Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Full Version: Doctor's House
Pages: [1], 2
mari70
Sunday, July 29, 2007 10:01 PM
angelikfire
Wednesday, August 01, 2007 5:51 PM
Ma perchè continuiamo a trascurare questo tread stupendo???

Mi costringete a fare le mie solite domandine sceme !
E allora: a Medicina c'è anche il corso di Matematica? vi prego ditemi di no!
sally_ross
Wednesday, August 01, 2007 9:19 PM
brava angel..

allora, la matematica, in un modo o nell'altro, la dovrai riprendere. io l'ho fatta insieme al corso di fisica, nel resto di italia, non so. il programma verteva soprattutto su integrali e derivate (che tuttora non riesco a capire quale utilità avrebbero mai dovuto avere per me nei sei anni successivi o avranno mai nella mia carriera) e la statistica (probabilità, disposizioni, distribuzioni, curva di Gauss etc etc... ).
io ho avuto un prof abbastanza insulso, ma magari nella facoltà della tua città sono più fortunati!
kikivalentine
Thursday, August 02, 2007 9:19 AM
alla statale di Milano la mia amica non ha fatto matematica, pero' ha fatto due esami diversi uno di fisica (l'ha dovuto fare tre volte ) e uno di statistica medica, con un sacco di formule.

purtroppo la matematica e la statistica sono le basi di ogni scienza, per cui qualcosina anche a medicina va fatta
Eruannontheoriginal
Thursday, August 02, 2007 2:44 PM
Re:
bah...nn ho mai capito l'importanza pratica della matematica ke vada ol tre l'aritmetica e i rudimenti di algebra.
Certo ke ha un importanza fondamentale per la vita intellettuale, ma dire ai raggazzini a scuola ke kiedono "ma x' studiare le equazioni di secondo grado?" ke "serve nella vita" mi sembra una bugia bella e buona...ke rispondano " x' è cosi, e zitto e studia o ti stramazzo al suolo a forza di bastonate, asino!"...( ve l'ho detto ke voglio fare l'insegnante oltre ke il giornalista?)
sally_ross
Thursday, August 02, 2007 3:44 PM
Re: Re:
Eruannontheoriginal, 02/08/2007 14.44:

bah...nn ho mai capito l'importanza pratica della matematica ke vada ol tre l'aritmetica e i rudimenti di algebra.
Certo ke ha un importanza fondamentale per la vita intellettuale, ma dire ai raggazzini a scuola ke kiedono "ma x' studiare le equazioni di secondo grado?" ke "serve nella vita" mi sembra una bugia bella e buona...ke rispondano " x' è cosi, e zitto e studia o ti stramazzo al suolo a forza di bastonate, asino!"...( ve l'ho detto ke voglio fare l'insegnante oltre ke il giornalista?)




beh, in realtà più che "servire nella vita" (nella vita oltre a saper "far di conto" non serve altro di matematica) le equazioni e tutte le diavolerie che la mente degli scienziati si sono inventate servono ad IMPARARE A RAGIONARE. a questo, io, ci credo. cioò che non capisco è perchè metterle all'università. giuro, a me gli integrali non sono mai serviti in sei anni (la statistica, invece, seppur raramente, si). a scuola serve plasmare la propria mente, dargli l'elasticità che solo un'applicazione in campi diversi può dare, ma all'università, quando "i giochi sono fatti", è proprio superflua.
angelikfire
Thursday, August 02, 2007 7:41 PM
Non si riesce a togliersela dalle balle, la matematica ! Adesso mi lamento proprio io che ho scelto lo scientifico, ma l’ho scelto per un solo e semplice fatto: SCIENZE .

E le scienze che piacciono a me hanno poco a che fare con la matematica.

