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Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:27 PM
Maria Concetta Mattei

Santoro e consorte

Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:28 PM
Kaspar Capparoni e consorte
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:29 PM
jinny Steffan
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:29 PM
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:33 PM

Rula Jebreal alla prima romana di "Blood Diamond" con Di Caprio




Rula Jebreal col marito.
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:38 PM




Dijmon Hougou con Jennifer Connelly e Leonardo Di Caprio
per la prima romana di "Blood Diamond"




Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:39 PM
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 6:47 PM
L´ASSENZA DI PIERSILVIO È STATA L´UNICA VERA NOTIZIA
ALLA SAGRA DEI TELEGATTI
MA ALL’UNA DEL MATTINO APPARE ULTRA-SILVIO ED E’ SUBITO VERO, INCREDIBILE SHOW
"COME SONO STATO DEPRESSO" - ORA C’È AIDA YESPICA: “IO CON TE ANDREI OVUNQUE”






ReportAge di Mario Pizzi


1 - BERLUSCONI JR GRANDE ASSENTE AI TELEGATTI
Silvia Fumarola per “la Repubblica”


Influenza diplomatica o malanno di stagione?
L´assenza del vicepresidente di Mediast, Piersilvio Berlusconi, è stata l´unica vera notizia al gala dei Telegatti, ieri a Roma. Un´assenza che ha suscitato molte chiacchiere: c´è chi dice che non sia venuto stanco delle ultime polemiche tv (lo scontro Buona domenica-Tg5).
Fatto sta che non c´erano neanche il direttore generale, Alessandro Salem, né il vicedirettore Giovanni Modina. In compenso c´era il presidente di Mediadset, Fedele Confalonieri: «Persilvio ha l´inflenza. È un male di stagione».
Poi lo show, presentato da Bisio e Incontrada (domani su Canale 5) con le gag di Fiorello, premiato come personaggio dell´anno da Mike Bongiorno. Tra i vincitori: la trasmissione Striscia la Notizia; Le invasioni barbariche per l´informazione; I Cesaroni (fiction). Miglior attore è Christian De Sica. Il miglior disco è quello di Gigi D´Alessio, la miglior cantante è Laura Pausini. Tra i Telegatti di platino: Baudo, Costanzo, Placido, Zucchero, Pausini, Buffon. La rilevazione è Insinna.



2 – "COME SONO STATO DEPRESSO" – SILVIO CONSOLATO DA AIDA YESPICA
Francesco Bei per La Repubblica




Silvio Berlusconi coltiva due passioni:
D´Alema e le donne, non necessariamente in questo ordine.

Di entrambe ha fatto sfoggio due sere fa, alla cena di gala per i "Telegatti", dove si è presentato all´una del mattino e il suo ingresso in sala, sui circa trecento ospiti Mediaset, ha avuto l´effetto dell´apparizione del Re Sole alla corte di Versailles. Coltivando il sogno di un governo con il presidente Ds («se ci fosse un incidente e Prodi dovesse cadere, ci sarà modo di fare un governo tecnico»), il Cavaliere di nuovo lo ha incoronato come «il personaggio più autorevole a sinistra».



In attesa di D´Alema, Berlusconi si è consolato con Enrico Gasbarra, presidente della provincia di Roma, che è della Margherita ma al Cavaliere è sempre piaciuto tanto: «Ehi Enrico, prima o poi dobbiamo fare un governo insieme. Voi siete moderati come noi», lo saluta Berlusconi arrivando al tavolo dove è apparecchiato anche il diessino Vincenzo Vita. «Silvio non dire così - si schermisce Gasbarra - che poi Vita mi si spaventa». Il Cavaliere, rassicurante: «E va bene, vorrà dire che metteremo dentro anche i Ds, tanti ormai sono liberalizzatori no?».



Gasato, lasciata alle spalle la «terribile depressione» - di cui confessa essere stato vittima «per tre mesi dopo le elezioni, tanto che non leggevo più i giornali» - ecco tornato il Berlusconi "piacione", che svolazza di tavolo in tavolo che sembra una sposa. E´ un seduttore e questa sera è a casa sua, è tornato il padrone. Vuole piacere a tutti e non si capacita che Claudio Bisio, seduto alla sua destra sotto le volte del complesso di Santo Spirito in Sassia, non rinunci a pensarla in maniera opposta: «Mi sembra che, ormai, essere di sinistra sia una moda». I due parlottano per un po´ e il Cavaliere non sembra soddisfatto della risposta: «Gli ho chiesto di spiegarmi le sue radici di sinistra, non me le ha sapute dire, avremmo bisogno di un´altra cena».



