marcooasis
Thursday, November 09, 2006 10:19 AM
Ciao, ho un quesito veloce veloce sulla riproduzione.
Quest'anno ho messo in riproduzione per la prima volta delle coppie di gould giovani, probabilmente nate lo scorso anno a novembre/dicembre e queste coppie sono in forma, piumaggio e struttura perfetti, ma non hanno un minimo di voglia di entrare nel periodo riproduttivo.
Completamente indifferenti. L'unica femmina che ha deposto (4 uova, anche pochine) le ha deposte tutte chiare.
Quindi mi chiedo, io con le coppie di 2 o 3 anni vedevo pulli gia' grandi in questo periodo perchè cominciavano a deporre attorno a settembre, e con una certa regolarita' senza mai fermarsi.
Con queste coppie giovani fino a che periodo posso aspettarmi che depongano? Solitamente con le coppie "adulte" mi fermo a gennaio-febbraio, che queste vadano avanti di piu' e si riprodurranno piu' avanti se non lo fanno ora?
Grazie:)
AleNeg
Thursday, November 09, 2006 10:57 AM
Anche a me sta capitando. Gli adulti sono partiti subito e ho già coppie con pulli di una decina di giorni, mentre i giovani hanno un comportamento variabile:
- fanno il nido e basta, si guardano, convivono, stop
- fanno il nido e depongono, ma non covano, non considerano proprio le uova
- fanno il nido, depongono, covano, ma sono uova bianche
probabilmente devono maturare ancora un po'.
LUCRETIAM
Thursday, November 09, 2006 6:26 PM
Anche a me succede la stessa cosa... e penso capiti piu' o meno a tutti...
In teoria l'eta' per riprodursi ce l'hanno...secondo me se aspetti ancora un po' (magari proprio fino a quando interrompi la cova di quelli piu' adulti) qualcosa combineranno!
Se no...li troverai VOGLIOSISSIMI (

) la prossima stagione cove!
Ps: Non hai modo di vedere cosa combinano accoppiandoli con un esemplare piu' adulto?
Modificato da LUCRETIAM 09/11/2006 18.27
Giumana
Thursday, November 09, 2006 7:33 PM
Vediamo se posso essere di aiuto:
per quanto riguarda la riproduzione dei gould, i pulli sono belli e maturi a sette mesi soprattutto le femminucce ma i maschietti maturano, avvolte, dopo; pertanto i maschi sono belli e inespeti soprattutto se non sono rimasti a lungo con i genitori (i gould soprattutto e non con i passeri) e non hanno avuto l'opportunità di vedere come i genitori si comportano quando, per prepararsi ad una seconda deposizione, il maschio corteggia la femminuccia, il maschio porta la pagliuzza nel nido che precedentemente ha ispezionato, la femmina lo accetta e entra nel nido, i due si accoppiano e la femmina depone le uova; non finisce qui, il maschio e la femmina si alternano nella cova, i due contribuiscono alla schiusa, continuano il loro dovere con l'allevamento fino allo svezzamento.
Ora se i pulli non vedono ciò precedentemente, non posso sapere come comportarsi, avoglia a parlare di istinto e istinto, un uomo e una donna pure hanno l'istinto alla riproduzione, ma avete mai pensato ad averlo fatto senza prima aver visto qualche esempio ...; ecco, ora penso che il concetto è chiaro. Il fatto è che purtroppo si pensa che sono regole che tutti gli uccelli sanno e sanno fare, ma non è così; esiste una parola che tutti dovrebbero conoscere ovvero l'imprinting che è la memorizzazione dell'apprendimento di alcuni comportamenti che si vedono da cuccioli o pulli e che rimangono impressi a vita, ma se non si vedono si devono imparare e il gould che non lo ha mai visto lo deve iomparare e siccome i rituali sono complessi ci mette molto tempo avvolte salta la riproduzione a due anni e avvolte non si riproduce mai. Ecco perchè io cerco di allevare in purezza e lasciare i pulli fino a quando nascono gli altri pulli, in voliere e ancora dopo fino qualndo escono dal nido gli altri pulli ed ecco perchè io faccio fare solo due covate l'anno ed ecco perchè i gould che molti hanno non si riproducono in purezza.
