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Gat Strac
Wednesday, December 21, 2005 11:05 AM
"MotoMagazine è la rivista ufficiale della FFMC, la Federazione Francese dei Motociclisti in Collera. Si tratta quindi di un giornale che, al contrario di molte altre riviste commerciali, vanta una notevole autonomia ed autorevolezza. E spesso ha il coraggio di proporre prove, test e comparative di materiali, abbigliamento, protezioni e, naturalmente, anche moto...

Nonostante il francese non sia la mia lingua madre sono abbonato a MotoMag' da alcuni anni, apprezzandone un'impostazione molto diversa dalle riviste italiane. I francesi sono spesso molto diversi dai motociclisti italiani, meno modaioli, più concreti, secondo me. E allora, dal famoso traduttore Gattostanco, una sintesi di una bella comparativa sulle Sport Touring, dove trapare non solo un giudizio sulle moto, ma anche a cosa sono destinate le Sport Touring, che spesso (troppo spesso) vengono snobbate dai motociclisti attratti più dalle grafiche luccicanti e dalle potenze spropositate delle supersportive ...non credo che gli amici di MotoMag' se ne avranno male... è solo un estratto e la fonte è citata chiaramente


ENTRE TGV ET PULLMAN
La route à bon train tout en préservant le confort
Comparativa sport-touring

MotoMagazine settembre 2005

Mica facile per i costruttori proporre una moto rispondente alla definizione di "stradale sportiva" o per "sport-turismo", come si chiamano le sport touring.
La moto deve essere confortevole durante i lunghi trasferimenti, anche in due con armi e bagagli, procurare una finezza di pilotaggio e delle sensazioni prossime a quelle di una sportiva. Un obiettivo per lo meno ambizioso.
Il percorso scelto per la nostra comparativa ci ha permesso di verificare questo: discesa Paris-Clermont per autostrada, due giorni di giri in Alta Loira, per poi rimontare per la nazionale e l'A77. Una prova di 1500 km ai quali si sono aggiunte la canicola e qualche temporale con chicchi di grandine grossi come uova.
L'ideale per raccogliere tutti gli elementi in tema di confrot.

(...)

Vita a bordo: 400 km di autostrada nel traffico delle prime partenze per le vacanze ci permettono di testare il confort delle moto.
Il risultato è piuttosto sorprendente: la Ducati prende la testa all'unanimità e la BMW chiude il gruppo, è il mondo al contrario! La ST3 applica delle ricette semplici ed efficaci: sella confortevole, cupolino alto e posizione di guida ben studiata.
Il cupolino della VFR protegge meglio di quella della Sprint ma la sella è dura, la seduta della Triumph è poco meno confortevole di quella Ducati ma la sella è dura ed il cupolino troppo basso.
Sulla BMW, la sella sembra comoda all'inizio, ma manca di confort alla lunga dei chilometri, il manubrio è troppo basso (anche nella regolazione più alta), ci sono vibrazioni e il plexiglass si rivela rumoroso. Si può rimediare in parte abbassando la sella, ma le gambe si trovano allora troppo piegate.

Comportamento stradale: (...) seguendo il consiglio dell'albergatore-motard ci buttiamo sulla D590 dalle parti di Langeac (Haute-Loire), una superba strada da motociclisti che unisce asfalto perfetto e curve ad ampio raggio.
Su questo terreno, andando a velocità sostenuta (spesso con una mano per rispondere ai tanti saluti di altri motociclisti) tutte le moto si rivelano piacevoli e sicure. La BMW richiede un certo sforzo per essere messa in piega.
Per chiudere l'esercizio e conoscere meglio le nostre concorrenti terminiamo la giornata su delle piccole strade sinuose, poco conosciute e con uno stato di manutenzione medio.
Qui le qualità sportive della Honda non lasciano dubbi: con la sua posizione e con il suo avantreno è molto neutra e ultrafacile da mettere in piega, la VFR si gioca le pieghe con tutta serenità. L'ammortizzatore posteriore, meno efficace, salta sulle imperfezioni ma l'anteriore è talmente sicuro che non ci sono problemi. La frenata è potente e progressiva ed è la più facile da dosare.
La ST3, più imponente, è comunque molto facile da inserire sulla traiettoria grazie alla sua leggerezza e l'avantreno si rivela di una grande precisione. I suoi freni anteriori sono molto progressivi ma un po' meno potenti, e il posteiore è poco efficace. Più dura di ammortizzatori, la ST3 non si disunisce mai e passa l'esame con brio. La Sprint anch'essa si mostra stabile e molto precisa, ma il suo peso superiore ed una pneumatico posteriore affaticato la rendono meno facile da inserire in curva. La frenata manca di progressività... La prova della BMW è stata catastrofica e la moto si è rivelata "camionesca", sicuramente per colpa dei Michelin Pilot Road arrivati a 7.000 (...) (MotoMag si poi rivolta ad un tecnico di BMW che ha loro confermato come la R1200ST sia molto sensibile allo stato di usura e alla pressione di gonfiaggio dei pneumatici... ma 7.000 km per una sport touring non sono molti!!! - N.d.T.).
Triumph, BMW e Honda possono essere dotate di ABS, quanto alla Ducati ecco qua: Jean-Jacques ha cambiato colore: "Come? Non ha l'ABS? Ho frenato come un pazzo per vedere!"

