hola Marisa!
cercherò di rispondere con ordine e precisione (x quanto possibile) alle tue domande.
1.
quali sono queste 'volte'?In particolari luoghi e/o circostanze o è indifferente? Ti capita da molto o vi hai fatto caso adesso?
non c'è alcun elemento che possa farmi dire che "quelle volte" siano particolari o speciali: sono solo eventi assolutamente quotidiani e "normali". Per es mi è capitato una sera in cui ero ospite da amici, dopo una pizza ci siamo messi a "ciciarare"

e a un tratto, all'improvviso, mi sono accorta che quella esatta frase e quella esatta situazione (in tutti i dettagli, x quanto possa ricordare la mia mente), "li avevo già vissuti": e in un attimo ho pensato alle frasi successive e allo svolgersi della situazione... Ho anticipato davvero di pochissimo gli eventi, ma vi assicuro che lì x lì mi sono venuti i brividi perchè ero cosciente di questa cosa. Per quanto ricordi, già dalle elementari ho avuto qualche esperienza simile, ma vorrei sottolineare che la cosa non accade spesso, ma solo ogni tanto, che significa cmque raramente.
2.
Con persone particolari o sconosciute?
in genere con persone conosciute, perchè come detto la cosa accade in situazioni del tutto quotidiane.
3.
non è così semplice dare precise spiegazioni a ciò che viene definito 'paranormale'
Non ho dato mai alcun significato paranormale (o simile) a questi eventi. Concordo pienamente con la tua considerazione sul termine normale, cmque questi eventi a parer mio non hanno nulla a che vedere con ciò che in genere si intende per paranormale.
4.
Potrebbe essere un fenomeno di precognizione,quello da te descritto?
Guarda non saprei, ma non ho mai pensato a una cosa simile... L'impressione che ho è che io abbia realmente già vissuto quella precisa scena.
Ma se poi penso a che strani scherzi fa la nostra mente..! Penso al cervello e mi viene spontaneo applicargli la famosa domanda: "ma chi controlla i controllori?"

Il cervello ci tiene tutto "sotto controllo", ma non fa altro che elaborare gli stimoli esterni e farli "coincidere" in un modo che renda tutto ragionevole e logico... Ma anche il cervello può essere ingannato, e in quel caso lui non se ne rende conto! E dunque? Chi controlla il controllore??
5.
in soggetti ipersensibili(in questo caso tu)
eheh, mi è venuto da ridere quando l'ho letto: su questo fronte penso di essere il soggetto meno sensibile del mondo!
Non ho mai avuto il benché minimo straccio di sensibilità (ricordi Marisa quando a casa tua venne quella ragazza particolarmente "sensibile"? beh io sono all'esatto opposto nella scala della sensibilità/sensitività

)
6.
Potrebbe essere?
beh la tua ipotesi di lavoro non è per nulla da scartare: ovviamente si fonda su una premessa che a tutt'oggi non è "dimostrabile", ma posta questa premessa il resto "fila liscio", nel senso che ha una sua logica e sarebbe verosimile (tranne la parte sul soggetto ipersensibile

!)
7.
Ma perchè? Per tua volontà oppure no? Perchè ti concentri o per cos'altro?
Come nell'esempio sopra (che ripeto, è uno dei comunque pochissimi capitati a me... non fatevi strane idee

), la cosa accade senza che io "ci metta del mio"... Appena mi accorgo in effetti mi vengono i brividi, e mentre la scenetta si svolge ho la strana sensazione di essere lì e insieme "fuori" di lì, cioè essere al contempo attice della scena e spettatrice...
In ogni caso l'impressione è che nulla dipendi da me: semplicemente la mia mente (magari si diverte solo a prendermi in giro eheh!

), mi dà la netta impressione di aver già vissuto/assistito a quella esatta scena.
ok, scusate la filippica, spero solo di essere stata abbastanza chiara e precisa...
un salutone :O)