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Valelin
Monday, February 28, 2005 2:16 PM
Salve, mi chiamo Valentina e ho 18 anni, a breve 19.
Dall' età di circa 10-11 anni soffro di strani sintomi:
avverto chiaramente le pulsazioni del mio cuore che si manifestano in determinati momenti della giornata (al mattino quando mi sveglio, dopo aver mangiato un pasto pesante o altamente calorico, e alla sera quando vado a dormire).
Non nascondo di essere una persona molto ansiosa e nervosa, infatti questi sintomi si manifestano specialmente in periodi di forte ansia o stress.
Aggiungo di non avere nessun problema nell' affaticarmi, anzi, quando passeggio all' aria aperta o faccio attività fisica mi sento del tutto bene, ma dopodichè l'incubo ricomincia,,,
Tutto è iniziato anni fa con un primo attacco di tachicardia, da allora sembra che il mio cuore non ha abbia cessato di pulsare più forte del solito.
Ho ben notato che questo disturbo non si manifesta nei momenti della giornata in cui sono serena, rilassata o distratta, per esempio mi sento bene quando sono a scuola con gli amici, quando ascolto della musica, canto,,, quando sono quindi impegnata mentalmente a fare qualcosa.
Già dal primo momento che questi sintomi si manifestarono ne parlai con i miei genitori che mi portarono subito da un cardiologo. Dopo una normale visita e un esame ad elettrocardiogramma il mio cuore risultò del tutto sano, ma il medico mi raccomandò comunque di approfondire gli esami per capire quale ragione causasse quasta accelerazione cardiaca (ho anche effettuato un esame alla tiroide ma tutto è risultato normale).
Ma i miei genitori, essendo persone molto ansiose, hanno voluto smettere di continuare le visite, cercando di persuadermi che ciò che si manifestava in me fosse soltanto frutto di un forte stress dovuto ad un brutto episodio accaduto tempo prima.
Ma il mio disturbo con gli anni nè ha cessato di manifestarsi nè è peggiorato, così l' anno scorso dicisi di parlarne con un' amica, che mi confessò che sua madre per circa 30 anni ha sofferto dei miei indetici sintomi, e dopo molti e approfonditi esami cardiologici, non riscontrando alcun problema, si affidò ad un ottimo neurologo che con una cura di antidepressivi è riuscito a guarirla definitivamente. Un pò incerta decisi quindi di riprovare a parlarne con i miei, facendo il possibile a convincerli di portarmi da quello stesso neurologo almeno solo per una visita di consulto. Dopo tante storie e litigi riuscii a convincerli, e parlai con questo specialista che mi prescrisse una cura di farmaci contro i sintomi depressivi.
Ho sempre avuto problemi con i miei genitori e da bambina ho avuto pochi amici e un' infanzia difficile, ma non credo di soffrire di alcun problema psicologico nè tantomeno di soffrire di una "depressione" così tanto forte da portarmi questi sintomi. Nonostante ciò decisi di tentare la cura prescrittami dal dottore, ma a breve tempo dovetti smettere perchè mia madre era del tutto contraria nel farmi assumere antidepressivi o cose del genere,,, definendomi "una pazza che si inventa solo frottole".
E' trascorso un altro anno, e mi ritrovo ancora da sola contro questi sintomi che non mi consentono di avere una vita serena come tante ragazze della mia età... Non ho neppure il supporto da parte dei miei genitori, sono spaventata, vi prego di darmi un consiglio...

Valentina.
Deny77
Monday, February 28, 2005 2:46 PM
Non ho ben capito se i tuoi sintomi si limitano solo alla tachicardia, ho ne hai degli altri.
Comunque io credo che se un neurologo ti ha prescritto degli antidepressivi è perchè ne hai bisogno... magari prova ad andare da un altro medico, magari da uno psichiatra per avere un altro parere.
Sicuramente puoi farcela anche senza farmaci, ma con un supporto di tipo psicologico e, magari con dei farmaci omeopatici.
Sicuramente non devi dare ascolto ai tuoi genitori, perchè spesso loro non accettano di avere un figlio con certi tipi di problemi... per loro è come se fosse un loro fallimento! Se tu non vuoi prendere dei farmaci, allora non farlo, ma non perchè lo dice tua madre!