Viaggiare in due (l'opinione della tester sul sellino posteriore - N.d.T.): Sulla Triumph i poggiapiedi sono ben posizionati e la sella è confortevole, ma la seduta leggermente sopraelevata, che permette di ben vedere la strada, obbliga ad inclinarsi sul pilota a causa delle turbolenze importanti a partire da 130 Kmh. In utilizzazione sport, ho fatto fatica a tenermi correttamente.
La Ducati offre una posizione delle gambe un po' più piegate, ma la seduta è confortevole e stabile. Di più, il cupolino alto protegge il passeggero. Anche a ritmo sostenuto. Mi sono sentita in confidenza. La sella della BMW, molto confortevole alla partenza, diventa una punizione dopo i 200 chilometri. A parte questo le sospensioni sono morbide e le turbolenze un po' dannose. Ma a parità di andatura stessa punizione che sulla Triumph.
La Honda ha una sella dura, i poggiapiedi sono posizionati troppo alti e troppo arretrati e la posizione è leggermente inclinata in avanti. Di più, le turbolenze sono ben presenti e le sospensioni sono molto secche.
Conclusioni: voi potete dire al vostro pilota che firmi per la Ducati, una vera viaggiatrice.
La Triumph vi chiederà un po' più di sforzo.
Su un percorso di media durata potete tentare la BMW e vi auguro buon coraggio con la Honda!

PESI RILEVATI con il pieno (kg):
Ducati 228
BMW 239
Triumph 246
Honda 251


Verdetto: allora, a chi va la palma della migliore stradale sportiva? All'unanimità del gruppo dei tester, è la Ducati che la guadagna, con una vittoria su strada e autostrada ed una seconda posizione in utilizzazione sportiva.
Ella merita per la sua polivalenza il titolo lasciato vacante dopo la fine della fabbricazione della vecchia Honda VFR 800.
Le si può criticare una finitura approssimativa e, per i grandi viaggiatori, un budget di manutenzione importante, ma è anche la meno cara al momento dell'acquisto.
La VFR è una moto omogenea e facile. In condotta sportiva si mostra molto performante. Ma manca di confort e il suo motore, riposante nei giri, manca di regolarità a causa del V-Tec (nel passaggio dalle 2 alle 4 valvole).
La Sprint offre una parte ciclistica efficace ed un motore favoloso ma soffre di un difetto grave: la sua ostinazione a voler cuocere pilota e passeggero ai primi caldi. Il valore della temperatura rilevata alla base del motore era uguale alle altre moto della prova (84°) ma la Triumph è l'unica a canalizzare direttamente l'aria bollente sulla gambe. Sotto la canicola, pantaloni di pelle obbligatori pena le bruciature!
Quanto al maniglione per il passeggero, essa arrivava a 58° C contro i 34°C delle altre moto (era la temperatura ambiente), speriamo che la Triumph lavori su questo problema...
Infine la BMW, che manca di confort nei lunghi viaggi ed è incredibile per una marca che ci ha sempre abituati al meglio. A causa dei pneumatici non è stato possibile valutarla bene nel corso della prova, ma allora si ritiene che il budget da prevedere per i pneumatici dovrà essere importante... I vantaggi innegabili per i grandi viaggiatori rimangono il cardano senza manutenzione, il consumo ridotto e la sua autonomia, ma per accettare un prezzo così elevato non è sicuro siano sufficienti.

Estratto da MOTOMAGAZINE di settembre 2005 (traduzione veloce by Gattostanco senza l'ausilio di dizionario o altro... non mi assumo la responsabilità di aver ben tradotto i termini tecnici)
Nota: l'articolo è più lungo. Ci sono considerazioni sulle motorizzazioni, sugli aspetti pratici e le rilevazioni... che non ho tempo e voglia di tradurre, scansionare o trascrivere. Se lo volete vi comprate MotoMag




Lamps

Giancarlo "gattostanco" Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it (DesmoST3blog)
----------------------------------------
"Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare,
perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello..." V.B.
digilander.libero.it/ducatist (Ducati SportTouring ML&Forum)
www.ttacademy.org/ (Accademia del Bicilindrico)

[Modificato da Gat Strac 26/01/2006 17.33]

Maxdreamer73
Wednesday, December 21, 2005 11:45 AM
Non avevo dubbi, purtroppo noi Italiani siamo molto esterofili e disprezziamo quello che abbiamo...il prezzo non è molto alto rispetto alle altre...ma vuoi mettere la ciclistica ed il design ducati????
Vai tranquillo e protetto, ilo vento non lo avverti proprio, il passeggero è comodissimo, però hai anche una moto sportiva....a me poi piace tantissimo anche l'estetica....il fatto è che la Ducati dovrebbe puntare su una buona operazione di marketing verso la linea ST...sui giornali vedo pubblicità solo su monster, multi e superbike....io direi...
Ti diciamo solo: PROVALA E TI INNAMORERAI!!!
Desmo3®
Thursday, December 22, 2005 10:48 PM
Re:

Scritto da: Maxdreamer73 21/12/2005 11.45
Non avevo dubbi, purtroppo noi Italiani siamo molto esterofili e disprezziamo quello che abbiamo...il prezzo non è molto alto rispetto alle altre...ma vuoi mettere la ciclistica ed il design ducati????
Vai tranquillo e protetto, ilo vento non lo avverti proprio, il passeggero è comodissimo, però hai anche una moto sportiva....a me poi piace tantissimo anche l'estetica....il fatto è che la Ducati dovrebbe puntare su una buona operazione di marketing verso la linea ST...sui giornali vedo pubblicità solo su monster, multi e superbike....io direi...
Ti diciamo solo: PROVALA E TI INNAMORERAI!!!


