Tutto il mondo è Paese
E mai detto fu più vero.
Dunque, al di là della giusta incazzatura per chi ha riscontrato il problema, la cosa fondamentale è che l'intervento della casa madre sia volto a far si che il cliente si senta supportato, che torni a casa con una moto a posto e che non riscontri più il difetto.
Facendo i debiti scongiuri ho provato oggi con la mia (m.y. 2012 con 3.500km) e (occhiomalocchioprezzemoloefinocchio) il problema sembra non averlo.
Ma posso riportare la mia esperienza con Honda.
In sintesi:
Anno 2002
Moto CBR 929
Km 10.000
In un'uscita in pista (Monza)inizia a saltarmi fuori la seconda in rilascio sugli 8.000'.
Penso anch'io ad uno stivale madlestro.
Torno a casa.
Primo giro di nuovo,stavolta per strada.
Rischio la pelle.
Vado dal concessionario.
Mi dicono le stesse frasi lette qui intorno (sbagli a cambiare).
Prendo il meccanico e gli lascio la moto.
La tiene 2 giorni.
Torna bianco.
STESSO IDENTICO PROBLEMA: TAMBURO DEL CAMBIO E FORCHETTA.
Bene, dico io,è in garanzia.
Honda nega la garanzia adducendo al fatto che io abbia fatto troppe impennate (??????????) il problema.
Causa legale.
Prendo perito.
Periziano i pezzi.
Mi danno ragione. Il materiale presenta difetti strutturali.
Honda mi scrive che "Non per aver riconosciuto il difetto, ma per non perdere un cliente abbiamo deciso di passarle l'intervento in garanzia".
Smontano tutto, rimontano tutto. Pagano tutto.
- intanto sono passati 6 mesi........-
Faccio altri 500km e.......TAC!! di nuovo la seconda che esce.....
Mi informo e scopro che purtroppo su alcune partite di ricambi è un problema fisiologico di quel componente....
Il concessionario, di fronte a tali fatti, mi ritira il CBR929 supervalutandomelo per l'acquisto di un'altra moto.
Oggi ho lasciato ormai da tempo il mondo Honda, ma la sintesi è che i problemi possono averli tutte le marche, è la reazione della casa (e del concessionario) che fa la differenza.
Toccatina scaramantica.
Teneteci aggiornati comumque sulla soluzione del problema e sulle tempistiche.