Le donne, bellissime, gli si fanno intorno. E lui ricambia le attenzioni. Arriva al tavolo del Bagaglino, dove sono seduti Pier Francesco Pingitore, Leo Gullotta, Pamela Prati, Valeria Marini e Ayda Yespica. Il Cavaliere s´illumina. E la Yespica si lascia andare: «Presidente, con lei andrei su un´isola deserta». E lui: «Io con te andrei ovunque». Tavolo successivo, c´è il cantante Zucchero con jeans di pelle nera e capigliatura incolta: «Ho scritto delle canzoni che ti voglio sottoporre», gli dice il paroliere di Apicella, «però... scusa, perché non ti dai una scorciatina a barba e capelli». Risate, pacche sulle spalle.



Come con Pippo Baudo, che gli stampa anche due baci sulle guance. L´attenzione torna tuttavia sulle ragazze: presentatrici, attrici, veline, soubrette, ballerine. Tacchi a spillo, décolleté, spacchi, sandali, nude-look. L´occhio di Berlusconi, dopo aver scannerizzato Rita Rusic si posa infine su Melissa Satta, la velina mora di Lele Mora, con un vestito che lascia davvero poco all´immaginazione. «Ehm... vedo che il sarto ha risparmiato sulla stoffa», ridacchia Berlusconi. Micaela Biancofiore e Mara Carfagna, la bionda e la bruna di Forza Italia, lo circondano come due angeli custodi. «Sono brave e belle - dice di loro il Cavaliere agli altri commensali - e la Carfagna... guardatela, se non fossi già sposato me la sposerei».


Dagospia 27 Gennaio 2007
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 7:09 PM
Etrusco
Sunday, January 28, 2007 7:11 PM

nu'babba'
Sunday, January 28, 2007 9:21 PM


Troppo arrapante.

[Modificato da nu'babba' 28/01/2007 21.22]

Ujoe
Tuesday, January 30, 2007 1:45 PM
Re:

Scritto da: nu'babba' 28/01/2007 21.21


Troppo arrapante.

[Modificato da nu'babba' 28/01/2007 21.22]




Nancy Brilli sarebbe la mia donna ideale
Etrusco
Thursday, February 15, 2007 7:13 PM






E IL CINEMA DIVENTA UN’AULA DI PISCHELLI PER LA “NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI”
SI RITORNA SUI BANCHI DI SCUOLA PER RUTELLI & PALOMBELLI, MALAGÒ & AUTIERI
C’E’ BISOGNO DI UN CINEMA SERIALE, PROPRIO COME AI TEMPI DELLA COMMEDIACCIA


Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo

1 – PARTENZA BOOM: 900MILA EURO NEL PRIMO GIORNO DI USCITA

“Questi “esami” sono superati oltre ogni aspettativa. Questa “notte” ci ha regalato un sogno e vorrei che non finisse mai. Ringrazio tutta la mia squadra… Vecchi e nuovi giocatori!”. E’ appena sceso da un aereo, stanco ma strafelice, il regista Fausto Brizzi. Forse non ci crede neanche lui, visto che il suo “newquel” del film-rivelazione della scorsa stagione ha perso la freschezza e l’originalità del primo ed è diventato una scaltra operazione commerciale tra nudi, sesso, parolacce da film-panettone. Eppure il pubblico l’ha già premiato.

“Notte prima degli esami - Oggi”, da ieri (San Valentino) nelle sale, è la partenza record mai realizzata finora per un film italiano con un totale di 900mila euro nel primo giorno di uscita. Un risultato senza precedenti. Ovunque si registra il tutto esaurito. Dopo l’affollatissima e casinara anteprima Vip del 13 sera all’Adriano, il tour di promozione è continuato: ieri sera bagno di folla e tifo da stadio a Firenze per il regista e gli attori Giorgio Panariello, Serena Autieri, Nicolas Vaporidis, acclamato dalle ragazze come una rock star (che ci troveranno, poi!), Carolina Crescentini e tutti “i ragazzi della notte” in giro per l’Italia per incontrare migliaia di fans.

