Re: Re: Re:
javipampa, 04/08/2010 14.11:
diciamo che io sto cercando una casa con 2 camere proprio nell'eventualità di non cambiare casa in caso di arrivo di un figlio. La mia idea era una casa per la vita...sbaglio?
Ovviamente io non sono in grado di dire se sbagli

, spero sia chiaro che non sono esperto e a domanda rispondo ... con opinione.
Logica vorrebbe che meno compravendite effettuo meno "spreco" in notai, tasse, mediazione, allacci, sistemazioni, arredo, traslochi e quant'altro. Anticipare i bisogni futuri, possibilmente senza stirare troppo il collo, e' cosa saggia avendone la possibilita'.
Cio' premesso, bisogna tener conto che ciascun immobile prima o poi necessitera' di manutenzione e meno ne faremo, meno ne godremo e piu' si deprezzera' nel tempo. Tanti piu' decenni ha un immobile tanti piu interventi saranno necessari. Credo che ciascuno di noi abbia ampia antologia di esempi intorno a se a portata di mano.
Ne consegue che per poter tentare una valutazione bisognerebbe scendere piu' in dettaglio sullo stato dell'immobile, sul costo della eventuale ristrutturazione, sulla presenza di mutuo il tutto in relazione alla propria capacita' reddituale.
Quello che voglio dire, a mio modesto parere, e' che comprando case con oltre 25 anni non esiste che hai rogitato e ti levi il pensiero; le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria si ripresentano puntuali ad ogni lustro.
Con una casa (semi)nuova puoi ragionevolmente pensare di affrontare la spesa una volta e dimenticartene per vent'anni.
Mi fermo qui, per ora, non voglio costruirmi un film tutto mio senza avere un minimo di riscontro (e magari sentire anche altre opinioni).