Non so quanti di voi abbiano visto in televisione, il serial in due puntate di Canale 5 dedicato a Ferrari.
Eccovi qui di seguito il mio parere...
UNA BOIATA PAZZESCA
...ricostruzione imprecisa ricca di errori, ed omissioni.
Il tutto traccia un ritratto di Ferrari paragonabile al massimo a un guappo di quartiere, la frase ricorrente pronunciata da Ferrari come inquadratura del non plus ultra della sua personalità è la seguente "mi hanno rotto i maroni", non male per uno che si è distinto per aver redatto alcuni libri veramente ben scritti (tra cui vorrei citare "Piloti che gente").
Ferrari in vita teneva testa a persone del calibro dell'Avvocato Agnelli, di Henry Ford, della General Motors, e anche di Bernie Ecclestone....e ne usciva spesso vincitore.
Il ritratto tracciato dalla serie è invece al massimo paragonabile a un Sindaco Peppone o a un Don Camillo, l'interpretazione di Castellitto è stata qualcosa da accademia degli orrori, le ricostruzioni della corsa nella macchina a pedali da bambino (corsa effettuata a Bologna sotto i portici che portano a S.Luca Sigh!!!!!!), qualcosa di assolutamente assurdo.
La figura del giornalista che lo "intervista" durante tutto il film qualcosa di allucinante e allucinogeno contemporaneamente (Ferrari aveva in odio i giornalisti, e li radunava tutti di solito alla fine dell'anno per una unica intervista collettiva, che più che un intervista era un monologo di Ferrari stesso), mai nessun giornalista si è potuto permette in vita un frasario minimamente irriverente come quello adottato da quel giornalista di fiction.....
...insomma se si voleva ricordare la figura di Ferrari per tramandarla eventualmente ai posteri, beh non è stato questo il modo migliore per farlo...anzi a mio avviso è stato il peggiore in assoluto.....
CHIAMAMI JENA!!!