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iaia70
Wednesday, January 19, 2005 11:51 AM
Cari voi,
era da un bel pò che non scrivevo su questo forum...Ma oggi son voluta tornare per raccontarvi la mia esperienza sperando che possa incoraggiare tanti di voi che stanno come io sono stata per tanto tempo...Una ragazza tempo fa, chiedeva se si guarisce da queste ansie, attacchi di panico etc etc. Ora io credo di sì, almeno questa è la mia opinione maturata in base alle esperienze che ho fatto. Finalmente sto bene, e senza aver preso neanche una medicina, antidepressivi, niente. Sono mesi che mi sono liberata del Lexotan e vivo una vita normale, piena. Da 4000 extrasistole ventricolari in un giorno sono passata a 0 extrasistole in un giorno... Questo grazie a un cambiamento interiore sicuramente maturato che mi ha aiutato a vedere le cose da altri punti di vista e soprattutto a trovare la mia strada interiore, quella mia personale. Nel mio caso è stato il riuscire a vedere i miei problemi da una prospettiva più ampia sforzandomi di sentire il messaggio che volevano dirmi e che spesso significa come ho potuto confrontare anche con altre esperienze il coraggio di scuotersi dal vecchio e di andare proprio lì dove non vorresti mai andare. Mi ha aiutato molto anche trovare sul mio cammino una strada spirituale che non ha nulla a che fare con la religione nel senso comune del termine ma con il senso più profondo del "Conosci te stesso". Ho imparato a guardarmi e a capire che la realtà ce la creiamo noi nè più nè meno di un dipinto e che possiamo cambiarla quando vogliamo come un gioco, come fanno i bambini. A questo proposito "The Matrix" ( il primo film) è stato per me illuminante..C'era un bambino che piegava con la mente un cucchiaio e quando il protagonista gli chiede come fa, lui risponde: "Il cucchiaio non c'è, non esiste, sono io che mi piego"..Sì la chiave è stata questa almeno per me "Cambiare", trasformarmi e soprattutto non attaccarmi mani e piedi ai malesseri, alle paure, ai sintomi, perchè è causa di ogni dolore restare cristallizzati in un mondo che è continua morte e rinascita continua danza e fluire..Quello che vi auguro a tutti voi di cuore è di incominciare quel magnifico viaggio all'interno di voi stessi e delle vostre paure, di liberarvi dai pesi inutili e di scoprirvi con gioia cocreatori di mondi.
Iaia
AussieGuy
Wednesday, January 19, 2005 1:58 PM
Non potrei scrivere piu qui ,ma chisenefrega ah aha ah

cmq Brava Iaia concordo appieno la tua esperienza vissuta da me in maniera molto analoga, tante volte scherzavo dicendo che le cose ( tutte anche quelle belle ) vanno viste in prospettiva vettoriale cioè da piu punti di vista!!

un abbraccio a tutti!! E CORAGGIO

per te!! BRAVA E CONTINUA COSI
AUSSIE GUY
furloc
Wednesday, January 19, 2005 5:54 PM
grazie iaia,proprio l'alto giorno mi chiedevo:possibile che non incontro nessuno in questi forum che mi dica io sono guarito?o tutti quelli che stanno bene non hanno piu' interesse a chiacchierare con chi sta male?
Da' molto sollievo sfogarsi con chi ha gli stessi nostri problemi ma parlare qualche volta con chi ha superato il problema ci da' una speranza piu' tangibile.
Ora credo che per ognuno ci sia un percorso"su misura" cioe' non so se un'alta persona riuscisse a guarire imitandoti,ma la certezza che si puo' e' una lanterna che puo' illuminare il percorso di ognuno.Mi piacerebbe conoscere piu' a fondo la tua storia, se vuoi.Grazie
nadia04
Thursday, January 20, 2005 11:13 AM
Finalmente qualcuno che dice di esserci riuscito. Io stò perdendo la speranza!!! Se ti va, raccontaci come hai fatto. So che tutti noi facciamo esperienze diverse, ma fa bene all'anima sapere che si può riuscire!!!

