Re: Re: Re: Re:
labottegadelfuturo, 06/10/2010 11.04:
Se nel 2009 sono state vendute 600.000 e rotte case e ne sono state costruite 60.000 significa che "teoricamente" il nuovo rapportato all'intero mercato delle compravendite rappresenta una 10%.
C'è da dire che non è "obbligatorio" che si venda prima il nuovo e poi il resto...però...boh...così "a pelle" non mi aspettavo che fosse "relativamente" basso il numero di nuovi permessi a costruire.
Io la ragionavo in maniera piu' semplice (senza voler escludere discorsi piu' complessi

);
Premesso che quei dati potrebbero non essere esaustivi e sono abbastanza daccordo con la tua impressione a meno del rapporto, superiore al 40% e non del 10% ...
Il monte immobili in Italia non ha mai smesso di crescere (circa 250.000 case nuove in piu' ogni anno, vedi anche rapporto Legambiente su elaborati Ance ed Istat); non credo che la popolazione abbia avuto pari ritmi di accrescimento negli ultimi anni ne che ne avra' nei prossimi. In ogni caso l'accrescimento andrebbe conteggiato per numero di famiglie; attualmente risultano circa 25 milioni di famiglie in Italia ed oltre 34 milioni di case.
Per ogni 250.000 case nuove che entrano non ce ne sono 250.000 vecchie che escono dl mercato, anzi ...

(non e' come il mercato delle auto che ad un certo punto vengono rottamate, il ciclo di sostituzione e' molto piu' lungo)
Il mercato immobiliare era gia' saturo almeno nel 2008.
Con questi presupposti, fossero anche solo 100.000 case nuove all'anno sarebbero comunque in avanzo.
Io prendo a riferimento la mia
microzona; su trovit siamo passati da poco piu' di 300 ad oltre 480 inserzioni in meno di un anno e sono quasi tutte nuove costruzioni (i duplicati, secondo me si compensano con le offerte multiple nelle palazzine nuove). Lo stesso sento dire in giro un po' dovunque (anche a Roma e Milano ci sono ancora interi quartieri nuovi semivuoti)
Da qualche parte mesi fa avevo letto che avevamo immobili nuovi disponibili fino al 2020 (forse oltre).
Te capi' perche' non mi turbo piu' di tanto a scoprire che abbiamo meno permessi (quindi costruzioni non abusive

) a costruire che ntn?
Certo che se avessimo avuto 600.000 case nuove e 600.000 ntn non avrei avuto dubbi sull'imminenza di un crollo del mercato stile USA (chissa' se ... su singole zone ... magari ...

)
Oggi trovit conta 5.700.000 immobili in vendita; tolti i vecchi, i duplicati, i capannoni ecc ... quanto sara' minimo il parco immobili realmente in cerca di compratore? (
sekond mì non meno di 2 milioni)