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Marisa2003
Thursday, April 14, 2011 12:28 AM
Gli amici Riccardo e Sabina, dell'Associazione S.A.B.A. invitano all'inaugurazione della Mostra d'arte Barocco Andino che si terrà oggi, 14 aprile, alle ore 21.


Mostre

BAROCCO ANDINO CONTEMPORANEO
iconografia sacra nei dipinti della Scuola di Cuzco
15 aprile - 17 luglio 2011


Dal 15 aprile al 17 luglio, il Museo Popoli e Culture (via Mosè Bianchi a Milano), in collaborazione con l'Associazione "Studio d'Arte sul Barocco Andino" (SABA), presenta l'esposizione Barocco Andino Contemporaneo: iconografia sacra nei dipinti della Scuola di Cuzco, curata da Riccardo Scotti e Sabina Locatelli, nella quale saranno proposte le opere pittoriche dei diversi laboratori artistici che tuttora operano a Cuzco.

Con la "conquista dell'America", al seguito dei missionari europei, giunsero nel Nuovo Continente alcuni artisti, con il compito di decorare le chiese che si stavano costruendo ovunque e realizzare opere che aiutassero nel processo di evangelizzazione avviato. Presto la grande richiesta di opere d'arte impose la necessità di formare alcuni artisti locali, e così nacque a Cuzco (Perù) la più importante scuola di pittura in America. I modelli da seguire furono il Manierismo tardo rinascimentale e poi il Barocco. Diego Quispe Tito, l'artsita più famoso di Cuzco, introdusse il paesaggio nella pittura peruviana e inserì le sue figure in rigogliose vegetazioni irreali, con prospettive distorte e l'aggiunta di uccelli tropicali, tutti elementi iconografici che poi divennero caratteristici di quella Scuola. Poco alla volta gli artisti di Cuzco si staccarono dai modelli europei e abbandonarono il mondo reale per inoltrarsi nella fiaba. Così cominciarono a dipingere Arcangeli avvolti in abiti regali e che impugnavano armi da fuoco, decorazioni preziose su tutti gli abiti, raggiere dorate, ricche collane e gioielli sulle Madonne, dando origine al "Barocco Andino" o "Stile Meticcio".

La figura della Madonna fu identificata dalle popolazioni andine con la Pacha Mama (Madre Terra), una divinità molto venerata nell'ambito della religione locale, che mantenne la sua importanza anche dopo la conversione al Cristianesimo.

A Cuzco, ancora oggi, i maestri conducono le bottegehe di pittura dove gli artisti interpretano l'iconografia del passato e producono opere collettive, raramente firmate. Questi dipinti a olio non sono semplici copie ma variazioni sui temi classici, ogni volta resi in modo diverso. Tale processo di realizzazione è paragonabile a quello delle icone, dove solo pochi maestri ispirati possono inventare nuove immagini, ma tutti i pittori, inevitabilmente, pongono qualcosa di proprio.

Nell'ambito della mostra verranno inoltre proposte visite guidate e serate di approfondimento a cura dei collezionisti.


Serate di approfondimento


Mercoledì 25 maggio, ore 21
Barocco andino: inquadramento storico
a cura del prof. Massimo Centini


Mercoledì 15 giugno, ore 21
Sincretismo iconografico: persistenza contemporanea
a cura del prof. Massimo Centini



Visite guidate a cura dei collezionisti
(in queste domeniche il museo rimarrà aperto dalle 14 alle 18)


domenica 8 maggio ore 16


domenica 22 maggio ore 16


domenica 12 giugno ore 16



Apertura: lun - sab 9,00-12,30/14-18. Aperture straordinarie: 8 maggio, 22 maggio e 12 giugno 14-18
Chiuso domenica e festivi.
Chiusure straordinarie: 22 e 23 aprile; 3 e 4 giugno


www.pimemilano.com/index.php?l=it&idn=114

antonio crasto
Friday, April 29, 2011 3:36 PM
Presentazione saggio di Antonio Crasto
Nel mese di Maggio terrò due presentazioni del mio saggio HASSALEH - L'OCCHIO DI HORUS. Manetone aveva ragione!

Roma - Libreria Aseq
Venerdì 6 Maggio - ore 20:30

Viareggio - Sala Consiliare Croce Verde
Giovedì 12 Maggio - ore 20:30
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