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Full Version: Dubai, bolla esplosa
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marco---
Thursday, February 12, 2009 9:08 AM
Dubai, bolla esplosa (Fonte: Economy - 18/02/2009 - di Barbara Gabbrielli e Ilaria Molinari)

...L'effetto immediato è stato il crollo dei prezzi delle case del 40/60% tra dicembre 2008 e metà gennaio 2009...

...mentre i canoni d'affitto sono scivolati del 20/30%...

I valori immobiliari stanno scendendo davvero in tutto il mondo, e infatti: Le banche fanno cassa col mattone (Fonte: Italia Oggi - 12/02/2009)
I due istituti di credito hanno ceduto oltre 350 immobili. Operazione da 2 miliardi di euro.

Prima che sia troppo tardi, aggiungo io!

Attenzione ai titoli fuorvianti: Boom nell'immobiliare nel IV trimestre 2008 (Fonte: Italia Oggi - 12/02/2009)
Nel IV trimestre dell'anno, triplicati gli investimenti nel settore immobiliare italiano grazie alle due operazioni di Intesa San Paolo e Unicredit con Finit Sgr...

In rosso sono evidenziate differenti enfasi della medesima operazione.

Ormai il mattone è stato scaricato da tutti, questo dovrebbe accelerare ulteriormente il deprezzamento.
Nel giugno del 2008 si scriveva: A Dubai, in sei mesi prezzi immobili aumentati del 42%

I prezzi delle proprietà immobiliari a Dubai sono aumentati mediamente del 42% nei sei mesi compresi tra l’ultimo trimestre 2007 e il primo trimestre 2008.

Il vento è cambiato, molto rapidamente!

Marco
marco---
Saturday, September 26, 2009 12:17 PM
Prosegue la discesa
Dubai, prezzi delle case -47% (Fonte: mutui.vostrisoldi.it - 26/09/2009)

Knight Frank LLC sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area di Dubai sarebbero calati di circa il 47% nel secondo trimestre dell’anno rispetto al livello dello stesso periodo dello scorso 2008. Si tratta del decremento nei valori delle case più grave di qualsiasi altro mercato immobiliare mondiale.
Su base trimestrale, i prezzi a Dubai sono invece calati del 7,5%: un leggero “miglioramento” rispetto al crollo del 41% osservato nei primi tre mesi dell’anno.
Di questo passo, sostengono gli analisti, entro la fine dell’anno i prezzi delle case dell’area avranno subito un decremento così consistente da bruciare completamente il mostruoso aumento conosciuto nella primissima parte dello scorso anno, quando i valori crebbero di quasi il 60%.
Un andamento altalenante che ha ovviamente solleticato gli interessi degli speculatori, ponendo invece in difficoltà numerosi altri operatori, che attendono ora con ansia la stabilizzazione del mercato.
(sylvestro)
Saturday, September 26, 2009 12:39 PM
Re: Prosegue la discesa
marco---, 26/09/2009 12.17:

Dubai, prezzi delle case -47% (Fonte: mutui.vostrisoldi.it - 26/09/2009)

Knight Frank LLC sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area di Dubai sarebbero calati di circa il 47% nel secondo trimestre dell’anno rispetto al livello dello stesso periodo dello scorso 2008. Si tratta del decremento nei valori delle case più grave di qualsiasi altro mercato immobiliare mondiale.
Su base trimestrale, i prezzi a Dubai sono invece calati del 7,5%: un leggero “miglioramento” rispetto al crollo del 41% osservato nei primi tre mesi dell’anno.
Di questo passo, sostengono gli analisti, entro la fine dell’anno i prezzi delle case dell’area avranno subito un decremento così consistente da bruciare completamente il mostruoso aumento conosciuto nella primissima parte dello scorso anno, quando i valori crebbero di quasi il 60%.
Un andamento altalenante che ha ovviamente solleticato gli interessi degli speculatori, ponendo invece in difficoltà numerosi altri operatori, che attendono ora con ansia la stabilizzazione del mercato.






Io ho l'impressione che a Dubai, tra le altre cose, abbiano anche tentato un esperimento del generele "Las Vegas", una capitale del divertimento di lusso nata dal nulla nel deserto.

Contrariamente a Las Vegas, pero', secondo me non ha futuro; mantenere in vita l'apparato ha costi enormi soprattutto nella zona delle isole e promontori aritificiali dove il mare aperto cerca di riprendersi cio' che e' suo.