Penso di essere stato chiaro.
fragi
Thursday, November 09, 2006 8:12 PM
Con i gould non penso che ci siano regole come tra l'altro anche con le altre specie, ogni caso è individuale ... i fattori in gioco sono veramente tanti...e spesso non è neanche questione di imprinting...
Tra i novelli, due fratelli di una coppia e due fratelli di un'altra coppia, quindi della stessa età e con le stesse esperienze: la prima coppia da settembre ha già fatto due covate la prima di ben cinque pulli, la seconda di quattro, quasi svezzati, ed adesso hanno iniziato addirittura la terza cova mentre l'altra coppia niente...non prendono in considerazione neanche il nido. Allora c'è da aggiungere quella che forse è la chiave del comportamento: la prima coppia si è formata da sola, io non avevo neanche intenzione di metterli in riproduzione e li ho separati e messo il nido perchè ho notato il maschio che danzava troppo attorno a quella femmina. L'altra coppia l'ho formata io secondo le regole canoniche ...
ENZOSP06
Thursday, November 09, 2006 8:58 PM
Concordo con tutto quanto esposto da Giuseppe. Aggiungerei solo che se si potesse e' sempre meglio accoppiare esemplari minimo di 1 anno e mezzo - 2. La percentuale di riuscita e' sicuramente maggiore.Io stesso ruoto i soggetti in questa maniera tenendo indietro quelli che meritano da un punto di vista di standard, per inserirli successivamente anche per piu' di un anno.
marcooasis
Thursday, November 09, 2006 11:20 PM
Re:
Ciao e grazie a tutti per i consigli.
Con le coppie adulte di 1 o 2 anni la riproduzione da me finisce attorno a gennaio, perchè cominciano ad andare in muta e smettono di riprodursi. Questi giovani invece che ad oggi non hanno fatto nulla... che possano riprodursi anche a febbraio-marzo o e' tardi anche per loro?
Io nel 99% dell'allevamento non allevo in purezza, ma questo problema non mi si era mai posto gli anni precedenti. Ho sempre accoppiato coppie giovani (12mesi), messi in riproduzione per fine agosto e per settembre avevo gia' i pulli...speriamo che tra max un mese comincino a deporre se no alle mostre del prossimo anno non portero' proprio niente
AleNeg
Friday, November 10, 2006 10:37 AM
Ma questi giovani di cui parli quando sono nati? In autunno o in primavera?
marcooasis
Friday, November 10, 2006 12:46 PM
Re:
Scritto da: AleNeg 10/11/2006 10.37
Ma questi giovani di cui parli quando sono nati? In autunno o in primavera?
Sono nati in autunno ma probabilmente tardi, novembre-dicembre... attorno a questo periodo
AleNeg
Friday, November 10, 2006 1:42 PM
allora sarà perchè sono davvero troppo giovani
io li lascerei a coppie e aspetterei
come ti dicevo ne ho anche io alcuni che fanno così e non mi resta altro che aspettare, sperando in bene!
fragi
Friday, November 10, 2006 3:11 PM
I miei novelli già abbondantemente riprodottisi e che hanno allevato autonomamente sono nati a gennaio, quindi a settembre, alla prima deposizione, avevano 8 mesi..Francesca
AleNeg
Friday, November 10, 2006 3:55 PM
come dico spesso, a costo di sembrare monotona, stiamo parlando di animali: gli animali non seguono mai regole fisse, dato che molto dipende anche dall'alimentazione, dall'ambiente, dal patrimonio genetico e da tanti altri fattori che probabilmente a noi sfuggono
per questo si vedono casi come quello di Francesca e come quello di Marco, praticamente opposti pur riguardando lo stesso aspetto dell'allevamento
Giumana
Saturday, November 11, 2006 7:59 AM
Carissima Francesca il fatto che si siano riprodotti a 8 mesi è positivo e non significa che non si possono riprodurre anche altri pulli a otto mesi, ma come detyto in altri post i rischi che muoiano per ritenzione aumente e anche quelli di abbandono di uova e di pulli.
I miei infatti, è stato un caso in quanto si trovavano in voliera, si sono riprodotti a sette mesi e con successo, ma è stato un mio errore lasciarli riprodurre, per fortuna non è successo nulla.