Fisica: (e ammiro LoonyLucy che si sta laureando proprio in fisica. Non so proprio come fai!)
kikivalentine
Thursday, August 02, 2007 8:43 PM
Eru, in realtà la matematica è la base "formale" di tutte le scienze. Per quanto riguarda la Biologia e la Medicina, la Statistica gioca un ruolo di primo piano in quanto tutti gli esperimenti e/o gli studi clinici devono essere "statisticamente significativi" per avere un valore scientifico.

Per cui, anche se non si fanno integrali ed equazioni, studiare un po' di matematica e statistica è fondamentale per interpretare correttamente i dati scientifici, per progettare un esperimento o nel caso dei medici negli studi clinic, per dargli un valore (e poter affermare per esempio che un dato farmaco è davvero efficace contro una patologia, visto che si "gioca" con la salute e la vita delle eprsone)
Eruannontheoriginal
Thursday, August 02, 2007 11:30 PM
Re:
kikivalentine, 02/08/2007 20.43:

Eru, in realtà la matematica è la base "formale" di tutte le scienze. Per quanto riguarda la Biologia e la Medicina, la Statistica gioca un ruolo di primo piano in quanto tutti gli esperimenti e/o gli studi clinici devono essere "statisticamente significativi" per avere un valore scientifico.

Per cui, anche se non si fanno integrali ed equazioni, studiare un po' di matematica e statistica è fondamentale per interpretare correttamente i dati scientifici, per progettare un esperimento o nel caso dei medici negli studi clinic, per dargli un valore (e poter affermare per esempio che un dato farmaco è davvero efficace contro una patologia, visto che si "gioca" con la salute e la vita delle eprsone)




lo so ke la matematica serve per studiare le altre scienze, am come ho detto nel mio post, appunto, essa nella vita serve per coloro ke hanno una vita intellettuale. La menzogna è per tutti quei bambini ke diventeranno uomini medi, a cui della matematica nn serve altro ke le basi dell'aritmetica.
sally_ross
Monday, August 06, 2007 2:34 PM
notizia un po' particolare...

un uomo di 68 anni, messinese ma vivente a Padova, che l'anno scorso proprio in questo giorno ha subito un Trapianto di Cuore, ha deciso di festeggiare l'anniversario compiendo la traversata dello stretto di messina a nuoto, per dimostrare come la ripresa, dopo interventi anche importanti come questo, sia possibile e completa, a patto di non abbandonarsi e continuare a mantenersi in forma.

direi che sia una gran bella prova da superare, no?
kikivalentine
Friday, August 24, 2007 11:35 AM
LASER CORRETTIVO MIOPIA
Volevo fare un mini sondaggio tra di voi, medici e non medici:

mi piacerebbe molto fare l'operazione agli occhi per correggere la miopia; purtroppo a me mancano ben 4.25 diottrie da entrambi gli occhi, cio' significa che senza occhiali non riconosco le persone a meno che non siano a 30 cm da me

ormai sono intolerante agli occhiali, non li sopporto più, e le lenti sono sempre complicate, vanno tenute pulite, non puoi nuotare, ecc ecc ecc... senza contare che col mio lavoro sempre al microscopio gli occhiali danno fastidio.

Sto facendo una ricerca di tutte le persone che l'hanno fatta, se si son trovate bene, se hanno avuto problemi (puo' succedere, la rpesenza di aloni, di stardust nelle luci soprattutti di notte eccetera)... ne conosco personalmente parecchie, e sono tutte entusiaste, lo rifarebbero. Conosco anche gente che l'ha fatta ormai da anni e alla lunga non ha avuto problemi.
Io avrei intenzione di farla in dicembre, ma vorrei cmq cercare di avere più "casi" possibili e valutare definitivamente... dopotutto gli occhi sono la parte del corpo più importante per noi essere umani.

per cui mi rivolgo a voi; conoscete gente che l'ha fatta? Come si son trovati, hanno avuto dei problemi? Sono felici o pentiti? E poi mi rivolgo ai medici, dal punto di vista medico che ne pensate? Magari vi è capitato di sentire qualche vostro professore parlarne, o in qualche esame di oculistica...