In assenza di cospicui investimenti continui e' destinata a diventare l'ennesima citta' sepolta nelle sabbie del medio oriente.
laplace77
Saturday, September 26, 2009 12:45 PM
Re: Re: Prosegue la discesa
(sylvestro), 26/09/2009 12.39:






Io ho l'impressione che a Dubai, tra le altre cose, abbiano anche tentato un esperimento del generele "Las Vegas", una capitale del divertimento di lusso nata dal nulla nel deserto.

Contrariamente a Las Vegas, pero', secondo me non ha futuro; mantenere in vita l'apparato ha costi enormi soprattutto nella zona delle isole e promontori aritificiali dove il mare aperto cerca di riprendersi cio' che e' suo.

In assenza di cospicui investimenti continui e' destinata a diventare l'ennesima citta' sepolta nelle sabbie del medio oriente.




concordo con il paragone con Las Vegas: e' meno di una disneyland a base di centri commerciali, ristoranti, hotel-bordelli.

altro non c'e': il mare e' off-limits (ci devi andare col burqa), al max ti puoi fare un safari su SUV nel deserto.


pero' non vedo tutta questa differenza, in termini di prospettive, con Las Vegas: pure quella e' un parco-giochi in mezzo al deserto, energivora, idrovora, assolutamente insostenibile.


cmq, sono due begli esempi di "bolla speculativa" e di "esuberanza irrazionale": quello che sta succedendo ora e' il giusto esito!

grella
Saturday, September 26, 2009 4:13 PM
Re: Re: Re: Prosegue la discesa
laplace77, 26/09/2009 12.45:




concordo con il paragone con Las Vegas: e' meno di una disneyland a base di centri commerciali, ristoranti, hotel-bordelli.

altro non c'e': il mare e' off-limits (ci devi andare col burqa), al max ti puoi fare un safari su SUV nel deserto.


pero' non vedo tutta questa differenza, in termini di prospettive, con Las Vegas: pure quella e' un parco-giochi in mezzo al deserto, energivora, idrovora, assolutamente insostenibile.


cmq, sono due begli esempi di "bolla speculativa" e di "esuberanza irrazionale": quello che sta succedendo ora e' il giusto esito!




Vi ricordate l'espressione letteraria "cattedrale nel deserto"?...............calza a pennello..........









laplace77
Saturday, September 26, 2009 5:46 PM
Re: Re: Re: Re: Prosegue la discesa
grella, 26/09/2009 16.13:



Vi ricordate l'espressione letteraria "cattedrale nel deserto"?...............calza a pennello..........








semmai moschea nel deserto

anche se ho visto 10 centri commerciali per ogni moschea...



come se fa', poi, a investire in un posto come quello,

dove c'e' uno sceicco che comanda secondo come se sveja...

...una volta si parlava di "rischio paese" per gli investimenti esteri...

...affari loro...




grella
Saturday, September 26, 2009 10:18 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Prosegue la discesa
laplace77, 26/09/2009 17.46:






semmai moschea nel deserto

anche se ho visto 10 centri commerciali per ogni moschea...



come se fa', poi, a investire in un posto come quello,

dove c'e' uno sceicco che comanda secondo come se sveja...

...una volta si parlava di "rischio paese" per gli investimenti esteri...

...affari loro...







Una volta?..............il fatto che se ne parli meno o non se ne parli affatto, direi che non sminuisce l'importanza di questa variabile direi importantissima.........
Come i rampanti in Cina...........se se risveja Mao.......con i calzoni in mano e di corsa tornate a casa...........!!





marco---
Friday, November 27, 2009 12:17 PM
Scoppia la bolla immobiliare anche a Dubai. Che succederà? (Fonte: businessonline.it - di Marianna Quatraro - 27/11/2009)

Scoppia la bolla immobiliare anche a Dubai. Dubai World, il cuore finanziario del Paese, zavorrata da 59 miliardi di dollari di passività (il 70% dell'intero debito statale) ha chiesto ai creditori una moratoria di sei mesi sul debito e sta cercando di rinegoziare le sue posizioni, compreso un bond islamico da 3,52 miliardi della controllata Nakheel Properties, in scadenza il 14 dicembre. Dubai World attraverso Nakheel è il gruppo che sta costruendo la famosa isola artificiale delle tre palme.

