Re:
labottegadelfuturo, 02/09/2010 17.47:
addirittura con 24ore di ritardo...me sto a fà vecchio :P
Ma no, dai, tranquillo! Sono io che l'avevo messo apposta in una forma poco evidente.
Non è realistica una rinuncia a questo punto, pure dall'estero
non vedo notizie in tal senso anzi mi pare di capire che Smirne guardi già al 2020.
Ripensandoci, con un po' di inventiva il compromesso tra le due contendenti si potrebbe trovare.
Durante il medioevo, nelle città portuali dell'Impero Bizantino esistevano delle zone concesse alle
varie comunità di mercanti (il "quartiere pisano", il "quartiere genovese", il "quartiere veneziano").
Oggi il Governo Turco potrebbe concedere in comodato d'uso gratuito alla Città di Milano le opere che Smirne aveva previsto (e che
in gran parte ha già realizzato) attribuendogli una sorta di temporanea "extraterritorialità".

Fare l'Expo di Milano nella sua succursale d'oltremare:
1) risolto il problema dei terreni
2) non si pone il problema della spartizione degli appalti
3) impatto zero nell'ecosistema milanese
fabio