Vi chiedo solo di essere sinceri nei lati positivi ma soprattutto negativi, se conoscete qualcuno che ne ha avuti... mis erve per elaborare una mia "statistica" il più OGGETTIVA possibile.

grazie a tutti
angelikfire
Friday, August 24, 2007 1:02 PM
Re: LASER CORRETTIVO MIOPIA
kikivalentine, 24/08/2007 11.35:

Volevo fare un mini sondaggio tra di voi, medici e non medici:

mi piacerebbe molto fare l'operazione agli occhi per correggere la miopia; purtroppo a me mancano ben 4.25 diottrie da entrambi gli occhi, cio' significa che senza occhiali non riconosco le persone a meno che non siano a 30 cm da me

ormai sono intolerante agli occhiali, non li sopporto più, e le lenti sono sempre complicate, vanno tenute pulite, non puoi nuotare, ecc ecc ecc... senza contare che col mio lavoro sempre al microscopio gli occhiali danno fastidio.

Sto facendo una ricerca di tutte le persone che l'hanno fatta, se si son trovate bene, se hanno avuto problemi (puo' succedere, la rpesenza di aloni, di stardust nelle luci soprattutti di notte eccetera)... ne conosco personalmente parecchie, e sono tutte entusiaste, lo rifarebbero. Conosco anche gente che l'ha fatta ormai da anni e alla lunga non ha avuto problemi.
Io avrei intenzione di farla in dicembre, ma vorrei cmq cercare di avere più "casi" possibili e valutare definitivamente... dopotutto gli occhi sono la parte del corpo più importante per noi essere umani.

per cui mi rivolgo a voi; conoscete gente che l'ha fatta? Come si son trovati, hanno avuto dei problemi? Sono felici o pentiti? E poi mi rivolgo ai medici, dal punto di vista medico che ne pensate? Magari vi è capitato di sentire qualche vostro professore parlarne, o in qualche esame di oculistica...

Vi chiedo solo di essere sinceri nei lati positivi ma soprattutto negativi, se conoscete qualcuno che ne ha avuti... mis erve per elaborare una mia "statistica" il più OGGETTIVA possibile.

grazie a tutti




Non sei l'unica ad essere miope, Chiara! A me mancano 3 diottrie dall'occhio dx e 3.25 da quello sx, con tendenza al peggioramento .

So di una parente di mio papà che si è operata entrambi gli occhi per la miopia e si è trovata molto bene... Comunque, in generale, mi sembra di aver capito che la maggioranza delle persone che si sono operate sono rimaste soddisfatte
Fairfax769
Monday, August 27, 2007 6:52 PM
Re: LASER CORRETTIVO MIOPIA
Ho pensato anche io di farmi operare per ridurre la miopia, ho una differenza di più di 2 diottrie fra un occhio e l'altro e la cosa mi crea diversi problemi.
Ho anche il nominativo di un bravissimo medico ma sono piuttosto spaventata dalla cosa nonostante abbia solo testimonianze sulla procedura e sugli esiti. L'unico problema che ha avuto una persona è che dopo 10 anni dall'operazione ha perso un paio di diottrie ad un occhio, ma penso che la cosa non sia neanche da considerare visti i progressi nella tecnologia medica. Una cosa che non ho capito è se operano tutti e due gli occhi contemporaneamente.
Sarebbe bello potersi finalmente svegliare la mattina e vedere le cose nitidamente.
angelikfire
Tuesday, August 28, 2007 4:08 PM
Re: Re: LASER CORRETTIVO MIOPIA
Fairfax769, 27/08/2007 18.52:

Una cosa che non ho capito è se operano tutti e due gli occhi contemporaneamente.
Sarebbe bello potersi finalmente svegliare la mattina e vedere le cose nitidamente.




