Minerva”.»


Come temevo, ecco l'epilogo:

Di Mario, fallimento da 500 milioni
1 aprile 2011

«(Corriere della Sera) Plusvalenze da milioni di euro ma circa mille edili senza lavoro dall’oggi al domani. Sino a qualche mese fa Raffaele Di Mario era noto per essere il costruttore spuntato dal nulla capace di comperare palazzo don Sturzo, la ex storica sede della Democrazia Cristiana all’Eur.
Adesso però l’imprenditore immobiliare con proprietà in tutta Italia e soprattutto nella Capitale, tra Pomezia, l’Infernetto, il Torrino e la Bufalotta, è coinvolto in un sorprendente crac da centinaia di milioni di euro. Ieri mattina «il tribunale di Roma ha dichiarato il fallimento -è l’annuncio che viene da un comunicato stampa della Cgil del litorale – della Di. Ma. costruzioni» impegnata nella realizzazione di «parco della Minerva» , un’edificazione residenziale nelle vicinanze di Torvaianica sbandierato dall’impresa come «quartiere modello» , 1800 appartamenti, un centro commerciale, impianti sportivi, perfino un piccolo ospedale.
Che il gruppo edile fosse in difficoltà era noto: stipendi sempre ritardo e ripetute proteste delle maestranze. Nessuno però immaginava il crac. Ora Rino Aversa, segretario della Fillea Castelli/Pomezia, pensa soltanto ai circa 120 dipendenti, tra edili e amministrativi, «rimasti senza lavoro e all’indotto di circa 1000 lavoratori che si troverà in pesantissime difficoltà» .
La ricaduta di questo fallimento «sul piano occupazionale è devastante -prosegue il sindacalista -. Dovremo concentrarci unicamente sulle procedure per la cassa integrazione e la mobilità» »


DI.MA., IL TRIBUNALE DICHIARA IL FALLIMENTO
Scritto da Direttore Il 31 - marzo - 2011

«Il concordato fallimentare proposto un mese fa non era stato accettato dall’imprenditore pometino Raffaele Di Mario ed adesso la Di.Ma. Costruzioni non esiste praticamente più. Il Tribunale di Roma ha infatti decretato, il 29 Marzo, il fallimento della società.
La notizia è stata divulgata solo oggi, gettando nel panico gli operai che adesso, oltre senza gli stipendi arretrati, non avranno neanche quelli futuri, dal momento che hanno perso il loro posto di lavoro. A parlare della situazione la CGIL.
“Ribadiamo lo stesso concetto a più riprese già espresso – ha dichiarato il segretario FILLEA CGIL Pomezia e Castelli Rino Aversa – l’imprenditore Raffaele Di Mario è degno rappresentante dell’attuale classe politica e dirigenziale del Paese Italia. La “leggerezza” ed il mancato senso di responsabilità hanno portato al tracollo la Ditta e lo stato di fallimento provocherà la chiusura di tante piccole imprese che della DIMA Costruzioni era subappaltatrici.
La ricaduta sul tessuto economico-sociale di Pomezia sarà devastante: basti pensare che complessivamente in quel piano di zona operavano circa un migliaio di lavoratori e decine di piccole imprese!”. La notizia arriva proprio il giorno in cui il professor Antonio Sessa ha presentato, davanti ai più alti esponenti sindacali locali, provinciali e nazionali, il libro “Pomezia città del lavoro”. Nel corso della presentazione si è parlato anche della situazione vissuta dagli operai della Di.Ma., che fino a qualche giorno fa hanno manifestato le loro preoccupazioni salendo sulle gru del cantiere del Parco della Minerva.
“Per quello che ci riguarda – ha proseguito Aversa – come FILLEA CGIL Pomezia e Castelli, ci stiamo attivando per offrire a tutti i lavoratori l’assistenza adeguata per il riconoscimento di tutti i loro diritti derivanti dal rapporto di lavoro subordinato. In ugual misura, ci stiamo adoperando nei confronti del Curatore Fallimentare, Andrea Maria Azzaro, per l’avvio delle procedure per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) e la contestuale apertura delle Procedure per la Mobilità”.
La situazione degli operai e di tutti i dipendenti del Gruppo Di Mario è ora davvero preoccupante, perché in un periodo in cui le aziende pometine sembrano risentire della crisi in modo più pesante rispetto alla media nazionale, riuscire a ricollocarsi in tempi brevi non sarà di certo facile.»

«2 Responses to “DI.MA., IL TRIBUNALE DICHIARA IL FALLIMENTO”»

Marco Aurelio scrive:
1 aprile 2011 alle 07:22
«è una notizia terribile, per tutti.. per tutti i pometini, ma che combinano questi imprenditori ? ed ora? i lavoratori e i manufatti lasciati cosi a metà? cimitero di cemento senza speranza…»

Renzo scrive:
1 aprile 2011 alle 09:13
«E’ un duro colpo per le piccole aziende che hanno, loro malgrado, ruotato intorno a Di Mario….
Questo però è un segnale inequivocabile che NON SERVE COSTRUIRE ANCORA CASE E PALAZZI…. Ristrutturassero quello che c’è !!!!!»


