Contrariamente a quanto si sente raccontare in giro, da stampa e Tv, che cosa significa essere comunisti e internazionalisti oggi? Essere comunisti vuol dire riconoscere la validità di un programma che ha per suo obiettivo l’abbattimento e il superamento del sistema economico che domina l’umanità da oltre due secoli, cioè il modo di produzione e distribuzione capitalistico. Esso a sua volta si affermò con una rivoluzione violenta contro l’economia e la società feudale, portando la classe borghese al potere al posto di quella nobiliare e consentendo così’ all’umanità di compiere un indubbio passo in avanti.