Guarda, non ne sono sicura, ma mi sembra che operino un occhio alla volta
kikivalentine
Sunday, September 02, 2007 6:44 PM
Re: Re: LASER CORRETTIVO MIOPIA
Fairfax769, 27/08/2007 18.52:

L'unico problema che ha avuto una persona è che dopo 10 anni dall'operazione ha perso un paio di diottrie ad un occhio,

Una cosa che non ho capito è se operano tutti e due gli occhi contemporaneamente.



di solito operano un occhio alla volta, con circa una settimana di distanza uno dall'altro

Puo' succedere che dopo alcuni anni il difetto di miopia riprenda a regredire o non venga corretto del tutto; se è possibile rifanno un altro intervento per ricorreggere, nel caso uno deve rimettere gli occhiali.

ma io che ho più di 4 diottrie di miopia anche solo arrivare a 1-2 sarebbe un successo incredibile e un cambio di vita


kende
Sunday, September 02, 2007 6:49 PM
Un mio amico ha fatto l'operazione, e nn ha avuto problemi (mi sembra ke fosse una miopia abbastanza pesante)
Prova a kiedere al tuo medico oppure vai da uno specialista ke ti toglierà sicuramente tutti i dubbi!!
sally_ross
Tuesday, September 04, 2007 5:09 PM
kiki, mi pare che tu abbia le idee già abbastanza chiare. non ho molto da aggiungere personalmente, se non che l'intervento (anzi, i diversi ti pi di interventi che possono essere fatti) è abbastanza semplice, e che nella maggioranza dei casi i risultati sono positivi. resta il fatto che è a tutti gli effetti un intervento chirurgico, e come tale non deve mai essere sottovalutato (non avete idea quando mi faccia imbestialire quando i pazienti muoiono mentre sono operati di appendicite, tonsillite e quant'altro e la tv si scatena parlando sempre e comunque di malasanità... se ne fanno in continuazione di questi interventi, ma le complicazioni possono sopraggiungere al di là della competenza del medico).
ho preso questo testo dal sito www.oftal.it/Rifrattiva
spero ti sia utile:

Cheratectomia FotoRefrattiva (PRK) :
 

è una delle tecniche di chirurgia refrattiva più moderne, ed è applicata ai gradi lievi e medi di miopia.
Viene utilizzato un laser ad eccimeri per rimuovere una piccola quantità di tessuto dalla superficie anteriore del centro della cornea.
Questo laser è un laser "freddo" in quanto non brucia i tessuti, ma li vaporizza rompendone i legami molecolari. Il laser consente un rimodellamento estremamente preciso della superficie della cornea, previa rimozione meccanica di un sottile strato di tessuto chiamato epitelio, il
quale rigenera entro 24-48 ore e si conforma alla nuova, più piatta superficie modellata dal laser.
Tale metodica va sempre più diffondendosi e grazie alla continua evoluzione tecnologica, trova nuove ed importanti applicazioni come la correzione di astigmatismo ed ipermetropia. La procedura si effettua in anestesia topica (collirio anestetico) e talvolta, a causa di una più o meno lieve opacità corneale indotta, il recupero visivo dura alcune settimane.

Pregi della PRK
I pregi di questa tecnica consistono nella sua facilità di esecuzione, nella sua precisione di esecuzione nella scarsa traumaticità e nel fatto che non presenta rischi di rilievo.
E’ una procedura completamente indolore ed eseguibile in ambulatorio; si esegue in anestesia di sole gocce (collirio anestetico).
Il trattamento di superficie con laser ad eccimeri riesce a correggere con buona esattezza la miopia lieve fino a circa 3 diottrie, è invece soggetto ad imprecisioni oltre tale valore.
Cheratomileusi In-situ Laser (LASIK) :
La LASIK può potenzialmente correggere qualsiasi grado di miopia. Grazie alla continua evoluzione tecnologica la LASIK è anche efficace nella correzione dell'astigmatismo.
La tecnica chirurgica consiste nel creare un sottile lembo corneale mediante uno strumento micro-chirurgico ad alta precisione. Il lembo viene delicatamente ripiegato per esporre il tessuto corneale sottostante. Il secondo tempo della procedura utilizza il laser ad eccimeri per rimuovere una precisa quantità di tessuto dal centro della cornea.
Il lembo corneale viene riposizionato sulla cornea ed assume la nuova, più piatta curvatura, correggendo così la miopia.
La LASIK è una nuova tecnica che si è rivelata molto efficace nella correzione della miopia e dell'astigmatismo fino ai gradi più elevati.