Vedere anche: PARCO LA BORGHESIANA su facebook.

fabio
_gmp_
Friday, April 01, 2011 9:30 PM
sta storia del fallimento di Pomezia girava su FOL... occhi al numeri di 1.800 abitazioni costruite: su agenzia del territorio risultano 900 transazioni l'anno in tutto il comune... alla faccia dell'offerta commisurata alla domanda..
fabio_c
Friday, April 08, 2011 10:10 AM
Re:
_gmp_, 01/04/2011 21.30:

sta storia del fallimento di Pomezia girava su FOL... occhi al numeri di 1.800 abitazioni costruite: su agenzia del territorio risultano 900 transazioni l'anno in tutto il comune... alla faccia dell'offerta commisurata alla domanda..


Non si era fatto mancare niente, dopo averlo beccato con il conto a San Marino arrivano le inchieste penali:

Crac da 52 milioni di euro, in cella il costruttore Di Mario (di Lavinia Di Gianvito, "Corriere della Sera - Roma", venerdì 08/04/2011)
«Ha edificato un centro commerciale alla Bufalotta»

«Inchiesta Tra le sue proprietà c'è stato anche Palazzo Sturzo»
«Di Mario, il costruttore rampante in carcere per un crac da 52 milioni»

«... Il Nucleo valutario, diretto dal generale Leandro Cuzzocrea, ha compiuto sette perquisizioni e ha sequestrato parti di immobili a Pomezia, dove il costruttore possiede anche l'Hotel Selene e alcuni impianti sportivi.
... E in relazione al fallimento di pochi giorni fa della Dimafin, dichiarato anche per la Dima Costruzioni, la Cogest e altre sette società collegate, i magistrati hanno già aperto un nuovo filone d'indagine.»


IL CASO
Acquistò la sede della Dc all'Eur Manette al maxi evasore fiscale (di Daniele Autieri, "la Repubblica - Roma", venerdì 08/04/2011)

«Il costruttore Di Mario non avrebbe dichiarato 26 milioni»

«... Una nuova emorragia di lavoratori che si concentra tra i castelli e Pomezia, proprio nel cuore di quel ventre molle dove le imprese laziali stentano a ritrovare i ritmi della crescita economica. »


Sic transit gloria mundi.

fabio
(sylvestro)
Thursday, July 14, 2011 12:01 PM


click per ingrandire



fabio_c
Saturday, November 19, 2011 5:40 PM
Re: "Com'è triste Pomezia"
fabio_c, 01/04/2011 13.56:



Di Mario, fallimento da 500 milioni
1 aprile 2011

DI.MA., IL TRIBUNALE DICHIARA IL FALLIMENTO
Scritto da Direttore Il 31 - marzo - 2011

...


Breve aggiornamento sulla vicenda: il fallimento della Di.Ma. Costruzioni è stato revocato ed è stata chiesta l’amministrazione straordinaria della Prodi-bis.


Ecco in proposito l'articolo di Moira Di Mario tratto dal giornale "Il Caffè del Litorale" n. 230, 17-30 novembre 2011 (pagina 24):

Pomezia
«Le case le abbiamo pagate, fateci entrare»

«Gli acquirenti del complesso immobiliare 'Parco della Minerva' hanno costituito un comitato per avere finalmente le loro case»
«Si sono riuniti in Comitato gli acquirenti del complesso immobiliare "Parco della Minerva" di Pomezia, per cercare di ottenere finalmente le proprie abitazioni per le quali hanno versato congrui anticipi - fino a 180mila euro - e hanno sottoscritto la formula "Easy Home", un accordo che impegna il cliente a versare una rata mensile di circa 900 euro. ...»



Per ulteriori notizie sulla frega... ehm... formula "Easy Home":
Adusbef - easy home
Mi piacerebbe sapere...

fabio
marco---
Wednesday, February 01, 2012 9:51 AM
Fallimenti immobiliari, case pagate e mai consegnate (video) (Fonte: idealista.it - 01/02/2012)

Dove dovevano esserci nuove case, sorge un'impalcatura. nonostante i compromessi siano stati firmati nel 2009 e le abitazioni dovessero essere consegnate entro gennaio del 2010, questi abitanti di vigevano, in provincia di pavia, le case le stanno ancora aspettando. ecco la storia di uno dei fallimenti immobiliari d'italia, quelli che derivano dal crack delle imprese edili che oltre a lasciare senza casa coloro che già l'avevano pagata, lasciano per strada anche gli operai, nella migliore delle ipotesi in cassa integrazione

guarda il video del tg3

Ma c'è di più, se l'impresa di vigevano dovesse fallire davvero, le abitazioni non terminate andrebbero all'asta e gli acquirenti che hanno versato i loro anticipi perderebbero i loro soldi e perdono la casa.

Conosci altri esempi di fallimenti immobiliari? segnalaci la tua storia
articolo visto in rai.tv

fallimenti immobiliari
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