Con affetto
Denise

topo.1
Monday, February 28, 2005 2:47 PM
Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: Valelin 28/02/2005 14.16
Salve, mi chiamo Valentina e ho 18 anni, a breve 19.
Dall' età di circa 10-11 anni soffro di strani sintomi:
avverto chiaramente le pulsazioni del mio cuore che si manifestano in determinati momenti della giornata (al mattino quando mi sveglio, dopo aver mangiato un pasto pesante o altamente calorico, e alla sera quando vado a dormire).
Non nascondo di essere una persona molto ansiosa e nervosa, infatti questi sintomi si manifestano specialmente in periodi di forte ansia o stress.
Aggiungo di non avere nessun problema nell' affaticarmi, anzi, quando passeggio all' aria aperta o faccio attività fisica mi sento del tutto bene, ma dopodichè l'incubo ricomincia,,,
Tutto è iniziato anni fa con un primo attacco di tachicardia, da allora sembra che il mio cuore non ha abbia cessato di pulsare più forte del solito.
Ho ben notato che questo disturbo non si manifesta nei momenti della giornata in cui sono serena, rilassata o distratta, per esempio mi sento bene quando sono a scuola con gli amici, quando ascolto della musica, canto,,, quando sono quindi impegnata mentalmente a fare qualcosa.
Già dal primo momento che questi sintomi si manifestarono ne parlai con i miei genitori che mi portarono subito da un cardiologo. Dopo una normale visita e un esame ad elettrocardiogramma il mio cuore risultò del tutto sano, ma il medico mi raccomandò comunque di approfondire gli esami per capire quale ragione causasse quasta accelerazione cardiaca (ho anche effettuato un esame alla tiroide ma tutto è risultato normale).
Ma i miei genitori, essendo persone molto ansiose, hanno voluto smettere di continuare le visite, cercando di persuadermi che ciò che si manifestava in me fosse soltanto frutto di un forte stress dovuto ad un brutto episodio accaduto tempo prima.
Ma il mio disturbo con gli anni nè ha cessato di manifestarsi nè è peggiorato, così l' anno scorso dicisi di parlarne con un' amica, che mi confessò che sua madre per circa 30 anni ha sofferto dei miei indetici sintomi, e dopo molti e approfonditi esami cardiologici, non riscontrando alcun problema, si affidò ad un ottimo neurologo che con una cura di antidepressivi è riuscito a guarirla definitivamente. Un pò incerta decisi quindi di riprovare a parlarne con i miei, facendo il possibile a convincerli di portarmi da quello stesso neurologo almeno solo per una visita di consulto. Dopo tante storie e litigi riuscii a convincerli, e parlai con questo specialista che mi prescrisse una cura di farmaci contro i sintomi depressivi.
Ho sempre avuto problemi con i miei genitori e da bambina ho avuto pochi amici e un' infanzia difficile, ma non credo di soffrire di alcun problema psicologico nè tantomeno di soffrire di una "depressione" così tanto forte da portarmi questi sintomi. Nonostante ciò decisi di tentare la cura prescrittami dal dottore, ma a breve tempo dovetti smettere perchè mia madre era del tutto contraria nel farmi assumere antidepressivi o cose del genere,,, definendomi "una pazza che si inventa solo frottole".
E' trascorso un altro anno, e mi ritrovo ancora da sola contro questi sintomi che non mi consentono di avere una vita serena come tante ragazze della mia età... Non ho neppure il supporto da parte dei miei genitori, sono spaventata, vi prego di darmi un consiglio...

Valentina.
[/DIM][/QUOTE]