Il governo dell'emirato sta pagando un prezzo altissimo alla crisi e in particolare a quella del settore immobiliare: aveva già annunciato in passato di avere un debito di 80 miliardi di dollari, di cui 70 miliardi originato dalle aziende pubbliche, in buona parte attive nel settore immobiliare. Ora Dubai rischia di essere travolta dopo che i prezzi delle case sono scesi del 47% rispetto allo scorso anno. Le conseguenze?

I credit default swap sul debito sovrano a cinque anni sono arrivati a quota 571, c’è il rischio di crescita dell’insolvenza ed è nuovo allarme sui mercati finanziari. Il timore più grande è il nuovo coinvolgimento di grandi banche proprio sulla base di una esposizione al debito dell'emirato. Standard & Poor's ha messo sotto Credit Watch negativo alcuni importanti istituti finanziari della zona. Ciò significa che sta valutando la situazione per definire se modificare il merito di credito. Sono le banche i titoli più colpiti dalla crisi finanziaria di Dubai.

Le prime stime sulle potenziali perdite delle banche più esposte, calcolate da Credit Suisse e riportate dall'agenzia Dow Jones, parlano di circa 40 miliardi di dollari. Secondo il Financial Times, Hsbc è tra le banche straniere con maggiori investimenti in Dubai (esposizione per 17 miliardi di dollari). Ci sono poi: Standard Chartered (7,8 miliardi), Barclays (3,6 miliardi), Royal Banck of Scotland (2,2 miliardi), Citi (1,9 miliardi), Bnp Paribas (1,7 miliardi), Lloyds (1,6 miliardi).

Quanto ai portafogli crediti immobiliari, gli analisti di Ncb Stockbrockers hanno calcolato che Standard Chartered è la più esposta con il 7% del suo totale negli Emirati arabi uniti, poi Hsbc con il 2%, il trio Barclays, Rbs e lloyds con meno dell'1%.

Dopo il congelamento del debito di Dubai World annunciato, i listini europei riducono le perdite dopo un avvio in netto calo: a Francoforte il Dax30 perde lo 0,32%, a Parigi il Cac40 lo 0,76%, a Londra il Ftse100 lo 0,14%, in rosso gli indici di Piazza Affari: il Ftse It All perde lo 0,78%, il FTSE Mib lo 0,75% e in Asia è panico.
temenos
Friday, November 27, 2009 12:34 PM
Ho un amico che fa il pilota per Emirates.
Lo invidiavo moltissimo fino a 6 mesi fa quando lo incontrai e mi disse che voleva scapparsene di nuovo in Italia ed aprirsi un B&B perchè la situazione era diventata insostenibile (gli avevano aumentato del 30% le ore di volo mantenendo lo stesso stipendio (che certo non sarà da piangere visto che pilota un 777). In ogni caso già allora mi disse che la situazione a Dubai era di piena crisi, che nessuno comprava appartamenti e che l'unica impresa attiva di tutta Dubai era proprio Emirates. Adesso si svegliano? A me sembra strano. E' evidente che c'è una strategia e che la strategia è quella di far gonfiare le varie bolle fino all'esplosione, incuranti dei danni che si provocano.
(sylvestro)
Tuesday, December 01, 2009 1:39 PM
marco---
Tuesday, December 01, 2009 2:01 PM
Re:
(sylvestro), 12/1/2009 1:39 PM:


Interessante il passo che segue.

Marco

...Anche qui, ripeto un interessante grafico della Aberdeen Research, che mostra i ribassi immobiliari residenziali già avvenuti (valori inferiori in parentesi) e ribassi attesi (valori superiori) da qui al 2011 in una ventina di nazioni.

marco---
Thursday, December 10, 2009 12:07 PM
Pignoramento per Dubai (Fonte: libero-news.it - 10/12/2009)

La prima vittima della crisi di Dubai è l’hotel W a Manhattan, il cui controllo è stato ceduto, attraverso un’asta di pignoramento, a Lem Mezzanine per 2 milioni di dollari: un prezzo decisamente inferiore ai 285 milioni sborsati nel 2006 da Istithmar, la divisione di private equity di Dubai World, per mettere le mani sul prestigioso hotel. Nell’ambito dell’accordo, Lem si assumerà anche i 212 milioni di debito.

Fate voi i conti!

Marco
(sylvestro)
Sunday, January 24, 2010 1:37 PM
A Dubai c'e' qualche problemino con i costi di manutenzione di impianti incompleti o di bassa qualita'

Ma voi lo sapevate che c'e' pure la tassa sul raffredamento?

