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Full Version: Effetto serra
Marisa2003
Sunday, July 01, 2007 2:57 AM
Vera o non vera la questione dell'Effetto serra,molti sapranno che l'ex braccio destro di Clinton,Al Gore,è oggi impegnato attivamente contro l'Inquinamento globale,al quale,stando ad una intervista,imputa gran parte della sua presenza proprio alla sua Nazione,gli USA.Recentemente ha affermato che il G8 è stato solo una proforma,una facciata dietro la quale non si è concluso niente dal punto di vista di una seria decisione in merito ai problemi climatici compromessi dal crescente inquinamento atmosferico dovuto all'uso scriteriato dell'umanità delle risorse disponibili.Gli Stati Uniti,com'è noto,non hanno mai firmato il trattato di Kyoto,non soli comunque.L'Italia si
Ora,Al Gore si è visto bocciare un video sull'effetto serra che doveva essere proiettato in alcuni circuiti scolastici. :

Bocciato il video sull'effetto serra


Cinquantamila copie gratuite del documentario dell'ex-vicepresidente americano Al Gore sul riscaldamento globale sono state rifiutate dalla Nsta, l'associazione degli insegnanti di scienze Usa. Il documentario mostra su basi rigorosamente scientifiche quali siano i possibili effetti dell'aumento delle temperature sul nostro pianeta. Secondo uno dei produttori del film, il motivo del rifiuto sta nei legami fra Nsta e le compagnie petrolifere.
elenix
Sunday, July 01, 2007 12:27 PM
Al Gore è un gran pezzo di... furbastro. Il suo pseudo-documentario è un'opera di mera propaganda, non basata su dati scientifici: partendo dall'ideologia che Gore vuole propagandare, ha messo insieme solo le testimonianze che servono per sostenerla, escludendo tutte le voci di scienziati contrari, estrapolando discorsi ad hoc, e anche (ebbene sì) distorcendo i dati sulla concentrazione di co2 nella storia della terra.
Un bel tipo, non c'è che dire.
Anche in Italia è in atto una campagna per distribuire il dvd nelle scuole: per inculcare nei ragazzi idee che di scientifico non hanno nulla.
Detto questo, non si cada però preda del tranello "bianco/nero": infatti non sto sostenendo che non esiste il riscaldamento globale, o che l'uomo deve continuare a inquinare fregandosene delle conseguenze.
Ma un conto è dire: ok, impegnamoci tutti per inquinare meno possibile; la verità è che il riscaladamento globale è in atto e non possiamo contrastarlo, ma almeno avremo fatto di tutto per inquinare meno, che è tutta salute. Tutt'altro conto è propagandare dati distorti e ideologie bislacche, per imporre a livello internazionale leggi e tasse calate dall'alto che, da un lato non servono certo a contrastare l'effetto serra, dall'altro arricchiscono i soliti noti e aumentano a dismisura il loro potere.
Non cadiamo nei tranelli: Al Gore fa parte della stessa cricca di Bush & company. Ma agli occhi della gente devono sempre inscenare il teatrino degli opposti.
Tanto a prendere randellate sui denti e sul portafogli siamo sempre noi comuni mortali...
mauroi
Sunday, July 01, 2007 10:06 PM
già cara Ely, in più Al Gore e Bush sono parenti alla lontana:
-Gore, cugino dell'ex presidente Richard Nixon, di­scende da Edoardo I d'Inghilterra e vanta antenati tra gli imperatori del Sacro Romano Impero, come Luigi II, Carlo II e Luigi I. Ciò ne fa quindi un di­scendente di Carlo Magno e un cugino di George W. Bush.-
da http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_content&task=view&id=210&Itemid=67
ciao
mauro
giamba253
Monday, July 02, 2007 1:38 PM
Ma anche se fosse cugino del Papa,non vedo come uno non potrebbe interessarsi di problemi sociali od umanitari.La parentela con una persona o una discendenza non può essere un deterrente perchè un individuo sia diverso ideologicamente o quanto meno se stesso e basta?Parlo anche nel campo più 'comune', di persone non famose.Perchè uno va con uno zoppo deve per forza zoppicare? Non sono d'accordo.Al di là di tutto i problemi climatici restano.In un secolo l'uomo e le invenzioni tecnologiche,i bisogni emergenti veri o presunti hanno sconquassato la natura e l'atmosfera.Siamo realisti per favore.
mauroi
Monday, July 02, 2007 2:04 PM
caro giamba,per capire la mia "allusione" occorrerebbe documentarsi sul quadro generale come ha fatto Ely
ciao
mauro
elenix
Monday, July 02, 2007 6:00 PM
Ciao Giamba, ben ritrovato :)