Io sono convinto che i tuoi problemi siano soltanto causati dall'ansia che, credo, non debba nemmeno considerarsi patologica, ma uno stato di passaggio tra l'adolescenza e l'affacciarsi sulla vita adulta. I tuoi genitori certamente ti amano e forse, come spesso accade, non sanno trovare la modalità giusta per darti l'amore nella forma giusta nella quale tu riesci a riconoscerlo come tale.
Se tu provi ad aiutarli ad aiutarti potrai riuscire a parlare di tutto con loro e quindi anche del tuo giovane cuore che accelera di fronte alla vita adulta che si apre.
Quando il tuo cuore si sentirà ascoltato la smetterà di gridare: "ci sono anch'io, ascoltatemi ascoltatemi ascoltatemi...
Coraggio, Valentina; ciao!
Topo
Valelin
Monday, February 28, 2005 4:19 PM
Re:
Ciao Deny 77 e Topo1, innanzitutto grazie infinite per l'
incoraggiamento.
Non si tratta solo di battito veloce, ma anche di fiato corto,
irrequitezza e a volte tremori.
In tutti questi anni mi sono documentata e questi sintomi sembrano proprio essere frutto di una sindrome depressiva, anche se non ne sono al 100 % certa in quanto non ho mai effettuato accurate visite cardiologiche, in oltre è da tanto tempo che non mi visito, e ho paura che in qualche modo questo questa tachicardia e questa presunta depressione possa a lungo andare nuocere alla mia salute.
Avere questi sintomi per la maggior parte del tempo della giornata rende ancora più difficile ogni piccolo problema della vita quotidiana.
Ho provato spesso ad aprire il mio cuore ai miei genitori, ma
sembrano quasi rifiutare ogni cosa che dico e a trasformarla
in cose che non ho mai detto nè pensato di fare, è per questo che
l' anno scorso decisi di parlarne con una amica piuttosto che con loro.
Addirittura hanno pensato che la madre della mia amica mi abbia
"ipnotizzata" e "condizionata" (....) nel pensare di essere "depressa", ed è da cio che nascono i miei sintomi, che in reltà non so neppure da dove possano derivare realmente.
Come fanno a non capire che non sono così stupida e che ormai
sono quasi un adulta...?
Se non potrò avere un supporto medico in quanto controllata dai miei genitori cercherò di essere forte e di ottenere la forza
per poter uscire definitivamente da quest' incubo,,,
Grazie,
Valentina.
Deny77
Monday, February 28, 2005 6:04 PM
Cara Valentina,
come ti dicevo prima, a volte i genitori tendono ad essere iperprotettivi e a non accettare certi malesseri dei figli. Io sono la "piccola" di casa, e pur avendo 27 anni e pur essendo quasi sposata, spesso continuo a sentirmi una bambina... questo perchè i miei non mi hanno mai permesso di crescere ed io sto facendo degli sforzi incredibili per diventare adulta.
Io combatto con tutti questi problemi da quando avevo la tua età e ti consiglio, con tutto il cuore, di cercare davvero di risolverli, magari facendo una psicoterapia, perchè, come dice Topo (per una volta gli do ragione!!! ) il tuo, probabilmente, è solo un problema dovuto ad una fase di crescita. Però se non riesci ad affrontarlo da sola, è giusto che tu ti faccia aiutare, altrimenti, a mio parere, rischi di portartelo dietro per tanto tempo, come è capitato a me. Naturalmente io ti dico questo solo per esperienza personale...non sono di certo un medico!!!
Solo tu puoi sapere se,oltre a questi sintomi fisici, hai anche dei sintomi psicologici... ovvero se hai dei pensieri negativi, se ti senti giù di morale, se ti preoccupa ogni cosa che devi fare... Cerca di ascoltare la tua mente e da lì potrai capire se sei depressa o ansiosa... oppure no!

Già scrivere in questo forum ed aprirti agli altri, è un gran passo avanti!!!
topo.1
Monday, February 28, 2005 6:22 PM
Re: Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: Valelin 28/02/2005 16.19
Ciao Deny 77 e Topo1, innanzitutto grazie infinite per l'
incoraggiamento.
Non si tratta solo di battito veloce, ma anche di fiato corto,
irrequitezza e a volte tremori.
In tutti questi anni mi sono documentata e questi sintomi sembrano proprio essere frutto di una sindrome depressiva, anche se non ne sono al 100 % certa in quanto non ho mai effettuato accurate visite cardiologiche, in oltre è da tanto tempo che non mi visito, e ho paura che in qualche modo questo questa tachicardia e questa presunta depressione possa a lungo andare nuocere alla mia salute.
Avere questi sintomi per la maggior parte del tempo della giornata rende ancora più difficile ogni piccolo problema della vita quotidiana.
Ho provato spesso ad aprire il mio cuore ai miei genitori, ma
sembrano quasi rifiutare ogni cosa che dico e a trasformarla
in cose che non ho mai detto nè pensato di fare, è per questo che
l' anno scorso decisi di parlarne con una amica piuttosto che con loro.
Addirittura hanno pensato che la madre della mia amica mi abbia
"ipnotizzata" e "condizionata" (....) nel pensare di essere "depressa", ed è da cio che nascono i miei sintomi, che in reltà non so neppure da dove possano derivare realmente.
Come fanno a non capire che non sono così stupida e che ormai
sono quasi un adulta...?
Se non potrò avere un supporto medico in quanto controllata dai miei genitori cercherò di essere forte e di ottenere la forza
per poter uscire definitivamente da quest' incubo,,,
Grazie,
Valentina.
[/DIM][/QUOTE]

