Ciao Marika e Benvenuta tra di noi !
A quanto pare la fortuna ti ha voluto baciare facendoti arrivare a casa un bel Diamante di Gould. Vediamo un pò come ti puoi organizzare per farlo stare al meglio :
Innanzi tutto dici di aver allestito una voliera, quindi immagino che si tratti di una gabbia molto grande e comoda per lui, e questo è già un ottimo inizio. Bada di non allestirla con troppi posatoi, perchè è importante che possa volare per andare da uno all'altro e non limitarsi a "saltellare" limitando al minomo l'uso delle ali, che è importante. Devi inoltre badare che non siano posizionati troppo in basso o in alto e soprattutto non così vicine alle sbarre da fargli toccare queste ultime con la coda quando ci si posa.
Per l'alimentazione devi dargli a disposizione come base un buon misto di semi, che trovi in commercio col nome di "Misto Esotici", e acqua sempre a disposizione, pulita e fresca. Per integrare al meglio poi sia i semi che il suo regime alimentare tutto ti rimando alle pagine del sito e alle vecchie discussioni qui presenti, senza che stò a ripetere cose già scritte e riscritte sempre qui.
Per il clima ti hanno detto bene, il Gould in linea di massima è un uccellino che soffre in maniera particolare il freddo e soprattutto gli spifferi e le correnti d'aria in generale. Dal momento che sei al Nord, e che l'autunno è ormai alle porte il mio consiglio è di non metterlo dentro e fuori di continuo, ma di posizionare la gabbia che gli hai preparato direttamente in un ambiente chiuso, o comunque abbastanza riparato dal freddo imminente, e fisso ( gli uccelli infatti si abituano non solo alla gabbia stessa, ma anche a ciò che c'è intorno nell'ambiente ).
Riconoscere il sesso è una cosa piuttosto semplice, ma se non ne sei certa puoi farci vedere una foto. Così facendo ti potremo dire con certezza di quale sesso e mutazione si tratta, così da poterti consigliare un buon compagno/a da potergli accostare. Infatti è vero, da solo non ci può stare poverino. Si tratta di uccelli sociali e la solitudine non fà bene a loro come non ne farebbe a noi.
Adesso non mi viene altro in mente come "primi consigli", man mano che ti vengono delle idee o perplessita tu chiedi che affronteremo la cosa insieme!