Per quanto riguarda l'imprinting riguarda eccome cara Francesca, quando ero all'università sapessi come l'ho studiato l'imprinting e poi a riguardo leggi i libri di Korand Lorenz (padre dell'etologia) opprure di Giorgio Celli (etologo italiano) e capirai l'importanza che ha l'imprinting. Comunque non sono regole fisse ma se ci atteniamo a certe regole sicuramente i risultati saranno indubbiamente migliori.
Giumana
Saturday, November 11, 2006 10:31 PM
Volevo raccontarvi quello che mi è successo e che mi succede, l'ultimo episodio è successo oggi, a proposito di imprinting: ero nel mio piccolo allevamento e osservavo i pulli appena svezzati, ancora con i genitori, sono sei e ne ho aggiunto uno che è stato allevato dai passeri del giappone perchè ho trovato un solo uovo in uno dei tanti nidi nella voliera e l'ho messo sotto i passeri, allora, dicevo che, non ci crederete, ma appena l'ho messo ha iniziato a chiedere cibo e da lontano ho visto che glielo davano (fin qui non c'è nulla di anormale perchè in voliera anche i grandi aiutano altri genitori una volta che i pulli lasciano il nido ad imbeccare i piccoli), la cosa strana è che il pullo veniva imbeccato a turno da tutti i pulli appena svezzati, è una scena da altro mondo, non so se nei vostri allevamenti vi siete mai accorti di ciò, ma nel mio è una cosa usuale, ecco l'imprinting di cui vi parlavo.
Modificato da Giumana 11/11/2006 22.34
fragi
Saturday, November 11, 2006 11:20 PM
Che bello! Mi piacciono, Giuseppe, la tua enorme sensibilità, il tuo acuto spirito di osservazione, il grande amore che traspira dalle tue osservazioni... anch'io ho spesso notato questo comportamento specie nei passeri ma mi è capitato anche nei canarini, con i gould ... non credevo che lo facessero anche loro... francesca
marcooasis
Saturday, November 11, 2006 11:25 PM
Re:
Scritto da: Giumana 11/11/2006 22.31
Volevo raccontarvi quello che mi è successo e che mi succede, l'ultimo episodio è successo oggi, a proposito di imprinting: ero nel mio piccolo allevamento e osservavo i pulli appena svezzati, ancora con i genitori, sono sei e ne ho aggiunto uno che è stato allevato dai passeri del giappone perchè ho trovato un solo uovo in uno dei tanti nidi nella voliera e l'ho messo sotto i passeri, allora, dicevo che, non ci crederete, ma appena l'ho messo ha iniziato a chiedere cibo e da lontano ho visto che glielo davano (fin qui non c'è nulla di anormale perchè in voliera anche i grandi aiutano altri genitori una volta che i pulli lasciano il nido ad imbeccare i piccoli), la cosa strana è che il pullo veniva imbeccato a turno da tutti i pulli appena svezzati, è una scena da altro mondo, non so se nei vostri allevamenti vi siete mai accorti di ciò, ma nel mio è una cosa usuale, ecco l'imprinting di cui vi parlavo.
Modificato da Giumana 11/11/2006 22.34
Si' anche a me capita, ma comunque anche con giovani gould allevati da passeri del giappone.
Credo che per queste cose ci sia l'istinto che conta...sono capacita' innate, sanno cosa fare senza che ci sia qualcuno che gliele spiega anche perchè che sia un gould il suo imprinting o una passera del giappone...sempre uccelli sono. Sbirceranno come si allevano le passere, sbirceranno come allevano le passere e magari imparano anche meglio :)) Non e' vero che i passeri del giappone sono maestri nel campo allevamento prole?:))
AleNeg
Sunday, November 12, 2006 2:39 PM
Mi ricordo che avevo letto un articolo nel quale si diceva proprio questo: se si riesce, lasciare i novelli della prima covata il più possibile con i genitori e se si riesce anche durante la covata successiva. In questo modo, infatti, capita spesso che i fratelli della nidiata precedente imbecchino i fratellini più piccoli, imitando il comportamento dei genitori. E si diceva appunto che questa "scuola" si rivelerà molto utile in futuro quando i novelli avranno le loro cove in età adulta.