Il tour prosegue stasera a Bari, il 16 a Napoli, il 17 di nuovo a Roma, il 18 a Milano e lunedì 19 a Palermo. Le prenotazioni delle sale sono alle stelle. E da venerdì la 01Distribution (RAI) ha deciso di aumentare le copie da 707 a 750. Soddisfatti i produttori Fulvio e Federica Lucisano “per un successo straordinario che premia la linea editoriale della Italia International Film, nel solco della grande tradizione della commedia sentimentale, divertente e mai volgare che ha reso grande il nostro cinema nel modo”



Per Giancarlo Leone “Rai Cinema ha superato l’ennesimo, importante “doppio esame”, quello del mercato, con il travolgente successo di Brizzi e quello della qualità con i fratelli Taviani al Festival di Berlino. Due esempi significativi del felice connubio tra Rai Cinema, 01 Distribution e gli autori e produttori italiani.”

Ma ecco quello che è successo l’altra sera all’Adriano. La première della pellicola è stata una vera e propria “lucherinata”: il grande Enrico ha trasformato la sala 4 in un aula scolastica con lui nei panni del preside severo. Banchi sul palco sotto allo schermo, Serena Autieri con la bacchetta in mano in quelli della prof. arcigna, pronta a bocciare tutti i ragazzi che si sono presentati all’esame con Ipod e cellulari. L’appello del preside Lucherini comincia con le partecipazioni straordinarie: “Rossi Riccardo, il nuovo Ben Stiller italiano, è presente? Interlenghi Franco che cominciò nel ’46 con De Sica in Sciuscià, è presente? Onofri Paola che tutti ricordano con Verdone e Montesano ne “I due carabinieri”, e che dopo 12 anni torna sullo schermo, è presente?”

E via di questo passo, Lucherini chiama uno per uno Brizzi, Giancarlo Leone, Fulvio e Federica Lucisano e Filippo Roviglioni della 01 Distribution, gli sceneggiatori Massimiliano Bruno e Marco Martani. L’unico assente (giustificato) è Giorgino Panariello, esilarante nel ruolo del padre eterno Peter Pan, giuggiolone traditore e bugiardo che si innamora della prof. del figlio (la Autieri, appunto), E poi loro, i veri esaminandi, i giovani attori del film, che si accomodano sui banchi: Nicolas Vaporidis, Carolina Crescentini, Chiara Mastalli Chiara, Andrea De Rosa, Sarah Maestri e Eros Galbiati. L’unica che non viene chiamata è la bellissima Clizia Fornasier, al suo debutto sul grande schermo, scoperta da Brizzi sulla passerella dell’ultimo Miss Italia.

Sorridono alla divertente “lucherinata” il vicepremiere Francesco Rutelli con la sua Barbara Palombelli, Giampaolo Letta e Rosanna Ridolfi, Gianandrea Pecorelli di “Mediavivere”, Alessio Gorla e Daniela Schiapparlelli, Silvio Muccino (sempre il più amato dalle ragazzine che lo aspettano fuori del cinema per immortalarlo coi cellulari) e Martina Veltroni, Luigi De Laurentiis, Umberto Massa, Giovanni Veronesi e Valeria Solarino, Massimo Ghini con Neri Parenti. Poco distante da loro si siede Massimo Boldi.

Ecco anche Eleonora Giorgi, Rossella Brescia, Irene Ghergo, Alessandra Mastronardi de “I Cesaroni”. C’è Raffaello Balzo, Stefania Lippi, Daniele Taddei, Giovanni Albanese, Patrizia Mirigliani col figlio Nicola, Eliana Miglio, Valerio Veltroni, Guido Lombardo, Beppe Scaraffia. Tutti gli occhi sono per Giovannino Malagò, che scorta una delle figlie, e dovrebbe essere, secondo i gossip, in piena liaison con la Autieri.



Tutti sperano, i paparazzi in primis, che arrivi alla seguente festa da “George’s”. Ma lui preferisce eclissarsi e tornare a casa, forse per non disturbare la bella Serena che fa le fusa al suo regista, Fausto Brizzi.

Le voci di una loro storia girano da quando insieme si sono presentati a Capri a fine anno, alla kermesse “Capri, Hollywood” di Pascal Vicedomini. A dirla tutta, Brizzi e Autieri sono molto affiatati: lui la coccola, la segue passo passo, va via in macchina con lei, Ma c’è anche, a vigilare, il fratello di lei, Carmine che ora le fa da manager. Il meglio di sé la Autieri non lo dà sul grande schermo, ma proprio al party da “George’s”. Dove si impossessa del microfono e canta a lungo con quella voce possente che incanta tutti. Si balla e si brinda. Brizzi scherza ma non troppo con Vaporidis, ormai lanciatissimo e pronto a girare un film dietro l’altro. “Ti ho fatto fare due film, ti ho fatto scop… la Crescentini, lo scorso anno ti ho fatto pure fidanzare: che vuoi di più?”.