sapere di avere una via d'uscita è già avere una via d'uscita; significa avere speranza. la speranza ti leva la paura di non saper come fare, di non avere tempo per guarire... hai tempo e hai vie d'uscita, non temere... e non farti venire l'angoscia se non riesci a vederle subito (le vie d'uscita!), ci sono!
I tuoi genitori possono certamente aiutarti; ma non chiedere loro più di quanto loro non possono o sanno darti. Sono i tuoi genitori ok, ma non sono te.
E' la tua vita Valentina, non è la loro; loro possono amarti ma non possono levarti il piacere e il dolore di crescere.
Dài... non sei sola. Sei la migliore amica di te e ci sono comunque altri che vivono le tue stesse esperienze.
Un abbraccio.
Valelin
Monday, February 28, 2005 9:03 PM
Re: Re: Re:
Solo il fatto di ritrovarmi a parlare con persone che possono
capirmi mi conforta davvero molto.
Mi sono resa conto che ho tanti sogni da realizzare e per questo
mi occorre la forza mentale e fisica per combattere con tutta me stessa e per migliorare la mia vita che fino ad ora è stata schiacciata dalle persone che mi opprimono.
Ho sempre represso dentro di me ogni problema, con i miei genitori non ho mai parlato di alcuna cosa, perchè se ho tentato di farlo mi hanno del tutto ignorata o addirittura disprezzata.
Dimmi Deny, anche tu ti sei ritrovata nella mia stessa situazione? Hai avuto i miei stessi sintomi? Molti sono riusciti a trovare una via d' uscita e questo mi conforta tantissimo.
Sono trascorsi ormai circa nove lunghi anni e se non faccio qualcosa rischierò di trascorrerne molti altri con questo mostro sconosciuto chiuso dentro di me.
Molte volte sono caduta in crisi di disperazione, mi sono ritrovata da sola chiusa in camera con il cuore che mi pulsava velocemente chiedendomi il motivo di tutto ciò.
Topo, hai perfettamente ragione, noi facciamo parte di noi e dobbiamo imparare a reagire.
Se i miei genitori non mi ascoltano da oggi in poi i problemi li
risolverò da me.
Mia madre mi ha dato della "pazza", mi ha offesa, mi ha accusata addirittura di aver assunto degli stupefacenti dicedo che fossero la causa dei miei sintomi! paroloni allucinnati di cui non ne conosco quasi neppure il significato!!
Come posso chiedere aiuto di nuovo ai miei genitori? Dovrò lottare da sola, è l' unica soluzione, anche se al momento nè i mezzi e nè il denaro per consultare un medico, inizierò col cercare di capere cos'è che sta urlando in me da tempo, spero di non avere il bisogno di psicoterapie,,, sempre se si tratta di depressione..
Un forte abbraccio ad entrambi.
nadia04
Tuesday, March 01, 2005 8:51 AM
Ciao Valentina,