Il punto del discorso non è, ovviamente, se Al Gore e Bush sono imparentati, ma tutto il discorso che ho scritto nel mio post.

Mi interesso di global warming non solo per curiosità mia ma anche perché il clima svolge un ruolo determinante per i miei studi naturalistici, indi per cui mi sono documentata e continuo a farlo, raccogliendo notizie, documenti e dichiarazioni di scienziati e politici.

Se c'è una cosa, una sola, che uno capisce dopo qualche ricerca, è che Al Gore non è un filatropo (semmai l'opposto), così come non lo sono tutti quei politici che operano come fa lui.
Se riesco ti posto qualche link sul discorso "manipolazione dei dati scientifici" (mannaggia.. devo imparae a segnarmi i link da dove scarico i documenti!).

Perché... in gioco ci sono non solo i soldi della gente, ma anche questioni imprescindibili come la libertà individuale, sempre più avviata a divenire un vago ricordo, una parola di cui non ricorderemo più il significato, in un futuro non molto lontano.
Scusate il tono pessimista. Ma leggendo e indagando cosa sta accadendo, tanti fili si intrecciano e il quadro della situazione appare sempre più chiaro.
giamba253
Tuesday, July 03, 2007 3:58 PM
Chiedo scusa a voi se paio essere in contrasto con le vostre idee.Non mi filo per niente i discorsi sull'intrigo politico,sul global relax,e cascata seguente.Mi attengo al fatto che proporre un argomento di discussione come l'Effetto Serra non può divagare sul fatto che molti lo strumentalizzino.Quant'anni avete? Io ho visto i cambiamenti climatici da quando ero un infante fino ad oggi:vi assicuro,sono stati parecchi.Conosco tutti i retroscena,come leggete voi mi documento anch'io ed essendo pensionato forse ho anche più tempo per farlo.Non mi fa paura niente di quanto leggo,oramai,che volete,ci ho fatto il callo.Ma cribbio che rabbia per voi giovani:guardate avanti e fate qualcosa di concreto.La terra ha bisogno di aiuto.Ringraziandoti Elenix per la sempre proverbiale tua cortesia e dell'accoglienza,declino l'offerta di ricevere link,seppure ti credo sulla parola siano interessanti e sfavillanti(ma la cosa potrebbe far gongolare altri qui dentro,per cui la mia parola vale per quella che è,cioè praticamente niente).Preferisco di gran lunga conoscere il tuo/vostro punto di vista e semmai discutere in base a quello.Se non ritieni sia fiato sprecato.
elenix
Tuesday, July 03, 2007 5:17 PM
Ciao Giamba
ok, ho capito meglio cosa intendevi, ti ringrazio.
Quel che non ho ben capito è il riferimento a noi giovani che non faremmo nulla di concreto per migliorare le cose...
E siccome non ritengo sia fiato sprecato, ti dico come la penso io: faccio di tutto per inquinare il meno possibile, cerco di comprare certi prodotti e non altri (migliori per la mia salute e anche tenendo conto per es. di quali e quanti rifiuti produrranno le loro confezioni), opero scelte che credo in linea col mio principio di avere il più basso impatto possibile.
Dico "il più possibile" perché vivendo in Italia non è affatto facile slegarsi da un certo tipo di "stile di vita", per es. io ho un computer, la connessione adsl e vari elettrodomestici.
Cerco di tradurre in atto pratico quello che vado imparando e considerando.
Oltre alle mie scelte personali, ovviamente, informo quante più persone riesco a raggiungere di quelle tematiche che reputo importanti, così da creare una "rete" di persone informate che prendano anch'esse decisioni per mettere in pratica quel che ritengono giusto fare.
E' poco? E' inutile? Non cambierà le cose? Non lo, ma sento che devo farlo e lo faccio.

