Ciao Giamba
ok, ho capito meglio cosa intendevi, ti ringrazio.
Quel che non ho ben capito è il riferimento a noi giovani che non faremmo nulla di concreto per migliorare le cose...
E siccome non ritengo sia fiato sprecato, ti dico come la penso io: faccio di tutto per inquinare il meno possibile, cerco di comprare certi prodotti e non altri (migliori per la mia salute e anche tenendo conto per es. di quali e quanti rifiuti produrranno le loro confezioni), opero scelte che credo in linea col mio principio di avere il più basso impatto possibile.
Dico "il più possibile" perché vivendo in Italia non è affatto facile slegarsi da un certo tipo di "stile di vita", per es. io ho un computer, la connessione adsl e vari elettrodomestici.
Cerco di tradurre in atto pratico quello che vado imparando e considerando.
Oltre alle mie scelte personali, ovviamente, informo quante più persone riesco a raggiungere di quelle tematiche che reputo importanti, così da creare una "rete" di persone informate che prendano anch'esse decisioni per mettere in pratica quel che ritengono giusto fare.
E' poco? E' inutile? Non cambierà le cose? Non lo, ma sento che devo farlo e lo faccio.
Parlavamo di effetto serra: come ho scritto più sopra, questo fatto secondo me deve essere tenuto ben distinto dal problema inquinamento, perché altrimenti cadiamo preda della demagogia dei mass-media e finiamo per farci spennare per bene, come sempre, a furia di nuove gabelle, tasse, restrizioni...
Quel che ci viene inculcato è: "Oddìo c'è il riscaldamento globale, l'effetto serra ci bollirà tutti.. ed è tutta colpa nostra, perché sprechiamo e inquiniamo. Quindi facciamo qualche nuova legge che obblighi tutti a cacciare ancora soldi per contrastare il global warming, e così ci sentiremo meglio con le nostre coscienze".
L'ho messa giù un po' così ma il succo è questo, il succo di quel che stanno portando avanti come programma per il nuovo "nemico numero uno" (il terrorismo internazionale non basta più...).
Credo che l'uomo abbia una parte in questo fenomeno di riscaldamento globale, ma non credo proprio sia così incisivo da essere lui la sola o principale causa.
Quindi tutte le barzellette sul "riduciamo il global warming!" mi lasciano proprio indifferente.
Questo, ripeto, non significa che allora possiamo continuare a inquinare come e più di ora, cullandoci nell'idea che, tanto, che ci possiamo fare?
Contro il global warming credo non potremo fare nulla, ma possiamo decidere di fare qualcosa per ridurre l'inquinamento, che come dicevo "è tutta salute".
Si tratta di prendere coscienza, individualmente, del problema, e scegliere di cambiare atteggiamento: se accadrà così, non servirà alcuna nuova imposta globale contro l'effetto serra, nessuna nuova legge cervellotica fatta solo per far guadaganre i soliti (pochi) noti, nessun controllo asfissiante e nessuna ingerenza di poteri sovranazionali di cui sinceramente faccio volentieri a meno.
Se tutti capiamo che possiamo ridurre l'inquinamento, scegliendo una certa "condotta" piuttosto che un'altra, buona parte del lavoro da fare sarà già stato fatto.
Ma finché la gente resta succube delle panzane abominevoli che passa la TV, o di certi documentari spacciati nelle scuole come "scienza pura", purtroppo non credo che si potrà sperare in un mondo granché migliore di questo.
Scusate la lungaggine, e forse il tono pessimista. Non lo sono, in realtà (pessimista, non logorroica... quello so bene di esserlo!

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