Dubai tenants mull plan to withhold service fees
laplace77
Sunday, January 24, 2010 6:09 PM
Re:
(sylvestro), 24/01/2010 13.37:

A Dubai c'e' qualche problemino con i costi di manutenzione di impianti incompleti o di bassa qualita'

Ma voi lo sapevate che c'e' pure la tassa sul raffredamento?

Dubai tenants mull plan to withhold service fees











laplace77
Monday, January 25, 2010 9:07 PM
non solo Dubai...

"cade" pure NY, con un progetto simile
ad alcuni che "risultano in crisi" a milano...


16:37 - Usa: Tishman, addio progetto immobiliare piu' grande della storia

Complesso Stuyvesant Town di Ny sara' reso ai creditori

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 25 gen - Il
complesso residenziale Stuyvesant Town e Peter Cooper
Village, nel cuore di Manhattan, doveva essere l'affare
immobiliare maggiore della storia americana ma non ha
funzionato. La cordata guidata da Tishman Speyer Properties
- la stessa che controlla anche il Rockefeller Center e il
Chrysler Building - e di cui fa parte anche la private
equity BlackRock ha ceduto ai creditori la proprieta' situata
nell'East Village, tra la 14esima e la 23esima strada (era
un quartiere popolare convertito in zona residenziale di
lusso).


16:39 - Usa: Tishman, addio progetto immobiliare piu' grande della storia -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 25 gen - La
decisione e' stata determinata dal default di Tishman e
BlackRock sul debito per 4,4 miliardi di dollari usato per
finanziare il progetto (nel 2006 la cordata aveva acquistato
56 edifici, un totale di 11.000 appartamenti, per 5,4
miliardi di dollari, la cifra piu' alta mai pagata negli
Stati Uniti per un complesso residenziale). Le societa' hanno
cercato per mesi una via per ristrutturare il debito, ma
hanno dovuto gettare la spugna quando la crisi economica ha
fatto calare i prezzi degli affitti e la domanda di
appartamenti di lusso. I proprietari del complesso hanno
ammesso di non essere in grado di trovare un accordo con i
creditori e hanno deciso di autorizzarli a procedere con un
"deed-in-lieu of foreclosure", ovvero una cessione
volontaria (procedimento con cui viene restituita
volontariamente la proprieta' ai creditori per evitare le
procedure di pignoramento). La situazione di Stuyvesant Town
riflette le condizioni del mercato immobiliare, ancora messo
sotto pressione dall'alto tasso di disoccupazione. Secondo
alcuni esperti, il complesso e' valutato attualmente 1,8
miliardi di dollari, meno della meta' rispetto al prezzo di
acquisto.





(sylvestro)
Thursday, February 04, 2010 10:47 PM
Dubai residential rent rates down 41%
by Shane McGinley



Wednesday, 03 February 2010
FALLING FAST: Rental rates in Dubai are dropping quickly, according to the latest report by CB Richard Ellis.

Residential rental rates in Dubai slumped 41 percent in 2009, according to the latest quarterly report released on Wednesday by real estate consultants CB Richard Ellis (CBRE).

The report noted that tenants are taking advantage of changing market conditions, and that landlords are now offering “rent free periods, inclusion of service charges, and multiple cheques”.

“Prices are still holding in the historic residential areas of Bur Dubai and Karama compared to the newer residential districts such as Al Barsha,” the report added.
dgambera
Thursday, February 04, 2010 10:53 PM
Re:
(sylvestro), 04/02/2010 22.47:

Dubai residential rent rates down 41%
by Shane McGinley



Wednesday, 03 February 2010
FALLING FAST: Rental rates in Dubai are dropping quickly, according to the latest report by CB Richard Ellis.

Residential rental rates in Dubai slumped 41 percent in 2009, according to the latest quarterly report released on Wednesday by real estate consultants CB Richard Ellis (CBRE).

The report noted that tenants are taking advantage of changing market conditions, and that landlords are now offering “rent free periods, inclusion of service charges, and multiple cheques”.

“Prices are still holding in the historic residential areas of Bur Dubai and Karama compared to the newer residential districts such as Al Barsha,” the report added.




