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nahandove
Sunday, May 29, 2005 4:02 PM
Sono comproprietario al 50% con mio fratello di un appartamento lasciatoci da nostra madre.

Qualora uno dei due desiderasse venderlo per esigenze finanziarie, in mancanza di analoga volontà da parte dell'altro comproprietario quali sono le opzioni possibili per l'aspirante venditore? Può "forzare" alla vendita (o ad acquistare l'altro 50%) il comproprietario contrario?

Intendo quali opzioni legali oltre ovviamente a quella di vendere il proprio 50% (ritengo sia improbabile che qualcuno sia disposto ad acquistare il 50% di un appartamento... ).

Da una precedente risposta fornita un anno fa a quesito molto simile pareva che l'unica soluzione per l'aspirante venditore fosse proprio quest'ultima...

Grazie anticipatamente
nightsky9
Monday, May 30, 2005 2:29 PM
Se suo fratello non vuole vendere lei:
a) può vendere la sua quota indivisa pari al 50%;
b) può dividere l'appartamento (giudizialmente o consensualmente) e vendere quanto le viene attribuito in sede di divisione (mezzo appartamento; tutto l'appartamento salvo conguaglio a suo fratello; la somma ottenuta a titolo di conguaglio nel caso opposto a quello precedente).
Arrivederci.
nahandove
Monday, May 30, 2005 5:27 PM
Re:

Scritto da: nightsky9 30/05/2005 14.29
Se suo fratello non vuole vendere lei:
a) può vendere la sua quota indivisa pari al 50%;
b) può dividere l'appartamento (giudizialmente o consensualmente) e vendere quanto le viene attribuito in sede di divisione (mezzo appartamento; tutto l'appartamento salvo conguaglio a suo fratello; la somma ottenuta a titolo di conguaglio nel caso opposto a quello precedente).
Arrivederci.



Innanzitutto, grazie per la sollecita risposta.

L'ipotesi a) mi è chiara (anche se mi domando chi possa essere disposto a simile acquisto... ), ma la b) - me ne scuso... - meno.

Cosa significa "dividere giudizialmente o consensualmente" l'appartamento? Dividerlo "fisicamente"... (è impossibile)?
Oppure significa che viene "valutato" finanziariamente dal giudice e poi uno dei due è "costretto" a corrispondere all'altro quella cifra (chi non lo vuole vendere a chi lo vuole vendere, oppure chi lo vuole rilevare per intero all'altro comproprietario)?

Scusi e grazie ancora.
nightsky9
Tuesday, May 31, 2005 1:32 AM
La divisione giudiziale può essere chiesta da ciascun comunista ed è fatta mediante procedimento giurisdizionale (davanti al Giudice).
La divisione consensuale, al contrario, è il tipico contratto di divisione che tutti i comunisti, d'accordo tra loro, pongono in essere innanzi al Notaio.
Con entrambi i tipi di divisione, potete dividere fisicamente l'immobile in due parti, oppure uno di voi due potrebbe ottenere l'intero, versando all'altro comunista il valore in denaro della quota del 50% (come se lei acquistasse dall'altro la sua quota del 50%). In ogni caso, se lei sta cercando un modo per ottenere l'intero appartamento a costo 0 per poi rivenderlo, mi dispiace dirglielo ma non è possibile. Infatti non vi è una norma che legittima il titolare di una quota del 50% a vendere l'intero immobile per pagare dei debiti. La legge concede quest'ultima facoltà solamente qualora:
a) il comunista che se ne voglia avvalere sia titolare della maggioranza della quota dominica oppure, se non coincidente, della quota utile;
b) i debiti da estinguere devono gravare sull'immobile (es.ipoteca, onere reale, imposta ecc.ecc.)..
Lei purtroppo è titolare solo del 50% e pertanto non può ricorrere a tale istituto, anche se volesse pagare un debito gravante sull'immobile (sub "b"), poiché mancherebbe il requisito sub "a".
Arrivederci.
nahandove
Tuesday, May 31, 2005 5:16 PM
Re:

In ogni caso, se lei sta cercando un modo per ottenere l'intero appartamento a costo 0 per poi rivenderlo, mi dispiace dirglielo ma non è possibile.



No... no... al contrario, mi spiace di essermi spiegato male...
Il mio problema è l'opposto: io cerco disperatamente di liberarmi del mio 50% (di un appartamento troppo oneroso e che non godo) e mio fratello si rifiuta sia di venderlo interamente entrambi (a terzi) sia di acquistare la mia metà (nonostante sia disposto a fargli un prezzo di grande favore... ).

E' possibile che io sia "condannato" a vita a questo appartamento e non possa "liberarmene" (ovviamente non gratis... ) nemmeno per via legale?

Grazie, come sempre, della cortesia e della disponibiltà.
nightsky9
Tuesday, May 31, 2005 11:05 PM
Ed allora chieda la divisione giudiziale con apposito atto di citazione al Tribunale chiedendo l'assegnazione dell'intero immobile per sé, pagando il conguaglio al fratello, oppure chiedendo che l'appartamento venga assegnato interamente a suo fratello con obbligo del conguaglio a suo favore, oppure, se comodamente divisibile lo dividete in due parti e poi lo frazionate.
Vada da un avvocato, discuta con lui la questione e gli chieda di citare in giudizio l'altro comunista per dividere l'immobile.
Arrivederci.

[Modificato da nightsky9 31/05/2005 23.07]

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