Straquto in pieno è ora che in Ducati si sveglino e promuovano la serie ST come merità credo che abbia poco da invidiare a ha molte S.T. atuali BMW comprese!
LAMPS
Freevax
Friday, December 23, 2005 4:02 PM
Quello della ST3 e' uno di quei casi che i "detrattori" del prodotto italiano si scordano sempre di citare, un prodotto di livello qualitativo e tecnico elevato ed al pari delle concorrenti (la parte estetica e' un concetto puraemnte soggettivo) ad un prezzo che in alcuni casi e' nettamente concorrenziale, decisaemnte sottostimata
Gat Strac
Friday, December 23, 2005 5:01 PM
Comparative

Scritto da: Freevax 23/12/2005 16.02
Quello della ST3 e' uno di quei casi che i "detrattori" del prodotto italiano si scordano sempre di citare...



Però anche nella comparativa di MotoSprint (di quest'estate, mi pare) è risultata ai vertici

Il problema credo sia di due tipi:
-il primo che chi fa molti chilometri ha un po' paura a comprare una Ducati (costi di manutenzione, frizione a secco, paura di avere problemi di affidabilità).
- secondo: l'estetica, che rispetto alle più moderne sport touring (VFR, Triumph) comincia a risentire un po' del peso degli anni.

Se a Borgo panigale investissero un po' nello svecchiamento della linea (soprattutto il posteriore, a mio avviso) e dessero qualche anno di garanzia in più, potrebbe essere una formidabile macchina per mototuristi gaudenti

Lamps

Giancarlo "gattostanco" Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it (DesmoST3blog)
----------------------------------------
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perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello..." V.B.
digilander.libero.it/ducatist (Ducati SportTouring ML&Forum)
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gippo.miast4
Monday, December 26, 2005 12:31 PM
Re: Comparative

Scritto da: Gat Strac 23/12/2005 17.01


Però anche nella comparativa di MotoSprint (di quest'estate, mi pare) è risultata ai vertici

Il problema credo sia di due tipi:
-il primo che chi fa molti chilometri ha un po' paura a comprare una Ducati (costi di manutenzione, frizione a secco, paura di avere problemi di affidabilità).
- secondo: l'estetica, che rispetto alle più moderne sport touring (VFR, Triumph) comincia a risentire un po' del peso degli anni.

Se a Borgo panigale investissero un po' nello svecchiamento della linea (soprattutto il posteriore, a mio avviso) e dessero qualche anno di garanzia in più, potrebbe essere una formidabile macchina per mototuristi gaudenti

Lamps

Giancarlo "gattostanco" Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it (DesmoST3blog)
----------------------------------------
"Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare,
perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello..." V.B.
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Le nuove ST3 hanno la frizione in bagno d'olio, quindi almeno questa caratteristica è stata mdificata. Personalmente preferisco la frizione a secco come la mia ST4. Per i nuovi modelli, da quello che ho sentito dovrebbero presentare qualcosa per il 2007, sempre che gli ultimi sconvolgimenti del gruppo lo consentano. A proposito lo sapete tutti che adesso la Ducati è quasi totalmente a capitale (e quindi di proprietà) Italiano.
Lamps
Giuseppe
Desmo3®
Tuesday, December 27, 2005 9:00 AM
Ma vedremo cosa uscirà per il 2007 ma sopratutto vedremo come i geni del Marcheting Ducati faranno fino a quella data, speriamo solo che con i nuovi capitali a qualcuno in quel di Bologna gli venga in mente di fare moto più "inteligenti" lasciando per un attimo il discorso 999 e affini ma per me realizzare la hiper Motard è uno sbaglio grosso come una casa quando hai gia una Multistrada stranemente vorrei sapere perchè invece non rifanno una versione aggiornata dello Scambler sempre mono il motore già c'è non so se vi ricordate quel bellissimo Super Mono quella sarebbe stata a mio avviso una mossa vincente Staremo a vedere cosa si inventano l'altro punto dove devono migliorare è una qualità sicuramente maggiore prendete una 999 R e una F4 1000 in termini di pura qualità come plastiche ,accoppiamenti,vernici,ecc,ecc non c'è paragone (nenahce in bellezza si intende F4 è troppo bella ) ripeto vedremo cosa succede da qui al 2007!
Ciax
Maxdreamer73
Tuesday, December 27, 2005 10:13 AM
Considerando quelli che sono i motori su cui ha puntato la Ducati (1000 e 620 raffreddati ad aria, desmo3, testastretta), con il pensionamento del 996 (non per nulla hanno hanno tirato fuori il monster s4rs), penso che se proprio ci saranno novità sarà o una ST con un motore testastretta, oppure ritengo che i le novità Ducati non riguarderanno la linea ST.
Maxdreamer73
Tuesday, December 27, 2005 11:13 AM
Considerando quelli che sono i motori su cui ha puntato la Ducati (1000 e 620 raffreddati ad aria, desmo3, testastretta), con il pensionamento del 996 (non per nulla hanno hanno tirato fuori il monster s4rs), penso che se proprio ci saranno novità sarà o una ST con un motore testastretta, oppure ritengo che i le novità Ducati non riguarderanno la linea ST.
doM600enico
Tuesday, December 27, 2005 12:46 PM
anche per me la st3s è nata proprio per togliere di mezzo il motore 996.
La serie SBK non lo monta già da tempo mentre per quanto concerne il monster ci sarà la versione RS.
Poichè è inutile (per una piccola azienda come ducati) produrre un motore per un solo modello credo sarà accantonato.