Mamma mia come bruciano certi cerini
(sylvestro)
Thursday, February 04, 2010 10:56 PM
Re: Re:
dgambera, 04/02/2010 22.53:




Mamma mia come bruciano certi cerini



Adesso provano anche a regalare il posacenere pur di convincere a comprare
(sylvestro)
Friday, February 19, 2010 11:57 AM
PARTERRE / La quaresima dei creditori di Dubai

19 febbraio 2010

Per i creditori di Dubai World non ancora arrivato il momento di rivedere i propri soldi. Il vertice della società, che nel novembre scorso aveva chiesto una moratoria sul debito, ha smentito che si sia già raggiunto un accordo. Ci aspettiamo di consegnare una proposta a marzo ha detto un portavoce, evitando di aggiungere dettagli e sostenendo che si tratta di una questione riservata fra la società e i creditori. La stessa questione riservata che a fine 2009 ha dato un scossone a tutti i mercati mondiali, e che ora minaccia di avere ulteriori conseguenze. Numerosi investitori infatti, spaventati dall'incertezza, nei giorni scorsi hanno preso di mira la Borsa dell'Emirato e hanno fatto schizzare i prezzi dei credit default swap della città-stato. Le autorità continuano ad essere fiduciose: secondo alcune indiscrezioni provenienti da ambienti governativi Dubai World per far fronte agli impegni non ha nessuna intenzione di vendere proprietà a prezzi stracciati. Se non altro per non provocare un tuffo al cuore anche al mercato immobiliare. (G.Ve.)

19 febbraio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

(sylvestro)
Tuesday, March 30, 2010 1:17 PM
Dubai, per JPMorgan piano potenzialmente negativo per i creditori

29/03/2010

Dopo l’iniziale reazione positiva dei mercati al piano di ristrutturazione di Dubai World, cominciano ad arrivare i primi dubbi. A lanciarli, ieri, è stata la banca americana JPMorgan Chase, che ha spiegato come l’operazione possa risultare «negativa» per gli istituti finanziari creditori, dal momento che la restituzione dei capitali sarà finanziata prevalentemente attraverso la vendita di asset.

Dubai World, holding di proprietà dello Stato, sta chiedendo infatti a chi le ha fornito in passato linee di credito di aspettare circa otto anni prima di ricevere indietro il denaro, nell’ambito di un complesso programma da 23,5 miliardi di dollari annunciato la scorsa settimana. «Non c’è traccia di alcuna garanzia governativa sul ripianamento del debito - ha spiegato all’agenzia Bloomberg Zafar Nazim, analista londinese di JPMorgan -. Da parte dell’esecutivo saranno iniettati solamente 1,5 miliardi di dollari in contanti al fine di supportare i creditori. Per cui è tutto subordinato alla vendita di asset e ai dividendi».

Una visione pessimistica, dunque, che contrasta con le prime reazioni giunte giovedì scorso, quando furono resi noti i primi dettagli del piano. Tra questi, ad esempio, c’è la richiesta a chi ha prestato i propri capitali al braccio immobiliare della società degli Emirati Arabi Uniti, la Nakheel PJSC, di ristrutturare il debito.
iandy73
Tuesday, March 30, 2010 4:09 PM
Ritrovato cadavere il direttore del fondo sovrano di Abu Dhabi
bluerating

BlueTG.it - martedì, 30 marzo 2010 - 15:53

Ahmed bin Zayed al-Nahayan, direttore dell’Abu Dhabi Investment Authority (Adia), tra i principali fondi sovrani del mondo con un patrimonio stimato in 700 miliardi di dollari, è stato trovato cadavere a seguito di un incidente aereo con aliante in Marocco.

Le ricerche dello sceicco, fratello minore di Khalifa bin Zayed Al Nahyan, attuale sovrano dell’emirato e presidente degli Emirati arabi uniti (Uae), erano iniziate fin da venerdì scorso ma solo oggi la televisione Al Arabiya ha confermato il ritrovamento del corpo dell’uomo d’affari. (l.s.)




