lo copiato da un sito internet:
Il DSM-IV definisce le ossessioni come idee, pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e/o persistenti che insorgono improvvisamente nella mente del soggetto (temere di danneggiare qualcuno, o contaminarsi, porsi degli interrogativi, scene mentali); questi, vengono percepiti come intrusivi, fastidiosi e privi di senso; provocano disagio, ansia o malessere, ed il paziente tenta in ogni modo di ignorarli, sopprimerli o neutralizzarli (mediante un pensiero o un'azione) riconoscendoli egli stesso come prodotto della propria mente e non imposti dall'esterno.
Le compulsioni rappresentano invece atti mentali (es.: contare, pregare, ripetere parole o frasi, etc.) o comportamentali (es. controllare, pulire, ordinare, etc.) ripetitivi, finalizzati e intenzionali (effettuati in modo eccessivo e irragionevole), messi in atto in risposta ad un'ossessione, seguendo regole precise e stereotipate, allo scopo di neutralizzare e/o prevenire un disagio o malessere e un evento e/o una situazione temuta.
Nell'ICD-10 non viene riconosciuta la presenza di compulsioni mentali ma solamente dei rituali comportamentali
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Io in realtà soffro solo di compulsioni che ho sempre riconosciuto essere eccessive e irragionevoli, che mi creano di disagio e sofferenza, perchè determinano notevoli perdite di tempo nell'arco della giornata e interferiscono con le normali attività quotidiane.
Per dire... la porta di casa la devo chiudere per forza con due giri di chiave, se non lo faccio credo che possa succedere qualcosa di male ai miei cari o a me stessa, o in generale, qualcosa vada male durante la giornata. E ne avevo molte altre di simili, banali, irragionevoli, stupide e chi più ne ha più ne metta... PERò RIDUCONO L'ANSIA CHE SUCCEDA QUALCOSA ED EVITARLE è QUASI IMPOSSIBILE PER CHI NE SOFFRE.
Badate bene, nessun mio familiare o amico ha mai notato assolutamente NIENTE, sembrano tutte azioni eseguite senza pensarci...
Avevo un professore che allineava tutti i libri sulla scrivania, se parlando provavi a toccarli ti toglieva subito la mano per risistemarli.
Un'altro prof scriveva sempre con la stessa penna, sosteneva che se non scriveva con quella, gli portava sfortuna, e quindi non firmava mai il registro...
Tutte le persone forse ne hanno qualcuna, ma si distinguono benissimo dall'abitudine di fare una cosa. Se ti impegni a non fare una cosa abituale non ti viene il panico che possa morirti il cane o chi per lui...
ma il discorso è molro lungo e ampio... dipende se è di interesse comune...
ciao