Parlavamo di effetto serra: come ho scritto più sopra, questo fatto secondo me deve essere tenuto ben distinto dal problema inquinamento, perché altrimenti cadiamo preda della demagogia dei mass-media e finiamo per farci spennare per bene, come sempre, a furia di nuove gabelle, tasse, restrizioni...

Quel che ci viene inculcato è: "Oddìo c'è il riscaldamento globale, l'effetto serra ci bollirà tutti.. ed è tutta colpa nostra, perché sprechiamo e inquiniamo. Quindi facciamo qualche nuova legge che obblighi tutti a cacciare ancora soldi per contrastare il global warming, e così ci sentiremo meglio con le nostre coscienze".
L'ho messa giù un po' così ma il succo è questo, il succo di quel che stanno portando avanti come programma per il nuovo "nemico numero uno" (il terrorismo internazionale non basta più...).

Credo che l'uomo abbia una parte in questo fenomeno di riscaldamento globale, ma non credo proprio sia così incisivo da essere lui la sola o principale causa.
Quindi tutte le barzellette sul "riduciamo il global warming!" mi lasciano proprio indifferente.

Questo, ripeto, non significa che allora possiamo continuare a inquinare come e più di ora, cullandoci nell'idea che, tanto, che ci possiamo fare?

Contro il global warming credo non potremo fare nulla, ma possiamo decidere di fare qualcosa per ridurre l'inquinamento, che come dicevo "è tutta salute".

Si tratta di prendere coscienza, individualmente, del problema, e scegliere di cambiare atteggiamento: se accadrà così, non servirà alcuna nuova imposta globale contro l'effetto serra, nessuna nuova legge cervellotica fatta solo per far guadaganre i soliti (pochi) noti, nessun controllo asfissiante e nessuna ingerenza di poteri sovranazionali di cui sinceramente faccio volentieri a meno.

Se tutti capiamo che possiamo ridurre l'inquinamento, scegliendo una certa "condotta" piuttosto che un'altra, buona parte del lavoro da fare sarà già stato fatto.
Ma finché la gente resta succube delle panzane abominevoli che passa la TV, o di certi documentari spacciati nelle scuole come "scienza pura", purtroppo non credo che si potrà sperare in un mondo granché migliore di questo.