...mmmmmmmmmhhhhhhhh.....che ce sarà sotto?
marco---
Thursday, April 01, 2010 10:45 AM
Mercato immobiliare di Dubai, ripresa solo nel 2011 (Fonte: mutui.vostrisoldi.it - 01/04/2010)

Secondo quanto dichiarato da un gruppo di operatori locali, il mercato immobiliare di Dubai non si riprenderà fino al termine del 2011, quando i mutui diventeranno più facili da ottenere grazie a rinnovate politiche di concessione del credito da parte delle banche locali, e molte più persone riterranno utile, conveniente o necessario muoversi verso il perimetro urbano, rispetto a quanto agito nel corso del passato anno e di quello presente.
Ricordiamo come Dubai sia attualmente detentrice di un ben poco invidiabile record, avendo conseguito la peggiore prestazione tra i mercati immobiliari internazionali durante l’ultima recessione globale, con i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in calo di oltre il 50%, e progetti di realizzazione immobiliare cancellati per un valore complessivo di oltre 300 miliardi di dollari.
Stando a un’opinione sempre più diffusa tra gli operatori del mercato immobiliare locale, è probabile che nel 2010 non possa verificarsi alcuna crescita rilevante nel real estate di Dubai, mentre il 2011 dovrebbe rappresentare una buona spinta verso un biennio successivo di forte ripresa.
Alla base delle convinzioni di cui sopra giocherebbe un ruolo di primaria importanza le già accennate possibilità di ottenimento di un finanziamento immobiliare finalizzato all’acquisto o alla realizzazione di una proprietà abitativa: mentre una sostanziale prudenza continuerà a caratterizzare l’atteggiamento degli istituti di credito nel corso dell’anno corrente, a partire dal 2011 l’offerta di prodotti di finanziamento immobiliare dovrebbe farsi certamente più convinta.


Verificheremo...

Marco
(sylvestro)
Monday, May 24, 2010 2:29 PM
Dubai mette sotto controllo il suo debito pubblico

24/05/2010

Il caso di Dubai World ha lasciato il segno e l’emirato corre ai ripari.
Lo sceicco Ahmad Bin Said Al Matun, presidente dell'Alta commissione
fiscale dell'emirato, ha annunciato che Dubai avrà un ufficio per la gestione del debito pubblico e sarà rivisto il quadro legislativo per le insolvenze entro fine anno.
''A livello federale stiamo adottando misure urgenti per colmare le lacune tra i sistemi legislativi e normativi negli Emirati Arabi Uniti'', ha detto Al Matun, che è anche presidente della compagnia area Emirates, spiegando che ''prima della fine dell'anno sarà varata una legge per la gestione del debito pubblico e istituito un ufficio per il coordinamento dei crescenti debiti delle entità governative.
Un simile progetto di centralizzazione - ha concluso - sarà creato anche a Dubai”.
Lo scorso novembre la holding statale Dubai World aveva chiesto una moratoria del debito mettendo in tensione i mercati internazionali.
La Banca centrale e Abu Dhabi sono scese in soccorso di Dubai fornendo liquidità mentre le trattative di rinegoziazione del debito con banche e creditori sono stati finalizzati negli
ultimi giorni.
Giovedì scorso Dubai World ha annunciato di aver raggiunto una bozza d’accordo con i suoi creditori per un valore di 23,5 miliardi di dollari.
(sylvestro)
Tuesday, June 01, 2010 3:46 PM
Rosso da 6,2 mld $ per Dubai Holding
01/06/2010

- Dubai Holding Commercial Operations Group ha chiuso il 2009 con una perdita di 6,2 miliardi di dollari, a seguito del crollo del settore immobiliare a Dubai.
La società immobiliare ha detto di avere avviato trattative con le banche per rifinanziare il debito, ha annunciato di voler ricorrere ai fondi di emergenza, qualora fosse necessario e sta considerando di cedere alcuni asset.
Intanto la Borsa di Dubai, sulla scia dell'annuncio di Dubai Holding, in mattinata ha perso oltre il 2,7%, penalizzata proprio dalle vendite sul settore immobiliare.
(sylvestro)
Friday, June 04, 2010 11:40 AM
Dubai property prices to drop by 15%

Jun 04, 2010


Dubai's property prices will fall by 15% on average this year, forecasts a report by Bank of America Merrill Lynch. The price falls are expected largely due to an over-supply of residential units in the emirate, with 44,000 units likely to remain vacant and unsold in 2010.

The forecast decline follows the even larger 45% drop from peak house prices reached in Dubai in the third quarter of 2008.
iandy73
Thursday, August 26, 2010 3:48 PM
Crisi: Dubai World mette in vendita beni

(ANSA) - DUBAI, 26 AGO (Xetra: A0LR41 - notizie) - Dubai World vendera' parte dei suoi beni chiave per far fronte alla politica di ristrutturazione del debito e saldare le pendenze.E' la proposta sulla quale la holding degli sceicchi intende ottenere il visto dai suoi creditori, entro il primo ottobre. Lo riferisce il sito Emirates Business, citando un rapporto ottenuto in esclusiva da Reuters. Le vendite, calcolate su un periodo di cinque-otto anni, dovrebbero fruttare alla DW circa 20 mln di dlr, indebitata per circa il doppio.