Ciao Aussie Guy, bentornato!!!!!!
Nadia
iaia70
Friday, January 21, 2005 11:57 AM
Cari Furloc e Nadia, la mia storia è semplice: avevo da tempo ansia e panico tutti i giorni, nodi in gola, senso di vertigine continua, tachicardia, extrasistoli e sempre nuovi sintomi che mi spaventavano. Ho fatto per tanto tempo psicoterapie di tutti i tipi che sono sicuramente un aiuto, ma se non c'è la tua volontà di uscirne non servono secondo me. Come ne sono uscita mi chiedi, Nadia.
Innanzitutto ho trovato un qualcosa che desse un senso alla mia vita. Nel mio personale caso (ma credo che per ognuno è una storia diversa) il malessere dipendeva dall'andare in automatico dal diventare come un robot che faceva cose che fanno tutti ma che aveva smesso di sentirne il senso. Credo che ognuno di noi abbia una speciale "missione" d'anima per cui nasce, ma spesso le circostanze della vita, il doversi sempre sentire all'altezza, lo specchiarsi negli occhi degli altri, te lo fanno dimenticare. Allora arrivano i sintomi a ricordartelo..
Ho iniziato a guardarmi dentro, a ricordarmi che volevo farlo, sulla spinta di un reale cambiamento che intendevo fare. Un cambiamento necessario quando capisci che sei in vita per imparare qualcosa e come alle elementari ti è difficile imparare a leggere se non ti ci metti, così all'inizio ci deve essere una forte spinta a cambiare i tuoi schemi mentali. Io volevo farlo perchè ho intuito che se non capivo e cambiavo era sempre peggio. Così ho iniziato a riempire la mia vita di cose che mi davano senso. La ricerca spirituale e la voglia di conoscermi davvero. Poi la vita ha fatto il resto, facendomi incontrare persone che viaggiavano sulla mia stessa onda, ho capito che anche senza saperlo coscientemente era questo che cercavo da sempre: il ricongiungermi al divino in noi. Non parlo del Dio che ci insegnano in Chiesa ma del principio creatore che c'è in ogni cosa e a cui apparteniamo. Lì ho capito che il mondo è fatto di forme mentali e che siamo noi a nutrire una forma mentale coi nostri pensieri, se distogliamo la mente quella forma cessa di esistere. Il discorso è lungo, è chiaro, e raccontare la mia storia serve solo se ci trovate qualche eco che vi risuona. Sono tante le strade..e tutte sono giuste se risuonano col cuore. Forse non bisogna stancarsi di cercare, e non bisogna mai cedere perchè alla fine il sintomo è uno strumento che cerca di portarci dove possiamo evolverci e crescere. Banalmente quando mi riveniva il sintomo cercavo di togliergli potere RICORDANDOMI che ero io che lo creavo. Era come una calamita per me, ma io avevo creato un'altra potente calamita che risucchiava questa volta in senso positivo le mie energie, per me è stata la ricerca spirituale che mi riconnetteva a tutte le cose e mi faceva sentire in armonia con tutto. Poi mano mano il sintomo scompare perchè lo hai ascoltato hai decifrato il messaggio che cerca di dirti. Ecco perchè credo che le medicine non servano. Ti fanno stare lì ferma agendo sul sintomo che non è che un campanello che cerca di farti cambiare. La medicina non cambia la mente e gli schemi mentali, quello lo possiamo fare solo noi. NIENTE E' IMPOSSIBILE. Bisogna solO avere fiducia e crederci.
Un abbraccio
Iaia