Scusate la lungaggine, e forse il tono pessimista. Non lo sono, in realtà (pessimista, non logorroica... quello so bene di esserlo! )
mauroi
Wednesday, July 04, 2007 2:26 PM
caro giamba,
_Quant'anni avete? Io ho visto i cambiamenti climatici da quando ero un infante -
non dar per scontato che siamo tutti giovani!!
(1952 Anche se non pensionato)
Anch'io ho visto molti cambiamenti ,tuttavia statisticamente se guardiamo il "brevissimo periodo" in cui sono stati catalogati i dati delle variazioni climatiche, penso non ci possano dire granchè.
infatti quando si dice: oggi 4 luglio a ROMA 45 gradi , temperatura anomala, effetto serra, consultando i cataloghi si vede come già raggiunta anche nel 1800.
(questo è solo un esempio non reale, ma alcune volte ci si stupisce quando in tv danno questi dati)
ciao
mauro
Marisa2003
Friday, July 06, 2007 12:02 AM
Il dibattito si è fatto 'caldo'vedo...beh essendo in tema... Il problema è grossissimo però penso una cosa:quanti 'effetti serra' si sono sperimentati sul pianeta Terra da quando esiste? Eruzioni vulcaniche a catena,meteoriti o asteroidi con impatti paragonabili all'esplosione di centinaia di bombe H,non scenari di pura e limpida atmosfera...Certo,si potrò dire che QUELLI SONO fenomeni NATURALI e QUESTI artificiali.Possiamo trovare responsabili,ma quando si tratta di cause naturali con chi ce la prendiamo?
Non è che a scadenza intervenga sempre,per costituzione stessa delle Cose,'qualcosa' che determini la fine di un ciclo,l'inizio di una nuova Era? Così è sempre stato,così sempre sarà.Non è rassegnazione,ma mi sento davvero minuscola di fronte al problema.Non parliamo di fronte all'inellutabilità della Natura.
elenix
Sunday, July 08, 2007 12:19 PM
Ciao Marisa, è proprio quel che intendevo dire: è molto probabile (lo dico in base alle ricerche, non per mia convinzione personale) che l'uomo non abbia una parte importante nel global warming, e che sia più che altro un fenomeno naturale (ricordiamoci che è dall'inizio del Quaternario che la Terra subisce oscillazioni anche molto marcate). Detto questo, il clamore portato avanti su questo tema è puramente politico, non scientifico. Perché ci vogliono convincere che, a furia di nuovi sacrifici economici (che fa sempre la povera gente... lor signori sono esclusi dal "tirare la cinghia", ovviamente!) potremo constrastare il riscaldamento globale. Ennesima palla mostruosa. Ecco perché dicevo: se ognuno cerca di limitare i propri consumi e l'inquinamento, è tutta salute, ma non confondiamo i piani. Si tratta di ridurre l'inquinamento e basta: il collegamento tra questo e il global warming è forzoso e strumentale. Non facciamoci (ancora) fregare...
Sargon I
Sunday, July 08, 2007 1:16 PM
Concordo con Elena anche se siamo agli antipodi politicamente parlando, l'effetto serra esiste, ma fa parte del processo continuo del globo e noi ben poco ci possiamo fare, ridurre l'inquinamento resta una prorità assoluta, come bene per l'Umanità intera,questo fa parte della cultura personale, nessuna politica potrà mai sostituire l'individuo.
Elena, noi abbiamo a cuore tutto ciò che ci circonda anche se siamo apparentemente divisi dall'ideologia politica, ma spetta a gente come noi fare in modo che non prevalgano i radicalismi delle due parti che da sempre sono deleteri per il progresso e la civiltà.
Difficile certamente, ma abbiamo il dovere di tentare.
elenix
Monday, July 09, 2007 2:19 PM
Ciao Sargon :)
Belle e condivisibili parole, le tue.
Per questo vorrei solo quotare la tua chiusura, come stimolo a proseguire e intensificare i nostri sforzi per migliorare le cose:

Difficile certamente, ma abbiamo il dovere di tentare


giamba253
Friday, July 13, 2007 3:32 PM
Sta bene,ho scoperto che non siete tutti giovincelli(ma 52 sono poco per andare in pensione,frena caro amico).E che l'amica Elenix si comporta da perfetto esemplare umano(in via di estinzione,permettimelo).Che l'effetto serra è un termine improprio per indicare genericamente il cambiamento climatico in atto,dovuto a tutt'altre faccende che non l'inquinamento derivante da motori,veicoli aerei,marittimi,stradali,ferroviari,combustibili,riscaldamenti domestici,industrializzazione,deforestazione,cementificazione,uso di materiali sintetici,pesticidi,disinfettanti,diserbanti e chi più ne ha più ne aggiunga.Se i cicli terrestri o naturali hanno un loro corso,che è forse logico ritenere in conto,mi chiedo cosa in passato li abbia fatti avvenire.Ad esempio,le grandi Glaciazioni perchè si verificarono?E perchè ad un certo punto scomparvero(in parte e in migliaia di anni)? Inquinamento a parte,dev'esserci un 'fattore X'di cui non teniamo debitamente conto.
Se non siamo responsabili del global warming,termine che piace molto alla nostra amica,ne siamo sicuramente catalizzatori.
mauroi
Saturday, July 14, 2007 11:33 PM
caro giamba 52(anno di nascita )con già alcuni coètanei "pensionati"(hanno cominciato prima )

per quanto riguarda l'argomento
--ne siamo sicuramente catalizzatori.--
non concordo perche pare interessi tutto il sistema solare.
vedi
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2046
ciao
mauro