Pregi della LASIK

Questa operazione è completamente indolore, viene effettuata in anestesia topica (cioè anestesia a base di soli colliri) e viene eseguita ambulatoriamente; abitualmente si opera prima un occhio ed il secondo dopo una settimana; ma è anche possibile l’intervento simultaneo dei due occhi.
Dopo l’operazione, contrariamente a quanto succede nella PRK, il paziente ha solo una modesta sensazione di corpo estraneo ma non ha dolore.
Il recupero visivo è piuttosto rapido ed avviene in poche ore; la stabilizzazione completa della visione richiede invece un periodo di qualche settimana.
L’intervento offre risultati duraturi nel tempo; non riduce la robustezza della cornea e non induce modificazioni interne.
Il laser ad eccimeri applicato all’interno della cornea consente di correggere gradi di miopia molto più elevati che con il trattamento ad eccimeri in superficie (stessa cosa vale per l’astigmatismo e l’ipermetropia).
La LASIK è l’intervento più usato a livello internazionale per le miopie superiori alle 3 diottrie ma funziona molto bene anche nelle miopie lievi; viene utilizzata con molto successo anche per la correzione dell’astigmatismo e dell’ipermetropia.

Inconvenienti e complicazioni della LASIK e della PRK



Poter scolpire la superficie dell’occhio con una precisione di millesimi di millimetro per mezzo di un raggio di luce, quasi senza toccare l’occhio, è qualcosa di estremamente affascinante; a questo trattamento così preciso però non sempre corrisponde un’altrettanta esatta correzione del difetto miopico; infatti con una frequenza valutabile dal 5 al 20% dei casi (più la miopia iniziale è alta più esiste questa possibilità) la correzione ottenuta può essere imprecisa o regredire.
Ciò significa che una certa percentuale di pazienti dopo il trattamento non ottiene il risultato desiderato o vede regredire parte della correzione ottenuta con il trattamento (che comunque non raggiunge i valori di partenza) per cui può aver ancora bisogno di occhiali anche se il loro uso diviene meno frequente perché l’intervento comporta comunque una riduzione del difetto e quindi un miglioramento della funzione visiva senza lenti.
La regressione accade perchè fattori estranei alla mano del chirurgo ed alla precisione del laser e dell’intervento possono influenzare la guarigione e quindi il risultato; per meglio capire il fenomeno occorre tener presente che, malgrado lo strumento sia molto preciso nel suo lavoro, la risposta dei tessuti all’azione del laser ed il processo di guarigione possono essere diversi da caso a caso.
Quando il risultato refrattivo desiderato non viene ottenuto è possibile un ritrattamento dopo un certo periodo dalla prima procedura.
Alla possibile regressione si associa talvolta una lieve velatura della cornea nella zona trattata; essa compare tanto più spesso quanto più elevata è la miopia che viene trattata (questa è anche una delle ragioni per cui con la PRK si trattano solo miopie lievi).
Questa velatura può determinare modeste riduzioni dell’efficienza visiva e qualche difficoltà nella guida notturna; essa regredisce di norma progressivamente in un arco di tempo di circa sei mesi.
Altre difficoltà sono rappresentate da aloni intorno alle luci, abbagliamenti, fastidio alla luce (fotofobia); essi accompagnano di frequente le prime fasi postoperatorie e si attenuano con il passare delle settimane.
Tutti i suddetti disturbi, relativamente frequenti con i laser di prima e seconda generazione si verificano molto più raramente con le macchine di terza generazione e nel caso di trattamenti per difetti leggeri, il tutto a vantaggio del risultato per il paziente che quindi può ora affrontare la loro correzione con maggior tranquillità ma soprattutto con maggior possibilità di avere un trattamento che risolva completamente il suo difetto.
Trattare i due occhi assieme o separatamente?