topo.1
Sunday, January 23, 2005 1:48 PM
Re:
CONTINUA A RACCONTARE. C'E' MOLTA VERITA' IN QUELLO CHE SCRIVI E FORSE UNA STRADA.
TOPO
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: iaia70 21/01/2005 11.57
Cari Furloc e Nadia, la mia storia è semplice: avevo da tempo ansia e panico tutti i giorni, nodi in gola, senso di vertigine continua, tachicardia, extrasistoli e sempre nuovi sintomi che mi spaventavano. Ho fatto per tanto tempo psicoterapie di tutti i tipi che sono sicuramente un aiuto, ma se non c'è la tua volontà di uscirne non servono secondo me. Come ne sono uscita mi chiedi, Nadia.
Innanzitutto ho trovato un qualcosa che desse un senso alla mia vita. Nel mio personale caso (ma credo che per ognuno è una storia diversa) il malessere dipendeva dall'andare in automatico dal diventare come un robot che faceva cose che fanno tutti ma che aveva smesso di sentirne il senso. Credo che ognuno di noi abbia una speciale "missione" d'anima per cui nasce, ma spesso le circostanze della vita, il doversi sempre sentire all'altezza, lo specchiarsi negli occhi degli altri, te lo fanno dimenticare. Allora arrivano i sintomi a ricordartelo..
Ho iniziato a guardarmi dentro, a ricordarmi che volevo farlo, sulla spinta di un reale cambiamento che intendevo fare. Un cambiamento necessario quando capisci che sei in vita per imparare qualcosa e come alle elementari ti è difficile imparare a leggere se non ti ci metti, così all'inizio ci deve essere una forte spinta a cambiare i tuoi schemi mentali. Io volevo farlo perchè ho intuito che se non capivo e cambiavo era sempre peggio. Così ho iniziato a riempire la mia vita di cose che mi davano senso. La ricerca spirituale e la voglia di conoscermi davvero. Poi la vita ha fatto il resto, facendomi incontrare persone che viaggiavano sulla mia stessa onda, ho capito che anche senza saperlo coscientemente era questo che cercavo da sempre: il ricongiungermi al divino in noi. Non parlo del Dio che ci insegnano in Chiesa ma del principio creatore che c'è in ogni cosa e a cui apparteniamo. Lì ho capito che il mondo è fatto di forme mentali e che siamo noi a nutrire una forma mentale coi nostri pensieri, se distogliamo la mente quella forma cessa di esistere. Il discorso è lungo, è chiaro, e raccontare la mia storia serve solo se ci trovate qualche eco che vi risuona. Sono tante le strade..e tutte sono giuste se risuonano col cuore. Forse non bisogna stancarsi di cercare, e non bisogna mai cedere perchè alla fine il sintomo è uno strumento che cerca di portarci dove possiamo evolverci e crescere. Banalmente quando mi riveniva il sintomo cercavo di togliergli potere RICORDANDOMI che ero io che lo creavo. Era come una calamita per me, ma io avevo creato un'altra potente calamita che risucchiava questa volta in senso positivo le mie energie, per me è stata la ricerca spirituale che mi riconnetteva a tutte le cose e mi faceva sentire in armonia con tutto. Poi mano mano il sintomo scompare perchè lo hai ascoltato hai decifrato il messaggio che cerca di dirti. Ecco perchè credo che le medicine non servano. Ti fanno stare lì ferma agendo sul sintomo che non è che un campanello che cerca di farti cambiare. La medicina non cambia la mente e gli schemi mentali, quello lo possiamo fare solo noi. NIENTE E' IMPOSSIBILE. Bisogna solO avere fiducia e crederci.
Un abbraccio
Iaia

[/DIM][/QUOTE]
Delfino45
Monday, January 24, 2005 12:08 PM
Grazie iaia........
farò leggere i tuoi post e chissà che non ne riesca ad "armarsi" della giusta "convinzione" e della giusta "forza" a vincere la propria "battaglia"!!!!
Grazie ancora, iaia

Gigi
ros.castiglioni
Monday, January 24, 2005 2:58 PM
ecco una nota decisamente positiva......
grazie iaia......ti prego di non smettere di raccontare quello che hai passato e provato per stare meglio.....e' una sferzata di ottimismo e energia.
ros

Presuming Ed
Sunday, January 30, 2005 2:35 PM
Splendida notizia, Iaia!!!
Sapevo che la tua prolungata assenza dal forum preludeva a qualcosa di positivo.

Un abbraccio affettuoso!

Eddie
Presuming Ed
Monday, March 07, 2005 2:29 PM
Riporto in alto questa discussione. Non mi piace che una delle poche testimonianze positive raccontate su questo forum cada nel dimenticatoio.

Eddie
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