Chissà se si riferisce a Cristiana Capotondi che con il buon Nicolas ha avuto una storiella scoppiata durante il Festival del Cinema di Venezia. Una certezza c’è: è quella che la Capotondi, che ha rifiutato di girare questo “newquel”, si mangerà la mani quando vedrà all’opera sullo schermo la più smaliziata Carolina Crescentini, a suo perfetto agio senza vestiti addosso come nell’acqua coi delfini, già ribattezzata la “Uma Thurman de’ noatri”, grazie a quello sguardo inquietante e sexy.

Nella pellicola, dimenticati i nostalgici anni Ottanta per l’estate del 2006, quella dei Mondiali, degli esami, stavolta, non gliene frega niente a nessuno. Qui si pensa solo al calcio mundial, al sesso con tette e culi sempre in vista, alle zingarate come quella del flash-mob (esperimenti di socializzazione via mail in voga in Usa che qui portano orde di giovani che non si conoscono a spogliarsi nudi sul ponte di Castel Sant’Angelo), agli scherzi porco-trash via Web-cam.

2 – L’ITALIA HA BISOGNO DI UN CINEMA SERIALE, PROPRIO COME AI TEMPI DELLA COMMEDIA E DELLA COMMEDIACCIA
Marco Giusti per il manifesto


Niente da dire. Antipatico, pariolino, assolutamente privo di qualsiasi riferimento se non alla politica almeno all’attualità del paese che non sia il calcio, pur a denti stretti dobbiamo ammettere che “La notte prima degli esami – oggi” di Fausto Brizzi, che esce oggi per la Festa di San Valentino in tutta Italia, è un film importante per il nostro cinema. Almeno per due motivi. Il primo. Esattamente come è accaduto per “Manuale d’amore” di Giovanni Veronesi, per “Tre metri sopra il cielo”, anche “La notte prima degli esami” ha dato vita a un genere, o a un sottogenere, della commedia all’italiana. È diventato, insomma, un film-formula, come “Natale a…”, non per caso scritti dalla stessa coppia Brizzi-Martani, che può andare avanti all’infinito variando solo gli anni o, magari l’anno prossimo, i personaggi.



L’idea di presentare lo stesso film un anno dopo, con gli stessi personaggi, più o meno la stessa storia, solo non più ambientato negli anni ’80, ma oggi con tanto di Campionati del mondo e di Italia vincente, dimostra che il nostro pubblico ha bisogno di un cinema seriale, proprio come ai tempi della commedia e della commediaccia. Vuole ritrovarsi facilmente nel cinema che vede. Veronesi, e ancor più Brizzi e Martani, gli costruiscono esattamente quello che vogliono. Con la grande differenza che Brizzi e Martani lo ha fatto l’anno scorso senza alcuna forza delaurentisiana dietro e senza un grande cast e lo fanno adesso, magari con molto più budget e molte più sale, quattro milioni e mezzo per 700 copie, ma con lo stesso cast di ragazzi ignoti e senza le star italiane Scamarcio-Bellucci-Volo-Verdone.

Il secondo motivo. A differenza di quasi tutto il cinema italiano, Brizzi e i suoi produttori, il giovane Giannadrea Pecorelli (un tempo esordì da regista con un tardo film sulle BR) e il vecchio Fulvio Lucisano, nome storico del nostro cinema di genere, legato a Mario Bava e ai B-movie di Roger Corman (ma anche allo stracult “Il segreto del giaguaro” col Piotta…), non fanno una commedia alla Veronesi, dove le star fanno vivere piccole situazioni da commedia che non vivrebbero con volti poco noti. Brizzi e Martani tendono invece a costruire un racconto funzionante interpretato da un piccolo cast di ventenni emergenti aiutati da una tela di nuovi caratteristi in gran parte di provenienza televisiva, come Giorgio Panariello, mai così bravo, Serena Autieri, Riccardo Rossi, Roberto Ciufoli, Enzo Salvi, Paola Minaccioni (sua la geniale battua “Te lo ricordi Pruzzo? Te lo devi ricordà!”). Si arriva anche a riesumare Paola Onofri, la protagonista di “Cachemire”, come mamma del protagonista, mentre l’unica vera presenza del cinema che fu, Franco Interlenghi nella parte del nonno, non lo riconosciamo nemmeno…