..devono vendersi i gioielli di famiglia per sanare solo la meta' del debito!
(sylvestro)
Friday, October 22, 2010 4:59 PM
Dubai: alla Burj Khalifa Tower prezzi appartamenti crollati del 40%

22/10/2010

- Crollati i prezzi degli appartamenti nel grattacielo più alto del mondo, lo scintillante Burj al Dubai (ora chiamato Burj Khalifa, vedi foto) di Dubai.
Inaugurato lo scorso gennaio, il palazzo, secondo il sito arabianbusiness.com e Bloomberg, presenta ora 825 appartamenti vuoti su un totale di 900.
Il valore degli immobili è crollato in media del 40%, con picchi del 70%.
Gli unici immobili che hanno tenuto il loro valore sono i residence concepiti, arredati e inaugurati da Giorgio Armani, che nel palazzo ha anche aperto un lussuosissimo hotel.
marco---
Wednesday, November 03, 2010 11:32 AM
Hotel Armani, a Dubai prezzi giù per la crisi (Fonte: affaritaliani.it - 03/11/2010)

L'Armani Hotel di Dubai subisce gli effetti della crisi, soprattutto immobiliare, scoppiata circa un anno fa nel piccolo emiro e nel tempio mondiale del lusso. I prezzi delle camere dell'hotel fatto costruire dallo stilista milanese, sono scesi infatti secondo l'Arabian Business del 40%: una stanza che a fine aprile costava 4.000 Aed a notte (circa 780 euro), ora costa 2.600 Aed (circa 470 euro); una suite con due camere da letto, che a fine aprile costava 40.000 Aed (circa 7.820 euro), ora costa 24.000 Aed (meno di 4.700 euro).
I primi segnali di ripresa tuttavia cominciano a vedersi: secondo il Department of Tourism and Commerce Marketing di Dubai, le prenotazioni all'Armani Hotel sono aumentate del 6%, mentre i turisti in visita all’emirato sono aumentati del 9% nel primo semestre di quest’anno.
dgambera
Sunday, December 19, 2010 1:10 AM
Per gli operatori a Dubai i prezzi potrebbero scendere ancora per due anni

a cura di Enrico Bronzo 17 dicembre 2010




I prezzi degli immobili a Dubai potrebbero scendere per i prossimi due anni, dopo che sono diminuiti di oltre il 60% rispetto al picco del 2008. Il calo potrebbero essere anche del 20%, se venissero costruite tutte le case previste. Le stime, riprese da Zainab Fattah dell'agenzia Bloomberg, sono del broker Landmark advisory a Dubai, dello studio di consulenza Cluttons, londinese con un ufficio a Dubai, e di Jones Lang LaSalle. Circa 48mila (35mila secondo Cluttons) le case che arriveranno sul mercato nei prossimi due anni, pari a circa il 12% dello stock secondo Jesse Downs, direttore della ricerca presso Landmark.

Gli operatori ricordano come dal 2007 a metà 2008 l'afflusso di compratori stranieri innescò il boom edilizio facendo salire i prezzi in media del 79%. Poi la crisi finanziaria costrinse le banche a restringere credito e i speculatori a lasciare il mercato. Colliers international lo scorso 7 novembre rilevava un calo dei prezzi del 6% nei tre mesi precedenti.

I dati dei grandi sviluppatori
Emaar properties, il più grande sviluppatore di Dubai, e il costruttore della torre più alta del mondo, registra un calo del 7% degli utili nel terzo trimestre 2010 mentre Arabtec holding fa registrare guadagni in calo del 96%; Deyaar development ha riportato una perdita.

Quasi la metà dei progetti previsti a Dubai, dagli uffici alle ville, sono stati annullati a causa di acquirenti inadempienti e perchè l'accesso ai finanziamenti è diventato più difficile. I residenti che perdono il lavoro devono lasciare il paese entro 30 giorni, abbandonando il mutuo.