credo che i tuoi sintomi, cone hanno detto anche gli altri, siano dovuti ad uno stato di ansia probabilmente generato da un momento difficoltoso legato anche alla tua giovane età. Io i primi problemi di questo tipo li ho avuti a 20 anni ed adesso ne ho 35. Quindi come vedi fisicamente non provocano danni, ma pian piano, se non risolti, possono rendere difficile vivere in maniera serena. Se dai tuoi genitori non hai appoggio, rivolgiti alla tua ASL. Ti sapranno consigliare. Puoi provare a farcela anche da sola, ma secondo me è meglio se ti rivolgi a qualcuno. Io ho provato per una vita a farcela da sola fino a quando i sintomi sono stati così violenti da dover ricorrere all'aiuto di farmaci.
Fatti consigliare!! Comunque vedrai che scrivere a persone che ti capiscono aiuta eccome!!!!! Chi non ha provato non può capire e di questo sono estremamente convinta!
Un bacio
Nadia
ren.
Tuesday, March 01, 2005 10:33 AM
Tranquilla Valentina..... è un momento difficile per te ma hai tutto il tempo e le energie per affrontarlo e superarlo.... perchè ci riuscirai, stanne certa!!Hai anche tu la grande fortuna di avere un cuore sano, che dà segni di insofferenza è vero, ma tutto sta nel capire i suoi messaggi.....
Non ti scoraggiare, vai avanti per la tua strada, anche se non avrai comprensione e collaborazione da chi più vorresti...
Un abbraccio di sostegno
RENATA
Deny77
Tuesday, March 01, 2005 2:54 PM
Si Valentina, io ho avuto i tuoi stessi sintomi e molti altri... ora sto bene da circa un paio di mesi... sono serena ed i sintomi sono spariti, ma potrebbero ricomparire da un momento all'altro.
Come dice Nadia, puoi rivolgerti alla tua ASL, ci sono dei bravi psicologi anche lì. Non so di dove sei, ma ad esempio qui a Torino ci sono proprio dei centri di salute mentale gestiti dall'ASL. Devi solo pagare il ticket... ma quello ormai si paga per qualsiasi cosa!!!
Devi assolutamente farti aiutare da qualcuno, perchè tu non sei neanche certa di essere depressa, perciò come puoi aiutarti da sola se non sai neanche quello che hai??? Ti assicuro che parlare con qualcuno a volte aiuta tantissimo!!! A volte basta un amico, ma altre volte no, perchè se non ha provato le tue stesse sensazioni non può capire fino in fondo!
Deny77
Tuesday, March 01, 2005 2:54 PM
Si Valentina, io ho avuto i tuoi stessi sintomi e molti altri... ora sto bene da circa un paio di mesi... sono serena ed i sintomi sono spariti, ma potrebbero ricomparire da un momento all'altro.
Come dice Nadia, puoi rivolgerti alla tua ASL, ci sono dei bravi psicologi anche lì. Non so di dove sei, ma ad esempio qui a Torino ci sono proprio dei centri di salute mentale gestiti dall'ASL. Devi solo pagare il ticket... ma quello ormai si paga per qualsiasi cosa!!!
Devi assolutamente farti aiutare da qualcuno, perchè tu non sei neanche certa di essere depressa, perciò come puoi aiutarti da sola se non sai neanche quello che hai??? Ti assicuro che parlare con qualcuno a volte aiuta tantissimo!!! A volte basta un amico, ma altre volte no, perchè se non ha provato le tue stesse sensazioni non può capire fino in fondo!
cadmo1355
Tuesday, March 01, 2005 3:56 PM
Re: Re: Re: Re:

Scritto da: Valelin 28/02/2005 21.03
Solo il fatto di ritrovarmi a parlare con persone che possono
capirmi mi conforta davvero molto.
Mi sono resa conto che ho tanti sogni da realizzare e per questo
mi occorre la forza mentale e fisica per combattere con tutta me stessa e per migliorare la mia vita che fino ad ora è stata schiacciata dalle persone che mi opprimono.
Ho sempre represso dentro di me ogni problema, con i miei genitori non ho mai parlato di alcuna cosa, perchè se ho tentato di farlo mi hanno del tutto ignorata o addirittura disprezzata.
Dimmi Deny, anche tu ti sei ritrovata nella mia stessa situazione? Hai avuto i miei stessi sintomi? Molti sono riusciti a trovare una via d' uscita e questo mi conforta tantissimo.
Sono trascorsi ormai circa nove lunghi anni e se non faccio qualcosa rischierò di trascorrerne molti altri con questo mostro sconosciuto chiuso dentro di me.
Molte volte sono caduta in crisi di disperazione, mi sono ritrovata da sola chiusa in camera con il cuore che mi pulsava velocemente chiedendomi il motivo di tutto ciò.
Topo, hai perfettamente ragione, noi facciamo parte di noi e dobbiamo imparare a reagire.
Se i miei genitori non mi ascoltano da oggi in poi i problemi li
risolverò da me.
Mia madre mi ha dato della "pazza", mi ha offesa, mi ha accusata addirittura di aver assunto degli stupefacenti dicedo che fossero la causa dei miei sintomi! paroloni allucinnati di cui non ne conosco quasi neppure il significato!!
Come posso chiedere aiuto di nuovo ai miei genitori? Dovrò lottare da sola, è l' unica soluzione, anche se al momento nè i mezzi e nè il denaro per consultare un medico, inizierò col cercare di capere cos'è che sta urlando in me da tempo, spero di non avere il bisogno di psicoterapie,,, sempre se si tratta di depressione..
Un forte abbraccio ad entrambi.