Intervento nei due occhi insieme

Intervento nei due occhi separatamente
Operando i due occhi nello stesso giorno si fa una sola seduta chirurgica; ciò vuol dire che il paziente ha un solo stress chirurgico.

Quando si opera prima un occhio e dopo alcuni giorni l’altro occorrono due sedute chirurgiche.
Dopo l’intervento i due occhi si trovano nella stessa situazione, hanno gli stessi disturbi, la stessa cura e recuperano la vista insieme per cui sono più equilibrati.

Nel periodo che intercorre fra un intervento e l’altro l’occhio operato vede in un modo e quello non operato in maniera diversa.
L’occhio non operato è in difficoltà perché non può usare la lente a contatto (in previsione dell’intervento) e perché l’occhiale non viene tollerato (per la differenza fra un occhio e l’altro).
L’intervento fornisce un risultato più simile nei due occhi perché le condizioni fisiche ed ambientali sono uguali.

Operando prima un occhio e successivamente l’altro si ha il tempo di valutare il risultato ottenuto con il primo intervento e di programmare eventuali modifiche per il secondo intervento
C’è minor dispersione di tempo e di energia.
E’ importante per chi lavora, studia o per chi, non abitando nella città ove viene eseguito l’intervento, deve viaggiare e stare in albergo.

Operando prima un occhio, lasciando qualche giorno di intervallo e poi operando l’altro si perdono alcuni giorni in più.
Nei giorni successivi i due occhi seguono la stessa cura e vengono controllati insieme.

Occorre effettuare le cure e le visite di controllo prima per un occhio e poi per l’altro.
In ogni intervento di qualunque tipo c’è la possibilità di infezione; nella chirurgia laser della cornea questo rischio è di circa 1 caso ogni 3000-4000 interventi.
Con l’intervento contemporaneo dei due occhi c’è la possibilità che l’infezione colpisca ambedue gli occhi.

Nel caso di interventi separati il rischio di infezione è globalmente minore.
L’intervento sulla cornea è una procedura di superficie e quindi la terapia antibiotica agisce molto bene nel prevenire le infezioni.
In conclusione
L’intervento simultaneo dei due occhi offre un recupero visivo globale più rapido nell’insieme è più comodo. In caso di problemi è più facile che essi interessino ambedue gli occhi.

L’intervento separato è lievemente più sicuro ma comporta per il paziente maggiori disagi, maggior perdita di tempo ed un recupero visivo globale più lento.

ederina85
Friday, September 28, 2007 8:06 PM
Sally, scusa la curiosità, ma hai già iniziato con la preparazione, teorica o pratica che sia, per l'esame di stato?Quand'è che ci sono i test per l'ingresso in specialità?Purtroppo non sono molto informata sull'argomento
sally_ross
Friday, September 28, 2007 8:43 PM
allora, il tirocinio per l'esame di stato comincerà a novembre, saranno tre mesi, di cui: uno in una clinica, uno in una chirurgia, uno dal medico di famiglia. per quanto riguarda la parte teorica, dovrò imparare a fare i quiz a risposta multipla preparati dal ministero (miur), saranno 90 domande della fascia pre-clinica (tutte le materie dei primi anni, più medicina legale, igiene, epidemiologia, e così via) e 90 della fascia clinica.
il minimo per essere abilitati è 60 in entrambi i test (considera che danno 1 punto per ogni domanda esatta, ma ne tolgono 0.25 per ognuna sbagliata, come ai test di ingresso a medicina o per la specializzazione).