La preoccupazione, in pratica, è quella del rimettere in piedi un tessuto di volti e voci della tv che funzionino da nostro passato, pur recentissimo, e che possano essere rivenduti in sala esattamente come vennero venduti i grandi caratteristi comici della commedia scorreggiona che fu, cioè Lino Banfi, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto. Ricostruendosi questo mondo di caratteristi, dove è divertente anche Riccardo Rossi come sotto-Sordi (il suo personaggio è identico a quello di Albertone in “Totò e i re di Roma”), Brizzi e Martani possono permettersi di ripetere, nella storia, il modello insuperato delle studentesse e delle supplenti bbone, dove alla fine il giovane protagonista, Nicolas Vaporidis, riuscirà, come un tempo Alfredo Pea, a scoparsi la Gloria Guida di turno, cioè Carolina Crescentini che prende il posto di Cristiana Capotondi.

O dove un padre cinquantenne e poco fedele alla moglie, Panariello, costruito come Montagnani e Banfi, avrà una storia con la bella professoressa Autieri (sul modello di “Zappa, Zappa, beata chi te pappa…”). C’è perfino la situazione classica dei due adulti sorpresi in flagrante da tutta la classe. Su questo modello cicero-laurentiano, Brizzi toglie la moda degli anni ’80 presente nell’altro film, infarcisce di blog, sms, anni ’2000, ci mette anche una scena madre di nudo collettivo sul Ponte di Castel Sant’Angelo (più per precedere una sequenza simile prevista a Ponte Milvio nell’imminente “Ho voglia di te” che per fare del tardo Woodstock), e farcisce il tutto di battute, come nei grandi classici vanziniani.



A differenza di Veronesi, Brizzi e Martani, più giovani e educati a commediaccia, sanno che il successo di cult giovanilistici come “Sapore di mare” o “Eccezziunale veramente” sono i personaggi e le battute. “Che buon sapore che hai!” dice una bella ragazza dopo aver baciato Massi, cioè Andrea De Rosa, l’amico di Vaporidis più romanista e più coatto. “Ammazza ’sti tramezzini col tonno sò micidiali” conclude lui che ne aveva appena addentato uno. Certo, per ottenere un vero successo, vengono riprese gran parte delle situazioni topiche dei film dei Muccino Brothers, da “”Come te nessuno mai” a “Che ne sarà di noi?”, scritto da Silvio ma diretto da Veronesi, per non parlare di quelle già viste in “Manuale d’amore” (la cena romantica nel ristorante della sorella che qui diventa quello del padre).

Per non parlare delle corse a piedi e in motorino dietro a tutto, che fanno sia Muccino Jr che Brizzi Enrico, quello di “Jack Frusciante”, prototipo non riuscito di questi film, i muri che si scavalcano, le piscine dove si compiono le trasgressioni. Tutto già visto e digerito, come una regia che cerca di ripetere il modello di Muccino Senior, con tanto di schermo panoramico e gli inutili campo-controcampo da manualetto da regista. Orrore!, gridano i cinefili e i ragazzacci romani che non riconoscono nel pariolinismo spinto di Brizzi e Moccia. Ma il film si segue, il pubblico si diverte, e, con la crisi di una televisione sempre più inutile, le sale si riempiono. Sarà proprio un male?





Dagospia 15 Febbraio 2007
Etrusco
Thursday, February 15, 2007 7:18 PM
La figlia di Cesare Geronzi: Benedetta, col suo compagno Barnabo Bocca
Etrusco
Thursday, February 15, 2007 7:19 PM
Eleonora Giorgi
Etrusco
Thursday, February 15, 2007 7:20 PM
Guido Lombardo e Francesca
Etrusco
Thursday, February 15, 2007 7:21 PM
Sara Maestri e John Drisciol
Etrusco
Thursday, February 15, 2007 7:22 PM
Eros Galbiati, Chiara Mastalli, Sara Maestri, Andrea De Rosa, Nicola Vaporidis e Carolina Crescentin
Etrusco
Friday, February 16, 2007 5:52 PM
CAFONALINO – E COSI’ MARIO BACCINI SI FUMO’ I DICO:
“IO SONO ANCORA PER ADAMO ED EVA, NON PER ADAMO E ADAMO!”
(CHISSA’ CHI GLI SCRIVE I TESTI)
– SERATONA PER IL SIGARO AVANA ACCESA DALLE PARIS HILTON RUSSE DALLA MILLE PROMESSE…





Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo


“I Dico? No, comment! Io sono ancora per Adamo ed Eva, non per Adamo e Adamo!”. Così Mario Baccini, ex Ministro, vice presidente del Senato, ha risposto a chi gli chiedeva previsioni su questo tormentato ddl del momento. E la sua risposta la dice lunga su quello che ancora succederà quando il provvedimento passerà al Senato. Poi stop, stasera non c’è spazio per i discorsi seri: è la serata del sigaro Avana, degli amici, delle bellezze russe dalle mille promesse.