[Modificato da mauroi 14/07/2007 23.35]

Mariomar
Tuesday, July 17, 2007 3:21 PM
Re:non tutto il mal vien per nuocer
Interessante.L'effetto serra va visto anche come fenomeno indispensabile alla vita,non è un paradosso. Senza l'effetto serra la temperatura del globo sarebbe in media 30 gradi più fredda, ovvero oscillerebbe intorno ad una temperatura di -18° C
giamba253
Wednesday, August 01, 2007 3:51 PM
Re:
mauroi, 14/07/2007 23.33:

caro giamba 52(anno di nascita )con già alcuni coètanei "pensionati"(hanno cominciato prima )

per quanto riguarda l'argomento
--ne siamo sicuramente catalizzatori.--
non concordo perche pare interessi tutto il sistema solare.
vedi
http://www.strettoweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2046
ciao
mauro

[Modificato da mauroi 14/07/2007 23.35]





Ti ritrovo con piacere,mauroi e noto pure che non nascondi l'età.Facendo due calcoli ne dovresti avere 55,ne ho qualcuno in più.Ma certo che ne abbiamo di colleghi già in pensione.Se pensiamo solo ai baby pensionati,quando bastava andare con i fatidici poco meno di vent'anni lavorativi.Appartiene ad un'altra epoca ma è esistita(lo dico per le nuove generazioni).Faccio rilevare come questi pensionati anzitempo,ma perfettamente rientranti nella legge in vigore allora,a meno di quarant'anni non se ne sono stati con le mani in mano ma hanno tutti lavorato anche dopo la pensione,e ancora lo fanno(in nero,più o meno in regola,creandosi attività extra).Un effetto serra sociale,si potrebbe dire.Talmente riscaldata fu la società che non si seppe come uscirne,perchè bisognava pagare pensioni a milioni di persone che avevano versato per pochi anni i contributi e fino a data da ...estinzione(cioè se uno andava in pensione a 38 anni,e camperà fino a 90,i conti sono facilmente intuibili).Ma era solo una cattiva parentesi,e ne chiedo scusa.
Per la 'tua' questione,mauro,su un fenomeno cosmico,non darei troppa retta a tutte le notizie che ci arrivano.Viviamo ciò che vediamo,il resto francamente mi sembra eccessivo.
Continuo e continuerò a pensare che l'uomo è un indubbio catalizzatore.
mauroi
Thursday, August 02, 2007 1:26 PM
caro giamba,
--Ma certo che ne abbiamo di colleghi già in pensione--
naturalmente mi riferivo a chi, dei miei coetanei, avendo cominciato a 14 anni ora è in pensione, con 40 anni di contributi
Comunque ciò che dici sulle baby pensioni,è perfettamente vero, è qui al nord si tende ad esporlo come fenomeno "meridionale", invece posso confermare tutto ciò che hai detto di persone "piemontesi" e proprio al mio paese
per quanto riguarda:

--Viviamo ciò che vediamo,il resto francamente mi sembra eccessivo.--

infatti con tutte le notizie e contronotizi cui ci hanno abituati,ci si domanda: quale sarà la verità?
ciao
mauro