In più io mi aspetto (sempre se le vendite della ST3 saranno interessanti) una ST4RS. Il motivo è semplice: i motori della serie sbk vengono addolciti ed in alcuni casi modificati in qualcosa (vedi le teste del 916 e 996 per entrare nel telaio ST) per esser montati su monster ed st.
Ricordate che ST e monster post 2002 hanno lo stesso telaio...

Alla fine mettere un motore testastretta sotto la ST sarà semplice una volta ammortizzati i costi di progettazione ed i tempi per montarlo sotto la ben più redditizia a livello economico, monster.
Desmo3®
Tuesday, December 27, 2005 8:39 PM
Re:

Scritto da: doM600enico 27/12/2005 12.46
anche per me la st3s è nata proprio per togliere di mezzo il motore 996.
La serie SBK non lo monta già da tempo mentre per quanto concerne il monster ci sarà la versione RS.
Poichè è inutile (per una piccola azienda come ducati) produrre un motore per un solo modello credo sarà accantonato.

In più io mi aspetto (sempre se le vendite della ST3 saranno interessanti) una ST4RS. Il motivo è semplice: i motori della serie sbk vengono addolciti ed in alcuni casi modificati in qualcosa (vedi le teste del 916 e 996 per entrare nel telaio ST) per esser montati su monster ed st.
Ricordate che ST e monster post 2002 hanno lo stesso telaio...

Alla fine mettere un motore testastretta sotto la ST sarà semplice una volta ammortizzati i costi di progettazione ed i tempi per montarlo sotto la ben più redditizia a livello economico, monster.



Ciax non vedo il senso di tale manovra snaturerebbe completamente la moto rendendola un ibrido assurdo tentare di imbrigliare un motore progettato per le corse in un telaio di una turistica ha poco senso tanto vale fare un motore apposta per la turistica come hanno fatto con la ST3 quello che mi aspetto è un incremnteto della qualità globale come sta facendo la Moto Guzzi per esempio praticamente indistinguibili dalle moto che erano fino a qualche tempo fa devo dire poi che la Norge mi piace moltissimo davvero una gran bella moto Ducati deve capire che non esistono solo le sportive o le naked ma anche le ST ed è ora che vengano fatti i giusti investimenti in questa direzione restailing x svecchiare il modello ma sopra tutto qualità a 360°
LAMPS

[Modificato da Desmo3® 27/12/2005 20.40]

doM600enico
Wednesday, December 28, 2005 1:47 AM
beh ma allora anche il 996 era fuoriluogo. Il testastretta strappa molto meno del vecchio motore SBK quindi teoricamente sarebbe anche più adatto.

Per il resto ducati produce per vedere e in proporzione credo abbia venduto polte più st4s che st3 (almeno da ciò che vedo in giro). Ricorda anche che di gente che vuole una moto comoda e guarda i cv sul catalogo ce n'è...

Il mio discoso però non esclude il tuo
Maxdreamer73
Wednesday, December 28, 2005 12:37 PM
Io ho avuto la st4s: che dire? una moto che è una bomba dato il motore...però forse a livello di fluidità la si apprezza oltre un certo regime di giri.
Io l'ho apprezzata per la protezione aerodinamica, il comfort e la ciclistica....devo provare io desmo3 per capire quale sia il miglior motore per questa moto.
Argomento testastretta: io ho provato la 999s di mio fratello, e posso assicurare che il motore è molto ma molto meno nervoso del 996 che avevo sotto la st4s, e di quello della precedente moto di mio fratello stesso, ovvero il monster s4r.
Il testastretta attuale è molto fluido e lineare ai bassi giri, la differenza è tutta lì...salvo poi esplodere la propria potenza quando si fa sul serio....ripeto devo provare il desmo3, però penso che avere un testastretta su di una st non creerebbe molti problemi, anche perchè verrebbe addolcito....
Non penso ad st4rs a breve, in quanto ritengo che avendo creato il desmo3, vogliano provarlo almeno un paio di anni pieni, vedere la risposta del mercato....In futuro potrebbe essere...anche perchè solo noi in Italia abbaimo l'idea la St Ducati sia una moto turistica, negli USA e in Nord-Europa e UK è considerata una Sportiva a tutti gli effetti, con il vantaggio del comfort da solo o in due, e la possibilità di viaggiarci.
Maxdreamer73
Thursday, December 29, 2005 12:29 PM
Re: Re:

Scritto da: Desmo3® 27/12/2005 20.39


Ciax non vedo il senso di tale manovra snaturerebbe completamente la moto rendendola un ibrido assurdo tentare di imbrigliare un motore progettato per le corse in un telaio di una turistica ha poco senso tanto vale fare un motore apposta per la turistica come hanno fatto con la ST3 quello che mi aspetto è un incremnteto della qualità globale come sta facendo la Moto Guzzi per esempio praticamente indistinguibili dalle moto che erano fino a qualche tempo fa devo dire poi che la Norge mi piace moltissimo davvero una gran bella moto Ducati deve capire che non esistono solo le sportive o le naked ma anche le ST ed è ora che vengano fatti i giusti investimenti in questa direzione restailing x svecchiare il modello ma sopra tutto qualità a 360°
LAMPS

[Modificato da Desmo3® 27/12/2005 20.40]