già dall'inizio di settembre ho cominciato a studiare i test, ma alle simulazioni on line faccio ancora troppo poco. alcune domande, te lo aassicuro, sono veramente assurde!
anzi, ti consiglierei di cominciare a provarne qualcuno sai?

ti do i due link per i test, sia quello per l'abilitazione, sia quello per la specializzazione (p.s: perdonatemi per questo uso "poco pubblico" di questo forum!!)

esame di stato

specializzazione
ederina85
Saturday, September 29, 2007 10:43 PM



già dall'inizio di settembre ho cominciato a studiare i test, ma alle simulazioni on line faccio ancora troppo poco. alcune domande, te lo aassicuro, sono veramente assurde!



In effetti ho spulciato un pò le domande dell'esame di stato della fascia pre-clinica ed alcune, relative ad argomenti che ho studiato in questi tre anni (e che quindi dovrei conoscere ), sono veramente strane! Eppure dovrei essere in grado di rispondere...
Però, Sally, hai ancora un pò di tempo per prepararti e per rispolverare le vecchie materie, tieni duro!
angelikfire
Monday, October 01, 2007 8:35 PM
Volevo sapere una cosa: una mia compagna di classe ha avuto un tumore maligno al rene dx, ed è stata operata ed ha fatto la chemioterapia (si parla di qualche anno fa). Adesso sta bene, a parte il fatto che continua a fare sedute di fisioterapia perché non riesce più a stendere il braccio dx completamente in seguito alla chemioterapia. Come mai è avvenuto questo?
sally_ross
Tuesday, October 02, 2007 7:09 PM
per risponderti meglio dovrei sapere che farmaci ha dovuto prendere per la chemioterapia.
ad ogni modo, alcuni chemioterapici (che come penso tu sappia presentano effetti collaterali abbastanza pesanti) possono causare danni anche a livello di muscoli e nervi ( e soprattutto quelli a carico del tessuto nervoso sono difficilmente reversibili, e necessitano quindi di fisioterapia per permettere che altri nervi "imparino" a supplire quelli che si sono persi).
angelikfire
Tuesday, October 02, 2007 7:17 PM
Re:
sally_ross, 02/10/2007 19.09:

per risponderti meglio dovrei sapere che farmaci ha dovuto prendere per la chemioterapia.
ad ogni modo, alcuni chemioterapici (che come penso tu sappia presentano effetti collaterali abbastanza pesanti) possono causare danni anche a livello di muscoli e nervi ( e soprattutto quelli a carico del tessuto nervoso sono difficilmente reversibili, e necessitano quindi di fisioterapia per permettere che altri nervi "imparino" a supplire quelli che si sono persi).




Accidenti. Credevo che gli effetti collaterali si “limitassero” (come se non fossero già abbastanza) alla nausea, debolezza, poca fame, ecc.
sally_ross
Tuesday, October 02, 2007 9:07 PM
il fatto è che tutti i tessuti sono fatti di cellule, le stesse cellule, anche se differenziate in modo diverso, "indirizzate", per così dire (e qui la nostra cara kiki sarebbe sicuramente più "in tema" di me). alcune di questi tessuti hanno un ciclo vitale rapido, si rinnovano continuamente (cute, capelli, unghie), quindi anche se sono attaccati da sostanze tossiche (come sono i chemioterapici) avranno in futuro la possibilità di "restaurarsi", altri si rinnovano solo quando subiscono un danno (come il fegato), altri ancora, come il tessuto nervoso, hanno perso la capacità di rinnovarsi, quindi, se danneggiati, il danno cellulare sarà permanente.
è per questo che un po' tutti i tessuti possono essere interessati dagli effetti collaterali dei farmaci e soprattutto che se ad essere colpito è il tessuto nervoso ci vuole molto più lavoro e impegno per avere dei miglioramenti...
kikivalentine
Tuesday, October 02, 2007 9:42 PM
Non aggiungo nulla alla già esauriente spiedazione di Sally
angelikfire
Wednesday, October 03, 2007 8:12 PM
Re:
sally_ross, 02/10/2007 21.07:

