Dietro questo titolo "enigmatico" si nasconde la mia fatica odierna!!
Dopo mesi di astinenza ad avere rapporti seri con la mia piccolina, vuoi per il meteo, vuoi per impegni, oggi finalmente si è verificata una rara conginzione astrale tale per cui potevo finalmente avere un giorno intero da dedicare a me e alla mia Hyp.
Da non sottovalutare l'aspetto della zavorrina che era bloccata a casa causa studio, quindi non potevo proprio tirarmi indietro da farmi del male macinando un bel po' di Km.
Non voglio annoiarvi con poemi e parafrasi che ora come ora non ne sono in grado. Vi racconto solo in pillole la mia giornatina mettendo un po' di foto (non fate caso alla qualità...)
Questa mattina sveglia presto (più o meno) alle 7.45. Un occhio fuori dalla finestra e il tempo mi sembra OK (e ci mancherebbe che non fosse stato cosi: dopo aver controllato ogni ora per una settimana meteo.it, e vedendo che mi stavano dando una speranza con quel bel sole piazzato proprio sopra il veneto, se vedevo anche solo una nuvola in cielo mi presentavo a casa Giuliacci pronto a prenderlo a randellate!!)
Quindi si parte (da Conegliano ndr) e direzione Belluno.
Per strada mi sovviene che non avevo fatto colazione... poco male.. passato il Fadalto mi fermo al Bolognese. Un bar che non ha niente di speciale, ma è da sempre un punto di ritrovo per tutti i motociclisti che passano di la.
Cappuccio e brioches e poi sigaretta. 2 chiacchere veloci con un motocisclista di passaggio e poi si riparte.
Decido di prendere una strada mai fatta, quindi vado verso Belluno e poi prendo per il (1) Passo Duran. Il passo è anche carino, peccato che in certi punti la strata è abbastanza stretta e poi abbiamo di queste sopresine giusto dopo una curva:
Per fortuna andavo piano!
Le sorprese purtroppo non erano finite. Non faccio in tempo a ripartire che mi imbatto in un incidente appena successo. Un ragazzo con una 748 è caduto. La moto è scivolata sotto il guard rail, lui per sua grandissima fortuna no! Mi fermo a dare una mano a recuperare la moto e per vedere se qualcuno si era fatto male. Per fortuna i danni sono solo alla moto! Riparto un po' colpino da quanto appena successo e arrivo in cima al passo.
Da li scendo verso Zoldo e prendo per il (2) Passo Staulanza che è sempre bello da fare.
Da li giro per il (3) Passo Giau che, incredibile ma vero, non avemo mai fatto. Molto molto carino e con dei panorami mozzafiato.
Riprendo e arrivo al bivio che porta al (4) Passo Falzarego: un must! Non potevo non farlo.
Da in cima al passo prendo per il (5) Passo Valparola. Anche quello per me era inedito e decisamente merita!!
Scendo verso Corvara e prendo per il (6) Passo Gardena. Fantastico! Le Dolomiti sanno regalare dei panorami stupendi!! Unico appunto su un tratto di strada dove credo stiano rifacendo l'asfalto e si doveva passare sulla ghiaia.
Fatto il Gardena, prendo per il (7) Passo Sella dovo ad aspettarmi c'erano delle caprette per niente infastidite dal passaggio delle moto. Erano simpatiche e meritavano una foto!!
Tappa conseguente ed obbligatoria è il (8) Passo Pordoi dove trovo un tedesco con uno strano trabiccolo...
La pancia iniziava a reclamare cibo quindi scendo dal Pordoi, rifaccio il Farzarego e punto verso Cortina.
Tappa Panino e si riparte verso il (9) Passo 3 Croci.
Un aiuto a rialzare la moto ad un tedesco a cui era caduta dal cavalletto e poi discesa poi tranquilla fino a Tai.
Dato che non ero abbastanza dolorante alle chiappe decido di fare un'ultimo sforzo per un'altro tragitto che non mi era mai capitato di fare: (10!!!!) Passo Cibiana per poi puntare il becco verso casa!
Totale 420 Km (circa).
Spero di non avervi annoiato con il racconto... daltronde non mi sono molto concentrato su cosa scrivevo dato che ora sono un po cotto ma felice come una Pasqua!!!