Re:
Scritto da: ||MaVeRiK|| 18/09/2006 17.12
Lo coniosco ma non ci ho mai giocato, i dadi sono diversi.
Io ho solo giocato a quello tradizionale.ù
Lteo, quale è stata la tua migliore partita?
Aaaah, era ora che qualcuno me lo chiedesse!
Nella mia miglior partita eravamo in sei: non c'era loredana "la culatto

a", ma c'era stefano e altri quattro miei amici... ma veniamo al sodo;
Noto subito che le mie carte sono concentrate in Africa e America del nord: mi tengo in disparte, fino al 10° turno, istituendo una fase di "non belligeranza" (noi giochiamo così: ci alleiamo, facendoci favori a vicenda, e se qualcuno dichiara la non belligeranza tutti i suoi territori con più di due divisioni non possono essere attaccati; la non belligeranza finisce quando uno lo dichiara, la rompe o la viola, ad esempio facendo spostamenti di carri "ambigui"...): tutti si mazzularono a vicenda, soprattutto in centro-sud america ed in Asia. dato che questo mazzulariamento non finiva, il giocatore blu (non ricordo chi fosse), che era stanziato tra l'Europa e l'Asia, mi chiese alleanza per un'attacco attraverso la Groenlandia addosso alle armate nere (che, se non erro, forse erano di Silas

) in modo da depistare le forze stanziate in Europa occidentale, di contrasto ai blu: la tattica funzionò a meraviglia: Silas fu chiuso dentro tra l'Islanda (dove combattei un'enorme battaglia contro di lui, che annovero tuttora come "La battaglia dey Gaysers", e, nonostante il suo cu

o, la forza numerica era schiacciante, qualcosa come 30 divisioni mie contro 10 sue: mi accaparrai una testa di ponte in Europa e divenni il giocatore più potente: prima era Silas, che dominava completamente l'Europa, ma ora i ripetuti attacchi dalla Gran Bretagna e dalla Scandinavia non ebbero successo, e, intanto, l'armata blu avanzava da est e sbaragliava tutti i territori semivuoti europei: Silas fu preso in una morsa letale, ma riusci a fuggire nel nord d'Africa, dove aveva ancora territori: allora il suo cu

o intervenne e gli permise di conquistare le posizioni d'Africa del sud, apparteneti in gran parte a me, nonostante le truppe in ritirata fossero poco più di 5 o 6 divisioni, contro un'esercito di 10: contavo di sconfiggere i neri e di accaparrarmi anche l'Africa, dominando così mezzo mondo, ma non ci riusi, purtroppo. Ma il risultato della grande guerra fu comunque a favore mio: come divisioni ero messo male, dato che ne avevo di eccedenza solo una decina, ma la situazione era incredibile: dominavo tutta l'America, dato che, secondo il patto coi blu, avrei avuto i possedimenti del sudamerica in cambio dell'alleanza, e così fu.
Ora, non vi parlerò di cosa successe nel frattempo, ma io stetti fermo in America per diversi turni, con ingentissime forze derivate dai due continenti stanziate in Groenlandia, in Alaska e in Brasile (a contrasto con Silas che mi attacco più volte, con scarsi risultati); tuta la partita fu giocata dagli altri: Silas, in Africa, lottava con l'Europa, blu, e stefano, in Oceania e in Asia occidentale, respingeva gli attacchi dei gialli, in Russia e Cina; dato che, dopo innumerevoli turni di battaglia, stefano era riuscito a conquistare l'asia, e a procurarsi un numero enorme di carri armati, gli dichiarai guerra, la guerra "America-Giappone", la più grande che abbia mai combattuto: circa 150 divisione americane e altrettante asiatiche; inoltre, l'Europa dei blu era alleata con me (con circa 20-30 divisioni) e Silas (con 40 armate) con stefano; l'Europa fu la prima a capitolare, e Silas occupò l'Europa, disperdendo le sue forze: mai l'avesse fatto. Attaccai con un terzo delle mie forze in Islanda e vinsi Silas nel suolo che più aveva bramato, l'Europa; nel frattempo, stefano, che aveva schierati 100 armate in Kamciaka contro le mie 70 in Alaska, fu costretto a togliere 20 divisioni dal fronte con l'America per metterle in Asia occidentale, ma, a quel punto, io avevo le Americhe, l'Afica e l'Europa. stfano si arrese: casualmente, il mio obbiettivo era distruggere lui, il suo distruggere me.
Avevo vinto!