cara valentina,
forse scrivere di te e quindi chiedere aiuto a marco marilungo è un piccolo passo che puoi fare; perchè non gli scrivi a: marcomarilungo@medicitalia.it ?
in bocca al lupo, carissima amica. continua a scrivere.
mario
Valelin
Tuesday, March 01, 2005 9:03 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
Vi ringrazio infinite per tutti i vostri preziosi consigli,
mi confortano davvero tanto.
Io sono di Napoli, e posso assicurare che quì le ASL affidabili
sono davvero scarse, ma comunque potrei provare almeno ad
effettuare una visita di controllo per poi scegliere da mè se
assumere o meno farmaci (se non si tratta di un privato devo ammettere di essere davvero scettica).
Sarà difficile intraprendere una terapia in dissaputa dei miei genitori,, se sapessero che c'è ancora di mezzo questa storia sarei davvero nei guai... Chi non ha sofferto dei nostri stessi sintomi non potrà mai capirci, anche perchè agli occhi degli altri sembriamo sereni e tranquilli, è un qualcosa che si nasconde dentro di noi e che nessuno può riuscire ad intuire se non noi stessi, inoltre siamo in grado di fare qualsiasi cosa senza alcun problema, e questo ci maschera ancora di più.
Dai Deny, vedrai che andrà tutto bene, penso che una volta usciti sia difficile ricaderci, un esempio ne è stato la madre della mia amica. I suoi sintomi erano simili ai miei, quando mi parlava di sè mi sembrava quasi che mi leggesse dentro! Ma lei in più ne aveva ben altri molto più gravi. Soffiva di fortissime crisi di panico e non è uscita di casa per moltissimo tempo,
si è chiusa in sè stessa barricandosi in casa vivendo nel terrore. Adesso è felice, serena e non si lascia scappare nessun tipo di Last Minute!
Fortunatamente i miei sintomi si riducono a tachicardia, tremori e irrequietezza,,
e devo ammettere che uscire, fare passeggiate e rilassarmi è una cosa che mi fa stare bene. Ametto di essere sempre giù di morale e di pensare spesso a cose molto negative,,, anche se non ne afferro il motivo.
Ho avuto e ho tanti problemi, ma sono una persona che non drammatizza molto,,, anzi, su molte cose sono superficiale e spensierata, ed è per questo che non riesco a comprendere il motivo di questa negatività che spesso affolla i miei pensieri...
Avevo già pensato di scrivere al Dottor Marco Marilungo, ma ero riluttante in quanto penso che sia ottimale una visita dal vivo,,, ma date le mie cirsostanza (genitori..) se descrivo
accuratamente i miei sintomi pensate che saprà almeno dedurre se si tratta di una depressione oppure di una cardiopatia?
Un abbraccio, Vale.

Deny77
Wednesday, March 02, 2005 10:25 AM
Cara Valentina,
io credo che il dottor Marco possa darti qualche consiglio, sicuramente meglio di noi!

Purtroppo io non credo che una volta usciti da questo tunnel non ci si possa più ricadere, in quanto io sono stata bene per molto tempo e credevo di esserne uscita, ma poi ... boom riecco tutti quei malesseri!
Oggi mi sento negativa, perchè ho l'umore a terra, ho voglia di piangere e credo che questa sarà una giornata molto, ma molto lunga. Ho paura, ho paura che tutta la serenità ed il buon umore che ho avuto in questi 2 mesi siano terminati e che, pian piano mi ritroverò al punto di partenza. Ho i miei buoni motivi per pensare questo... non è solo una fissazione!
Pippolina
Wednesday, March 02, 2005 10:48 AM
Cara Denny,
ieri mi consolavi e mi davi forza di pensare positivo e mi dicevi di credere che non sto tornando indietro, oggi ti ritrovo però con altra opinione... Mi dispiace che oggi tu abbia l'umore a terra, anche il mio non viaggia molto più in alto.. però DEVI SFORZARTI DI PENSARE che domani o oggi pomeriggo sarà migliore.. e che tutti i nostri sforzi e sacrifici saranno ripagati!!
Lo dobbiamo credere.
Forse non abbiamo abbastanza fiducia in noi stessi e non crediamo nella nostra forza..ce n'è molta dentro di noi bisogna avere il coraggio di tirarla fuori fino in fondo!
Se oggi sei giù e domani pensi che andrai ancora più giù arrivirà il momento che toccherai il punto più basso e da lì potrai solo risalire.
Allora oggi impegnamoci a pensare positivo e a credere in noi stessi!
Ti penserò!
p


CIAO
p
Deny77
Wednesday, March 02, 2005 12:09 PM
Carissima Pippolina,
hai ragione... è solo che mi sento sola ed annoiata e, così mi butto giù...
L'unica cosa che mi consola è questo forum e la presenza di un sacco di persone carine, come te!!!

Ti penserò anche io!
Un abbraccio forte forte!
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