il fatto è che tutti i tessuti sono fatti di cellule, le stesse cellule, anche se differenziate in modo diverso, "indirizzate", per così dire (e qui la nostra cara kiki sarebbe sicuramente più "in tema" di me). alcune di questi tessuti hanno un ciclo vitale rapido, si rinnovano continuamente (cute, capelli, unghie), quindi anche se sono attaccati da sostanze tossiche (come sono i chemioterapici) avranno in futuro la possibilità di "restaurarsi", altri si rinnovano solo quando subiscono un danno (come il fegato), altri ancora, come il tessuto nervoso, hanno perso la capacità di rinnovarsi, quindi, se danneggiati, il danno cellulare sarà permanente.
è per questo che un po' tutti i tessuti possono essere interessati dagli effetti collaterali dei farmaci e soprattutto che se ad essere colpito è il tessuto nervoso ci vuole molto più lavoro e impegno per avere dei miglioramenti...




Una distruzione quasi completa, insomma. Comunque grazie
ederina85
Friday, November 23, 2007 11:53 AM
Vi ricordate del mio internato in cardiochirurgia?
Sta andando mooooolto meglio di quanto mi aspettassi!Mi avevano detto che il prof non ci avrebbe seguiti e che non avremmo fatto nulla e, invece, non è affatto così! Be', in effetti il prof non ci guarda nemmeno, ma ha delegato un altro dottore, che organizza tutti i giorni il nostro lavoro. Siamo solo in cinque, e abbiam la possibilità di dividerci tra reparto, sala operatoria e sala biopsie, quindi si è spesso da soli o al massimo in 2! E per 5 studenti ci sono 20 specializzandi disponibilissimi a dare spiegazioni.
E' veramente un'esperienza utilissima, anche in sala si impara tanto.
(Poi ho anche scoperto che se vado un pò prima al mattino mi fanno fare i prelievi e, quindi, mi infiltro furbescamente assieme a una mia compagna, così facciam un pò di pratica. )
kikivalentine
Thursday, November 29, 2007 9:25 PM
Oggi sono andata a fare tutti gli esami oculistici per l'operazione LASIK per correggere la miopia.
Sono risultati tutti perfetti, soprattutto lo spessore della cornea per cui... credo che la farò, ho prenotato per il 18 (un occhio) e per il 19 (l'altro) dicembre.
Sono convinta e di sicuro andrà tutto bene, anche se ovviamente come in tutte le operazioni un pochino di paura di fondo c'e'.
Ma ho scelto apposta prima di Natale in modo da avere un po' di giorni per riposarmi al meglio.

Vi terrò aggiornati
sally_ross
Friday, November 30, 2007 9:50 AM
l'altro giorno pensavo proprio alla tua idea sul fare l'intervento. proprio il mese scorso un mio amico l'ha fatto, però non ha fatto la LASIK, ma piuttosto la PRK (ma questo lo stabilisce l'oculista in base alle diottrie che mancano e alle caratteristiche della cornea).... i primi giorni sono stati un po' duri, ma ora, a distanza neanche di un mese, non ha quasi più fastidi, al di là di un po' di fotofobia e visione offuscata, che comunque penso scompariranno presto.

hai fatto bene a scegliere le feste, perchè sicuramente doversi mettere a studiare o lavorare subito dopo l'intervento non è sicuramente agevole...


detto questo.... ti faccio i miei in bocca al lupo! (che si aggiungono a quelli per tutte le prove che stai affrontando in questo momento... )
kikivalentine
Friday, November 30, 2007 11:12 AM
la LASIk ha un decorso meno fastidioso proprio perche' la parte trattata non e' esposta in superficie.

Il tuo amico quindi e' soddisfatto vero?
Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 10:10 PM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com