QUOTO il tuo ragionamento in pieno!!!
Bisogna puntare su moto che non sia il solito monster o la classica superbike, moto che poi la maggior parte dei proprietari, tra cui il mio brother, non porta in pista, la sua casa, per paura di scivolare e quindi dei costosi prezzi di riparazione e ricambi.....
La linea ST è molto apprezzata all'estero, USA ed Europa non-latina in genere, è considerata una sportiva, anche perchè dà la possibilità di avere un motoire sportivo con un comfort totale ed alla possibilità di andare in due "senza dolori", e perchè no, di viaggiare....il problema è una adeguata operazione pubblicitaria, tra cui iniziative per farla provare...penso che potremmo attingere dall'utenza bmw, moto tecnologicamente perfette, ma con poca emozione, e di altri marchi che hanno visto la ducati solo come monster e superbike...oltretutto è prevista una nuova supersport...e penso sia probabile che adottino il desmo3...per il testastretta sulla ST sò di utenti ST che la andrebbero ad ordinare di corsa, soprattutto amici miei americani,ma penso che si debba aspettare ancora un pò...poi dipende da come andrà la ST£sabs.
Renrunner79
Thursday, December 29, 2005 2:53 PM
Re:

Scritto da: Gat Strac 21/12/2005 11.05
"MotoMagazine è la rivista ufficiale della FFMC, la Federazione Francese dei Motociclisti in Collera. Si tratta quindi di un giornale che, al contrario di molte altre riviste commerciali, vanta una notevole autonomia ed autorevolezza. E spesso ha il coraggio di proporre prove, test e comparative di materiali, abbigliamento, protezioni e, naturalmente, anche moto...

Nonostante il francese non sia la mia lingua madre sono abbonato a MotoMag' da alcuni anni, apprezzandone un'impostazione molto diversa dalle riviste italiane. I francesi sono spesso molto diversi dai motociclisti italiani, meno modaioli, più concreti, secondo me. E allora, dal famoso traduttore Gattostanco, una sintesi di una bella comparativa sulle Sport Touring, dove trapare non solo un giudizio sulle moto, ma anche a cosa sono destinate le Sport Touring, che spesso (troppo spesso) vengono snobbate dai motociclisti attratti più dalle grafiche luccicanti e dalle potenze spropositate delle supersportive ...non credo che gli amici di MotoMag' se ne avranno male... è solo un estratto e la fonte è citata chiaramente


ENTRE TGV ET PULLMAN
La route à bon train tout en préservant le confort
Comparativa sport-touring

MotoMagazine settembre 2005

Mica facile per i costruttori proporre una moto rispondente alla definizione di "stradale sportiva" o per "sport-turismo", come si chiamano le sport touring.
La moto deve essere confortevole durante i lunghi trasferimenti, anche in due con armi e bagagli, procurare una finezza di pilotaggio e delle sensazioni prossime a quelle di una sportiva. Un obiettivo per lo meno ambizioso.
Il percorso scelto per la nostra comparativa ci ha permesso di verificare questo: discesa Paris-Clermont per autostrada, due giorni di giri in Alta Loira, per poi rimontare per la nazionale e l'A77. Una prova di 1500 km ai quali si sono aggiunte la canicola e qualche temporale con chicchi di grandine grossi come uova.
L'ideale per raccogliere tutti gli elementi in tema di confrot.

(...)

Vita a bordo: 400 km di autostrada nel traffico delle prime partenze per le vacanze ci permettono di testare il confort delle moto.
Il risultato è piuttosto sorprendente: la Ducati prende la testa all'unanimità e la BMW chiude il gruppo, è il mondo al contrario! La ST3 applica delle ricette semplici ed efficaci: sella confortevole, cupolino alto e posizione di guida ben studiata.
Il cupolino della VFR protegge meglio di quella della Sprint ma la sella è dura, la seduta della Triumph è poco meno confortevole di quella Ducati ma la sella è dura ed il cupolino troppo basso.
Sulla BMW, la sella sembra comoda all'inizio, ma manca di confort alla lunga dei chilometri, il manubrio è troppo basso (anche nella regolazione più alta), ci sono vibrazioni e il plexiglass si rivela rumoroso. Si può rimediare in parte abbassando la sella, ma le gambe si trovano allora troppo piegate.

Comportamento stradale: (...) seguendo il consiglio dell'albergatore-motard ci buttiamo sulla D590 dalle parti di Langeac (Haute-Loire), una superba strada da motociclisti che unisce asfalto perfetto e curve ad ampio raggio.
Su questo terreno, andando a velocità sostenuta (spesso con una mano per rispondere ai tanti saluti di altri motociclisti) tutte le moto si rivelano piacevoli e sicure. La BMW richiede un certo sforzo per essere messa in piega.
Per chiudere l'esercizio e conoscere meglio le nostre concorrenti terminiamo la giornata su delle piccole strade sinuose, poco conosciute e con uno stato di manutenzione medio.
Qui le qualità sportive della Honda non lasciano dubbi: con la sua posizione e con il suo avantreno è molto neutra e ultrafacile da mettere in piega, la VFR si gioca le pieghe con tutta serenità. L'ammortizzatore posteriore, meno efficace, salta sulle imperfezioni ma l'anteriore è talmente sicuro che non ci sono problemi. La frenata è potente e progressiva ed è la più facile da dosare.
La ST3, più imponente, è comunque molto facile da inserire sulla traiettoria grazie alla sua leggerezza e l'avantreno si rivela di una grande precisione. I suoi freni anteriori sono molto progressivi ma un po' meno potenti, e il posteiore è poco efficace. Più dura di ammortizzatori, la ST3 non si disunisce mai e passa l'esame con brio. La Sprint anch'essa si mostra stabile e molto precisa, ma il suo peso superiore ed una pneumatico posteriore affaticato la rendono meno facile da inserire in curva. La frenata manca di progressività... La prova della BMW è stata catastrofica e la moto si è rivelata "camionesca", sicuramente per colpa dei Michelin Pilot Road arrivati a 7.000 (...) (MotoMag si poi rivolta ad un tecnico di BMW che ha loro confermato come la R1200ST sia molto sensibile allo stato di usura e alla pressione di gonfiaggio dei pneumatici... ma 7.000 km per una sport touring non sono molti!!! - N.d.T.).
Triumph, BMW e Honda possono essere dotate di ABS, quanto alla Ducati ecco qua: Jean-Jacques ha cambiato colore: "Come? Non ha l'ABS? Ho frenato come un pazzo per vedere!"