Ma è stato il sigaro avana il grande protagonista della serata, organizzata da Pino Cangemi, simpatico capogruppo di Forza Italia alla Provincia di Roma, al “Il Picchio Rosso”, stranoto ristorante a cinque stelle di Tony Altobelli nascosto tra la Cassia e la Giustiniana. Riveritissimo, l’ambasciatore di Cuba Rodney Lopez, avvolto come tutti da una nuvola di fumo. Subito dopo la seconda portata, infatti, deliziose hostess hanno cominciato a distribuire tra i tavoli sigarilli e sigaroni e vai, tutti contenti di poter fumare seduti in un ristorante.



Quelli che si son divertiti di più, al solito, i paparazzi, scatenati nell’inseguire una ragazza bionda e dal decolleté prosperoso che a loro, ma solo a loro, ricordava tanto Paris Hilton. “A Paris, vie’ qua, mettiti in posa così, siediti là, facce vede’ le tette!”. Tutte queste attenzioni, la biondina, forse non le aveva mai avute in vita sua. Poveri noi!



Beati, contenti e rimpinzati, ecco il presidente di Radio Dimensione Suono Edoardo Montefusco, Fraz Botré direttore della rivista internazionale di moda maschile "Messieurs", Andrea Vincenzi presidente di Diadema, l'on. Alberto Pascucci, il direttore del Dipartimento Turismo e Spettacolo della Provincia di Roma Marco Bruschini (senza la sua metà, il caro Enrico Gasbarra). Madrina della serata Nadia Bengala, in compagnia di Marco Ceino: l’ex Miss Italia è un'appassionata di sigari cubani e anni orsono le sue foto con alcuni Avana hanno fatto il giro del mondo. Poi tutti al primo piano, al piano bar...



Dagospia 16 Febbraio 2007

213.215.144.81/public_html/articolo_index_29657.html
Etrusco
Friday, February 16, 2007 5:53 PM
Marina Sassi
Etrusco
Friday, February 16, 2007 5:53 PM
Etrusco
Friday, February 16, 2007 5:55 PM
Nadia Bengala


PugilePeppe
Friday, February 16, 2007 7:44 PM
questa è proprio fusa

[Modificato da PugilePeppe 16/02/2007 19.45]

PugilePeppe
Friday, February 16, 2007 8:19 PM
giulietta revel

[Modificato da PugilePeppe 16/02/2007 20.19]

PugilePeppe
Friday, February 16, 2007 8:20 PM
Anie Papa

PugilePeppe
Friday, February 16, 2007 8:22 PM

PugilePeppe
Friday, February 16, 2007 8:24 PM
PugilePeppe
Friday, February 16, 2007 8:28 PM

Etrusco
Thursday, February 22, 2007 1:01 AM
FORZA TRIGLICERIDI! AVANTI COLESTEROLO! AL DIAVOLO LA DIETA!
PARTY AL CIOCCOLATO PER LA ‘REGINA DEL COTECHINO’ NICOLETTA FIORUCCI
SI FESTEGGIA NELLA FABBRICA CON RUTELLI & PALOMBELLI, RANA RANUCCI & FRIENDS







Da “Il Tempo”
Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo



Party al sapor di cioccolato per Nicoletta Fiorucci, che ha festeggiato con i suoi amici nella «trendissima» fabbrica di cioccolato sulla Tiburtina Vecchia. Con lei tanti, tantissimo amici, a partire dai coniugi Musumeci Greco, Flaminia Orsini e Jasper Brown, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Raffaele Ranucci con la moglie Anna Maria, Valentina Moncada con il marito, Giovanni Russo, la giornalista Barbara Palombelli, Sabrina Florio e Brunetto Tini.



Ad animare la serata, la splendida voce della cantante Nicky Nicolai. E, tra il profumo delle nocciole tostate, del cacao e della vaniglia, ecco due splendide torte, naturalmente al cioccolato.


Dagospia 20 Febbraio 2007
Etrusco
Thursday, February 22, 2007 4:43 PM
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