L'unico neo è che purtroppo in gabbie singole spesso non è possibile lasciarli tutti insieme, perchè si creerebbe un notevole affollamento, diversamente da quando sono in voliera.
Giumana
Sunday, November 12, 2006 7:42 PM
Marco, per quanto riguarda l'istinto ho qualche obbiezione da fare, non credo proprio nell'istinto così come spesso viene presentato; per qualto riguarda i passeri del giappone invece sono proprio d'accordo con te anche a me è capitato.
Per Ale è proprio così in gabbie da 90 non è impossibile ma bisogna fare molta attenzione.
Insomma, con gli animali in generale e in questo caso con i gould bisogna considerare molti fattori dai più piccoli e scontati ai più grandi.
L'istinto, comunque Marco, così come si intende generalmente non conta nulla se poi si considera più seriamente, ovvero in modo complesso e quindi non si considera più come istinto ma come processi di apprendimento dalla nascita fino alla morte dell'individuo e processi innati sin dalla nascita (li abbiamo anche noi e anche gli animali), allora si può iniziare a parlare di comportamento animale e etologia che è un poco come la nostra psicologia. Un errore grave che si commette comunemente è di considerare l'uomo l'essere supremo e con l'INTELLIGENZA e invece l'animale inferiore e con ISTINTO, quante volte ho sentito dire con ignoranza da molti questa ORRENDA FRASE: ma si che vuoi tanto lo fa per istinto; mamma mia quanto mi fa saltare su tutte le furie, ma quanto meno si sapesse un briciolo di comportamento sugli animali, non si parlerebbe così, comunque. Tutto ciò che un animale fa lo fa per qualche motivo che noi non conosciamo e per risolvere il problema diciamo: ma si lo fa per istinto....; il problema è che non si va mai al vero problema e non si risolve perchè entrare nella mente degli animali è difficile ma non impossibile.
marcooasis
Monday, November 13, 2006 9:36 AM
Re:
Scritto da: Giumana 12/11/2006 19.42
Marco, per quanto riguarda l'istinto ho qualche obbiezione da fare, non credo proprio nell'istinto così come spesso viene presentato; per qualto riguarda i passeri del giappone invece sono proprio d'accordo con te anche a me è capitato.
Per Ale è proprio così in gabbie da 90 non è impossibile ma bisogna fare molta attenzione.
Insomma, con gli animali in generale e in questo caso con i gould bisogna considerare molti fattori dai più piccoli e scontati ai più grandi.
difficile ma non impossibile.
Ciao! Si' certo per istinto intendevo 'capacita' innate', non di sicuro un aggettivo diminutivo o dispregiativo. Prima di tutto penso che imparino dai genitori o dai passeri del giappone...alla fine sono sempre uccellini e i comportamenti sono simili.
Ho letto un articolo non molto tempo fa sull'allevamento allo stecco di un piccolo pappagallo e che successivamente è sempre stato "imprintato" dalla sua allevatrice, con giochetti, coccole come bacini in stile umano:) quindi ha umanizzato i comportamenti di questo pappagallino e alla fine era incapace di riprodursi. Messo in una gabbia con una femmina della sua specie ne aveva paura e non sapeva cosa fare. Tutto questo credo avvalori la teoria di cui stiamo parlando, pero' qui stiamo parlando anche di un caso limite. Sembra quasi un egoismo umano allevare un animale cosi' e forse a sua insaputa togliergli qualche gioia anche maggiore di qualche bacetto dell'allevatrice.
Comunque ieri parlando ad una mostra qui della zona di Mestre con altri allevatori del nostro diamante, anche a loro le femmine non depongono o hanno deposto una volta e poi si sono fermate. Credo sia per la stagione strana, ha fatto caldo fino a 20-30 giorni fa come se fosse stata piena estate. Probabilmente qui nella zona con il mare vicino, l'effetto si sara' accentuato...
Giumana
Monday, November 13, 2006 9:39 PM
Si Marco tutto è possibile, io non so dirti, visto che si, abito in una zona di mare ma al sud. Ogni fattore è importante e loro lo sentono eccome per cui può anche essere eccome. Ciao