Viaggiare in due (l'opinione della tester sul sellino posteriore - N.d.T.): Sulla Triumph i poggiapiedi sono ben posizionati e la sella è confortevole, ma la seduta leggermente sopraelevata, che permette di ben vedere la strada, obbliga ad inclinarsi sul pilota a causa delle turbolenze importanti a partire da 130 Kmh. In utilizzazione sport, ho fatto fatica a tenermi correttamente.
La Ducati offre una posizione delle gambe un po' più piegate, ma la seduta è confortevole e stabile. Di più, il cupolino alto protegge il passeggero. Anche a ritmo sostenuto. Mi sono sentita in confidenza. La sella della BMW, molto confortevole alla partenza, diventa una punizione dopo i 200 chilometri. A parte questo le sospensioni sono morbide e le turbolenze un po' dannose. Ma a parità di andatura stessa punizione che sulla Triumph.
La Honda ha una sella dura, i poggiapiedi sono posizionati troppo alti e troppo arretrati e la posizione è leggermente inclinata in avanti. Di più, le turbolenze sono ben presenti e le sospensioni sono molto secche.
Conclusioni: voi potete dire al vostro pilota che firmi per la Ducati, una vera viaggiatrice.
La Triumph vi chiederà un po' più di sforzo.
Su un percorso di media durata potete tentare la BMW e vi auguro buon coraggio con la Honda!

PESI RILEVATI con il pieno (kg):
Ducati 228
BMW 239
Triumph 246
Honda 251


Verdetto: allora, a chi va la palma della migliore stradale sportiva? All'unanimità del gruppo dei tester, è la Ducati che la guadagna, con una vittoria su strada e autostrada ed una seconda posizione in utilizzazione sportiva.
Ella merita per la sua polivalenza il titolo lasciato vacante dopo la fine della fabbricazione della vecchia Honda VFR 800.
Le si può criticare una finitura approssimativa e, per i grandi viaggiatori, un budget di manutenzione importante, ma è anche la meno cara al momento dell'acquisto.
La VFR è una moto omogenea e facile. In condotta sportiva si mostra molto performante. Ma manca di confort e il suo motore, riposante nei giri, manca di regolarità a causa del V-Tec (nel passaggio dalle 2 alle 4 valvole).
La Sprint offre una parte ciclistica efficace ed un motore favoloso ma soffre di un difetto grave: la sua ostinazione a voler cuocere pilota e passeggero ai primi caldi. Il valore della temperatura rilevata alla base del motore era uguale alle altre moto della prova (84°) ma la Triumph è l'unica a canalizzare direttamente l'aria bollente sulla gambe. Sotto la canicola, pantaloni di pelle obbligatori pena le bruciature!
Quanto al maniglione per il passeggero, essa arrivava a 58° C contro i 34°C delle altre moto (era la temperatura ambiente), speriamo che la Triumph lavori su questo problema...
Infine la BMW, che manca di confort nei lunghi viaggi ed è incredibile per una marca che ci ha sempre abituati al meglio. A causa dei pneumatici non è stato possibile valutarla bene nel corso della prova, ma allora si ritiene che il budget da prevedere per i pneumatici dovrà essere importante... I vantaggi innegabili per i grandi viaggiatori rimangono il cardano senza manutenzione, il consumo ridotto e la sua autonomia, ma per accettare un prezzo così elevato non è sicuro siano sufficienti.

Estratto da MOTOMAGAZINE di settembre 2005 (traduzione veloce by Gattostanco senza l'ausilio di dizionario o altro... non mi assumo la responsabilità di aver ben tradotto i termini tecnici)
Nota: l'articolo è più lungo. Ci sono considerazioni sulle motorizzazioni, sugli aspetti pratici e le rilevazioni... che non ho tempo e voglia di tradurre, scansionare o trascrivere. Se lo volete vi comprate MotoMag


Lamps

Giancarlo "gattostanco" Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it (DesmoST3blog)
----------------------------------------
"Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare,
perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello..." V.B.
digilander.libero.it/ducatist (Ducati SportTouring ML&Forum)
www.ttacademy.org/ (Accademia del Bicilindrico)





Certo che a leggere queste cose,e parlo a titolo personale,c'è di che arrabbiarsi.
La St3 trovo che sia tranquillamente all'altezza della concorrenza cosa che qui in Italia non capiamo minimamente, ma che dai miei viaggetti estivi all'estero,hanno invece capito benissimo.
Per farvi un esempio quest'estate sono andato con un amico a fare un giro per i castelli della Loira,ebbene ho visto più St3 e Multistrada in quelle due settimane che in tutto l'anno in Italia.
Sentire francesi,inglesi(quelli poi innamoratissimi) e tedeschi(sì proprio quel popolo che fa quelle cose che si chiamano BMW) che ti dicono meraviglie sulle loro Ducati mentre in Italia si fanno una sonora risata solo al sentirla nominare

