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SimonR
Sunday, February 12, 2006 1:20 PM
Ciao a tutti! Questo post mi sembra utile dato l'argomento dell'area ^_^
l'ho preso da qui


Iscrivendoti alla Siae tuteli la tua opera a livello economico assicurandoti che chiunque ne faccia uso ti corrisponda un equo compenso. La Siae, appunto, gestisce tali rapporti.
A te, in realtà, interessa tutelare la paternità della tua opera (un romanzo?) da eventuali furti intellettuali, possibili dal momento che la tua opera passerà attraverso molte mani...
Non hai molte alternative: o utilizzi il servizio messo a disposizione dalla S.I.A.E. per la tutela delle opere inedite (euro 110,00) oppure ti ingegni per costituire una prova legale che ti metta al sicuro in caso di contestazioni.
Il sistema della auto-raccomandata può essere vantaggioso nel caso di scritti molto brevi, tipo poesie o racconti, in quanto c'è contrasto interpretativo in giurisprudenza in merito alla validità legale del timbro. Mi spiego meglio: la Cassazione ha più volte affermato che per far si che la data del timbro abbia valore legale anche sul contenuto della raccomandata esso andrebbe apposto sul foglio/i contenente/i l'opera. In pratica, dovresti firmare i fogli uno ad uno, piegarli, spillarli tra loro e poi spedirli senza usare buste da lettera, pacchi o altro...impresa abbastanza difficile se si tratta di un romanzo ;)
Potresti andare da un avvocato insieme a due testimoni, ma questo potrebbe farlo anche chi ha intenzione di rubarti l'opera per cui potresti trovarti in difficoltà...tale problema sarebbe molto attenuato se tu lasciassi l'originale presso un notaio, il quale essendo un pubblico ufficiale ti può garantire una maggiore affidabilità ed autorevolezza in sede di un giudizio di accertamento. Non ho idea però su quanto possa costarti. Anche il deposito in prefettura di cui parlava Eddard Seaworth può servire allo scopo in quanto se vale per una tesi di laurea può valere per qualsiasi opera intellettuale.
In definitiva, se posso permettermi di darti un consiglio, usa il servizio della S.I.A.E. (che, comunque, non ti obbliga all'iscrizione presso di loro) così stai tranquillo per 5 anni e, nel frattempo, puoi trovarti tranquillamente un editore che ti sottoponga un contratto. Con i tempi che corrono, io credo che siano 110 euro spesi bene ;)


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Simòn
'Kane'
Monday, February 13, 2006 6:29 PM
domanda banale ma che mi assilla da quando ho letto questo post: che differenza c'è tra questo tipo di tutela "a pagamento" e le robe di cui si è parlato a più riprese tipo creative commons? entrame mi sembra certifichino la paternità di un dato materiale, che in soldoni è ciò che interessa a me. però la certificazione siae è a pagamento mentre le cc mi sembrano a costo zero... magari le cc possono costituire una di quelle "prove legali" che indichi come alternativa al dover pagare la siae? se due materiali fossero pubblicati sotto la stessa cc farebbe fede quella con data più vecchia?
tnx
kane

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I miss the last bus, we take the next train
I try but you see, it's hard to explain.
SimonR
Monday, February 13, 2006 8:58 PM
Penso che la differenza sia questa: con una CC accetti che altri diffondano il tuo materiale, purché ti indichino come autore; con questa no, l'opera è tua e basta. Nessuno può diffonderla se non tu.
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Simòn
amisis
Tuesday, February 14, 2006 10:47 AM
La differenza, almeno da quanto ha capito io, è che la licenza indica solo come tu decidi che il materiale possa essere ditribuito, mentre la registrazione SIAE è un registro che ti permette di certificare la paternità dell'opera e ti fornisce i mezzi per difendere i tuoi diritti, che però metti in chiaro tramite la licenza.
Questo perchè il fatto di scrivere che una cosa è distribuita sotto una o l'altra licenza non ti dà alcuna prova legale della paternità dell'opera.

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Quando non si capisce qualcosa si inventa un nuovo termine e si crede di averla capita. Schrodinger
Quando hai un bel martello nuovo tutti i problemi ti sembrano chiodi.
'Kane'
Tuesday, February 14, 2006 12:44 PM
quindi ricapitolando l'unico modo che avrei per certificare la paternità di qualcosa che ho scritto sarebbe pagando (la siae o un notaio)?

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SimonR
Wednesday, February 15, 2006 10:10 PM
Direi di sì, se non vuoi avere alcuna possibilità di contestazione. Notare però che l'autore del post specifica che il notaio è facilmente aggirabile.
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Simòn
harold
Thursday, October 05, 2006 4:16 PM
Proprieta' intellettuale e ISAE
Come detto sopra dal momento che un idea viene messa su carta o su schermo se ne ha la partenita' ed in teoria la legge tutela i diritti dell'autore.
In teoria. Il problema del sistema non a pagamento e' la difficolta estrema nel riuscire a provare che quella idea e' proprietaria e non dell'eventuale plagiatoria.
Riuscire a dimostrare una paternita' in caso di plagio e' una di quelle cose complicate da essersi guadagnato il nome, in giuridichese, di "probatio diabolica".
Pagando la SIAE la propria opera prima di pubblicarla garantisce una prova legale dell'appartenenza dell'opera.
O almeno questo e' quello che mi sembra di aver capito.
Odi et basta. :mad:
Salkaner
Monday, December 11, 2006 2:34 PM
Ma.. sapete se è una legge internazionale quelal che stabilisce l ascadenza a 70 anni dalla morte?


PErchè ci sono diversi autori importanti che son morti circa 70 anni fa...
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Salkaner il Nero - Signore degli Enigli
"adesso spacco il mondo in 4... ...e poi lo rimetto insieme col bostik!"
IL PRODE BRATT
Tuesday, December 12, 2006 3:17 PM
Dipende da opera ed opera, dipende dai detentori dei diritti, dipende dall'ultima uscita nelle sale (per i film.. per questo la Walt Disney ciclicamente manda in sala anche i suoi vecchi cartoni ;) ).


Per capirci, sulla Divina Commedia c'è il bollino SIAE (anche se è riferito alla stampatura specifica e non all'opera in se).

Siccome alla fin fine sono tasse, trovo difficile che ci sia una legge che ti tutela dal pagare.... triste, ma vero.

"Barcollo. Ma non mollo." - "quelle finesse".
"Nel Curling vince chi scopa meglio."
"Sai che cosa dice un pupazzo di neve ad un altro pupazzo di neve?
IL PRODE BRATT
Monday, December 18, 2006 2:44 PM
Aggiungo info:

articolo PF punto-informatico.it/p.aspx?id=1814574&r=PI


"Barcollo. Ma non mollo." - "quelle finesse".
"Nel Curling vince chi scopa meglio."
"Sai che cosa dice un pupazzo di neve ad un altro pupazzo di neve?
harold
Sunday, June 17, 2007 7:34 PM
Per essere più informati
ecco a voi, se è stato già messo cancellate pure, il link della Siae. Almeno si vede alla fonte come funziona questo bendetto registro nazionale autori.

http://www.siae.it/

con prezzi, modulistica e localizzazioni delle sedi Siaew più vicine alla propria città.

Per ora ho capito solo che per depositare opere non edite si può anche non essere soci ma bisogna pagare 110 euro.

Odi et basta. :mad:
Snogar
Monday, June 18, 2007 6:11 PM
Spulciatevi le puntate di questo videoblog www.biasco.ch/videoblog/index.html [SM=x77416]


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