(continua)
....mangiamo un panino e scendiamo dal versante di Sutrio verso Ravascletto e Comeglians per affrontare il Crostis.
La discesa è molto pendente all'inizio(neanche da qua lo Zoncolan lo regalano),poi diventa larga e più tranquilla.La strada è bagnata e così come al solito resto solo,così arrivato giù,invece di seguire il tornante a sx,tiro dritto verso il centro di Sutrio.
Ci ritroviamo e si riparte.Mario tira come un dannato,la strada sale leggermente,ma penso che fra un pò mollerà e diventerà discesa.
Invece comincia a farsi salita vera,togliamo il 50 e continuiamo ad aspettare che questo lungo cavalcavia finisca.
Finisce,sì,ma dopo 450 mt di dsl!
A casa poi vedrò che si trattava della Sella Valcalda,altro che cavalcavia,così la prossima volta imparo a guardare meglio le cartina!
Scolliniamo a Ravascletto proprio dove scende il Crostis e dove scenderemo noi.
Decidiamo di non perdere quota e così andiamo a Tualis e ci innestiamo sulla saita del Crostis che è cominciata 5 km prima,a Comeglians.
Le gambe sono un pò stanche,così io e Fabio decidiamo di godercela,l'altro parte.
La strada è molto bella e sempre dura,10-11%,un serpente nel verde.Chiacchieriamo,ma dopo un pò il silenzio regna.
I cartelli indicano indicano 9.3,8.3,7.3 km alla fine.
Quando mancano 3 km la strada si impenna.
Fabio,che con poco allenamento è stato bravo a venire lo stesso,accusa l'ulteriore aumento di pendenza e rallenta.
Io sono al gancio ma riesco pesantemente a portarmi al cartello che penso segnerà i -2,prima avevamo trovato il -3!
Crudeli: segna-2.5!Abbiamo fatto solo 500mt e mi sembravano 2 km!
Tengo duro,la vetta non si vede,c'è una curva.Guardo l'altimetro..dovrà pur finire!
La strada comincia a spianare,faccio la curva e c'è la sella!
Sono fradicio,il panino è fradicio e non mi placa la fame.
Arriva anche Fabio,tranquillo,si è gestito bene.
Ammiriamo il panorama,poi cominciamo la strada Panoramica delle Vette.Anche secondo me dovrebbero asfaltarla,così non serve a nessuno.
E' presa maluccio,ma ancora percorribile,speriamo di non bucare..ssssstttt..Fabio ha un bel buco sul copertone.
Tranquillamente ripara il tutto e alla fontana che c'è all'inizio dell'asfalto riempiamo le borracce e beviamo avidamente,litigando con le mucche che vogliono bere prima di noi,anche se sono in coda!
La discesa è tecnica e molto bella,non facile ma comunque non impossibile da fare per i prof!
Arriviamo dove avevamo scollinato la Valcalda e giù a tutta verso Tolmezzo via Sutrio,dove mangiamo un bel panino e ci beviamo una coca gigante.
Che dire..due prede non male finite nel carniere,bisognerà ritornarci per gli altri versanti.