Mah per fortuna non siamo tutti così
Alle37
Saturday, December 31, 2005 2:03 PM
[COLORE]FFFF00[=COLORE]mi sto quasi per emozionare!!!!!!!!!!
Maxdreamer73
Saturday, January 07, 2006 11:52 AM
Il fatto è che il movimento motociclistico italiano è esterofilo, basta leggere le riviste specializzate specializzate per capire come purtroppo ci sia un lecca-culismo veso le moto giapponesi e le BMW (esteticamente orrende), mentre alle moto italiane viene riservato uno spazio minore, rimarcando soprattutto il fatto che siano più care delle altre, senza sottolineare la personalità, la componentistica di eccellenza, il design e soprattutto il senso di appartenenza ITALIANA!!!
Le nostre Ducati e le moto italiane sono moto esclusive e di carattere, con tutto il rispetto delle altre....non capisco, ripeto, questo atteggiamento esterofilo del mondo motociclistico italiano....
Renrunner79
Saturday, January 07, 2006 12:27 PM
Re:

Scritto da: Maxdreamer73 07/01/2006 11.52
Il fatto è che il movimento motociclistico italiano è esterofilo, basta leggere le riviste specializzate specializzate per capire come purtroppo ci sia un lecca-culismo veso le moto giapponesi e le BMW (esteticamente orrende), mentre alle moto italiane viene riservato uno spazio minore, rimarcando soprattutto il fatto che siano più care delle altre, senza sottolineare la personalità, la componentistica di eccellenza, il design e soprattutto il senso di appartenenza ITALIANA!!!
Le nostre Ducati e le moto italiane sono moto esclusive e di carattere, con tutto il rispetto delle altre....non capisco, ripeto, questo atteggiamento esterofilo del mondo motociclistico italiano....




Diciamo che il problema dell'esterofilia è un pò più largo del solo campo motociclistico,ad es.nel mondo delle auto si dice che le Fiat siano un disastro solo che se fosse vero solo un millesimo di quello che ho sentito io e la mia famiglia saremmo morti e sepolti da una vita,dato che,siamo tutti fiattari.
Ducati di base non riesce a scrollarsi di dosso una nomea(in parte giustificata)di moto poco affidabili.solo che,i problemi che la gente imputa alle Ducati sono veri su Ducati di 10 anni fa(ad es. gli impianti elettrici che erano un pò debolucci).
Inoltre va aggiunta un altra cosa,molti acquirenti Ducati sono degli amanti puri della moto sportiva,pertanto quando vedono una moto come la ST o come la Multistrada gli piglia un colpo al cuore perchè per loro quella non è una Ducati.

Cmq meditate gente meditate
Maxdreamer73
Saturday, January 07, 2006 1:05 PM
...d'accordo con Te...eppoi questa economia italiana va aiutata, siamo tutti bravi a criticare i vari politici, ma diamo anche noi un contibuto, abbiamo una grande tradizione motoristica, auto e moto, perchè i mass-media italiani non esaltano quello che per esempio sta facendo una piccola azienda bolognese nella motogp, dove lotta con i grandi colossi nipponici e dove in solo tre anni ha già una sua forza sportiva...invece nulla...Rossi, Capirossi...sulla SBK poi il silenzio....poi diciamo pure che la Ducati ci mette del suo, evitando di organizzare dei test sulla ST o eventi che richiamino la nostra moto...basterebbe farla provare, esaltando il carattere emozionale che ti dà in più ad una BMW....
gippo.miast4
Tuesday, January 17, 2006 11:38 AM
ST e Ducati
Ascoltando in TV l'intervista a Domenicali si evince che lo stesso riporterà il marchio Ducati a quello che è sempre stato : Moto sportive/ di alte prestazioni.
La Hypermotard è una sua volontà a dimostrazione di quanto affermato.
Seguendo questa logica (che poi è quella che identifica il marchio e che gli acquirenti cercano) La linea di nuovi prodotti per il 2007 sarà improntata su tale life-motive, per cui se ci sarà una nuova linea ST quasi sicuramente (è solo il mio parere!) vedremo una ST con motore testastretta, magari con i CV della 999 prima versione base, che come regolarità di erogazione è sicuramente migliore del vecchio 996.
Non so se lasceranno in vita il tre valvole (non mi pare sia stato mai stato sponsorizzato da una certa corrente di pensiero interna Ducati, vedi intervista di due anni fa con altri Ingegnere Ducati di cui non ricordo il nome).
Cero che all'estero la ST ha venduto moltissimo, ed è anche vero che è considerata una moto sportiva con in più la possibilità di spostarsi in due in modo agevole, ed hanno certamente ragione. Solamente in Italia gli appassionati si lasciano trasportare dalle pubblicità delle jap con 170 CV (veri o presunti che siano) ed oltre.
Ne vedremo (spero) delle belle
Ciauz
Maxdreamer73
Tuesday, January 17, 2006 3:58 PM
Re: ST e Ducati

Scritto da: gippo.miast4 17/01/2006 11.38
Ascoltando in TV l'intervista a Domenicali si evince che lo stesso riporterà il marchio Ducati a quello che è sempre stato : Moto sportive/ di alte prestazioni.
La Hypermotard è una sua volontà a dimostrazione di quanto affermato.
Seguendo questa logica (che poi è quella che identifica il marchio e che gli acquirenti cercano) La linea di nuovi prodotti per il 2007 sarà improntata su tale life-motive, per cui se ci sarà una nuova linea ST quasi sicuramente (è solo il mio parere!) vedremo una ST con motore testastretta, magari con i CV della 999 prima versione base, che come regolarità di erogazione è sicuramente migliore del vecchio 996.
Non so se lasceranno in vita il tre valvole (non mi pare sia stato mai stato sponsorizzato da una certa corrente di pensiero interna Ducati, vedi intervista di due anni fa con altri Ingegnere Ducati di cui non ricordo il nome).
Cero che all'estero la ST ha venduto moltissimo, ed è anche vero che è considerata una moto sportiva con in più la possibilità di spostarsi in due in modo agevole, ed hanno certamente ragione. Solamente in Italia gli appassionati si lasciano trasportare dalle pubblicità delle jap con 170 CV (veri o presunti che siano) ed oltre.
Ne vedremo (spero) delle belle
Ciauz