Toccato il fondo
Mohamed Alabbar, presidente di Emaar, ha detto il mese scorso che il mercato di Dubai ha toccato senza dubbio il fondo e che "non molta" offerta di nuove abitazioni sta arrivando sul mercato. Ma le previsioni di fine crisi in passato si sono dimostrate troppo ottimiste. Nel maggio 2009, Markus Giebel, poi amministratore delegato di Deyaar, disse che il mercato immobiliare avrebbe raggiunto il livello inferiore quell'anno mentre nello stesso mese Landmark advisory disse che il calo si sarebbe arrestato nel quarto trimestre 2009.

«Senza un afflusso di domanda dall'estero il mercato non riparte», dicono da Cluttons stimando che i prezzi delle case entro la prossima estate scenderanno del 5-10%.

Attrarre stranieri è più difficile dopo che il governo l'anno scorso ha cambiato le regole di soggiorno. Se a partire dal 2002 il lavoratore qualificato poteva avere un visto di residenza di cinque anni, facilmente rinnovato, nel maggio 2009 la durata del visto di soggiorno è scesa a sei mesi con il pagamento di 2mila dirham (546 dollari) a rinnovo. Bisogna inoltre essere proprietari di un'abitazione da almeno un milione di dirham (circa 250mila dollari) con un reddito mensile di non meno di 10mila dirham (2.500 dollari) e l'assicurazione medica obbligatorie regole del visto sono state molto dannose e sicuramente hanno distrutto la fiducia della gente» dice Ludmila Yamalova, partner dello studio legale Hpl Yamalova & Plewka. «Molti avevano acquistato un immobile solo perché gli permetteva di vivere qui per almeno cinque anni. Ora non hanno più questa sicurezza».
Il costo del servizio a carico dagli sviluppatori per la manutenzione degli spazi comuni, come piscine e palestre, hanno scoraggiato i potenziali acquirenti interessati alla generazione di redditi da locazione. Per Cluttons le tasse (ma non erano pari a zero?) possono tagliare della metà il guadagno del proprietario. Downs ha concluso dicendo che le nuove proprietà faranno scendere i canoni di locazione. Intanto la Dubai real estate regulatory agency (molto criticata durante la crisi per i controlli labili) sta cercando di limitare l'offerta di proprietà, con la cancellazione di 202 progetti a partire dall'inizio del 2009, non permettendo agli sviluppatori di iniziare nuovi cantieri senza avere ottenuto il finanziamento.

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dgambera
Monday, December 20, 2010 10:04 PM
Il grattacielo più alto del mondo è già in svendita: appartamenti in affitto anche per una notte a 200 euro

20 dicembre 2010


Il Burj Khalifa, il più alto grattacielo al mondo inaugurato il 4 gennaio con i suoi 162 piani distribuiti in 828 metri, è già in svendita. A quasi un anno dall'apertura, alcuni appartamenti situati al 19° piano della torre disegnata dall'architetto inglese Adrian Smith, vengono offerti per una sola notte al prezzo di 286 dollari (217 euro). Sul sito mydubaistay.com è possibile prenotare online a quella tariffa uno studio- dotato di tutti i comfort wi-fi compreso- per 4 persone. La vista non è quella panoramica del 124° piano ma l'esperienza è allettante considerato che il servizio è paragonabile a quello di un hotel a 5 stelle (check in alle 3 del pomeriggio check out alle 11, servizio in camera con sovraprezzo di 30 euro).

Gli effetti della crisi del real estate negli Emirati si fanno dunque ancora sentire. A novembre gli affitti del Burj Khalifa sono precipitati del 40% e 825 appartamenti su 900 restano vuoti. Bassa percentuale di vendita anche per gli studios di lusso con il brand Armani e per le stanze dell'hotel che offre tariffe scontate del 40% rispetto a quelle proposte all'apertura. In aprile una stanza dell'Armani hotel veniva offerta a 1089 dollari -830 euro- ora è disponbile a 653 dollari, circa 500 euro a notte.

Le previsioni (nere) per i prossimi due anni
Secondo gli operatori i prezzi degli immobili a Dubai potrebbero scendere ancora nei prossimi due anni, dopo che sono diminuiti di oltre il 60% rispetto al picco del 2008. Il calo potrebbe essere anche del 20%, se venissero costruite tutte le case previste. Alcuni grossi progetti immobiliare sono stati bloccati e altri rimandati di un decennio. Un esempio? La costruzione della città a zero emissioni in fase di costruzione a pochi chilometri da Abu Dhabi è slittata al 2020.
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