Sargon I
Thursday, August 23, 2007 8:56 PM
A conferma di ciò che abbiamo sostenuto Elena ed io sono arrivate negli scorse settimane le pubblicazioni su diversi quotidiani nazionali (Repubblica, Il Giornale,ecc.) che hanno riportato gli ultimi studi sull'aumento della temperatura, evindenziando quanto oramai sia assurda la pretesa di farne solamente un caso relativo alla Terra.
In realtà il nostro pianeta è quello che meno ha risentito dell'effetto di surriscaldamento, appena + 0,7° C in 150 anni, per contro, esiste la drammaticità d'alcuni pianeti del nostro sistema solare.
Marte negli ultimi vent'anni ha avuto un aumento di 0,6° C, Plutone ha visto crescere di 1,9° C la propria temperatura nell'arco negli ultimi 14 anni, Giove negli ultimissimi anni ha aumentato la propria temperatura d'addirittura di 10° C.
Questi dati ci portano a riflettere sul fatto che è complessivamente il nostro sistema solare che sta subendo un cambiamento globale e sembra sia propria la stella maggiore la maggior causa.
-enzo-
Friday, August 24, 2007 5:58 PM
Le ultimissime sull'argomento è che la Nasa ha comunicato che sono stati osservati innalzamenti di temperatura in quasi tutti i pianeti del sistema solare.
Le calotte polari di Marte si stanno ritirando e si sospetta possano creare dei piccoli laghi d'acqua.
La temperatura dell'atmosfera di Giove ha avuto un'innalzamento di 4/5 gradi e così via discorrendo per Saturno ed i pianeti piu' esterni ( meno influenzati dal sole ).
Si fa avanti l'ipotesi quindi che una PARTE dell'innalzamento della temperatura del nostro pianeta sia anche lui influenzato da un'intensificarsi dell'attività solare negli ultimi 50 anni.
Tutti i discorsi sull'effetto serra andranno quindi radicalmente visti .

Sta di certo che i modelli previsionali dei nostri metereologi sono ben lontani da avere un'attendibilità CERTA !!!

ciaoenzo
giamba253
Wednesday, September 12, 2007 3:44 PM
Se questo è ciò che ci si prospetta,metto la questione all'inverso.Meglio una serra con EFFETTO.Avrò almeno risultati migliori?
Marisa2003
Friday, October 12, 2007 9:37 AM
Tornando in tema Global Warming...

C'era una volta l'Antartico

Mostra fotografica di Andrea Basile dal 25 ottobre al 6 novembre 2007presso la Libreria Feltrinelli di Genova

La mostra è allestita presso la Libreria Feltrinelli in Via XX Settembre 231/233r a Genova dal 25 ottobre al 6 novembre 2007 (i giorni del Festival della Scienza); la visita è possibile tutti i giorni durante l’orario di apertura della libreria.

“E’ una mostra fotografica dedicata a sensibilizzare gli animi di tutti coloro che non credono che si possano cambiare le cose. Il problema del global warming sta provocando e provocherà, se non fermato, problemi collaterali al pianeta irreparabili. In questa esposizione di immagini ho cercato di far conoscere una parte del pianeta poco visitata ma di fondamentale importanza. Ci si trovera’ di fronte quindi a enormi iceberg, divertenti pinguini e paesaggi mozzafiato. Se uscirete dalla mostra con il cuore e la mente più aperta ai problemi che toccano tutti noi, allora tutto questo avra’ avuto successo” (Andrea Basile). Le foto di questa mostra usciranno su un libro di prossima pubblicazione.

Andrea Basile nasce a Genova il 3 agosto 1979, cittadino del mondo, nei primi anni di vita si trasferisce con la famiglia prima in Argentina poi in Iraq. Alla fine degli anni 90 lascia gli studi all'ultimo anno dell' istituto nautico per trasferirsi in Australia dove studierà business e management. Da allora incomincia la sua vita professionale dedicata alla fotografia. I suoi primi lavori sono orientati al reportage naturalistico e sociale, collaborando con agenzie prima Australiane poi Italiane: questo lo portera’ a viaggiare dall'Australia al Sud Africa, dallo Yemen alla Palestina, dall'Argentina all'Antartico. Ha pubblicato su quotidiani come il Secolo XIX, l'Espresso, la Repubblica. Collabora con agenzie italiane e straniere in Germania, ed è rappresentato e svolge lavori per Aspectimages Photoagency. Socio TauVisual, National Association of Professional Photographers Italy.

Contatti:
Libreria Feltrinelli, Tel. +39 010 540830


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