Dove l'hai vista l'intervista?
Hai solo il sentore o sai qualcosa di più preciso circa una eventuale St con motore testastretta?
gippo.miast4
Tuesday, January 17, 2006 5:02 PM
Re: Re: ST e Ducati

Scritto da: Maxdreamer73 17/01/2006 15.58


Dove l'hai vista l'intervista?
Hai solo il sentore o sai qualcosa di più preciso circa una eventuale St con motore testastretta?



l'intervista è andata in onda sul canale SKY Nuvolari nei giorni scorsi. Riguardo al futuro della ST è una mia impressione (come detto nella mia precedente) constatando quanto detto da Dominicali, tutto quà.
Lamps
Giuseppe
Maxdreamer73
Tuesday, January 17, 2006 6:00 PM
Penso pure io che ci possa essere una ST con il motore testastretta, anche se non penso subito, bisogna prima vedere come tirano le vendite della nuova ST3sabs.
Poi bisogna vedere se aggiungerebbero il motore testastretta, oppure faranno una moto nuovo, con restyling rinnovato...io cmq preferirei lo stile attuale.
doM600enico
Tuesday, January 17, 2006 8:18 PM
ho già detto in altro post (ho in questo? ): con la nascita del monster RS il testastretta è bello e pronto per esser montato anche sotto la ST (hanno ugual telaio).

Non vedo perchè quindi non farlo...
gippo.miast4
Wednesday, January 18, 2006 10:37 AM
Re:

Scritto da: doM600enico 17/01/2006 20.18
ho già detto in altro post (ho in questo? ): con la nascita del monster RS il testastretta è bello e pronto per esser montato anche sotto la ST (hanno ugual telaio).

Non vedo perchè quindi non farlo...



si anche io credo che non ci siano problemi; per cui credo che il prossimo anno si vedrà una linea ST nuova ovvero restilizzata con anche il propulsore 4V testastretta.
Riguardo al tre valvole secondo me rimane, e sarà differenziato per prezzo; esattamente come avveniva per la St2 e la St4
ciauz
Gat Strac
Wednesday, January 18, 2006 12:06 PM
Re: Re:

Scritto da: gippo.miast4 18/01/2006 10.37

si anche io credo che non ci siano problemi; per cui credo che il prossimo anno si vedrà una linea ST nuova ovvero restilizzata con anche il propulsore 4V testastretta.
Riguardo al tre valvole secondo me rimane, e sarà differenziato per prezzo; esattamente come avveniva per la St2 e la St4
ciauz



Beh, una bella ST restilizzata... forse sarebbe anche ora...
Io mi sto trovando bene con il 3 valvole.
Credo che continuerò con quello

Lamps

Giancarlo "gattostanco" Gattelli
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perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello..." V.B.
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Renrunner79
Wednesday, January 18, 2006 12:54 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: Gat Strac 18/01/2006 12.06


Beh, una bella ST restilizzata... forse sarebbe anche ora...
Io mi sto trovando bene con il 3 valvole.
Credo che continuerò con quello

Lamps

Giancarlo "gattostanco" Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it (DesmoST3blog)
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Sperando che i listini non lievitino troppo però
gdegen
Wednesday, January 18, 2006 12:56 PM
Avevo già visto l'articolo!
Quando era stato publicato nel forum di Motociclismo, ribadisco che la serie ST per un uso 365 giorni l'anno è la moto migliore attualmente presente nei listini Ducati.
Lo dico con cognizione di causa, avendo posseduto per due anni il Monster ed avere provato approfonditamente la Multistrada. La prima non dà possibilità alcuna per stipare bagagli, la seconda è assolutamente carente in protezione aerodinamica, entrambe estremamente gratificanti sotto il profilo guidabilità.
La ST oltre alla guidabilità aggiunge la possibilità di stipare bagagli e viaggiare ben protetti (un pò meno la mia ST2 con cupolino più basso rispetto l'ST3).
Inoltre rispetto a moto della concorrenza (BMW e Honda, salvando Triumph) è una moto che puoi usare in autostrada, città e su strade "storte" ti ritrovi a ridosso del serbatoio a divertirti in piega, facendo conto su una ciclistica derivata dalla SBK (ricordate? il telaio è derivato dalla gloriosa 916).

Per il discorso ST con motore testastretta penso che ci siano persone che non disdegnerebbero affatto avere la possibilità di partire per il Mugello con la tuta in pelle nelle borse laterali ed una volta a destinazione scatenarsi in pista!

Lampz...
doM600enico
Wednesday, January 18, 2006 2:56 PM
quando vado a fare i turni in pista arrivo sempre con la valigia centrale...la smonto e giro. Poi la rimonto e riparto... fra le risate mie e di tutti.
@bibendum@
Monday, January 23, 2006 11:31 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: Maxdreamer73 29/12/2005 12.29
...penso che potremmo attingere dall'utenza bmw, moto tecnologicamente perfette, ma con poca emozione.



Beh, io sto per cambiare la mia perfetta (sotto ogni apsetto) K1100RS con una ST3S.
Un pò di titubanza rimane, ma la voglia di possedere una Ducati è più forte.
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